Alessandro Del Rosso

Windows 7 tra SP1, XP Mode e virtual desktop

Per la prima volta, Microsoft ha menzionato in via ufficiale il Service Pack 1 per Windows 7 e Windows Server 2008, svelandone due novità. BigM ha poi aggiornato l'XP Mode e ha modificato le licenze relative alla virtualizzazione desktop

Roma - Nell'ambito del gossip hi-tech si chiacchiera del Service Pack 1 per Windows 7 e Windows Server 2008 R2 persino da prima che i nuovi sistemi operativi di Microsoft raggiungessero il mercato. Ora il SP1 è stato ufficialmente preannunciato da BigM, che ha fornito alcune informazioni preliminari sul futuro aggiornamento.

Per la verità Microsoft si è sbottonata pochissimo, promettendo di fornire maggiori dettagli nei prossimi mesi. Per il momento le due più importanti novità relative al SP1 riguardano l'implementazione delle tecnologie Dynamic memory per Hyper-V e RemoteFX. La prima interessa esclusivamente Windows Server 2008 R2, la seconda anche Windows 7.

Come spiegato in questo post del Blog Team TechNet Italia, Dynamic memory è una tecnologia che permette di gestire la memoria RAM a disposizione delle macchine virtuali. Più nel dettaglio, consente agli amministratori di stabilire un quantitativo massimo e minimo di RAM assegnabile a ciascuna virtual machine. "Lo stack di virtualizzazione si occuperà di modificare dinamicamente la quantità di RAM disponibile alle diverse VM in base al range definito e all'effettivo uso", si legge nel post. "In questo modo si ottiene una maggiore flessibilità di gestione e una maggiore densità di VM per host garantendo performance adeguate".
RemoteFX, una tecnologia che Microsoft ha ereditato dall'acquisizione di Calista, permette invece di sfruttare le accelerazioni grafiche e video fornite dalle moderne GPU anche quando si controlla un computer a distanza attraverso Remote Desktop. Il risultato è la possibilità di usufruire di Windows Aero o di tecnologie come Silverlight e Flash anche all'interno delle sessioni Remote Desktop.

La tecnologia RemoteFX verrà implementata lato server in Windows Server 2008 R2 e lato client in Windows 7.

Microsoft ha contestualmente annunciato un accordo con Citrix per rendere la soluzione HDX di quest'ultima interoperabile con RemoteFX.

Microsoft afferma che il SP1 per Windows 7 porterà con sé soltanto "aggiornamenti minori", molti dei quali già distribuiti in precedenza attraverso Windows Update. Il messaggio che BigM vuole lanciare ai suoi utenti è esplicito: non c'è alcun bisogno di aspettare il SP1 per migrare a Seven.

BigM non ha ancora annunciato la data di rilascio della prima beta del SP1 né ha fornito una stima dei tempi di completamento dell'update. Si è limitata a dire che, una volta rilasciato, il SP1 verrà reso disponibile sia attraverso Windows Update che sul Microsoft Download Center.

All'epoca della commercializzazione di Windows Vista Microsoft si impegnò a rilasciare il primo service pack entro un anno dal lancio di ogni suo nuovo sistema operativo. Se l'azienda terrà fede a quell'impegno, il SP1 per Windows 7 e Server 2008 R2 dovrebbe bussare alle porte degli utenti entro la fine del prossimo ottobre.

Ieri Microsoft ha poi annunciato un aggiornamento per Windows 7 che rende possibile utilizzare l'XP Mode anche con i processori che non supportano la virtualizzazione in hardware. Microsoft avverte tuttavia che l'uso di CPU sprovviste delle tecnologie Intel VT o AMD-V può penalizzare fortemente le performance della macchina virtuale.

Rimane infine da segnalare l'annuncio relativo ai cambiamenti apportati alle licenze dei virtual desktop.

