Mauro Vecchio

Facebook, il soldato che aggiornava troppo

I militari israeliani sono stati costretti ad annullare una missione in Palestina. Colpa di un aggiornamento sul social network in blu, a svelare la data precisa dell'intervento

Roma - Proprio recentemente, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti aveva ufficializzato una sorprendente apertura nei confronti dei social network, definiti utili strumenti online. I militari a stelle e strisce si potranno dedicare con maggiore impegno a piattaforme un tempo temute dal Pentagono, ad esempio Facebook e Twitter.

Ma il corpo militare israeliano ha dovuto fronteggiare un caso imbarazzante, che ha concretizzato una delle più serie paure già vissute dal Pentagono. Il timore che soldati troppo aperti alla sfera sociale della Rete possano in qualche modo compromettere l'esito di una missione.

Ed è accaduto esattamente questo. Un soldato israeliano è stato condannato da un tribunale militare a dieci giorni di prigione, prima di venire espulso dal corpo al quale apparteneva. A metterlo in guai seri, la sua propensione all'uso del social network in blu, Facebook. In particolare, l'aggiornamento di uno status: "Mercoledì, daremo una ripulita a Qatanah. Giovedì, con la volontà di Dio, torneremo a casa".
La "ripulita" del villaggio palestinese da parte dell'esercito israeliano doveva rimanere una faccenda segreta. Mentre lo status del soldato illustrava precisi dettagli sulle dinamiche dell'attacco. Troppo rischioso, la missione è stata annullata. E qualcuno, a questo punto, ha già parlato di una lezione per il Pentagono.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
22 Commenti alla Notizia Facebook, il soldato che aggiornava troppo
Ordina
  • delle due l'una.
    o il soldato e' un intelligente obiettore "passivo", o va a bombardare le persone come se andasse a scaricare cassette della frutta.

    in entrambi i casi si dimostra che non si puo far credere a dei soldati che bombardare e scaricare cassette della frutta sono la stessa cosa.

    perche e' razzista, e m,agari trovi degli obiettori (almeno passivi),
    oppure perche chi scarica cassette chiacchiera come normale del proprio lavoro..

    dimenticavo: grazie anche di questo, internet!
    non+autenticato
  • Chi usa Fessbook... Non smentisce mai la statistica: è al 99.99%
    un fesso! Occhiolino
  • - Scritto da: sentinel
    > Chi usa Fessbook... Non smentisce mai la
    > statistica: è al
    > 99.99%
    > un fesso! Occhiolino

    Cosi' pochi? Pensavo di piu'.
    Chi e' quel 0.01% che fa sballare la statistica?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: sentinel
    > > Chi usa Fessbook... Non smentisce mai la
    > > statistica: è al 99.99% un fesso! Occhiolino

    > Cosi' pochi? Pensavo di piu'.
    > Chi e' quel 0.01% che fa sballare la statistica?

    Quelli ad esempio che creano gruppi per fregare le email agli altri e se rivendono, quelli che sfruttano genericamente il 99.99% Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: sentinel
    > > > Chi usa Fessbook... Non smentisce mai la
    > > > statistica: è al 99.99% un fesso! Occhiolino
    >
    > > Cosi' pochi? Pensavo di piu'.
    > > Chi e' quel 0.01% che fa sballare la statistica?
    >
    > Quelli ad esempio che creano gruppi per fregare
    > le email agli altri e se rivendono, quelli che
    > sfruttano genericamente il 99.99%
    > Rotola dal ridere

    Ah, giusto.
    Non avevo pensato che in mezzo ai boccaloni c'e' sempre qualche furbastro che getta l'amo.
  • ecco quanto sono intelligenti le persone che amano la guerra
    non+autenticato
  • Questi non hanno capito niente di guerra e di spionaggio.

    Se il nemico leggesse FB, quale credito potrebbe dare ad un messaggio postato sul proprio profilo contenente informazioni segrete di una azione militare?

    Perche' l'esercito non ce l'ha un reparto che si mette a creare profili finti al solo scopo di mandare informazioni false al nemico, adesso?
  • Si, ma se lo sai tu lo sanno anche loro quindi le tue notizie fasulle vengono prese per quello che sono. False per l'appunto. Ma poi figurati se uno stratega degno di tale nome pensa di prendere minimamente in considerazione i dati di FB. Pirla si, ma non fino a sto punto dai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eretico
    > Si, ma se lo sai tu lo sanno anche loro quindi le
    > tue notizie fasulle vengono prese per quello che
    > sono. False per l'appunto. Ma poi figurati se uno
    > stratega degno di tale nome pensa di prendere
    > minimamente in considerazione i dati di FB. Pirla
    > si, ma non fino a sto punto
    > dai.

    Quindi non si puo' stabilire se una confidenza su FB sia riferita ad una missione vera o se e' fuffa messa li' ad arte per confondere il nemico.

    In conclusione questi hanno sospeso una missione militare per niente.
  • Diciamo che ci sono andati cauti che in queste cose è sempre la strategia vincente.
    non+autenticato
  • Questa vicenda mi ne ricorda un'altra simile avvenuta durante una delle tante sanguinose offensive sull'Isonzo durante la prima guerra mondiale. Il giorno prima gli austriaci esposero dalle loro trincee una serie di cartelli (ma anche a voce ed in italiano) che invitavano gli italiani ad non attaccare perchè i piani dell'attacco erano in mano austriaca. Secondo te cosa è avvenuto ? Niente. I nostri brillanti strateghi decisero di attaccare ugualmente. Risultato ? Un'ecatombe. Eh già... i militari a volte sono proprio dei geni ! Poracci...
    non+autenticato
  • > In conclusione questi hanno sospeso una missione
    > militare per
    > niente.

