Claudio Tamburrino

Ubisoft, crash dopo il crack

Niente videogiocata domenicale per gli acquirenti del gioco: i server DRM sono andati in panne. I cracker si fanno quattro risate alle spalle dei legittimi acquirenti

Roma - Oltre alla beffa anche il danno: il nuovo e discusso sistema DRM ideato da Ubisoft non ha permesso ai legittimi acquirenti dei giochi in cui era incorporato di godere del bene acquistato. Il tutto per un guasto ai server che servivano ad autenticare gli utenti.

Assassin's Creed 2 e Silent Hunter V, grazie al un sistema di controllo che permette di accedere al gioco solo connettendosi (e rimanendovi collegato) ai server della software house, dovevano poter esser giocati solo dagli acquirenti legittimi: fine dei giochi - nelle intenzioni della produttrice francese - per i pirati.

Lo scopo, insomma, era quello di garantire il controllo totale dei prodotti. Il risultato è stato, però, perfettamente ribaltato, con i possessori della versione crackata a giocare tranquillamente, mentre i fedeli acquirenti erano impossibilitati a farlo.
Già a un giorno dal suo esordio, infatti, il DRM subiva la prima cocente sconfitta da parte dei Pirati che mettevano tempestivamente a disposizione una crack per liberare il gioco dalla fastidiosa opzione. Ieri poi, per gli acquirenti legittimi, oltre alla beffa di essere costretti a giocare solo in linea (e, di conseguenza, di non poterlo fare in caso di mancanza di connessione imprevista) vi è stato anche il danno causato dall'impossibilità di accedere ai server Ubisoft, da domenica mattina a partire dalle 8 GMT per oltre 10 ore.

Il problema che ha fatto cadere i server della software house non è stato spiegato se non con un riferimento generico alla "domanda eccezionale" del gioco. Non sarebbe dunque bastato il costante monitoraggio assicurato nei giorni scorsi proprio discutendo del rischio in cui incappava la sviluppatrice con un simile sistema DRM.

Gli acquirenti legittimi, infine, hanno anche subito le prese in giro di coloro che hanno ottenuto la versione piratata del gioco.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • Digital LifeIl DRM di Ubisoft ha fatto crackL'oramai notorio sistema di protezione che il publisher francese intende implementare in tutti i suoi nuovi titoli per PC è caduto. 24 ore dopo il rilascio del primo gioco
  • AttualitàI pirati vincono, i giocatori perdonoNintendo, Sony e Ubisoft sono attivamente impegnate a combattere la pirateria videoludica e il mercato dell'usato. Con denunce e DRM, con codici di attivazione che variano ad ogni passaggio di mano
  • BusinessUbisoft: Internet è DRMIl publisher già caduto sull'affaire StarForce dice di voler eliminare le DRM dai suoi prossimi giochi. Precisando poi che per giocare sarà necessaria una connessione permanente a Internet
179 Commenti alla Notizia Ubisoft, crash dopo il crack
Ordina
  • Le sue notizie signor Tamburrino non sono completamente esatte.
    Nessuno al momento riesce a giocare stabilmente ad AC2 gli utenti pirati per la mancanza di una crack definitiva e gli utenti leggittimi per continui attacchi dos ai server Ubisoft. I Cracker sis tanno muovendo in due direzioni, la prima sullo sviluppo di una crack definitiva, e la seconda cercando di far ritirare la protezione direttamente dalla Ubisoft...

    A presto
    non+autenticato
  • Io ho Assassin's Creed 2 per PS3 e NON necessità di connessione internet per essere giocata. Ci si connette solo per scaricare contenuti aggiuntivi, che comunque rimangono poi salvati e giocabili in locale.

    Sicuri di non avere sbagliato gioco?
    non+autenticato
  • Stiamo parlando di AC2 per PC.

    La PS3 monta il DRM di suo.
    Cioè sulla PS3, a meno di una ipotetica modifica, devi avere il Bluray originale
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 marzo 2010 17.31
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Alis
    > Io ho Assassin's Creed 2 per PS3 e NON necessità
    > di connessione internet per essere giocata. Ci si
    > connette solo per scaricare contenuti aggiuntivi,
    > che comunque rimangono poi salvati e giocabili in
    > locale.
    >
    > Sicuri di non avere sbagliato gioco?

    Eh già, Assassin's Creed 2 è uscito solo per PS3... e quando si parla di crack da installare, è implicito che si parla sempre di console.

