Claudio Tamburrino

Viacom - YouTube, screzi svelati

La piattaforma di Google contrattacca: il nemico di oggi avrebbe tentato di acquistarla. E lo stesso colosso mediatico avrebbe caricato a scopo promozionale molti video coperti da copyright. Clip per cui ora accusa il portalone di sharing

Viacom - YouTube, screzi svelatiRoma - Dopo tre anni di battaglie legali Viacom e YouTube arrivano a pubblicare le loro memorie che saranno utilizzate dal giudice per valutare un eventuale giudizio sommario sul caso. E da esse sembrano affiorare succosi dettagli del complesso rapporto tra le due aziende.

Il procedimento è iniziato nel 2007, quando Viacom ha trascinato YouTube in tribunale con l'accusa di favorire la visualizzazione di contenuti protetti da copyright in modo da attirare utenza. Contenuti che, affondava Viacom, potrebbero essere stati caricati dagli stessi dipendenti del colosso del video sharing. Google stessa, dal momento dell'acquisto del sito, non avrebbe fatto altro che assecondare tali comportamenti pregressi: YouTube, a parare di Viacom, non sarebbe che un "ladro legalizzato che permette di pubblicare materiale rubato".

Oggi, Viacom, proprietaria tra l'altro di Parmount e MTV, accusa il Tubo di aver ospitato 62.637 video di sua proprietà e visti oltre 507 milioni di volte. E a prova della malafede e delle intenzioni scorrette dei responsabili della piattaforma porta come prova una serie di email scambiate tra i tre fondatori del sito, Chad Hurley, Steve Chen e Jawad Karim. Gli stralci di email sottoposti al giudice, che dovrebbero rappresentare la prova schiacciante per la risoluzione del caso, mostrerebbero i tre intenti a cercare esattamente un modo per aggirare la questione dei diritti d'autore e le conseguenti responsabilità: per evitare quelli che Hurley definirebbe in uno scambio di battute "i bastardi del copyright".
Atteggiamenti sfrontati, se non proprio provocatori, nei confronti del diritto d'autore e delle possibili conseguenze delle violazioni sembrano peraltro trasparire da altri scambi epistolari dei tre: tutte frasi però, secondo i difensori, male interpretate perché prese fuori contesto. Per l'accusa, invece, delineerebbero chiaramente la strategia del Tubo e la sua volontà di usare il materiale di altri come volano di successo (parlerebbero, i tre, di "Grokster dei video online") e l'intenzione di eliminarlo (eventualmente) solo una volta guadagnata grandezza e un ampio pubblico.

Ad oggi su YouTube vengono caricate 24 ore di filmati al minuto (raddoppiato il flusso di contenuti in meno di due anni e superata quota 2 milioni di minuti), cifre impressionanti anche se Google non sembra ancora aver trovato un solido modello di business per trasformarli in profitti, ma la questione della definizione delle responsabilità è ancora, evidentemente, discussa, così come non è stata ancora schiarita l'ombra sulle origini del successo del portalone, questione che insospettisce Viacom.

L'obiettivo finale dei tre fondatori era comunque, sempre secondo l'accusa, guadagnare abbastanza visibilità per ottenere milioni di dollari dalla vendita del sito. Scopo alla fine raggiunto, ma secondo Viacom, illegalmente.
La questione delle email, peraltro, è ancora più complicata perché Chad Hurley dichiara di aver perso il suo archivio email e di non ricordare nulla (si parla di "ripetuta amnesia") dello scambio incriminato. Tutto il caso - peraltro - assume contorni quasi grotteschi: secondo YouTube, Viacom avrebbe preso in considerazione di comprare la piattaforma che pochi mesi dopo avrebbe accusato di "massiva e intenzionale violazione di diritti d'autore". E tutta la vicenda sarebbe, in pratica, un malcelato esempio di volpe alle prese con l'uva.

YouTube accusa inoltre Viacom di aver non solo lasciato che utenti caricassero indipendentemente suoi video coperti da copyright come strategia pubblicitaria, ma di aver anche provveduto lei stessa "continuativamente e segretamente a caricare i suoi contenuti su YouTube, anche mentre pubblicamente si lamentava di tale presenza". Per far questo avrebbe contattato non meno di 18 differenti agenzie di marketing, avrebbe provveduto a "degradare" i filmati in modo da farli apparire rubati e addirittura aperto falsi account YouTube con email false. Mandando incaricati ad effettuare l'upload da PC non direttamente collegabili con essa.

