Alessandro Del Rosso

Ballmer: Microsoft cammina sulle nuvole

Il massimo dirigente di Microsoft ha voluto fugare ogni dubbio sulla volontà della sua azienda di abbracciare il cloud computing. Su questo giovane modello, ha detto Ballmer, Microsoft è pronta giocarsi il jolly

Roma - Microsoft si è inizialmente accostata al cloud computing con la stessa diffidenza e circospezione che un essere umano avrebbe nei confronti di un extraterrestre. Oggi il gigante di Redmond vuole dimostrare al mondo che quell'alieno non solo non le fa più paura, ma è persino diventato il suo miglior alleato.

Microsoft Cloud ServicesA ribadire il forte legame sviluppato da Microsoft con il cloud computing è il massimo dirigente dell'azienda, Steve Ballmer, che in un discorso tenuto presso l'Università di Washington ha dichiarato che la sua azienda è pronta a scommettere il proprio futuro sulla cloud.

A differenza del modello software-as-a-service (SaaS) abbracciato da rivali come Google e Salesforce.com, dove è previsto che tutte le applicazioni girino nella cloud e quindi sul Web, l'attuale modello software-plus-services (S+S) di Microsoft adotta un approccio ibrido: qui l'ambiente di computing non risiede interamente sul Web, ma al contrario le applicazioni nella cloud si affiancano e si integrano a quelle tradizionali in esecuzione sui sistemi client. Ma se fino a poco tempo fa il modello S+S pendeva fortemente dalla parte delle applicazioni tradizionali, relegando i servizi cloud a elementi di contorno, oggi Microsoft sta facendo del cloud computing una parte centrale della propria piattaforma e, di conseguenza, del proprio business.
Ballmer ha voluto evidenziare come i progetti di Microsoft relativi al cloud computing impegnino già il 70% delle risorse umane dell'azienda, e stima che nel giro di un anno questa quota salirà al 90%. Ciò significa, secondo il boss di BigM, che molto presto l'intero ecosistema di software e piattaforme Microsoft - da quelle mobili a quelle desktop - sarà strettamente integrato ai servizi cloud.

Ballmer ritiene che la neonata Windows Azure sia l'unica piattaforma di cloud computing sul mercato che tenta di definire un nuovo modello di programmazione e che apre la strada a nuovi tipi di applicazione. Ma il tentativo di Microsoft di conquistare questo nascente settore non passerà soltanto da Azure. Il CEO del colosso statunitense ha spiegato che la sua azienda ha già in cantiere numerosi altri prodotti che si affiancheranno o si integreranno ad Azure, prodotti destinati a traghettare sul Web la stragrande maggioranza delle applicazioni Microsoft: tra questi c'è ad esempio l'imminente Office Web Apps.

A tracciare il percorso di conversione al cloud computing di Microsoft è stato soprattutto Ray Ozzie, colui che ha preso il posto di Bill Gates nel ruolo di chief software architect. Ozzie è stato il principale ispiratore del famoso memo con cui, cinque anni or sono, Gates annunciò l'avvio in Microsoft di un cambiamento epocale, un cambiamento pensato per attaccare i nuovi concorrenti - Google in primis - sul loro stesso terreno: il Web.

Da allora Microsoft sembra aver studiato molto bene i nuovi strumenti, i nuovi paradigmi e le nuove opportunità legate ai web service e al cloud computing, tanto che Ballmer ha enunciato quelli che considera i cinque principi del cloud computing.

1. Le cloud creano opportunità, specie nel campo dell'innovazione e della sperimentazione di nuovi business model (Ballmer ha citato l'App Store di Apple), e pretendono nel contempo l'assunzione di grandi responsabilità, principalmente legate alla sicurezza e alla privacy. Le opportunità consistono anche nella semplicità con cui gli sviluppatori di software possono raggiungere un bacino potenzialmente enorme di clienti, ciò senza doversi più preoccupare della distribuzione delle applicazioni o del tipo di piattaforma hardware e software utilizzata dagli utenti finali.

