Luca Annunziata

Google, sulla Cina è no comment

Da Mountain View non arriva alcuna conferma. Le voci vogliono BigG fuori dalla Cina dalla prossima settimana, ma si tratta di notizie provenienti da fonti non verificabili

Roma - Nelle scorse ore aveva fatto persino capolino una lettera firmata dai partner cinesi di Google, una lettera che chiedeva a BigG di non lasciare il paese per non mettere in crisi il mercato dell'indotto legato ai suoi servizi: una lettera rivelatasi poi falsa e, se la questione dovesse fungere da cartina di tornasole per questa vicenda, forse sarebbe bene archiviare le ultime indiscrezioni sul destino di Google in Cina sotto la voce "pettegolezzi". Si tratta di confidenze di seconda mano, raccolte senza verifica, che non hanno trovato conferma a Mountain View.

La notizia dell'imminente dismissione delle attività cinesi di Google, o per meglio dire "la voce", è partita dalla testata China Business News, che cita fantomatiche e non meglio precisate fonti vicine a Google China. Secondo le informazioni riportate, tuttavia, la chiusura delle attività non comporterebbe la totale uscita di scena di BigG dal mercato di Pechino: si tratterebbe unicamente di mettere fine alle attività di google.cn, mentre dovrebbero restare in piedi tutte le altre voci relative all'advertising e agli altri business della multinazionale web.

Per altro, spiega il Financial Times, l'assetto societario di Google in terra cinese è complesso: il dominio google.cn fa capo a una società differente da quella che impiega i tecnici a lavoro su ricerca e sviluppo per le applicazioni in lingua locale, e pertanto, anche se dovesse venir meno la joint venture con gli imprenditori locali che nel 2006 ha dato alla luce il motore localizzato (condizione necessaria per aprire un dominio con quella desinenza), non è detto che ciò metta fine definitivamente a ogni sforzo di conquistare quel mercato.
Come detto, la decisione di smantellare il search in Cina potrebbe non avere conseguenze dirette sulle altre attività di BigG: lasciare a Baidu il fertile terreno degli quasi 400 milioni di navigatori cinesi avrà senz'altro un peso, ma probabilmente le performance e l'appeal esercitato dalla grande G sui netizen al di là della Grande Muraglia (un giro d'affari stimato da poco meno di 350 milioni di dollari nel 2009) non giustificano le remore dei suoi gestori tanto da costituire un ostacolo alla decisione. Gli stessi servizi ora disponibili su google.cn potrebbero poi essere traghettati su google.com: scavalcando i limiti imposti dal Governo soprattutto in fatto di filtraggio, ma esponendosi ovviamente a eventuali analoghe "ritorsioni" filtranti.

Punto Informatico ha chiesto conferma di queste voci a Google: l'ultimo annuncio relativo alla questione, datato 12 gennaio, riporta unicamente le informazioni inerenti l'ormai famigerato attacco subito dai servizi targati Mountain View, e a quello non sono seguite per il momento ulteriori comunicazioni da parte del Googleplex. E la situazione non è cambiata, visto che le "notizie" ci China Business News non hanno trovato riscontro in dichiarazioni ufficiali. Da Mountain View, per il momento, è no comment: dall'esito di questa vicenda, probabilmente, dipende anche il futuro dei rapporti economici complessivi tra Stati Uniti e Cina.

Luca Annunziata
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24 Commenti alla Notizia Google, sulla Cina è no comment
Ordina
  • ankora nessuna news a riguardo su PI ma google mostra di avere le palle... speriamo nn sia una farsa ma un nuovo inizio !!!
    non+autenticato
  • Finchè nn vedo non credo...