Questa strategia commerciale sarebbe poi stata portata avanti così efficacemente che la stessa Viacom non sembra sempre riuscita a distinguere tra i video caricati da utenti illecitamente e video inseriti per fini promozionali. Arrivando in alcuni casi a chiedere la rimozione di alcune clip, solo per chiedere poi mestamente a YouTube di riproporli.

La questione, tuttavia, esula dagli screzi tra i due contendenti e diventa di portata generale, nel momento in cui Viacom chiede di prendere in considerazione solo i fatti precedenti al maggio 2008, periodo in cui YouTube ha adottato Content ID, il sistema di notifiche e segnalazione attraverso cui si è impegnata a vigilare sul rispetto dei diritti d'autore dei contenuti caricati dai suoi utenti.

Viacom sembra così non tanto cercare l'attacco diretto, quanto cercare di imporre un modello di filtro dei contenuti obbligatorio per tutti. Si cerca, quindi, di stabilire ancora una volta che tipo di responsabilità abbiano le piattaforme popolate dagli utenti e la portata delle eccezioni stabilite dal Digital Millenium Copyright Act e che attualmente sembrano garantire l'operato dei sito che ospitano contenuti prodotti da altri.

Secondo YouTube "il DMCA (e il senso comune) riconosce che sono i proprietari dei contenuti, e non i servizi come YouTube, nella posizione migliore per stabilire se un video specifico è o meno autorizzato ad essere ospitato in una piattaforma di contenuti online". E i precedenti giudizi dei tribunali statunitensi sembrano dar ragione a tale interpretazione. In particolare il caso Veoh, in cui il giudice ha scagionato l'host, ribadendo il principio secondo cui la piattaforma non è responsabile delle violazioni del diritto d'autore compiute dagli utenti.

Claudio Tamburrino
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87 Commenti alla Notizia Viacom - YouTube, screzi svelati
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  • Dal momento che per la TV commerciale questo strumento è un formidabile strumento di promozione sarebbe il caso che queste porcherie vengano rimosse di default. Su youtube solo video prodotti dagli utenti.
    non+autenticato
  • E come fanno ? Un controllo preventivo è impossibile.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > E come fanno ? Un controllo preventivo è
    > impossibile.
    Si fanno registrare gli utenti per nome e cognome
    con procedure simili a quelle che si usano quando si sottorscrive un contratto adsl (copia doc d'identità ecc.), spash screen che ricordano ad ogni passo di upload che pubblicare materiale non proprio
    significa violazione sanzionata pesantemente, magari anche con decurtazione o blocco di una
    cauzione congrua versata a YT preventivamente, a scopo cautelativo.
    La butto giù dura, ma non mi si venga a dire che non si può fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elementix
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > E come fanno ? Un controllo preventivo è
    > > impossibile.
    > Si fanno registrare gli utenti per nome e cognome
    > con procedure simili a quelle che si usano quando
    > si sottorscrive un contratto adsl (copia doc
    > d'identità ecc.), spash screen che ricordano ad
    > ogni passo di upload che pubblicare materiale non
    > proprio
    > significa violazione sanzionata pesantemente,
    > magari anche con decurtazione o blocco di una
    >
    > cauzione congrua versata a YT preventivamente, a
    > scopo
    > cautelativo.
    > La butto giù dura, ma non mi si venga a dire che
    > non si può
    > fare.
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Più che "la butto giù dura" dovevi dire "adesso vi faccio ridere".
    In america (ma anche in altri paesi) molti non sanno neppure cosa la "carta di identità".
    E la "cauzione" a scopo cautelativo chi la versa tu?
    Ma per favoooreee!
    Ma in che modo vivi
    non+autenticato
  • Non si può fare. A parte che già mettendo una cauzione da pagare preventivamente farai un ecatombe su moltissimi utenti, tagliando fuori persone che non hanno un reddito proprio come gli studenti.

    Infine burocratizzare un mezzo come youtube è uccidere tale mezzo, la gente preferisce star lontana dalla burocrazia...
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Non si può fare. A parte che già mettendo una
    > cauzione da pagare preventivamente farai un
    > ecatombe su moltissimi utenti, tagliando fuori
    > persone che non hanno un reddito proprio come gli
    > studenti.
    >
    Dipende dall'entità della cauzione.
    Io non vorrei la morte di YT, intendiamoci.
    Ma dire che non si può far niente non mi convince affatto.
    Se poi ad esser tagliati fuori son quegli utenti che non hanno niente da dire, come la vedo io, ma "dicono" col materilae degli altri piratato, allora è meglio che stiano fuori.
    > Infine burocratizzare un mezzo come youtube è
    > uccidere tale mezzo, la gente preferisce star
    > lontana dalla
    > burocrazia...
    Dipende dalla velocità di questa burocrazia.
    Oggi attivi burocraticamente una sim card presso un centro
    di telefonia in tempi rapidissimi.
    Una linea telefonica fissa senza nemmo vedere più di persona
    una operatrice, tutto via telofono e fax.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elementix