    Veh, mi pare che la caffettiera stia facendo uno strano rumore, va a vedere se il caffè sta uscendo...
  • MA tu hai letto la notizia ?
    Sgabbio
    26177
  • Sdrammatizzo dicendo (ma non posso postare link agli articoli perchè contengono link a materiale pirata) che il crack introduce un bug nell'Animus. Questo bug è una brutta gatta da pelare, perchè di fatto blocca il gioco già alla prima scena appena entrate nell'Animus.

    Gli autori del crack hanno "risolto" con un salvataggio molto avanti nel gioco, che va copiato con una procedura complicatissima che si scontra col fatto che, gioco originale o "pezzottato" voi andrete sempre a sincronizzare le partite con i server Ubisoft a meno che (ALT-TAB durante il gioco) non chiediate allo stupido programma launcher di cessare questa attività di sincronizzazione.

    Inoltre il crack non funziona se non siete connessi a Internet, sembra una contraddizione, ebbene è così! L'attuale crack bypassa solo il controllo del numero di serie, ma vi dovete registrare a Ubisoft e stare connessi almeno prima di iniziare la partita, e così facendo Ubisoft conosce sistematicamente il vostro indirizzo IP e sa che, non avendo registrato numero di serie, siete piratozzoli!!!

    ALTRO CHE LOGISTEP!!
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 marzo 2010 16.06
    -----------------------------------------------------------
  • Gli acquirenti dovrebbero esperire una class action ogni volta che il server Ubisoft li pianta
    non+autenticato
  • Ma secondo me è il minimo...
    non+autenticato
  • Secondo me, se la Ubisoft rilasciasse una patch che elimina il DRM sopra citato, le vendite schizzerebbero in alto.
  • che si tratti di un codice che si tratti di un pezzo di terra che si tratti di qualunque cosa!
    la proprietà privata e' un furto così come lo e' la proprietà intellettuale!

    giochi gratis? bhe ce ne sono migliaia.
    migliaia di giochi per pc che vengono creati al solo scopo di passione e questi sono i giochi che io rispetto, sviluppo e con cui gioco. Tutte quelle cacche commerciali piene di grafica suoni e drm il tutto accozzato in un mezzo film mi fanno ribrezzo e paura tra l'altro sono tutti uguali!
    rifiuto il p2p utilizzato per scaricare materiale coperto da diritto d'autore di qualunque tipo esso sia!
    non+autenticato
  • Passo sopra alla tua natura illogica, dato che il furto è definibile solo se esiste la proprietà, quindi definire la proprietà privata un furto è illogico sotto ogni aspetto.

    Per il resto puoi anche spammare le tue idee politiche su un altro sito web, che non sia PI, che tratta tutto tranne che politica...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Passo sopra alla tua natura illogica, dato che il
    > furto è definibile solo se esiste la proprietà,
    > quindi definire la proprietà privata un furto è
    > illogico sotto ogni
    > aspetto.

    Guarda che lui ha detto che la proprietà privata è un furto, non si riferiva alla proprietà in sé. Infatti, la proprietà può essere anche pubblica, quindi se viene rubata per darla ai privati (per esempio, vendendola a prezzi di favore clientelari), commetti un furto ai danni del popolo che quella proprietà l'ha pagata magari profumatamente con le tasse. Ogni riferimento a società pubbliche (s)vendute più o meno recentemente dal governo italiano - di qualsiasi colore - a privati è, ovviamente, puramente casuale. A bocca aperta

    > Per il resto puoi anche spammare le tue idee
    > politiche su un altro sito web, che non sia PI,
    > che tratta tutto tranne che
    > politica...

    Da quando in qua PI non tratta anche di politica? Annoiato
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Se la legge ammette la proprietà privata, devi reprimere chi vorrebbe solo la proprietà pubblica.

    Se la legge ammette solo la proprietà pubblica, devi reprimere chi vorrebbe la proprietà privata.

    La libertà assoluta non si può avere, semmai si può discutere su come esercitare la repressione.
    non+autenticato
  • > che si tratti di un codice che si tratti di un
    > pezzo di terra che si tratti di qualunque
    > cosa!

    Questo è un punto che contesto: c'è molta differenza tra un bene non replicabile a costo zero, ed un bene replicabile.

    La proprietà privata limita l'utilizzo di un bene, e ne stimola la produzione: è quindi perfetta per i beni materiali, perchè impedisce che si esauriscano, e incoraggia a produrne altri; non è adatta ai beni digitali, che comunque non rischiano di esaurirsi, perchè ne limita la circolazione.

    Quindi: proprietà privata, sì; proprietà intellettuale, no.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 20 discussioni)