Giorgio Pontico

Europa, se il file sharing Ŕ una piaga

Analisti indipendenti prevedono un futuro grigio per l'industria creativa europea se i governi nazionali non interverranno per frenare il fenomeno della condivisione illegale

Roma - Entro cinque anni i danni economici all'industria creativa europea potranno ammontare a 240 miliardi di euro, con il sacrificio di oltre 1,2 milioni di operatori del settore. Lo prospetta uno studio indipendente condotto a livello continentale da TERA Consultant, che addossa alla pirateria digitale la responsabilità maggiore di questa curva negativa del mercato e incoraggia interventi decisi da parte delle autorità per mettere un freno al fenomeno.

Nel solo 2008, si legge nel documento, l'industria creativa britannica ha registrato 1,4 miliardi di euro di perdite: Brendan Barber, segretario generale del Trade Union Congress (TUC), ha commentato questa dati dichiarando che "se mai ce ne fosse stato bisogno, questa è la prova che il Digital Economy Bill è quantomai necessario". Il testo legislativo, fortemente voluto dal ministro Mandelson, è stato approvato in settimana dalla camera dei Lord e a breve dovrebbe essere rivisto anche dalla camera dei Comuni.

Così come in Gran Bretagna anche in Francia una legge analoga approvata nel 2009 ha portato all'istituzione della HADOPI, l'ente governativo transalpino incaricato di individuare e punire chi scarica illegalmente file protetti da copyright. Nel resto d'Europa, Italia compresa, la pirateria in tutte le sue forme viene sempre più percepita come una piaga per l'economia.
Che si tratti di audiovisivi o software, non fa differenza per gli analisti di TERA, i quali sottolineano che un settore che, dando lavoro a 14 milioni di persone, contribuisce per il 7 per cento alla costituzione del PIL europeo (860 miliardi di euro) debba essere adeguatamente tutelato con apposite leggi.

A fronte di una crescita del 18 per cento entro il 2015 del traffico generato dalla condivisione di file, lo studio ipotizza che un'eventuale immobilismo da parte dei governi europei potrebbe causare un tracollo ancora più netto dell'industria creativa del Vecchio Continente. Uno degli interventi più importanti, a detta del segretario dell'associazione di lavoratori Uni-Mei William Maunier, è di carattere preventivo e ha come obiettivo i più giovani utenti Internet: "Spesso i giovani passano musica e film ai loro amici senza capire che stanno condividendo illegalmente un file coperto dai diritti d'autore - ha dichiarato Maunier - bisogna educarli".

Giorgio Pontico
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114 Commenti alla Notizia Europa, se il file sharing Ŕ una piaga
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  • Facciamo miliardari i menestrelli e chi gioca con la palla, mentre gli scienziati non arrivano a fine mese.
    Il mondo va al contrario, altro che piaga!
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione: facciamo questo esempio:

    uno scienziato inventa il vaccino per l'AIDS: produrlo costa poco, ma la ricerca + costata miliardi; se lo vende caro prezzo per recuperare il suo investimento, il suo comportamento è considerato eticamente scorretto, perchè in Africa ad esempio non potranno permetterselo: e se lui osasse dire "se non puoi pagare, ne fai a meno" verrebbe condannato per crimini contro l'umanità.

    E allora, perchè invece viene considerato lecito che un musicista faccia un discorso analogo? Perchè la musica non è indispensabile? Quindi chi fa un lavoro non indispensabile deve avere più diritti di chi fa un lavoro indispensabile? Chi ragiona così non merita niente, merita solo fame e miseria.
    non+autenticato
  • Sono disposti a tutto pur di sostenere sto schifo! non ho mai visto tanta omogeneità nell'industria creativa come oggi e ora che abbassino la testa e trovino una soluzione a tutto sto letame che ha defecato il mercato delle consumismo e della massificazione della "cultura" piatta e priva di contenuti.
    La pirateria forse e l'unico modo per diffondere la vera cultura, l'unica vera ricchezza che rimane al povero automa urbano. Sono come un vecchio impianto idraulico ti avvelenano, hanno perdite ovunque, sono arruginiti e ossidati è ora di cambiare. Il concetto di copyright è falso, l'uomo non ha creato nulla a solamente trasformato cio che lo circonda in un linguaggio fruibile alla sua specie pertanto non dovrebbe essere relegato a un singolo individuo.
    non+autenticato
  • Soluzione semplice semplice per mettere a terra quegli impiccioni che pretendono di mettere dispositivi e SW di controllo nei computer altrui e che rubano soldi non dovuti loro (il cosidetto "equo" compenso): smettere per un po' di scaricare giochini e musica, siano o meno sotto copyright, tanto chi lo fa chissa' quanti terabyte di musica avra' a casa ormai, magari farebbe bene in ogni caso a smettere di scaricare e cominciare a ascoltare quello che ha a disposizione, vedrete che dopo un po' major e minor smetteranno di rompere le s.....e.
    Paolo
    non+autenticato
  • Ma a cosa servirebbe smettere di scaricare?