    Bhè io non mi ci giocherei la pelle.

    Un proiettile in corpo non è proprio come un POKE su FB.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Quindi non si puo' stabilire se una confidenza su
    > FB sia riferita ad una missione vera o se e'
    > fuffa messa li' ad arte per confondere il
    > nemico.
    >
    > In conclusione questi hanno sospeso una missione
    > militare per
    > niente.
    La disinformazione è una cosa, ma le "finte", intese come annunciare un attacco e farlo realmente in quel luogo, sono stupidi rischi.
    a) il nemico può non crederti ma non mancherà di far piccole variazioni alle sue difese e comunque aumentare l'allerta. L'effetto sorpresa è perso.
    b) ogni singola perdita subita nell'attacco verrebbe imputata ai comandanti come grave leggerezza nel pianificare la missione, avendo coscientemente ignorato una fuga di notizie. Corte marziale e carriera finita, probabilmente (non sono un esperto di codice militare).
    non+autenticato
  • Intanto nel dubbio piazzi una bella macchina bomba dove si suppone gli israeliani attaccheranno. Se poi non lo fanno, nulla di male ma se va dritta è la strage. E sempre nel dubbio da quella città fai sparire tutte le armi nascoste nelle cantine.
    Forse i comandanti israeliani non sono stupidi come pensi, per la truppa, beh c'è un motivo se alcuni sono ufficiali, altri sottufficiali e altri ancora buffa. (non ragionare all'italiana da noi vige la paraculocrazia).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > Intanto nel dubbio piazzi una bella macchina
    > bomba dove si suppone gli israeliani
    > attaccheranno. Se poi non lo fanno, nulla di male
    > ma se va dritta è la strage. E sempre nel dubbio
    > da quella città fai sparire tutte le armi
    > nascoste nelle
    > cantine.
    > Forse i comandanti israeliani non sono stupidi
    > come pensi, per la truppa, beh c'è un motivo se
    > alcuni sono ufficiali, altri sottufficiali e
    > altri ancora buffa. (non ragionare all'italiana
    > da noi vige la
    > paraculocrazia).

    Tutto bello.
    Ma se una ventina di soldati, tutti col loro bel profilo su FB, confidano ai loro contatti che il giorno X ci sara' un attacco all'obiettivo $[ognuno inserisce un obiettivo diverso], che fanno quegli altri? mettono 20 autobombe? fanno sparire tutto da 20 postazioni diverse?
    Mentre magari gli israeliani stanno controllando tutto dal satellite?

    Andiamo... la guerra si combatte anche costruendo delle false informazioni il piu' credibili possibile.

    E noi stiamo qua a discutere di una notizia di un attacco annullato, e a questo punto mi chiedo quanto ci sia di vero in questa notizia.
    Non e' che hanno diffuso ad arte questa storia, per motivi loro e non e' vero niente?
    Qualcuno qui si fida davvero delle dichiarazioni di un portavoce dei militari di qualunque esercito?
  • Puo essere una svista o puo essere il finto sbarco a Calais (D-Day, i tedeschi erano conviti che sarebbe avvenuto lì), nessuno puo dirlo.
    Io rimango per la svista perchè il militare è stato allontanato e non solo punito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > Puo essere una svista o puo essere il finto
    > sbarco a Calais (D-Day, i tedeschi erano conviti
    > che sarebbe avvenuto lì), nessuno puo
    > dirlo.
    > Io rimango per la svista perchè il militare è
    > stato allontanato e non solo
    > punito.

    Tu hai parlato personalmente con questo militare, oppure stiamo ancora basandoci sulla versione fornita dall'ufficio stampa del ministero della difesa israeliano?
  • Era lui, se non sbaglio, che parlava dell'infinità della stupidità umana, vero?

    --
    Saluti, Kap
  • "Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, anche se per l'universo ho ancora dei dubbi"
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > "Due cose sono infinite: l'universo e la
    > stupidità umana, anche se per l'universo ho
    > ancora dei dubbi"

    Ecco, mi sembrava, infatti.Occhiolino

    --
    Saluti, Kap
  • - Scritto da: Lord Kap
    > - Scritto da: angros
    > > "Due cose sono infinite: l'universo e la
    > > stupidità umana, anche se per l'universo ho
    > > ancora dei dubbi"
    >
    > Ecco, mi sembrava, infatti.Occhiolino
    >
    > --
    > Saluti, Kap

    c'è anche una variante:

    "la quantità d'intelligenza al mondo è una costante, ma la popolazione è in aumento."

    anonimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lord Kap
    > Era lui, se non sbaglio, che parlava
    > dell'infinità della stupidità umana,
    > vero?
    Perché stupirsi? Sono sempre esistiti coloro che parlavano troppo, nell'osteria bevendo un bicchiere di vino, con la bella di turno (magari prostituta venduta al nemico), nelle lettere a casa...
    Solo che con internet si riesce ad amplificare e velocizzare il processo: i computer saranno pur degli stupidi molto veloci, ma pure usare velocemente un computer può portare ad azioni assai stupide!Occhiolino
    non+autenticato