"Dal 1 luglio 2010 i clienti che usano un PC con un sistema operativo Windows licenziato sotto SA (Software Assurance) non necessiteranno più di una licenza aggiuntiva (VECD) per accedere ad un desktop virtuale", riporta il già succitato post del Blog Team TechNet Italia. "Detto in altri termini, il diritto di accesso a desktop virtualizzati, dal 1 luglio 2010, sarà incluso nella licenza Window Client SA. Per tutte le situazioni in cui l'accesso ad un desktop virtualizzato avviene invece da un device non coperto da una licenza Windows Client SA (es. da un thin client), sarà disponibile una nuova licenza: Windows Virtual Desktop Access (Windows VDA). Windows VDA sarà disponibile, per device, in tutti i maggiori programmi di Volume Licensing (EA, Open,...). Le due licenze Windows Client SA e Windows VDA daranno inoltre diritto ad accedere al desktop virtualizzato e alle applicazioni Office in esso installate anche da un secondo device esterno all'organizzazione (es. il PC di casa)".

Alessandro Del Rosso
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52 Commenti alla Notizia Windows 7 tra SP1, XP Mode e virtual desktop
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  • Cito dall'articolo:

    "Dynamic memory è una tecnologia che permette di gestire la memoria RAM a disposizione delle macchine virtuali. Più nel dettaglio, consente agli amministratori di stabilire un quantitativo massimo e minimo di RAM assegnabile a ciascuna virtual machine. "Lo stack di virtualizzazione si occuperà di modificare dinamicamente la quantità di RAM disponibile alle diverse VM in base al range definito e all'effettivo uso""

    Forse non ho capito bene io, ma VMWare server non offre già una funzionalità del tutto analoga ?
    Mi riferisco al fatto che si possono assegnare ad esempio 512MB di RAM ad una VM, ma la quantità allocata effettivamente varia in base alle richieste del SO virtualizzato. Tant'è che nell'interfaccia di gestione è indicata, tra le altre cose, la memoria effettivamente utilizzata dalla singola VM (valore che è aggiornato periodicamente).
  • e non solo, anche xen e virtualbox fanno lo stesso
  • - Scritto da: pabloski
    > e non solo, anche xen e virtualbox fanno lo stesso

    Ora che ci penso... anche il funzionamento su cpu sprovviste del supporto hardware alla virtualizzazione mi pare appartenga alla stessa serie. Io uso VirtualBox da più di un anno su una cpu senza tale supporto e va che è una meraviglia (l'host è linux, però).
  • Virtualbox non lo so, ma Xen (almeno Citrix Xen Server) non lo fa di sicuro.
    La RAM assegnata a una VM viene "ciucciata" al suo avvio.
    La caratteristica menzionata è esclusiva VMware. Alla Citrix dicono (giuro che è vero) che tamtp la RAM costa poco.A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Forse non ho capito bene io, ma VMWare server non
    > offre già una funzionalità del tutto analoga
    > ?


    Certo che è così... ma solo per questo non dovrebbero pubblicizzare che anche la loro soluzione lo permette? ....... sarebbe come dire che siccome la Volvo ha messo per prima le cinture di sicurezza, allora tutte le altre avrebbero potuto fare a meno di indicare che anche loro le hanno....
    mi sembra che si vada a fare polemica su veramente delle cretinate...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vega
    > > Forse non ho capito bene io, ma VMWare server
    > non
    > > offre già una funzionalità del tutto analoga
    > > ?
    >
    >
    > Certo che è così... ma solo per questo non
    > dovrebbero pubblicizzare che anche la loro
    > soluzione lo permette? ....... sarebbe come dire
    > che siccome la Volvo ha messo per prima le
    > cinture di sicurezza, allora tutte le altre
    > avrebbero potuto fare a meno di indicare che
    > anche loro le
    > hanno....
    > mi sembra che si vada a fare polemica su
    > veramente delle
    > cretinate...
    siamo su PI su un post in cui partecipano troll linari, che volevi di piu'?
    non+autenticato
  • Era ora, finalmente qualcuno che mi da' del linaro! Cominciavo a sentirmi discriminato... Sorride
  • - Scritto da: MarcelloRomani
    > Era ora, finalmente qualcuno che mi da' del
    > linaro! Cominciavo a sentirmi discriminato...
    > Sorride

    Lol! Non ti preoccupare, in questo forum basta postare abbastanza a lungo per avere qualsiasi tipo di commento: a me hanno dato del linaro, del macaco e dello winaro, a seconda dell'argomento.Occhiolino
  • Lo prenderò come una nota di merito allora Sorride
  • Pubblicizzare con un nome altisonante ad una funzionalità che altri danno per scontata già da anni è legittimo ma non ti fa fare una gran bella figura.
    Al massimo uno pensa "era ora". E' come ammettere che fino a quel momento il tuo prodotto era "senza cinture di sicurezza".
  • - Scritto da: MarcelloRomani
    > Pubblicizzare con un nome altisonante ad una
    > funzionalità che altri danno per scontata già da
    > anni è legittimo ma non ti fa fare una gran bella
    > figura.
    > Al massimo uno pensa "era ora". E' come ammettere
    > che fino a quel momento il tuo prodotto era
    > "senza cinture di
    > sicurezza".