    L'unica cosa che serve è smettere di comprare (e chi scarica spesso ha già smesso), e cercare di convincere quanta piu' gente possibile a non comprare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo P.
    > Soluzione semplice semplice per mettere a terra
    > quegli impiccioni che pretendono di mettere
    > dispositivi e SW di controllo nei computer altrui
    > e che rubano soldi non dovuti loro (il cosidetto
    > "equo" compenso): smettere per un po' di
    > scaricare giochini e musica, siano o meno sotto
    > copyright, tanto chi lo fa chissa' quanti
    > terabyte di musica avra' a casa ormai, magari
    > farebbe bene in ogni caso a smettere di scaricare
    > e cominciare a ascoltare quello che ha a
    > disposizione, vedrete che dopo un po' major e
    > minor smetteranno di rompere le s.....e.
    > Paolo

    Ma va: continuerebbero a dire che la gente scarica anche se non e' vero, quindi tanto vale...
    krane
    22544
  • ma ovviamente scarico anche filmSorride. Quindi credo che personalmente non faccio danni particolari. Ogni volta che ci vado il cinema è strapieno quindi la devono smettere di rompere i coglioni.
    Forse l'unico danno che faccio è quando scarico un ebook, ma sinceramente mi servono dei libri che qui in Italia si fa fatica a trovarli o addirittura sono introvabili quindi per forza li devo scaricare oppure resto ignorante.Sorride
    E poi sinceramente, pagare 50 euro un libro in pdf è un furto da parte di chi lo pubblica. Ovviamente l'autore prende 1/10 di quelli 50 euro se non meno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciuffo
    > Forse l'unico danno che faccio è quando scarico
    > un ebook, ma sinceramente mi servono dei libri
    > che qui in Italia si fa fatica a trovarli o
    > addirittura sono introvabili quindi per forza li
    > devo scaricare oppure resto ignorante.
    >Sorride

    ╚ questo il punto: dove sta scritto che non devi restare ignorante? Te l'ha ordinato il dottore? Risolvi la tua ignoranza calpestando i diritti altrui? Allora sarebbe lecito sequestrare uno scienziato e costringerlo a insegnarti tutto quello che sa?

    > E poi sinceramente, pagare 50 euro un libro in
    > pdf è un furto da parte di chi lo pubblica.
    L'uscita dallo stato di ignoranza vale meno di 50 euro? Beh, allora puoi anche restare ignorante, non mi pare un gran danno...

    > Ovviamente l'autore prende 1/10 di quelli 50 euro
    > se non
    > meno.
    Questo lo dici per zittire la tua coscienza o sei nell'ambiente dell'editoria?

    PS: non è un attacco personale, voglio che gli altri lo leggano e riflettano sulla questione che non ha ordinato il dottore di ascoltare migliaia di brani o vedere migliaia di film.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 19 marzo 2010 09.29
    -----------------------------------------------------------
    ruppolo
    33147
  • > ╚ questo il punto: dove sta scritto che non devi
    > restare ignorante? Te l'ha ordinato il dottore?

    ╚ un diritto fondamentale dell'uomo. Tu hai rinunciato a questo diritto?

    > PS: non è un attacco personale, voglio che gli
    > altri lo leggano e riflettano sulla questione che
    > non ha ordinato il dottore di ascoltare migliaia
    > di brani o vedere migliaia di
    > film.