    > Dipende dall'entità della cauzione.
    > Io non vorrei la morte di YT, intendiamoci.
    > Ma dire che non si può far niente non mi convince
    > affatto.
    > Se poi ad esser tagliati fuori son quegli utenti
    > che non hanno niente da dire, come la vedo io, ma
    > "dicono" col materilae degli altri piratato,
    > allora è meglio che stiano
    > fuori.

    Quello che chiedi è impossibile da fare, per un servizio largamente usato come youtube, cauzioni e gabbole burocratiche franno allontanare le persone, vorrei farti notare che i contenuti più interessanti sono nati grazie all'immediatezza del mezzo. Se tu mi levi l'immediatezza con una schedazione di massa e richieste di denaro forzate, elimiti quei contenuti è ci sarà solo roba commerciale.


    > Dipende dalla velocità di questa burocrazia.
    > Oggi attivi burocraticamente una sim card presso
    > un
    > centro
    > di telefonia in tempi rapidissimi.
    > Una linea telefonica fissa senza nemmo vedere più
    > di
    > persona
    > una operatrice, tutto via telofono e fax.

    In quale dimensione parallela ? Comunque non è la stessa cosa, se parliamo di un servizio ENORME come youtube che compre il mondo intero.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Matteo De Ciantis
    > Dal momento che per la TV commerciale questo
    > strumento è un formidabile strumento di
    > promozione sarebbe il caso che queste porcherie
    > vengano rimosse di default. Su youtube solo video
    > prodotti dagli
    > utenti.
    Sottoscrivo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo De Ciantis
    > Dal momento che per la TV commerciale questo
    > strumento è un formidabile strumento di
    > promozione sarebbe il caso che queste porcherie
    > vengano rimosse di default. Su youtube solo video
    > prodotti dagli utenti.

    Credo che questo avrebbe due effetti: ridurre il pubblico e di conseguenza la pubblicità.

    Se questo dovesse essere vero YT non penso sia troppo favorevole, non a caso fa orecchie da mercante.
  • - Scritto da: pippo75
    > - Scritto da: Matteo De Ciantis
    > > Dal momento che per la TV commerciale questo
    > > strumento è un formidabile strumento di
    > > promozione sarebbe il caso che queste porcherie
    > > vengano rimosse di default. Su youtube solo
    > video
    > > prodotti dagli utenti.
    >
    > Credo che questo avrebbe due effetti: ridurre il
    > pubblico e di conseguenza la
    > pubblicità.
    >
    > Se questo dovesse essere vero YT non penso sia
    > troppo favorevole, non a caso fa orecchie da
    > mercante.
    Secondo me fanno orecchie da mercante perchè sanno benissimo
    che il grosso del pubblico si concentra sul materiale piratato,
    quello più appetibile e che poi attira pubblicità.
    Qui nemmeno il numero di visualizzazioni è significativo per fare
    statistiche, poichè una volta scaricato da un certo numero di utenti, visto
    l'alto rischio di
    rimozione, è facile che verrà tesaurizzato per poi esser rimesso
    on line via altri servizi di condivisione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elementix


    > Secondo me fanno orecchie da mercante perchè
    > sanno
    > benissimo
    > che il grosso del pubblico si concentra sul
    > materiale
    > piratato,
    > quello più appetibile e che poi attira pubblicità.

    Se fosse come dici, non avrebbero messo il limite dei 10 minuti è non rimuoverebbero a tempi record le robe su copyright è l'eccesso di zelanza su quest'ultimi.
    Sgabbio
    26177
  • Chissà se adesso i soliti "italo-disfattisti" continueranno a prendersela coi giudici e con Berlusconi (notare poi che non stanno proprio dalla stessa parte Occhiolino) ogni volta che c'è una causa contro YouTube.
    Il business di Youtube, ad oggi, è palesemente fondato sull'illegalità.
    Sono stati fatti chiudere servizi quali Napster, Kazaa, ...., e in ultimo si da battaglia a PirateBay. Nel caso di YouTube l'illegalità è ancora piu' evidente. Non solo ti permette di trovare e scaricare video protetti da copyright, ti fornisce l'infrastruttra per vederli on demand.
    Finora sono stati protetti dall'atmosfera di buonismo che aleggia intorno a Google, dal credito di fiducia illimitato che molti le concedono (chissà perchè poi?), ma non durerà ancora per molto.
    non+autenticato
  • La pianti di scrivere minchiate?
    non+autenticato
  • Che palle... metà dei post sul forum di PI accuse a qualcuno di essere qualcun altro. E' UN FORUM ANONIMO, si dovrebbero commentare i contenuti, indipendentemente dall'autore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > Che palle... metà dei post sul forum di PI accuse
    > a qualcuno di essere qualcun altro. E' UN FORUM
    > ANONIMO, si dovrebbero commentare i contenuti,
    > indipendentemente dall'autore.