    Sn mesi che google dice di lasciare la cina...
    non+autenticato
  • Tanto per ricordarlo, Google era in corsia di sorpasso rispetto a Baidu.
    I dati di StatCounter lo davano al 43% a fine 2009 contro il 56% di Baidu.
    Google è entrato in quel mercato appena nel 2006 e, con quel trend, l'anno del sorpasso probabilmente era il 2010.
    Vogliamo parlare della coppia Yahoo! - Bing che non vuole nemmeno mettere in discussione la sua favolosa quota di mercato (stanno sotto il 2% in due)????
    Anzi, aspettano come sciacalli.
    Come spesso accade, i commenti più affilati si trovano nei report di borsa.
    Come quello di Jp Morgan, che ha scritto che quasi tutte le società quotate ucciderebbero per una quota di mercato come quella che Google ha in Cina.
    Altro che metterla a rischio.
    Comunque la si rigiri, Google è unica al mondo.
    non+autenticato
  • Ah, per inciso, spero che resti.
    Una Cina con il solo Baidu, non è certo migliore di quella attuale.
    Quei pochi progressi che ha fatto Baidu ci sono stati solo per la pressione di Google.
    non+autenticato
  • Potrebbe comunque restare fornendo il servizio dall'estero SENZA censure accordate col governo cinese il quale prontamente censurerà il portalone... (ma ci riuscirà totalmente?)

    meglio ke andarsene no ?
    non+autenticato
  • infatti google ha cominciato a rompere i maroni ai cinesi, i quali lo hannos stretto d'assedio e attaccato

    sono andato a leggermi un pò di articoli postati da un utente su pi ed è orribile pensare che hanno manipolato i dns di google per mandare il traffico a baidu

    se a questo aggiungiamo continui attacchi informatici, allora google ha tutte le ragioni del mondo per volersene andare

    dire poi che il 43% di share non influisce sui guadagni ( un utente qui l'ha detto ) è una cazzata incredibile

    yahoo e bing, vabbè parliamo degli eterni perdenti? ormai quei due non contanoA bocca aperta
    non+autenticato
  • Quali conseguenze comporterebbe l'adozione di una posizione ferma (e concorde) degli Stati Uniti e dell'Unione Europea sul rispetto dei diritti umani e la protezione dell'ambiente da parte del governo cinese? La chiusura di alcuni stabilimenti in Cina che oggi producono a basso costo molti dei beni che consumiamo? Sono disposto a pagare di più (e cambiare meno frequentemente) gli stessi beni che, prodotti in America e in Europa, sarebbero comunque più durevoli e più sicuri per la salute e per l'ambiente. Ad esempio, a me non pare un buon affare il risparmio anche di qualche decina di euro su un rubinetto che rilascia cromo e piombo nell'acqua. E chi ci assicura che i consumi della borghesia cinese di beni cosiddetti made in Italy ma prodotti in Cina continueranno a generare profitti in Italia? Insomma, assecondare i regimi illiberali potrà anche produrre qualche vantaggio a breve termine, ma a lungo termine è sempre una fregatura.
    non+autenticato
  • pagare di più? non direi....

    se fai il conto, noi consumatori paghiamo i beni ad un prezzo "occidentale" e tutta la differenza va a finire nelle saccocce dei capitalisti

    se calcoli che un netbook lo paghi sui 300€ mentre alla produzione costa poco più di 100, allora capisci che gli unici a rimetterci sarebbero i capitalisti ed è questo il vero problema, ovvero nella nostra società ci sono una massa di egoisti farabutti che pensano solo al proprio tornaconto fregandosene della nostra società, dei valori su cui è fondata e della sicurezza dei nostri Paesi

    secondo te perchè la Cina insiste tanto nel tenere alla larga pornografia e altre influenze "occidentali"? semplicemente perchè non vuole che in Cina si crea quella classe di approfittatori che pensa solo al proprio miserabile utile fregandosene degli interessi strategici dell'intero sistema

    non è un caso che Cina, Russia, Iran dicano tutti la stessa cosa e cioè che l'occidente sta morendo.....ovviamente i soliti giornalisti di regime corrono immediatamente a puntare il dito contro l'Iran, affermando che vuole lanciare l'atomica, ecc... ecc...