    E allora? Non ti ha neanche ordinato il dottore di produrli, migliaia di brani o di film. Se ci sono, si possono duplicare; se a te non va bene, non realizzarli (non sono di importanza vitale, si può vivere anche senza, e quindi non ha importanza se in futuro non ne verranno piu' realizzati)
    non+autenticato
  • - Scritto da: lavos
    > ╚ un diritto fondamentale dell'uomo. Tu hai
    > rinunciato a questo
    > diritto?

    Lo sai che ruppolo prima di tutto e' un macchettaro, quindi segue solo l'EULA macA bocca aperta


    > E allora? Non ti ha neanche ordinato il dottore
    > di produrli, migliaia di brani o di film. Se ci

    E soprattutto non e' un diritto divino che il tuo lavoro deve essere "tutelato" dallo stato fino alla notte dei tempi e che e' più grave copiare un file che stuprare una bambina (a no, quella essendo la scusa ufficiale contro la pirateria e' ancora peggio:D )
    harvey
    1481
  • Si! E' veroA bocca aperta

    Violare il Copyright è più grave dell'omicidioA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • > ╚ un diritto fondamentale dell'uomo. Tu hai
    > rinunciato a questo
    > diritto?
    >
    sì, si affida ciecamente ad Apple.
    Apple pensa per lui.

    Credo abbia anche una App (ma quanto è ridicola quella pubblicità?)
    con la quale riceve direttive su cosa scrivere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > ╚ questo il punto: dove sta scritto che non devi
    > restare ignorante? Te l'ha ordinato il dottore?
    > Risolvi la tua ignoranza calpestando i diritti
    > altrui? Allora sarebbe lecito sequestrare uno
    > scienziato e costringerlo a insegnarti tutto
    > quello che
    > sa?

    Sei retrogrado è un tantino poco lucido.


    > L'uscita dallo stato di ignoranza vale meno di 50
    > euro? Beh, allora puoi anche restare ignorante,
    > non mi pare un gran
    > danno...

    Sei retrogrado è un tantino poco lucido per dire due volte questa castronerie da epoca pre rivoluzione francese, tra l'altro noto che hai bellamente ignorato il dato di fatto che nonostante il p2p i cinema sono sempre pieni...A bocca aperta


    > Questo lo dici per zittire la tua coscienza o sei
    > nell'ambiente
    > dell'editoria?

    E' un dato di fatto che l'autore di una data opera riceve delle briciole.

    > PS: non è un attacco personale, voglio che gli
    > altri lo leggano e riflettano sulla questione che
    > non ha ordinato il dottore di ascoltare migliaia
    > di brani o vedere migliaia di
    > film.

    Nooo! Non è un attacco personale dire ad una persona che deve restare ignorante è che il medico non ha ordinato di essere acculturati.......
    Leggendo questi tuoi post, la gente riflette quanto è retrograda queste mentalitàA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • > Leggendo questi tuoi post, la gente riflette
    > quanto è retrograda queste mentalità
    >A bocca aperta

    Era cosa nota !

    Io direi ai signori "artisti", autori, etc.: se non volete che le vostre opere siano copiate ... tenetevele per voi !
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > >
    > > ╚ questo il punto: dove sta scritto che non devi
    > > restare ignorante? Te l'ha ordinato il dottore?
    > > Risolvi la tua ignoranza calpestando i diritti
    > > altrui? Allora sarebbe lecito sequestrare uno
    > > scienziato e costringerlo a insegnarti tutto
    > > quello che
    > > sa?
    >
    > Sei retrogrado è un tantino poco lucido.
    >
    >
    > > L'uscita dallo stato di ignoranza vale meno di
    > 50
    > > euro? Beh, allora puoi anche restare ignorante,
    > > non mi pare un gran
    > > danno...
    >
    > Sei retrogrado è un tantino poco lucido per dire
    > due volte questa castronerie da epoca pre
    > rivoluzione francese, tra l'altro noto che hai
    > bellamente ignorato il dato di fatto che
    > nonostante il p2p i cinema sono sempre pieni...
    >A bocca aperta
    >
    Dove sarebbe la castroneria, scusa?
    Qui tutti parlano di diritti, addirittura fondamewntali dell'upomo. Ma i doveri quali sarebbero?
    Hai dati storici dettagliati sull'affluenza nelle sale cinematografiche per affermare quel che dici?
    >
    > > Questo lo dici per zittire la tua coscienza o
    > sei
    > > nell'ambiente
    > > dell'editoria?
    >
    > E' un dato di fatto che l'autore di una data
    > opera riceve delle
    > briciole.
    Fatti suoi: cambi editore, si pubblichi il libro da solo, salti
    tutti quegli intermediari che lo aiutano a pubblicare.
    E' una sua scelta, quindi che paghi.E se il mercato del libro impone certe tariffe per chi lo aiuta, può sempre scegliere come detto sopra.

