Alfonso Maruccia

Internet è sotto attacco. Per davvero

No, la cyberwar non è teoria della cospirazione. Dagli States all'Europa sino all'estremo Oriente, fioccano gli allarmi e le statistiche

Roma - La cyberwar esiste, e le istituzioni di controllo la stanno perdendo su tutta la linea. Continua l'acceso dibattito sulla reale consistenza delle minacce alle infrastrutture telematiche internazionali: se c'è chi come Wired sostiene che la propaganda prenda il sopravvento sulla realtà nascondendo interessi poco virtuali e a parecchi zeri, agenzie come l'FBI statunitense sono di avviso diametralmente opposto e lanciano allarmi sui pericoli di una guerra sotterranea tra i "buoni" e i cattivi del cyberwarfare.

Intervenendo alla RSA Conference di San Francisco, il direttore del Bureau Robert Mueller evoca la minaccia alla sicurezza nazionale e avverte: basta una singola falla e si dà il via a una valanga fatta di informazioni perdute, identità scippate, carte di credito trafugate e dati compromessi. Oltre a rubare i dati sensibili, dice Mueller, cracker e cybercriminali si lasciano dietro una (non meglio precisata) quantità di bit corrotti i cui effetti deleteri si sommano a quelli già notevoli del furto di informazioni. "Stiamo partecipando all'equivalente del gioco del gatto col topo - dice Mueller - e sfortunatamente il topo sembra essere un passo avanti per la maggior parte del tempo".

La stessa apprensiva visione della sicurezza in rete la restituisce il segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen, il quale si richiama all'episodio della cyberwar in Estonia (membro dell'alleanza atlantica) degli anni passati e denuncia il costante tentativo di incursione nei database riguardanti l'Organizzazione.
"Si tratta di una serie di minacce davvero ad ampio raggio - dice Rasmussen - ci sono molti protagonisti nel cyberspazio, e noi dobbiamo sviluppare la capacità di difenderci contro questi attacchi". Contro terroristi, spie, sovversivi e altro genere di criminali alla NATO occorre aumentare gli sforzi per combattere "la minaccia alle sue radici", Internet inclusa.

Internet sempre più vettore di attacchi, crimini, truffe e violazioni? Per la polizia giapponese i "crimini di Internet" hanno conosciuto un autentico boom arrivando a 6690 casi totali nel 2009, un aumento del 5,8% rispetto all'anno precedente e un raddoppio abbondante delle stime rispetto a quattro anni fa. Le frodi online annuali sono in caduta libera (-54%), dice l'organizzazione, in compenso le violazioni di copyright, gli intenti suicidi, la pedopornografia e il furto di credenziali finanziarie vanno alla grande (rispettivamente +30%, +25%, +100% e +45% tra il 2008 e il 2009).

Alfonso Maruccia
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12 Commenti alla Notizia Internet è sotto attacco. Per davvero
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  • Ogni anno qualche ricercatore o professionista viene incaricato di redigere un documento articolato sui crimini commessi in rete, ed ogni anno una volta esaminata i grafici e le stime si grida alla cyber guerra imminente. Ed ogni anno arrivano le dovute sovvenzioni: cioè tasse che invece di servire per scopi democratici e veramente necessari passano in capitoli dedicati a queste tematiche, di cui un dollaro investito e 100 mangiati tra meeting e demo. Ed ogni anno si allarmano i cittadini per indurli a pensare che lo Stato è loro amico, che la sicurezza costa ed è giusto pagarla, e bla bla bla. Ed ogni anno puntualmente qualche alto dirigente perde il portatile, senza password di logon, niente crittografia: lo stesso dirigente che prende migliaia di dollari al mese per gestire la sicurezza. Come diceva Lino Banfi: "Mi state prendendo per un coglione!"
    non+autenticato
  • Cioè ma perchè il titolo è "Internet sotto attacco"?
    Ho subito pensato che tra un po avrei dovuto faticare a connettermi e invece trovo una lista di crimini che aumentano all'aumentare dei nabbi approdati in rete di recente... non c'è nulla di sconvolgente in questo se non la troppa ignoranza umana a cui non ci si fa mai l'abitudine.
    non+autenticato
  • Se fosse per me per poter avere l'ADSL in casa si dovrebbe fare un esame per capire se si è almeno abbastanza intelligenti per saperlo usare e per difendersi almeno quel minimo che basta.
    Un po' come prendere la patente dell'auto.

    Io proprio non mi capacito com'è possibile credere a e-mail, esempio, delle Poste.it che ci da i "premi fedeltà" inviati ad un indirizzo e-mail che non è quello registrato con loro e sopratutto con un italiano maccheronico...oppure a quelle e-mail in cui il proprio C.C. è stato bloccato e tocca cliccare sul link per sbloccarlo inserendo User e Passw.

    Mah...
    non+autenticato
  • Secondo me rientra sempre nella logica del profitto. Creano o gonfiano un nemico ad arte ed ecco la pioggia di finanziamenti. Ovviamente devi essere in una posizione tale da poter mettere in moto questo meccanismo. Invece per me sarebbe meglio la dura legge della natura. Rispondi a mail maccheroniche ? Dai in giro i tuoi dati personali ? Dai in giro user e password al primo che te li chiede ? Non aggiorni l'antivirsu o prorpio non ce l'hai (solo per sistemi win ovviamente) e te ne freghi tanto c'è il mio amico che è uno smanettone e ci pensa lui ? Insomma sei un imbecille ? Se la risposta è si è giusto che tu soccomba di spam, phishing, virus, worm e trojan. In pratica sottraiamo dei fondi per la ricerca o per la medicina per proteggere degli imbecilli. Forse sarebbe il caso di cominciare a pensare se ne vale la pena.
    non+autenticato
  • ecco come usciremo dalla crisi, con una nuova bolla IT dedicata alla security!
    non+autenticato
  • Tutte cose analoghe al mondo reale e agli altri sistemi di comunicazione.
    Il mondo reale è sotto scacco? La telefonia è sotto scacco? Le poste sono sotto scacco? Le ferrovie? I marciapiedi? Le piazze?

    I soliti discorsi cretini che hanno la solita finalità del controllo del potere sui cittadini, anzi, sui sudditi. Andate a cagare, è il messaggio chiaro e limpido da parte dei sudditi.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Tutte cose analoghe al mondo reale e agli altri
    > sistemi di
    > comunicazione.
    > Il mondo reale è sotto scacco? La telefonia è
    > sotto scacco? Le poste sono sotto scacco? Le
    > ferrovie? I marciapiedi? Le
    > piazze?
    >
    > I soliti discorsi cretini che hanno la solita
    > finalità del controllo del potere sui cittadini,
    > anzi, sui sudditi. Andate a cagare, è il
    > messaggio chiaro e limpido da parte dei
    > sudditi.

    Il problema è che se li mandi a cagare, la carta igienica gliela paghiamo noi!
    non+autenticato
  • E' la paura di non poter controllare a loro piacimento una cosa che sta facendo loro perdere la testa...e più vanno avanti su questa linea, maggiori saranno i mal di testa..
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