    l'Iran non lancerà nessuna atomica, perchè il germe della distruzione ce l'abbiamo già in casa e si chiama neoliberismo, ovvero "io penso solo ai c***i miei, che poi vai a farsi friggere la società e chi la compone"

    questa logica ha guidato questi "grandi illuminati" del liberismo ad appaltare tutto in Cina, con l'ovvia conseguenza che da noi la disoccupazione è aumentata, i prezzi non sono diminuiti e il know-how si è trasferito pari pari in Cina
  • probabilmente non hai alcuna idea del sistema cina, se critichi il neoliberismo nostrano allora dovresti completamente aborrire il capitalismo/schiavismo cinese dove corruzione e sfruttamento della masse sono sfrenate ad ogni livello di potere.
    non+autenticato
  • infatti critico fortemente la Cina, che considero un lager a cielo aperto

    però la Cina è diventata potente grazie ai capitalisti occidentali, i quali certo non sono migliori dei potenti cinesi, anzi hanno trovato in Cina ciò che in Occidente è stato abolito dopo 2 secoli di lotte operaie

    insomma, i capitalisti nostrani ragionano come i signori di Pechino non certo come gli illuministi occidentali
  • - Scritto da: pabloski
    > infatti critico fortemente la Cina, che considero
    > un lager a cielo
    > aperto
    >
    > però la Cina è diventata potente grazie ai
    > capitalisti occidentali, i quali certo non sono
    > migliori dei potenti cinesi, anzi hanno trovato
    > in Cina ciò che in Occidente è stato abolito dopo
    > 2 secoli di lotte
    > operaie
    >
    > insomma, i capitalisti nostrani ragionano come i
    > signori di Pechino non certo come gli illuministi
    > occidentali
    I capitalist e i governi occidentali hanno trovato il modo di far produrre
    a prezzi bassi in cina e india, ecc e lo hanno usato come alternativa ad uno scontro militare con quei Paesi. hanno riniviato lo scontro, che poi è il succo di qualsiasi poilitica a livello internazionale: più una guerra si sposta in avanti nel tempo e meglio è, colla speranza che non ci sarà mai. la speranza era un ingresso in qualche forma di democrazia della cina ( e al livello effettivo più spinto per paesi come l'india, in cui formalmente già esiste). Quindi se le previsioni occidentali saranno errate, prepariamoci allo scontro.
    non+autenticato
  • beh se continuano a lasciare carta bianca all'establishment cinese, credo che la democratizzazione della Cina non si avrà mai

    o credono davvero che bastano un paio di gruppetti anti-regime con striscioni e stelle filanti per cambiare le regole del gioco? la Cina non è l'ex URSS e le rivoluzioni arancione fatte di spionaggio, sabotaggio e fiorellini lanciati sulle piazze non serviranno

    non penso però che la Cina fosse inizialmente interessata ad uno scontro, anzi gli stiamo dando soldi e know-how per costruire armi sempre più potenti

    ieri avevano solo l'atomica, oggi hanno anche le necessarie contromisure, ovvero missili anti-missile, laser montati su satelliti, ecc...

    mi chiedo se sia stato davvero conveniente procedere in quel modo e tutto questo per non attuare una seria politica di redistribuzione del reddito? in fondo i poveri esistono solo perchè c'è gente troppo ricca, il resto ( le varie maratone di solidarietà, le ONLUS e cacchiate varie ) sono solo fuffa e fumo negli occhi della massa

    il povero è sfortunato....col cavolo, il povero è tale solo perchè non ha avuto la farabutteria e la cattiveria necessarie per appropriarsi di ciò che non gli apparteneva, cosa che invece gli squali di wall street hanno in grande quantità
  • Tuttavia, nelle democrazie liberali (cioè non nell'Italietta che Berlusconi sogna) chiunque può sapere chi ci guadagna e quanto guadagna, ed è libero di vendere il notebook dell'esempio a un prezzo inferiore.
    Invece, in tutte le dittature come la Cina e l'Iran (e l'Italietta che Berlusconi sogna), dove non c'è libertà di espressione, qualcuno che ci guadagna c'è lo stesso e anche più dei cosiddetti capitalisti,
    e qualcuno che può avere ciò che vieta ai suoi concittadini c'è sempre, ma nessuno può saperlo né è libero di vendere il notebook a un prezzo inferiore.
    non+autenticato
  • per fortuna, ma è questo il motivo per cui i nostri capitalisti hanno scelto la Cina....lì possono sfruttare i lavoratori e con qualche mazzetta fare tutto ciò che gli pare e piace