    >
    > > PS: non è un attacco personale, voglio che gli
    > > altri lo leggano e riflettano sulla questione
    > che
    > > non ha ordinato il dottore di ascoltare migliaia
    > > di brani o vedere migliaia di
    > > film.
    >
    > Nooo! Non è un attacco personale dire ad una
    > persona che deve restare ignorante è che il
    > medico non ha ordinato di essere
    > acculturati.......
    > Leggendo questi tuoi post, la gente riflette
    > quanto è retrograda queste mentalità
    >A bocca aperta
    La tua invece è superillumunata!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elementix
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > - Scritto da: ruppolo

    > > > ╚ questo il punto: dove sta scritto che
    > > > non devi restare ignorante? Te l'ha
    > > > ordinato il dottore ?
    > > > Risolvi la tua ignoranza calpestando i diritti
    > > > altrui? Allora sarebbe lecito sequestrare uno
    > > > scienziato e costringerlo a insegnarti tutto
    > > > quello che sa?
    > > Sei retrogrado è un tantino poco lucido.

    > > > L'uscita dallo stato di ignoranza vale meno
    > > > di 50 euro ? Beh, allora puoi anche restare
    > > > ignorante, non mi pare un gran danno...

    > > Sei retrogrado è un tantino poco lucido per dire
    > > due volte questa castronerie da epoca pre
    > > rivoluzione francese, tra l'altro noto che hai
    > > bellamente ignorato il dato di fatto che
    > > nonostante il p2p i cinema sono sempre pieni...
    > >A bocca aperta

    > Dove sarebbe la castroneria, scusa ?

    La castroneria, a mio avviso, sta nel pensare che con 50E ti compri un biglietto per la cultura.

    > Qui tutti parlano di diritti, addirittura
    > fondamewntali dell'upomo. Ma i doveri quali
    > sarebbero ?

    Doveri di chi ? Bisognerebbe spercificare se sono doveri dei cittadini, delle forze legislative, delle industrie.

    > Hai dati storici dettagliati sull'affluenza nelle
    > sale cinematografiche per affermare quel che
    > dici?

    http://www.boxofficemojo.com/

    Ma basta cercare "botteghino" su google per trovarne diversi.

    > > > Questo lo dici per zittire la tua coscienza o
    > > > sei nell'ambiente dell'editoria ?
    > > E' un dato di fatto che l'autore di una data
    > > opera riceve delle briciole.
    > Fatti suoi: cambi editore, si pubblichi il libro
    > da solo, salti tutti quegli intermediari che lo
    > aiutano a pubblicare.

    E vai in galera, si perche' e' vietato saltare quegli intermediari, come vendere CD come lo e' senza bollino SIAE.
    Quindi come fai ?

    > E' una sua scelta, quindi che paghi.E se il
    > mercato del libro impone certe tariffe per chi lo
    > aiuta, può sempre scegliere come detto
    > sopra.

    Secondo me non hai molta scelta : o ti rivolgi al cartello o vai nell'illegalita'.
    E' scelta questa ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > E vai in galera, si perche' e' vietato saltare
    > quegli intermediari, come vendere CD come lo e'
    > senza bollino
    > SIAE.
    > Quindi come fai ?
    Non parlo del bollino siae, ma è vietato forse
    pubblicare facendosi editori di se stessi?
    E comunque se lo credi la pubblicità te la fai da solo, ricorri a piccolissiime case editrici con poche pretese percentuali, ecc.
    non+autenticato
  • se non ci fosse il filesharing gli ANAListi sarebbero tutti disoccupati poverini.
    Ringraziate che c'è il filesharing e baciate l'anello.
    Zitti, muti e anal-izzate vostra moglie.
    non+autenticato
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