Alfonso Maruccia

IBM, la plastica è biodegradabile

Big Blue ha sviluppato un nuovo sistema di riciclaggio capace di donare caratteristiche di biodegradabilità ai polimeri sintetici. Rivoluzione in vista per la sostenibilità del ciclo produttivo dei beni di consumo?

Roma - IBM è attivamente impegnata a trasformare il peso insostenibile di materiale sintetico in un problema meno angosciante per il futuro del pianeta e delle specie che lo abitano. In una ricerca condotta in collaborazione con ricercatori della Stanford University, i cervelloni di IBM hanno messo a punto un metodo di trattamento innovativo dei materiali plastici potenzialmente in grado di cambiare radicalmente la produzione e il trattamento dei rifiuti sintetici.

I ricercatori hanno presentato un nuovo sistema di riciclaggio della plastica attraverso il quale i composti sintetici vengono sostituiti con altri naturali derivati dalle piante. Una volta completato il recupero dei materiali di scarto, sostengono i ricercatori, il risultato del nuovo sistema è una plastica biodegradabile che in più offre caratteristiche di robustezza sconosciute alle plastiche riciclate in maniera tradizionale.

Nel processo di riciclaggio standard, infatti, il composto metallico integrato nei polimeri tende a degradare inesorabilmente per cui la plastica risultante non può essere riutilizzata, per esempio, per produrre pannelli e coperture per automobili. Se al metallo si sostituisce il fattore "biologico" individuato da IBM e Stanford, al contrario, il prodotto del riciclaggio mette in mostra nuove qualità come la facilità di trattamento e la duttilità nell'adattamento ad ambiti di utilizzo differenti.
Il nuovo ritrovato non solo renderebbe molto più agevole il riciclaggio di materiali plastici generalmente difficili da reintegrare nel processo produttivo come quelli basati sul polietilene tereftalato o PET (bottiglie e contenitori di bevande in primis), ma rappresenterebbe anche un'applicazione ideale per l'industria farmaceutica alla continua ricerca di "contenitori" solubili di medicinali altamente efficaci ancorché tossici.

"L'industria farmaceutica ha parecchi buoni medicinali in magazzino che non può usare perché sono molto tossici", dice il ricercatore capo di IBM Chandrasekhar Narayan. "Tali medicinali si potrebbero incapsulare in un polimero bioplastico e trasportarli direttamente nell'area attaccata da un cancro - continua Narayan - Il polimero degrada una volta arrivato al punto di interesse e rilascia il suo carico". I ricercatori hanno provato in laboratorio che i catalizzatori bioplastici funzionano, e sono ora impegnati in partnership con le istituzioni educative dell'Arabia Saudita per lo sviluppo concreto di plastiche PET riciclabili.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
6 Commenti alla Notizia IBM, la plastica è biodegradabile
Ordina
  • una delle caratteristiche principali delle materie plastiche è la loro non biodegradabilità, immaginate un po' un tubo per l'acqua del giardino, i fili elettrici di un boeing, lo scafo di un motoscafo che si biodegradano..

    Sono molto poche le materie plastiche che sarebbe necessario far biodegradare, e se poi la raccolta differenziata è fatta bene non serve neanche per quelle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > una delle caratteristiche principali delle
    > materie plastiche è la loro non biodegradabilità,
    > immaginate un po' un tubo per l'acqua del
    > giardino, i fili elettrici di un boeing, lo scafo
    > di un motoscafo che si biodegradano..
    >
    >
    > Sono molto poche le materie plastiche che sarebbe
    > necessario far biodegradare, e se poi la raccolta
    > differenziata è fatta bene non serve neanche per
    > quelle.
    ma lo hai letto l'articolo , parla prima di tutto del riciclaggio della plastica normale , che crea la plastica bio , e seconda cosa parla di creare direttamente la plastica riciclabile per l'utilizzo nei contenitori di liquidi.
    Poi il tuo appunto è giustissimo e di certo in quei casi nn sarebbe opportuno utilizzare la plastica pet
    non+autenticato
  • Il petrolio prima o poi finisce. (quindi anche la plastica)
    Bisogna studiare il modo per riciclarla, e non per distruggerla!
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Il petrolio prima o poi finisce. (quindi anche la
    > plastica)
    > Bisogna studiare il modo per riciclarla, e non
    > per
    > distruggerla!
    Quotone!
    A questo va aggiunto il fatto che la "biodegradabilità" comporta, giocoforza, la dispersione nell' ambiente e quindi la contaminazione di quest’ ultimo.
    Il vetro ad esempio è un materiale ecologico proprio perché non si degrada e viene costantemente riciclato senza interagire negativamente con l' ambiente.
    In pratica già oggi usiamo bottiglie che contengono vetro già usato dagli antichi romani.
    Si può fare lo stesso con la plastica.
    Il biodegradabile non è sempre il bene!
    la prova?
    Mettete in una boccia con un pesce rosso della biodegradabilissima carta..... il pesce. ...muore, mettete nella stessa boccia un pezzo di plastica. ... il pesce continuerà a vivere! !
    Ora riflettete sul perché.
    non+autenticato
  • Ulterire problema: un materiale biodegradabile non può essere riciclato, perchè nel frattempo potrebbe essersi biodegradato parzialmente
    non+autenticato
  • - Scritto da: ale
    > - Scritto da: Pietro
    > > una delle caratteristiche principali delle
    > > materie plastiche è la loro non
    > biodegradabilità,
    > > immaginate un po' un tubo per l'acqua del
    > > giardino, i fili elettrici di un boeing, lo
    > scafo
    > > di un motoscafo che si biodegradano..
    > >
    > >
    > > Sono molto poche le materie plastiche che
    > sarebbe
    > > necessario far biodegradare, e se poi la
    > raccolta
    > > differenziata è fatta bene non serve neanche per
    > > quelle.
    > ma lo hai letto l'articolo , parla prima di tutto
    > del riciclaggio della plastica normale , che crea
    > la plastica bio , e seconda cosa parla di creare
    > direttamente la plastica riciclabile per
    > l'utilizzo nei contenitori di
    > liquidi.
    > Poi il tuo appunto è giustissimo e di certo in
    > quei casi nn sarebbe opportuno utilizzare la
    > plastica
    > pet

    dall'articolo linkato:"The research has found that organic compounds can be used to replace conventional synthetic materials in the manufacture of the polymers used to create plastics. In doing so, researchers believe that new biodegradable plastics can be constructed."

    si parla di costruire materiali biodegradabili
    non+autenticato