Roma - Si preannunciano tempi duri per tutti quegli utenti che scelgono abitualmente di effettuare attraverso Internet le costose chiamate internazionali. Almeno per tutti gli utenti connessi d'Egitto, che
hanno appreso la notizia direttamente dai vertici dell'autorità nazionale per la regolamentazione delle telecomunicazioni (NTRA).
Saranno dunque messi all'angolo i servizi VoIP dei tre principali operatori
mobile egiziani, precisamente
Mobinil,
Etisalat Egypt e
Vodafone Egypt. Le loro offerte legate alle chiamate internazionali sul web
sarebbero illegali, almeno stando all'authority del paese. "Il blocco è riservato a Skype, sulla rete
mobile e non su quella fissa",
ha spiegato Amr Badawy, presidente di NTRA.
Badawy ha continuato, sottolineando come la decisione sia stata presa per un motivo preciso: servizi come quello offerto da Skype
vanno a scavalcare in maniera illecita i principali snodi come
Telecom Egypt. Ed è proprio intorno alla più grande telco controllata dallo stato che lo scenario si è fatto chiaro e oscuro allo stesso tempo.
Pare cioè che
la messa al bando di NTRA sia anche il frutto delle insistenti pressioni di
Telecom Egypt, nell'ultimo periodo in evidenti difficoltà di bilancio. Difficoltà in parte causate dalla stessa competitività di operatori
mobile più economici. E la legge egiziana ha certamente dato una grossa mano: tutte le chiamate internazionali in circolazione
devono passare sotto il controllo di un network gestito dalla stessa telco statale.
Mauro Vecchio