    Allora sei davvero Pepito!Occhiolino

    --
    Saluti, Kap
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Senza offesa, ma dire questo su youtube, mi fa ridere.
    Sgabbio
    26177
  • Allora spiegami la differenza, io ci ho pensato abbastanza, ma onestamente non la vedo.
    Su Pirate Bay ti registri e posti il link a un file torrent, che poi ti permette di scaricare dei contenuti. Su Youtube posti direttamente i contenuti. E' vero, per ragioni di spazio non puoi uploadare un film intero, ma il concetto non cambia piu' di tanto.
    Napster, se ti ricordi, era stato chiuso con la motivazione che ospitava i contenuti sui propri, cosi' come Youtube.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > Allora spiegami la differenza, io ci ho pensato
    > abbastanza,

    Più che altro, spiegaci tu la differenza tra pepito il breve, padovan e te.

    Ci ho pensato abbastanza, ma non ne trovo nessuna.Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Real Gordon
    > - Scritto da: mr_caos
    > > Allora spiegami la differenza, io ci ho pensato
    > > abbastanza,
    >
    > Più che altro, spiegaci tu la differenza tra
    > pepito il breve, padovan e
    > te.
    >
    > Ci ho pensato abbastanza, ma non ne trovo
    > nessuna.Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Grande... sei in forma oggi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > Allora spiegami la differenza, io ci ho pensato
    > abbastanza, ma onestamente non la
    > vedo.
    > Su Pirate Bay ti registri e posti il link a un
    > file torrent, che poi ti permette di scaricare
    > dei contenuti. Su Youtube posti direttamente i
    > contenuti. E' vero, per ragioni di spazio non
    > puoi uploadare un film intero, ma il concetto non
    > cambia piu' di
    > tanto.
    > Napster, se ti ricordi, era stato chiuso con la
    > motivazione che ospitava i contenuti sui propri,
    > cosi' come
    > Youtube.

    Infatti non c'è differenza sostanziale!
    Ora non ti resta che trarne le conseguenze!

    Il che significa che chiudere napster
    1) non è servito a nulla
    2) non era giusto
    3) sei ESTINTO
    4) forse ti sei già trasformato in pollo come il velociraptor ma non te ne sei ancora accorto!
    5) ciao povero pollo sdentato!
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • guarda il resto non lo prendo neanche in considerazione, rivela la tua pochezza di argomenti.

    >Infatti non c'è differenza sostanziale!

    E tanto basta!
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > guarda il resto non lo prendo neanche in
    > considerazione, rivela la tua pochezza di
    > argomenti.
    >
    > >Infatti non c'è differenza sostanziale!
    >
    > E tanto basta!

    No purtroppo per tè c'è pure il resto!
    (i punti elencati)... sai un pochino mi fai pena...
    Capita a qualcuno di essere "cornuto e mazziato" succederà alle major se non si evolvono e non trovano un modello di business adeguato hai tempi!
    Pretendere di vivere sul COPY-RIGHT in un mondo dove il costo del COPY è "near zero" significa andarsela a cercare!
    ╚ questo che li rende "cornuti e mazziati"!
    non+autenticato
  • Quando il gioco si fa duro, i duri incominciano a giocare. Google controlla 7/10 della ricerca su internet.

    Bene, SBATTA FUORI DAL SUO MOTORE DI RICERCA CHIUNQUE LA DENUNCI. A quel punto, de facto, sarà come oscurarli dalla rete.

    Basta col politically correct, è ora di mostrare i muscoli. Bilanci alla mano, Google da sola è più grossa dell'intera industria televisiva, cinematografica e discografica MONDIALE. Non può e non deve perdere.