    per come la vedo io questi personaggi sono semplicemente nemici dell'occidente, dei nostri governi e della nostra cultura

    se fosse per me li inserirei nella lista degli enemy combatants della CIA
  • Contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell'occidente!
    non+autenticato
  • Grazie per la proposta politica avanzata, nel senso di avanzo stantio del secolo scorso, ma te la lascio: non fa per me.
    non+autenticato
  • Quale proposta politica? Ho scritto una frase, che non era neppure rivolta al tuo messaggio.
    non+autenticato
  • Google in Cina ha tre cosa da salvare: faccia, soldi e culo.
    L'esperienza insegna che su tre ne salvi solo due, vediamo come se la cavera' google.
    non+autenticato
  • ...non si tiri indietro

    una bella tirata d'orecchie ci vuole

    google sta facendo bene in Cina, guardare per credere

    http://gs.statcounter.com/press/goo...last-six-mon...

    ma oggettivamente non è possibile continuare a lavorare con gente che ti redireziona il dominio verso baidu

    http://techcrunch.com/2007/10/18/ba...affic-in-chi.../

    poi ci sono svariati altri problemi legati alla Cina, al suo troppo potere ( grazie capitalisti scellerati, possiate....vabbè la netiquette mi vieta di procedere oltreA bocca aperta ) e alle continue violazioni in ogni settore da quello economico fino a quello umanitario

    voglio dire, per molto meno e basandosi su prove fasulle si è invaso l'Afghanistan e poi l'Iraq, mentre la Cina può permettersi impunemente di violare qualsivoglia trattato o legge internazionale e giocare ad un gioco dove può non rispettare le regole quando le pare e piace?

    no dico, semo pazzi?
  • ci sono guerre e guerre
    non+autenticato
  • ovvero ci sono guerre contro barboni facili da battere e gueere che sai che ti manderanno all'altro mondo

    per cui eviti di rompere le scatole ai potenti....mi ricordo le critiche dell'amministrazione Bush alla Russia dopo la storia della Georgia

    beh durarono poco e si spensero del tutto di fronte alla guerra lampo di PutinA bocca aperta
  • - Scritto da: pabloski
    > ...non si tiri indietro
    >
    > una bella tirata d'orecchie ci vuole
    >
    > google sta facendo bene in Cina, guardare per
    > credere
    >
    > http://gs.statcounter.com/press/goo...last-six-mon
    >
    > ma oggettivamente non è possibile continuare a
    > lavorare con gente che ti redireziona il dominio
    > verso
    > baidu
    >
    > http://techcrunch.com/2007/10/18/ba...affic-in-chi
    >
    > poi ci sono svariati altri problemi legati alla
    > Cina, al suo troppo potere ( grazie capitalisti
    > scellerati, possiate....vabbè la netiquette mi
    > vieta di procedere oltreA bocca aperta ) e alle continue
    > violazioni in ogni settore da quello economico
    > fino a quello
    > umanitario
    >
    > voglio dire, per molto meno e basandosi su prove
    > fasulle si è invaso l'Afghanistan e poi l'Iraq,
    > mentre la Cina può permettersi impunemente di
    > violare qualsivoglia trattato o legge
    > internazionale e giocare ad un gioco dove può non
    > rispettare le regole quando le pare e
    > piace?
    >
    > no dico, semo pazzi?

    in iraq sia avevano davanti degli straccioni morti di fame armati con avanzi dell'ex URSS. Bombardati e in 4 giorni si era a Bagdad.