2. Le cloud sono una sorta di organismo vivente capace di nutrire e di nutrirsi di informazioni allo stesso tempo. Ballmer ha fatto l'esempio di Bing Maps, in cui le mappe - fornite da Microsoft - si integrano ai dati, delle foto e delle altre informazioni provenienti da utenti individuali, blog e servizi di terze parti.

3. Le cloud portano le interazioni sociali e professionali a un nuovo livello, trasformando molte attività umane in "esperienze sociali" più ricche e complete. Il boss di Microsoft ha mostrato a tal proposito la demo di un servizio che nel Regno Unito, grazie ad un accordo con Sky, permette agli utenti di Xbox Live di guardare la TV insieme ai propri amici all'interno di un salotto virtuale.

4. Il cloud computing esige dispositivi più intelligenti, accelerando così l'evoluzione di telefoni, computer e altri device connessi. Sono proprio i servizi cloud, dice il dirigente, che più stanno spingendo il personal computing verso le tecnologie di geolocalizzazione, verso nuove forme di interazione uomo/macchina e verso connessioni alla Rete sempre più capillari e veloci.

5. Il cloud computing traina l'innovazione nel settore dei server e, di conseguenza, guida l'intero settore verso nuovi modelli di elaborazione dei dati. In quest'area il più importante trend introdotto dal cloud computing, ha detto Ballmer, è la centralizzazione delle risorse di elaborazione. Le aziende non avranno più la necessità di acquistare e preoccuparsi della manutenzione di enormi datacenter: affitteranno la stragrande maggioranza delle risorse di elaborazione da grossi provider esterni.

Ballmer ha infine presentato il nuovo sito di Microsoft dedicato ai servizi cloud, una risorsa che illustra strategie e prodotti, raccoglie notizie e blog feed, e fornisce i link a numerose risorse addizionali legate al tema dei web service e del cloud computing.

Alessandro Del Rosso
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70 Commenti alla Notizia Ballmer: Microsoft cammina sulle nuvole
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  • A me questo cloud computing non convince e non convincerà mai. Quale azienda processerebbe quotidianamente i propri dati su un hardware di terzi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Real Gordon
    > A me questo cloud computing non convince e non
    > convincerà mai. Quale azienda processerebbe
    > quotidianamente i propri dati su un hardware di
    > terzi?

    Dipende da molte cose.
    Potresti usarlo come backup.
    Metti solo i dati che devono essere condivisi da remoto ( se hai vari rappresentanti ).
    Servizi on-line particolari.

    Altro, comunque in Italia credo che ci vorrà ancora molto ( ma molto tempo ).

    p.s.

    Oggi Microsoft Cammina sulle nuvole.

    Da Sempre: Microsoft moltiplica bug e falle.

    :)
  • - Scritto da: The Real Gordon
    > A me questo cloud computing non convince e non
    > convincerà mai. Quale azienda processerebbe
    > quotidianamente i propri dati su un hardware di
    > terzi?

    Infatti Windows Azure è una piattaforma che si può implementare anche in proprio.
    non+autenticato
  • Occhio all'uragano Ballmer... che magari arriva anche lì e ti fa cadere dalle tue belle "nuvolette"
  • però lui è la e tu qua a sparare razzate... almeno l' umiltà di ammetterlo... no, non l' avrai mai...
    tra l' altro da quando è salito lui microsoft non ne sta sbagliando una... questo è furbo altroche...
    non+autenticato
  • - Scritto da: orco ipod
    > però lui è la e tu qua a sparare razzate...
    > almeno l' umiltà di ammetterlo... no, non l'
    > avrai mai...
    >
    > tra l' altro da quando è salito lui microsoft non
    > ne sta sbagliando una... questo è furbo
    > altroche...