    Tralasciando il fatto che hyper-v è un prodotto piuttosto nuovo non direi che vmware lo abbia da anni, evidentemente non hai capito di cosa si parla. Il dynamic memory di cui parla MS è presente solo in ESXi (Copyright Apple per la i minuscola) e si chiama "memory overcommitment": e sebbene non facciano esattamente la stessa cosa sono gli unici prodotti assieme a xen ad avere una roba simile. Del resto è tipica degli hypervisor quindi virtualbox e vmware server non ce l'hanno.
    non+autenticato
  • Incredibile finalmente abbiamo scoperto cosa unisce macachi e linari, il rosicamento per i sucessi di Windows7, sembrate juventini e milanisti che rosicano per i successi dell'inter.
  • If you're a PC you need an antivirus...trust me.
  • - Scritto da: BFidus
    > If you're a PC you need an antivirus...trust me.

    Bifidus deactivatus... Occhiolino
  • - Scritto da: Dovellas
    > Incredibile finalmente abbiamo scoperto cosa
    > unisce macachi e linari, il rosicamento per i
    > sucessi di Windows7, sembrate juventini e
    > milanisti che rosicano per i successi
    > dell'inter.

    Ti quoto, ma aggiungo che almeno juventini e milanisti le partite dell'inter le vedono; magari di nascosto, ma le vedono.
    Questi, invece, parlano parlano, ma Windows 7 non l'hanno mai provato...
  • un pò come dovella alias nome e cognome che sparla su linux senza mai averne visto unoA bocca aperta
  • - Scritto da: Dovellas
    > Incredibile finalmente abbiamo scoperto cosa
    > unisce macachi e linari, il rosicamento per i
    > sucessi di Windows7, sembrate juventini e
    > milanisti che rosicano per i successi
    > dell'inter.

    gira voce che il milan sia a -1 (con 9 partite da giocare) è probabile che il sorpasso sia imminente
    che sia così anche in informatica?

    senti dovella fammi un post serio, mi dici con parole tue (e possibilmente senza trollare) quali sono i mirabolanti successi di kde 7 ops windows 7? un elenco anche non dettagliato

    ps è facile sparare dati di vendite quando il prodotto si trova su tutti i computer nuovi
    non+autenticato
  • Perchè si premurano tanto di affermare che la SP1 è poco importante per Sette? Tanto se già lo vendono come il pane...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Perchè si premurano tanto di affermare che la SP1
    > è poco importante per Sette? Tanto se già lo
    > vendono come il
    > pane...

    Vero caspita, in 10 mesi ha raggiunto solo il 10% di share.

    http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Perchè si premurano tanto di affermare che la
    > SP1
    > > è poco importante per Sette? Tanto se già lo
    > > vendono come il
    > > pane...
    >
    > Vero caspita, in 10 mesi ha raggiunto solo il 10%
    > di
    > share.
    >
    > http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as

    10 mesi? Ma se è uscito a fine ottobre. Il 2% di fine ottobre sono quasi solo le beta e le RC.
    non+autenticato
  • ma la parte più interessante rimane questa http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as...

    piano piano windows cedeA bocca aperta

    vabbè ie ormai è in rotta, non fa più testoA bocca aperta
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Perchè si premurano tanto di affermare che la SP1
    > è poco importante per Sette? Tanto se già lo
    > vendono come il
    > pane...

    piu' che altro se facciamo riferimento al "sistema" windows quanti s.o. saranno craccati ? quanti software-applicativi ? quanti giochi ?
    comunque contenti loro gli user di redmond nell'utilizzare la preistoria...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Perchè si premurano tanto di affermare che la SP1
    > è poco importante per Sette? Tanto se già lo
    > vendono come il
    > pane...