    In cina, invece - tra l'altro dotata di armi nucleari - la faccenda andrebbe diversamente. Magari non all'altezza della tecnologia militare occidentale, ma hanno parecchie armi e sanno usarle. Inoltre tini conto che "giocherebbero" in casa e agli americani farebbero un culo non indifferente.
    si veda http://it.wikipedia.org/wiki/Cina#Militare
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: pabloski
    > > ...non si tiri indietro
    > >
    > > una bella tirata d'orecchie ci vuole
    > >
    > > google sta facendo bene in Cina, guardare per
    > > credere
    > >
    > >
    > http://gs.statcounter.com/press/goo...last-six-mon
    > >
    > > ma oggettivamente non è possibile continuare a
    > > lavorare con gente che ti redireziona il dominio
    > > verso
    > > baidu
    > >
    > >
    > http://techcrunch.com/2007/10/18/ba...affic-in-chi
    > >
    > > poi ci sono svariati altri problemi legati alla
    > > Cina, al suo troppo potere ( grazie capitalisti
    > > scellerati, possiate....vabbè la netiquette mi
    > > vieta di procedere oltreA bocca aperta ) e alle continue
    > > violazioni in ogni settore da quello economico
    > > fino a quello
    > > umanitario
    > >
    > > voglio dire, per molto meno e basandosi su prove
    > > fasulle si è invaso l'Afghanistan e poi l'Iraq,
    > > mentre la Cina può permettersi impunemente di
    > > violare qualsivoglia trattato o legge
    > > internazionale e giocare ad un gioco dove può
    > non
    > > rispettare le regole quando le pare e
    > > piace?
    > >
    > > no dico, semo pazzi?
    >
    > in iraq sia avevano davanti degli straccioni
    > morti di fame armati con avanzi dell'ex URSS.
    > Bombardati e in 4 giorni si era a
    > Bagdad.
    >
    > In cina, invece - tra l'altro dotata di armi
    > nucleari - la faccenda andrebbe diversamente.
    > Magari non all'altezza della tecnologia militare
    > occidentale, ma hanno parecchie armi e sanno
    > usarle. Inoltre tini conto che "giocherebbero" in
    > casa e agli americani farebbero un culo non
    > indifferente.
    > si veda http://it.wikipedia.org/wiki/Cina#Militare
    Nessuno attaccherà mai la cina frontalmente, si giocherà
    su terreni più sosfisticati e eprderà la cina, soprattutto perchè non è
    una democrazia. ha troppe sacche di discontento represse al suo interno, dal tibet a d altre "province ribelli" che covano sotto un'apparente calma
    un forte desiderio di autonomia.
    Una uscita reale di google potrebbe innescarne altre, anche perchè
    queste son aziende che lavorano in settori non più di produziuone materiale di beni, obsoleti in occidente e in cui i cinesi son imabattibili grazie alla loro forza lavoro a basso costo.
    I cinesi vorrebbero entrare nel gioco della produzione di beni immateriali e quello è territorio dove lo scontro con l'occidente
    potrebbe divenire inevitabile.
    non so nemmeno se alla attuale nomenklatura cinese converrebbe forzare troppo la mano in questa direzione, poichè un certa classe medio alta cinese più culturalmente avanzata forse sta aspetando prorio questo per uscire dal clima soffoconta di censurA IN QUEL PAESE: lavorare con le idee, produrre beni immateriali richiede un livello di libertà di comunicare e scambio d'informazione (e di tecnici e scenziati liberi di circolare ed esprimersi) ora non consentito in cina.
    non+autenticato
  • > Nessuno attaccherà mai la cina frontalmente, si
    > giocherà
    >
    > su terreni più sosfisticati e eprderà la cina,
    > soprattutto perchè non è
    > una democrazia. ha troppe sacche di discontento
    > represse al suo interno, dal tibet a d altre
    > "province ribelli" che covano sotto un'apparente
    > calma un forte desiderio di autonomia.


    proprio perche non e' una democrazia si sono potuti permettere di mandare i cingolati in piazza tienammen: il regime NON e' caduto, al contrario si e' rafforzato, ma da li ha cominciato una marcia a tappe forzate da una "economia di regime" ad una "economia di mercato". In 20 anni la Cina e' esplosa come potenza economica. Aggiungi che hanno armi, e un governo stabile, ancorche' non democratico.
    Guarda invece il casino mediatico perche' al G8 di Genova ci fu UN morto...
    Finche' l'esercito risponde al governo non c'e' niente da fare: in iraq il regime e' caduto in seguito ad invasione, non e' collassato su se stesso da solo.
    non+autenticato