Mauro Vecchio

PayPal semplifica i micropagamenti

Annunciato un sistema di facilitazione per le aziende, che potranno accumulare piccole transazioni e pagare un'unica commissione finale. Svelata, intanto, una versione aggiornata dell'applicazione per iPhone

Roma - Si tratta di una mossa strategica necessaria, all'interno di uno scenario commerciale come quello attuale, in cui sempre più utenti preferiscono acquistare online brani musicali, film e libri in formato elettronico. A spiegarlo, Francesco Rovetta, ai vertici di PayPal, il sistema di pagamento sul web appartenente al colosso delle aste elettroniche eBay.

Rovetta, nel corso di una conferenza texana, ha annunciato un piano che PayPal intende portare a compimento entro la fine di quest'anno, con l'obiettivo di semplificare certe attività economiche delle aziende. In particolare quelle legate al sistema dei cosiddetti micropagamenti, comprese tutte quelle transazioni online che arrivino ad un massimo di 10 dollari l'una. Ciò dal momento che - come ha spiegato Rovetta - i rivenditori si sono mostrati particolarmente riluttanti a gestire transazioni tramite carta di credito per beni dal valore piuttosto scarso, come ad esempio una canzone di 99 centesimi: allo stato attuale le commissioni legate a quel bene andrebbero a mangiarsi una fetta consistente del valore complessivo della transazione. Con ritorni economici ridimensionati per i rivenditori stessi.

Quindi - ha proseguito Rovetta - bisognerebbe semplificare l'intera struttura delle commissioni, in modo da invogliare i rivenditori con un profitto maggiore ricavato dalle transazioni online. E il sistema pensato da PayPal consiste in questo: si lascerà che le varie aziende accumulino transazioni per un certo valore (dopo ad esempio 10 o 20 canzoni vendute), per poi imporre loro un'unica detrazione.
Attualmente, la commissione standard da pagare a PayPal è pari al 3 per cento circa di ogni transazione, più una tariffa flat di 30 centesimi. Ma per transazioni inferiori ai 10 dollari, le commissioni aumentano al 5 per cento, più 5 centesimi. Il nuovo meccanismo aiuterà - sempre secondo Rovetta - un mercato da 30 miliardi di dollari a trovare nuova linfa, per crescere ulteriormente.

Le nuove strategie di PayPal non si sono tuttavia esaurite nella revisione dei meccanismi di micropagamento. La società di San José ha recentemente lanciato una versione aggiornata della sua applicazione per iPhone sviluppata grazie alla partnership tecnologica con la startup Bump Technologies.

Ed è proprio qui la novità principale, visto che sarà possibile mettere in contatto fisico due iPhone per trasferire tra di loro una certa somma di denaro. L'applicazione di PayPal garantirà agli utenti la facoltà di inviare più semplicemente denaro ai propri contatti, oltre che di ritirare liquidità dal proprio conto per eventualmente trasferirla in banca.

Mauro Vecchio
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4 Commenti alla Notizia PayPal semplifica i micropagamenti
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  • ci potevano mettere un'altra decina d'anni per risolvere sto problemino.
  • Ma ancora non l'hanno risolto, o l'hanno risolto come conviene a loro.
    Prima erano il 5% + 0,05$ a commissione se sotto i 10$, adesso ne permettono di raggruppare fino a 10.
    Certo ci sono un po' meno soldi da pagare (0.45$ in meno per l'esattezza, sempre se non ho sbagliato il conto, visto che la percentuale su 9,90$ è la stessa anche su 0,99$, e l'unica differenza sono (10-1)*0,05$)
    Se però permettessero di raggruppare che ne so, per giorno o fare un'unica commissione a fine mese sarebbe mooooolto ma mooooolto meglio per chi deve ricevere il micro-pagamento.
    Certamente ci rimette Paypal... anche se è da vedere quanto ci rimette, secondo me non troppo da non poterlo fare, ma solo da non volerlo fare.
    Wolf01
    3342
  • > Certamente ci rimette Paypal... anche se è da
    > vedere quanto ci rimette, secondo me non troppo
    > da non poterlo fare, ma solo da non volerlo
    > fare.

    il fatto è che Paypal ci guadagnerebbe comunque, considerando che ci perderebbe sì sulle commissioni, ma guadagnerebbe sui volumi pagati in questa maniera, che aumenterebbero di parecchio, essendo i gestori molto più invogliati ad usare questo strumento
    pippuz
    1260
  • Infatti, per la legge dei grandi volumi più riduci il costo più ne vendi e più guadagni.

    Facessero i giochi per Xbox a 9€ li prenderei tutti, ma anche 2 copie per giocare in multi locale visto che ho 2 Xbox.
    Wolf01
    3342