Giorgio Pontico

Cina, Google se ne va

BigG annuncia la chiusura dei suoi uffici cinesi e attualmente sta reindirizzando tutto il traffico sul dominio di Hong Kong. Una mossa che non piace a Pechino, che provvede a filtrare anche il nuovo search

Cina, Google se ne vaRoma - Reindirizzando tutto il traffico verso Hong Kong, Google ha iniziato la sequenza di shut down delle proprie operazioni in Cina, in risposta alla decisione del governo di Pechino di non voler allargare le maglie della censura di stato che negli ultimi quattro anni aveva costretto BigG a vestire i panni del collaborazionista. Ora, una volta collegati a google.cn, si viene subito reindirizzati verso google.com.hk, da cui dovrebbe essere possibile accedere ai servizi News, Images e Search senza che vengano restituiti risultati filtrati ad hoc.

Sin dai momenti immediatamente successivi alla notizia dell'intrusione nei suoi sistemi da parte di cracker cinesi, Google aveva manifestato la volontà di cambiare la propria strategia sul vasto mercato asiatico, intavolando una serie di discussioni con le autorità di Pechino al fine di trovare un accordo attraverso il quale fornire ai cittadini cinesi gli stessi servizi attualmente fruibili pressoché in tutto il resto mondo.

Dopo il secco "no" da parte del governo, tutto sembrava far presagire una fuoriuscita di BigG dalla Cina, nonostante la perdita di 600 milioni di dollari pronosticata dagli analisti finanziari. Così è stato: gli uffici di Google vedranno notevolmente ridimensionata la propria attività in vista di una chiusura completa delle operazioni, che dovrebbe avvenire il 10 aprile.
Dall'altra parte della barricata le reazioni ufficiali si mescolano con quelle che sembrano essere le prime contromosse del governo. L'agenzia di stampa Xinhua parla di "errore gravissimo", mentre Reuters ha raccolto diversi commenti negativi, e preoccupati, espressi da alcuni lavoratori del distretto tecnologico di Pechino, secondo i quali non si tratterebbe di una decisione saggia "perché il governo non impiegherà molto tempo per bloccare l'accesso a Google in toto".

Nonostante Sergey Brin sia convinto che lo switch su Hong Kong costituisca un passo importante per i netizen cinesi, fonti locali riportano già dell'impossibilità di risolvere alcune query sensibili sul "nuovo" dominio per chi risiede in Cina: segno che la mano censoria del governo è già intervenuta per sedare ogni minimo tentativo di libera ricerca di informazioni, limitando le funzionalità di tutti i siti di Google all'interno del proprio territorio.

Giorgio Pontico
Notizie collegate
  • AttualitàCina: Google come il PentagonoSecondo i principali media del paese asiatico, i rapporti tra BigG e le autorità statunitensi sarebbero molto stretti. Il fine? Inquinare usi, costumi e cultura della Repubblica Popolare
  • AttualitàGoogle, sulla Cina è no comment Da Mountain View non arriva alcuna conferma. Le voci vogliono BigG fuori dalla Cina dalla prossima settimana, ma si tratta di notizie provenienti da fonti non verificabili
  • AttualitàGoogle-Cina, stallo alla orientaleImpasse nelle trattative. Nonostante l'ottimismo di Schmidt, che ha annunciato una soluzione a breve, indiscrezioni preannunciano la fine di Google.cn
  • AttualitàCina, Google riapre al dialogoMentre anche Intel dichiara di aver subito i medesimi attacchi di Mountain View, Google sembra disposta a tornare a trattare con Pechino. Presto un nuovo incontro tra le parti
  • SicurezzaGoogle, la Cina si dichiara innocentePechino non c'entra, almeno ufficialmente. Mentre gli Stati Uniti si dicono vicini a uno dei responsabili, fra le autorità cinesi c'è chi vuole più controllo sulla Rete e meno tecnologia straniera
  • AttualitàGoogle, attacco dalle università cinesi?Anonimi esperti di sicurezza hanno rivelato che l'ondata dei cyberattacchi avrebbe avuto origine in due istituti scolastici del paese asiatico. Di cui uno legato ai militari e a Baidu
341 Commenti alla Notizia Cina, Google se ne va
Ordina
  • cina comunista, si' nelle bandiere rosse e nelle divise di pezza con le pezze, magari anche al c...