    Semplice, perchè la gente, memore delle vicissitudini passate, aspetta il primo SP sperando in un Seven stabile e più performante (come accadde per XP e Vista). In sto caso però, non sembra abbiano cappellato fino a sto punto.
    non+autenticato
  • "Microsoft afferma che il SP1 per Windows 7 porterà con sé soltanto "aggiornamenti minori", molti dei quali già distribuiti in precedenza attraverso Windows Update. Il messaggio che BigM vuole lanciare ai suoi utenti è esplicito: non c'è alcun bisogno di aspettare il SP1 per migrare a Seven."

    Vediamo il percorso:

    Vista, Vista SP1, Vista SP2, Settete(TM) - ovvero Vista SP3, Settete(TM) SP1 - ovvero Vista SP4.

    secondo altri andrebbe chiamato così:

    Settete pre-pre-alpha (nome in codice Vista), Settete pre-alpha (detto anche Vista SP1), Settete alpha (noto come Vista SP2), Settete beta (chiamato per brevità Settete e basta), Settete RTM (a breve definito Settete con SP1).

    Si, adesso chi vuole può "migrare": a chi si deve chiedere il rimborso per le versioni di test pagate come se fossero definitive ed usate fino ad ora?
  • il problema è che purtroppo l'architettura di windows scricchiola e oltre a tappare qualche falla qua e là e proporre nuovi bottoncini colorati e traslucidi, non possono fare

    proprio oggi leggevo un articolo interessante riguardo le affermazioni di uno degli ingegneri impegnati sullo sviluppo di windows 8 e si capisce che la strada da seguire è nettamente differente rispetto a tutto ciò che è fattibile partendo da NT http://www.itworld.com/hardware/101580/multicore-r...

    il problema è che non hanno il coraggio di innovare, ma alla lunga questa vigliaccheria si paga
  • - Scritto da: pabloski
    > il problema è che purtroppo l'architettura di
    > windows scricchiola e oltre a tappare qualche
    > falla qua e là e proporre nuovi bottoncini
    > colorati e traslucidi, non possono
    > fare

    Personalmente non credo sia un problema tecnico, quanto "politico": con la potenza e le capacità di virtualizzazione attuali sarebbe possibile innovare fortemente pur mantenendo un'ampia compatibilità con il passato.
    Ad oggi invece sono riusciti a fare dei sistemi che, pur riciclando ampissime porzioni di codice da progetti obsoleti (prova ne sono i bug che colpiscono tutti gli OS da NT a Settete), riescono ad essere più pesanti ed incompatibili. La macchina virtuale XP in Settete lo dimostra: di fatto usi un sistema di dieci anni fa, con le stesse prestazioni di allora e limitazioni anche maggiori, su una macchina che ha potenzialità enormemente superiori.

    > proprio oggi leggevo un articolo interessante
    > riguardo le affermazioni di uno degli ingegneri
    > impegnati sullo sviluppo di windows 8 e si
    > capisce che la strada da seguire è nettamente
    > differente rispetto a tutto ciò che è fattibile
    > partendo da NT
    > http://www.itworld.com/hardware/101580/multicore-r

    Dall'articolo si capisce che, almeno qualcuno, ha capito quali debbano essere gli obiettivi:
    "Responsiveness really is king," he said. "This is what people want."

    a cui, personalmente, aggiungerei anche "stability" e "security" dove comunque qualche timido passo avanti è già stato fatto.

    > il problema è che non hanno il coraggio di
    > innovare, ma alla lunga questa vigliaccheria si
    > paga

    Su questo concordo: seguono più il marketing che deve offrire qualche sbrilluccichino per giustificare l'esistenza dell'ultima versione che non le reali esigenze degli utenti. I risultati si sono visti.
  • basta vedere 7: E più pesante di XP ed ha la stessa reatività di quest'ultimo ed è un peccato.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: logicaMente

    > Personalmente non credo sia un problema tecnico,
    > quanto "politico": con la potenza e le capacità
    > di virtualizzazione attuali sarebbe possibile
    > innovare fortemente pur mantenendo un'ampia
    > compatibilità con il
    > passato.