    Bhe non è che avesse un gran che di meglio da fare. Con vista le cose poteva solo migliorarle.
    Win mobile 6 iniziava ad avere i suoi annetti come struttura e andava rifatto per clonare i vari smartphone di altre aziende.
    Sta abbandonando il supporto a tutti quelli che hanno xp (quindi circa mezzo mondo) forzandoli quindi a comprare un OS sup....(dio mio non ce la faccio a scrivere "superiore" Rotola dal ridere ) e sta facendo quello che gli riesce meglio: mentire per fare marketing.

    Da come la vedo io, non sta facendo un buon lavoro...
  • Dimenticavo...
    Tu forse usi ancora hotmail o usi gmail?
  • io non sono un fanboy microsoft, uso il cervello e trovo che microsoft si sia svegliata e per la prima volta nella storia stia sfornando ottimi prodotti, hotmail non lo ho mai usato e mai lo userò, gmail tutta la vita... ma cosa ha a che fare con ballmer???
    non+autenticato
  • - Scritto da: aaa
    > io non sono un fanboy microsoft, uso il cervello
    > e trovo che microsoft si sia svegliata e per la
    > prima volta nella storia stia sfornando ottimi
    > prodotti,

    e quali sarebbero questi ottimi prodotti dato che sei uno dei pochi che li conosce?

    hotmail non lo ho mai usato e mai lo
    > userò, gmail tutta la vita... ma cosa ha a che
    > fare con
    > ballmer???
    non+autenticato
  • cero certo le ha azzecate tutte: ci fa la lista dato che anche tu a sparar cazzate non sei secondo a nessuno?
    non+autenticato
  • si certo l'abbiamo visto dall'impennata di windows mobile e soprattutto dalla diffusione schiacciante di bingo-bongoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: orco ipod
    > tra l' altro da quando è salito lui microsoft non
    > ne sta sbagliando una... questo è furbo
    > altroche...

    Quindi le quote di mercato e il titolo in borsa che scendono è perché non ne sta sbagliando una? Allora Steve Jobs sta facendo errori madornali, visto che le quote aumentano ininterrottamente da 10 anni e le azioni hanno raggiunto quota 220 dollari, quasi il triplo di un anno e mezzo fa...
    ruppolo
    33147
  • scusa ma cosa te ne frega del titolo in borsa? stiamo parlando di INFORMATICA, se sei azionista eppol vai a vantarti su un sito che tratta borsa ed affini...
    per lo share è normale che un pò diminuisca, quando raggiungi il massimo puoi solo tenere la posizione fluttuando...
    non+autenticato
  • Troppo complesso per te vedere il nesso eh Occhiolino
    non+autenticato
  • o assolutamente inutile cercare di vederlo a tutti i costi???
    non+autenticato
  • "Steve Ballmer, che in un discorso tenuto presso l'Università di Washington ha dichiarato che la sua azienda è pronta a scommettere il proprio futuro sulla cloud."

    Speriamo che lo facciano davvero, cosi' finalmente che li togliamo dalle balle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: jfk
    > "Steve Ballmer, che in un discorso tenuto presso
    > l'Università di Washington ha dichiarato che la
    > sua azienda è pronta a scommettere il proprio
    > futuro sulla
    > cloud."
    >
    > Speriamo che lo facciano davvero, cosi'
    > finalmente che li togliamo dalle
    > balle.

    Ci vuole tempo per fare le cose da zero Rotola dal ridere. Sai.... copiare gli altri sarà un lavoro duroCon la lingua fuori
  • È vero M$ arriva sempre dopo perché gli altri inventano, partono rischiano, poi arriva lei a mercato avviato, copia e invade con le sue schifezze, e i boccaloni abboccano. E se sono abbastanza idioti, credono anche che quella cosa l'abbia inventata lei...
    non+autenticato
  • Finché il suo cloud necessiterà di Windows come sistema operativo client e il suo browser Explorer, se lo possono tenere, e non ha alcun senso!

    Il cloud computing è pensato per l'ubiquità ma anche l'indipendenza dal device e dal sistema operativo usato.

    Quasi tutti i prodotti di Microsoft che danno servizi web sia in intranet aziendali che sul web, quando si usano con Firefox, Opera, Chrome o qualsiasi browser diverso da Internet Explorer, hanno funzioni disabilitate o problemi.