    la cina e' la vera e unica "terza via", ne'comunista ne' capitalista, bensi' casomai fasc.... ma questo naturalmente non si puo'dire neppure sottovoce.
  • Sei tu che hai detto che la Cina è un Paese democratico in cui tutti possono iscriversi al partito e scalarne le gerarchie
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Che invece sia un Paese dittatoriale comunista lo sanno cani e porci
  • mai detto democratico, io parlavo di meritocrazia, cosa quindi agli antipodi.
  • Scusa, sai, ma l'Italiano è sempre Italiano.
    Nel post quotato hai scritto che e' un governo comunista e qui hai scritto che non lo è.
    Poi hai scritto che anche l'ultimo dei pizzicagnoli (che da dove vengo io significa "gente ignorante", senza nessun tentativo di offesa per i pizzicagnoli) può iscriversi al partito e scalarne le gerarchie.
    Questa da me si chiama democrazia, ovvero governo del popolo, ovvero che tutti hanno le stesse possibilità di accedere al governo, in contrapposizione ai concetti di monarchia, oligarchia o dittatura, come sostieni invece qui.
  • non e' democrazia, ma repubblica popolare, cosa BEN diversa, checche' appunto chiunque puo' entrare nel partito, fare riunioni, partecipare alle discussioni, fare votazioni e farsi eleggere a cariche superiori fino a sindaco, o ministro etc
  • Fai pace col cervello: o è uno Stato Comunista, oppure no.
    O è una Repubblica o è una Dittatura

    Democrazia : governo del popolo http://it.wiktionary.org/wiki/democrazia
    Repubblica : governo del popolo http://it.wiktionary.org/wiki/repubblica
    Repubblica popolare = Stato Comunista http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_popolare

    Poi magari hanno cambiato l'Italiano e non mi hanno avvertito
  • ossignur .. sei un tipo perfettino e dogmatico, magari studente di legge presumo .. si vede l'aria da "sapientino".

    se vuoi sapere cos'e' il governo cinese puoi leggerlo sul loro stesso sito web in inglese, buona lettura !
  • Ora capisco meglio il tuo punto di vista...
    Nulla da dire, se a te piace il fascismo probabilmente è vero, nella Cina di oggi ti troveresti bene.
    non+autenticato
  • Beh, questa voglio vederla.
    Un conto è fornire servizi ed un altro è spostare fabbriche Sorride
    Se confermano...
  • figurarsi.

    Dell e Lenovo sono i nr.1 in china per vendita pc.

    se la Dell se ne va perde miliardi e lascia il mercato
    a Lenovo e HP.
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > figurarsi.
    >
    > Dell e Lenovo sono i nr.1 in china per vendita pc.
    >
    > se la Dell se ne va perde miliardi e lascia il
    > mercato
    > a Lenovo e HP.

    Ma magari c'è dell'altro in arrivo? Ed è per questo che spostano in india?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 24 marzo 2010 17.42
    -----------------------------------------------------------
    Ubunto
    1350
  • io volevo trasferirmi in India e alla fine della fiera si e' rivelato moooolto piu' difficile che vivere in Cina, per le grandi aziende hanno regole assurde molto piu' che in cina, per i piccoli e i liberi professionisti praticamente ti conviene lasciar stare e andar li' con visa turistico.

    il prezzo della manodopera poi non direi proprio che e' inferiore, i servizi fanno incredibilmente schifo, e mai vista miseria piu' nera in vita mia.
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > io volevo trasferirmi in India e alla fine della
    > fiera si e' rivelato moooolto piu' difficile che
    > vivere in Cina, per le grandi aziende hanno
    > regole assurde molto piu' che in cina, per i
    > piccoli e i liberi professionisti praticamente ti
    > conviene lasciar stare e andar li' con visa
    > turistico.
    >
    > il prezzo della manodopera poi non direi proprio
    > che e' inferiore, i servizi fanno incredibilmente
    > schifo, e mai vista miseria piu' nera in vita
    > mia.