    ma c'è la fregatura in quel caso....tutti i driver sono automaticamente esclusi dal gioco della virtualizzazione e poi crei un hypervisor e ci fai girare windows virtualizzato per garantire la compatibilità...però così le performance non migliorano

    inoltre c'è il problema dei molti ( troppi ) software che spesso vanno a pescare nell'api NT

    la loro idea era di imporre .net e quindi software indipendente dal sistema operativo....purtroppo non gli è riuscita un granchè bene e sono rimasti fregati

    > Ad oggi invece sono riusciti a fare dei sistemi
    > che, pur riciclando ampissime porzioni di codice
    > da progetti obsoleti (prova ne sono i bug che
    > colpiscono tutti gli OS da NT a Settete),
    > riescono ad essere più pesanti ed incompatibili.

    infatti sono stati costretti ad aggiungere cose assurde tipo UAC, col risultato di creare incompatibilità ma nel contempo portarsi dietro tutti i difetti delle versioni precedenti

    > La macchina virtuale XP in Settete lo dimostra:
    > di fatto usi un sistema di dieci anni fa, con le
    > stesse prestazioni di allora e limitazioni anche
    > maggiori, su una macchina che ha potenzialità
    > enormemente
    > superiori.
    >

    per questo dico che pensare ad un hypervisor sarebbe peggio...microsoft non è il genere di azienda in grado di creare kernel da 200 KBOcchiolino

    > Su questo concordo: seguono più il marketing che
    > deve offrire qualche sbrilluccichino per
    > giustificare l'esistenza dell'ultima versione che
    > non le reali esigenze degli utenti. I risultati
    > si sono
    > visti.

    il bello è che l'utente spessissimo si lascia fregare

    la cosa peggiore è che vedo molti esperti IT sedersi ad un nuovo pc e per prima cosa andare a modificare il colore delle finestre e lo sfondo...no dico un informatico che pensa allo sfondo?
  • - Scritto da: pabloski
    > - Scritto da: logicaMente
    >
    > > Personalmente non credo sia un problema tecnico,
    > > quanto "politico": con la potenza e le capacità
    > > di virtualizzazione attuali sarebbe possibile
    > > innovare fortemente pur mantenendo un'ampia
    > > compatibilità con il
    > > passato.
    >
    > ma c'è la fregatura in quel caso....tutti i
    > driver sono automaticamente esclusi dal gioco
    > della virtualizzazione e poi crei un hypervisor e
    > ci fai girare windows virtualizzato per garantire
    > la compatibilità...però così le performance non
    > migliorano

    Ehm... no, non era quello che avevo in mente, questa di fatto è proprio la soluzione che hanno già adottato con Settete con i risultati noti. La mia idea era piuttosto quella di un sistema più integrato sullo stile di Wine: i vecchi programmmi "girano" senza essere in un emulatore ed a piena velocità. I nuovi programmi nel frattempo si avvantaggiano di tutte le features del SO.

    [cut]


    > > Ad oggi invece sono riusciti a fare dei sistemi
    > > che, pur riciclando ampissime porzioni di codice
    > > da progetti obsoleti (prova ne sono i bug che
    > > colpiscono tutti gli OS da NT a Settete),
    > > riescono ad essere più pesanti ed incompatibili.
    >
    > infatti sono stati costretti ad aggiungere cose
    > assurde tipo UAC, col risultato di creare
    > incompatibilità ma nel contempo portarsi dietro
    > tutti i difetti delle versioni
    > precedenti

    Esatto: prendi uno (il sistema operativo nuovo) e paghi due (i difetti del vecchio e quelli del nuovo)...

    [cut]

    > > Su questo concordo: seguono più il marketing che
    > > deve offrire qualche sbrilluccichino per
    > > giustificare l'esistenza dell'ultima versione
    > che
    > > non le reali esigenze degli utenti. I risultati
    > > si sono
    > > visti.
    >
    > il bello è che l'utente spessissimo si lascia
    > fregare

    Certo, altrimenti perchè si farebbero guidare dal marketing?Occhiolino
  • - Scritto da: logicaMente

    > Ehm... no, non era quello che avevo in mente,
    > questa di fatto è proprio la soluzione che hanno
    > già adottato con Settete con i risultati noti. La
    > mia idea era piuttosto quella di un sistema più
    > integrato sullo stile di Wine: i vecchi
    > programmmi "girano" senza essere in un emulatore
    > ed a piena velocità. I nuovi programmi nel
    > frattempo si avvantaggiano di tutte le features
    > del
    > SO.
    >

    in pratica si emula l'API win32, però ci sarebbero problemi con i programmi che giocano sporco ( e ce ne sono purtroppo ) e quelli che vanno dritti all'API NT