    Che razza di cloud computing è quello dove devo avere obbligatoriamente un prodotto Microsoft per usufruirne anche da remoto?
    non+autenticato
  • Leggendo l'articolo, il primo principio del cloud computing enunciato da Ballmer riporta:
    "Le opportunità consistono anche nella semplicità con cui gli sviluppatori di software possono raggiungere un bacino potenzialmente enorme di clienti, ciò senza doversi più preoccupare della distribuzione delle applicazioni o del tipo di piattaforma hardware e software utilizzata dagli utenti finali.".

    Percio...

    P.S.
    Chiaramente poi bisogna vedere se manterranno quanto detto.
    non+autenticato
  • Ah le famose promesse di M$... Imbarazzato
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Ah le famose promesse di M$... Imbarazzato
    Beh puoi sempre tenerti il tuo imbutone ( che come piattaforma cloud è totalmente dipendente da imbutu) e non rompere le balle con le tue insulsaggini qui...
    non+autenticato
  • A prescindere da facili insulti e attacchi personali, gradirei tu riflettessi sulla questione: perché devo comprare un prodotto con un lock-in? Questo non impedirà alla concorrenza di proporre prodotti alternativi e quindi rendere possibile all'utilizzatore finale la scelta di una vasta gamma di prodotti in competizione tra loro? Il motore del mercato capitalista *dovrebbe* essere la concorrenza, senza di essa il progresso stagna... In sostanza farebbe comodo a tutti, a prescindere dall'OS usato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nedanfor non loggato
    > A prescindere da facili insulti e attacchi
    > personali, gradirei tu riflettessi sulla
    > questione: perché devo comprare un prodotto con
    > un lock-in?
    Ma se Ms nell'articolo dice che nn ci sarà alcun lock in.

    Questo non impedirà alla concorrenza
    > di proporre prodotti alternativi e quindi rendere
    > possibile all'utilizzatore finale la scelta di
    > una vasta gamma di prodotti in competizione tra
    > loro? Il motore del mercato capitalista
    > *dovrebbe* essere la concorrenza, senza di essa
    > il progresso stagna... In sostanza farebbe comodo
    > a tutti, a prescindere dall'OS
    > usato.
    Ben vengano prodotti alternativi, ma qua si dicono cose contrarie a ciò che si leggono negli articoli. Che li leggete a fare gli articoli? Il Cloud di Ms è cross platform
    non+autenticato
  • ma dove l'hai letto? è praticamente sicuro che ficcheranno activex e quindi altro che cross platform
    non+autenticato
  • - Scritto da: mava
    > - Scritto da: Nedanfor non loggato
    > > A prescindere da facili insulti e attacchi
    > > personali, gradirei tu riflettessi sulla
    > > questione: perché devo comprare un prodotto con
    > > un lock-in?
    > Ma se Ms nell'articolo dice che nn ci sarà alcun
    > lock in.

    Anche l'oste dice che il suo vino e' buono.
    Solo che, a differenza della M$, qualche volta l'oste ci azzecca.
  • Anche perché l'oste almeno sa cosa vende, MS no.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Finché il suo cloud necessiterà di Windows come
    > sistema operativo client e il suo browser
    > Explorer, se lo possono tenere, e non ha alcun
    > senso!

    Quoto, parole sante!
    non+autenticato
  • Il cloud computing NON E' specificamente pensato per essere indipendente dal SO ma è un modo per affidare all'esterno taluni servizi normalmente sulla rete locale o sui singoli PC. Se poi i servizi di cloud sono indipendenti da OS, applicativi e Browser tanto meglio.

    E' poi chiaro che se Microsoft vuole convincere le persone (o le aziende) a comprare Office (è Office qui più che windows ad entrare in ballo) deve dare un sistema migliore che non, ad esempio, Google Docs.

    E, da quanto vedo con Office 2010beta, i risultati sembrano promettenti.
    non+autenticato
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