    Ma questo che dici aumenta i sospetti piuttosto che ridurli. E' un caso che nei vari carteggi delle ultime settimane il governo cinese dia un significato politico alla vicenda "google"?
    Google va via e Dell fa lo stesso? Che centra Dell con Google? Si scoprono ora difensori dei diritti umani?
    Oppure sanno qualcosa... e pensano di cambiare aria per tempo?
    Ubunto
    1350
  • se n'è andato pure godaddy a quanto pare
    non+autenticato
  • mah io dico solo che la Cina e' moooooolto burocratica per le aziende straniere, al contrario per quelle locali e' velocissima e costa un nulla.

    India idem come sopra e direi pure peggio sia per i visa che per altri fattori non da poco come le joint ventures.
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > mah io dico solo che la Cina e' moooooolto
    > burocratica per le aziende straniere, al
    > contrario per quelle locali e' velocissima e
    > costa un
    > nulla.
    >
    > India idem come sopra e direi pure peggio sia per
    > i visa che per altri fattori non da poco come le
    > joint
    > ventures.

    Era più rischioso investire in Cina 10-15 anni fa oppure oggi?
    Il discorso della burocrazia regge sino a un certo punto, chi delocalizza lo fa perché ha meno vincoli e meno spese (che senso avrebbe altrimenti?).

    Un'ampia parentesi di riflessione la meriterebbe l'enorme mercato cinese, nel presente ma sopratutto in prospettiva futura. Ma allora perché "lasciare il campo"?

    Io non credo affatto che Google vada via dalla Cina "solo" per una questione morale (prima no e adesso sì?) anche se apprezzo il gesto simbolico, ma sono portato a sospettare che ci sia qualcosa di più a bollire in pentola.

    Crediti inesigibili...A bocca storta
    Tu ce li vedi gli Americani che si lasciano andare a fondo senza tentare almeno l'atto di pirateria? Io no, non sarebbero dei "democratici americani".





    .
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 24 marzo 2010 23.36
    -----------------------------------------------------------
    Ubunto
    1350
  • e' un casino, devi aprire una WOFE o un Rep.Office e comunque assumere personale cinese, pagare 5000 euro di consulenza bilingue, aspettare 2-3 mesi per l'ok che non e' affatto scontato, e potrei continuare per ore.

    non puoi aprirti una LLC come a hongkong in 1 settimana con 1000 euro, minimo capitali sui 30-40.000 euri in deposito e varie altre garanzie.

    se hai la moglie cinese ovviamente fa tutto lei e costa pochissimo ma c'e' il rischio che poi lei puo' divorziare...

    dopo che hai aperto l'azienda che fai comunque se non hai una forza vendita cinese e ben oliata ? che fai tu se non parli cinese fluente e non conosci la cultura e la business ethic locale ?

    vendere li' e' DEL TUTTO diverso, cioe' vendere in asia a sua volta lo e' ma in cina a sua volta e' un capitolo a se' stante, tantissimi sono andati li' con il fare da cowboy e hanno perso tutto o fatto disastri e debiti e son scappati lasciando dietro casini di ogni tipo, di recente appunto uno scandalo su scuole di inglese a pechino che stendiamo un velo pietoso va'...

    chi va li' coi miliardi basilarmente corrompe tutto e tutti e in men che non si dica ha l'azienda attiva ma poi appunto c'e' da vedere se riesce a entrare nel mercato perche' per farlo devi conoscere la cina e i cinesi e i loro assurdi gusti ... anche solo fare una pagina web cinese e' 100% diverso, dai un occhio ai siti cinesi sono inguardabili ma a loro piace cosi', ovvio che google gli faccia schifo come pure EBay, soppiantata da TaoBao, come youtube soppiantato da TuDou e YouKu ...

    finora NESSUNA net-company straniera ha sfondato in cina eccetto Microsoft e pochi altri rari casi.
  • Con la differenza che l'India cede al WTO, mentre lo stesso WTO se la fa sotto davanti alla Cina.
    Leggiti uno straccio di libro di Vandana Shiva.
  • C'è uno strumento semplice anke on-line per curiosare come sarebbe navigare da ip cinese ?


    che sia semplice come chinachannel (il famoso plugin per firefox che però purtroppo nn so perchè almeno a me nn funge più) ...
    non+autenticato
  • semplice, basta trovare un proxy cinese con DNS cinesi, ce ne sono a pacchi, ma sono molto lenti.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | Successiva
(pagina 1/5 - 21 discussioni)