    Wine per esempio soffre proprio di questi due problemi e bisogna continuamente star lì a patchare e creare bypass per far girare questi programmi

    certamente microsoft avrebbe il vantaggio di conoscere il sistema, però comunque l'impatto sarebbe traumatico per molte realtà, soprattutto quelle aziendali dove si concentrano tutti i software scritti male

    > Certo, altrimenti perchè si farebbero guidare dal
    > marketing?
    >Occhiolino

    beh pure apple fa marketing, ma almeno dietro c'è qualcosa che tutto sommato funziona beneA bocca aperta
  • - Scritto da: pabloski
    > - Scritto da: logicaMente
    >
    > > Ehm... no, non era quello che avevo in mente,
    > > questa di fatto è proprio la soluzione che hanno
    > > già adottato con Settete con i risultati noti.
    > La
    > > mia idea era piuttosto quella di un sistema più
    > > integrato sullo stile di Wine: i vecchi
    > > programmmi "girano" senza essere in un emulatore
    > > ed a piena velocità. I nuovi programmi nel
    > > frattempo si avvantaggiano di tutte le features
    > > del
    > > SO.
    > >
    >
    > in pratica si emula l'API win32, però ci
    > sarebbero problemi con i programmi che giocano
    > sporco ( e ce ne sono purtroppo ) e quelli che
    > vanno dritti all'API
    > NT

    Certo, ma nel caso di "windows su windows" l'obiettivo dovrebbe essere quello di rendere "dolce" il passaggio da una vecchia architettura ad una nuova: i programmi scritti male vanno comunque riscritti e i nuovi programmi dovrebbero già essere realizzati per funzionare sulla nuova piattaforma. In questo caso il paragone può essere quanto fatto da Apple con Rosetta: i vecchi programmi PPC hanno continuato a funzionare mentre i nuovi venivano preparati, poi naturalmente il software obsoleto viene abbandonato a se stesso


    > Wine per esempio soffre proprio di questi due
    > problemi e bisogna continuamente star lì a
    > patchare e creare bypass per far girare questi
    > programmi
    >
    > certamente microsoft avrebbe il vantaggio di
    > conoscere il sistema,

    ... infatti...

    > però comunque l'impatto
    > sarebbe traumatico per molte realtà, soprattutto
    > quelle aziendali dove si concentrano tutti i
    > software scritti
    > male

    d'altra parte sarebbe il prezzo da pagare per avere un qualcosa di veramente nuovo e con prestazioni migliori dei vecchi sistemi operativi tutti basati sullo stesso motoreSorride

    > > Certo, altrimenti perchè si farebbero guidare
    > dal
    > > marketing?
    > >Occhiolino
    >
    > beh pure apple fa marketing, ma almeno dietro c'è
    > qualcosa che tutto sommato funziona bene
    >A bocca aperta

    Concordo! Un conto è fare marketing quando c'è un prodotto da vendere, un conto è creare il prodotto sulle specifiche "promesse" dal marketing senza troppa sostanza dietro!
  • anche io, per prima cosa tolgo quella schifezza di Luna Theme e cambio il menu d'avvio, poi comincio ad usare il PC
    non+autenticato
  • faresti meglio a togliere windows prima di cominciare ad usare il pcA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: logicaMente
    > Ad oggi invece sono riusciti a fare dei sistemi
    > che, pur riciclando ampissime porzioni di codice
    > da progetti obsoleti (prova ne sono i bug che
    > colpiscono tutti gli OS da NT a Settete),
    > riescono ad essere più pesanti ed incompatibili.
    > La macchina virtuale XP in Settete lo dimostra:
    > di fatto usi un sistema di dieci anni fa, con le
    > stesse prestazioni di allora e limitazioni anche
    > maggiori, su una macchina che ha potenzialità
    > enormemente
    > superiori.

    Concettualmente quello che accade nelle CPU x86: una CPU RISC costretta a emulare una CPU CISC di 40 anni fa.
    ruppolo
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