    Se google vince queste battaglie è un bene non solo per lei, ma per il mondo intero. Il copyright ha dei limiti, deve essere riformato in maniera strutturale.
    non+autenticato
  • >Bilanci alla mano, Google da sola è più grossa
    >dell'intera industria televisiva, cinematografica
    >e discografica MONDIALE.

    ma sei impazzito? va bene che gente che, chissà per quale ragione, ripone fiducia incondizionata in Google, ma i dati sono un'altra cosa.

    - Google Revenue 2009 US$ 23.651 billion
    - Viacom Revenue 2008 US$ 14.625 billion

    E visto che il businnes di Google è molto meno consolidato, se per qualche ragione dovesse crollare in borsa, è Viacom che si compra Google.
    non+autenticato
  • mmm in pratica?

    viacom guadagna la metà di google, quindi è google a stare sopra e viacom sotto
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > mmm in pratica?
    >
    > viacom guadagna la metà di google, quindi è
    > google a stare sopra e viacom
    > sotto

    Ha riportato furbescamente il fatturato, gli utili netti - che fino a prova contraria sono ciò che conta - sono 6,5 miliardi contro 1,5.

    E da notare che Viacom è una di quelle messe meglio tra le tv (hanno MTV).
    non+autenticato
  • >gli utili netti - che fino a prova contraria sono
    >ciò che conta

    non andavi benissimo in economia vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > >gli utili netti - che fino a prova contraria
    > sono
    >
    > >ciò che conta
    >
    > non andavi benissimo in economia vero?

    Forse non ci andavi tu. E' inutile che trolli, agli azionisti interessano gli utili netti, che in definitiva indicano la profittabilità.
    non+autenticato
  • Si parlava di acquistare l'azienda. La valutazione del suo valore su cosa la fai? Sull'utile netto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > Si parlava di acquistare l'azienda. La
    > valutazione del suo valore su cosa la fai?
    > Sull'utile
    > netto?

    Ah sì? E allora non c'è niente di meglio del valore di mercato:

    19,31 bln http://www.google.com/finance?q=NYSE:VIA.B

    contro

    178,83 bln http://www.google.com/finance?q=NASDAQ%3AGOOG



    CENTOSETTANTOTTO MILIARDI CONTRO DICIANNOVE.

    SCACCO MATTO.

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Real Gordon
    > - Scritto da: mr_caos
    > > Si parlava di acquistare l'azienda. La
    > > valutazione del suo valore su cosa la fai?
    > > Sull'utile
    > > netto?
    >
    > Ah sì? E allora non c'è niente di meglio del
    > valore di
    > mercato:
    >
    > 19,31 bln
    > http://www.google.com/finance?q=NYSE:VIA.B
    >
    > contro
    >
    > 178,83 bln
    > http://www.google.com/finance?q=NASDAQ%3AGOOG
    >
    >
    >
    > CENTOSETTANTOTTO MILIARDI CONTRO DICIANNOVE.
    >
    > SCACCO MATTO.
    >
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Notare che il valore è aggiornato continuamente col prezzo di borsa, devi guardare la voce Mkt cap. Ficoso
    non+autenticato
  • Ok, giusto. Rimane il fatto che Google non vale piu' di tutte le industrie che avevi citato in partenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > Ok, giusto. Rimane il fatto che Google non vale
    > piu' di tutte le industrie che avevi citato in
    > partenza.

    Dunque, google vale sicuramente di più dell'intera industria cinematografica e discografica messe insieme, e qui non era un solo un'iperbole, ma una certezza.

    Per quelle televisive forse PER ORA no, rimane il fatto che vale circa 9 volte uno dei gruppi più grossi gruppi in assoluto (Viacom, che ha MTV). Figurarsi se sommassimo Yahoo e la divisione Bing di Microsoft a Google, a quel punto non c'è più partita neanche lì.

    In ogni caso questi numeri fanno capire quanto l'industria dei contenuti sia sostanzialmente nanoscopica rispetto all'ICT. E legge di mercato alla mano, dovranno prima o poi accettare una vigorosa dieta dimagrante.
    non+autenticato
  • Qualche settimana fa, in seguito alla sentenza Mediaset vs Youtube, avevo suggerito a chi poteva di auto-caricare anonimamente propri video / canzoni su YT e poi denunciare Google per violazione del copyright, facendo leva sulla predetta sentenza.
    A quanto pare mi hanno ascoltato Rotola dal ridere
  • Ti hanno preceduto semmaiA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • Sentenze ridicole
    non+autenticato
  • E più si scopre che tipi sono questi talebani copyright forse potrebbero cominciare fare il conto dei danni di immagine che si stanno facendo da soli!
    non+autenticato