Alfonso Maruccia

La pirateria non paga

Una casa di produzione cinematografica confeziona una finta minaccia di condivisione illegale per risollevare le sorti del suo film. Scoperta e condannata alla gogna mediatica

Roma - La "pirateria" dei contenuti digitali è un pericolo mortale senza precedenti, dice l'industria che sui suddetti contenuti ci campa, un problema tale da giustificare stravolgimenti mondiali del diritto e del quadro legislativo, e che continua a fare da traino a pressioni inusitate sulle istituzioni governative che più contano sulla questione. Ma la pirateria può anche essere un formidabile strumento di propaganda e advertising, basta evocare il rischio di sharing che i numeri lievitano e il business cresce. Almeno in teoria.

A sfruttare il "pericolo pirateria" a fini squisitamente commerciali ci ha recentemente provato lo studio di produzione cinematografica danese Regner Grasten Film, i cui vertici hanno pensato di giovarsi dell'indubbio boost prestazionale sul mercato che un'opera sperimenta se a parlarne sono in tanti, e i motivi del chiacchiericcio rientrano nel novero della più scottante cronaca tecnologico-telematica.

"Winnie & Karina", l'ultimo film prodotto da RGF, è andato maluccio ai botteghini. La situazione sarebbe talmente grave che Regner Grasten (proprietario dello studio) l'ha successivamente definita "disperata", al punto da far decidere al produttore di inscenare un siparietto sul genere "furto con riscatto" e di incolpare la altrimenti incolpevole organizzazione Piratgruppen.
Quelli di Piratgruppen, diceva la prima press release (rivelatasi quantomeno "fantasiosa") rilasciata da RGF, ci hanno rubato il master del DVD lasciandoci in braghe di tela, e lo studio "è disposto a fare tutto ciò che è in suo potere per evitare che il film finisca online". Un simile allarme, pensavano alla RGF, avrebbe catturato l'attenzione dei media che si sarebbe infine trasformata in pubblicità gratuita per il film.

Ma i media non l'hanno bevuta, e così RGF ha alzato il tiro sostenendo che Piratgruppen aveva minacciato di rilasciare in film su YouTube quella sera stessa. Risultato nullo anche stavolta, e a questo punto RGF è venuta allo scoperto confessando per email a Piratgruppen di aver messo in piedi la storia fasulla alla ricerca di pubblicità facile.

Dunque nemmeno il ricorso pretestuoso alla "minaccia pirateria" può servire a spingere le persone verso prodotti di scarso valore o interesse: il risultato pratico della sfortunata idea di RGF è stato il venire commiserati da quelli di Piratgruppen e finire sulle pagine dei media danesi. Ma a fare notizia non è stato il film o la minaccia della pirateria, quanto piuttosto la truffa mediatica. Che evidentemente non farà vendere molti DVD in più del previsto.

Alfonso Maruccia
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39 Commenti alla Notizia La pirateria non paga
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  • avevo postato piú per noia che per reale interesse alla notizia, e ahimé mi sono accorto solo ora delle repliche piccate di tanti colleghi commentatori. so che é un po' tardi per replicare, ma io lo faccio comunque: la mia era semplicemente una battuta, riferita al luogo comune di fantozziana memoria del pistolotto norvegese da 240 minuti di cui 180 di scene mute, quindi mi rifacevo a quel tipo di visione del cinema scandinavo. come sempre peró qui c'é gente che si sente in diritto di dare dell'ignorante a destra e a manca, certa della sua correttezza morale, visto che il commentatore in questione guarda i cinepanettoni, moccia, muccino o chi per essi. a questi geni, oltre a ribadire lo spirito goliardico della mia battuta, nonché la inquietante mancanza anche di un pur minimo segnale di sense of humor, faccio presente, giusto per dovere di cronaca che no, non ho mai visto uno dei filmoni di vanzina, anche se apprezzo il cine "di serie b" anni 70-80 (banfi, pozzetto, calá, villaggio, lo stesso de sica...), mentre il cinema italiano attuale non mi piace, in generale, anche se con qualche eccezione. mancando da un po' dall'italia, inoltre non so neppure bene chi sono moccia o muccino, in tutta sinceritá. quindi, per concludere, un po' piú di equilibrio e tolleranza nei commenti, come anche un po' di buona educazione, non farebbero assolutamente male.
    non+autenticato
  • ...pubblicità per il film l'hanno ottenuta, visto che ne stiamo parlando.
  • La pubblicità attualmente è: "Il nostro film fa talmente schifo che non lo rippano e condividono nemmeno per farsi pubblicità"
  • Certo, però hanno seguito la lezione di Oscar Wilde: "Che si parli di me, nel bene o nel male, purchè se ne parli".

    :)
  • - Scritto da: idrolitina
    > Certo, però hanno seguito la lezione di Oscar
    > Wilde: "Che si parli di me, nel bene o nel male,
    > purchè se ne
    > parli".
    >
    >Sorride
    E Napoleone?
    non+autenticato
  • Se un film fa schifo, non è la pirateria che danneggia i guadagni di chi l'ha fatto.
    Sgabbio
    26177
  • sí beh un film danese voglio vedere chi ha il coraggio di scaricarselo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: puppolotto
    > sí beh un film danese voglio vedere chi ha il
    > coraggio di
    > scaricarselo...

    Quindi uno può fare un film bello unicamente se è nato e cresciuto in America?
  • - Scritto da: alexarnz
    > - Scritto da: puppolotto
    > > sí beh un film danese voglio vedere chi ha il
    > > coraggio di
    > > scaricarselo...
    >
    > Quindi uno può fare un film bello unicamente se è
    > nato e cresciuto in
    > America?

    Ah, no, ci sono anche i cinepanettoni italiani di Natale da 4 soldi prodotti per il popolino superficiale e qualunquista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: alexarnz
    > - Scritto da: puppolotto
    > > sí beh un film danese voglio vedere chi ha il
    > > coraggio di
    > > scaricarselo...
    >
    > Quindi uno può fare un film bello unicamente se è
    > nato e cresciuto in
    > America?


    Ah no, ci sono bei Film anche Australiani, Inglesi, Spagnoli e ultimamente anche qualche film Francese, anche la produzione nostrana eliminati certi cinepanettoni e certi film d'autore pretenziosi possono dare delle belle soddisfazioni.... tuttavia le opere di certi paesi, tipo Germania e appunto Danimarca sono in genere piuttosto deludenti, certo ci sono delle eccezioni, ma la regola è quella.
    Quanto ai film americani, sarebbe disonesto non riconoscere, che oltre a prodotti commerciali di ottimo livello non sfornino anche interessanti film d'autore, poi certo è la produzione più vasta del pianeta e il rischio di beccarsi una fregatura c'è anche con loro...
  • Sono secondi soltato all'india come grande produzione di film.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Sono secondi soltato all'india come grande
    > produzione di
    > film.


    Ah perchè quelli indiani sarebbero film?
  • Si lo sono è sono pure ben realizzati.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Si lo sono è sono pure ben realizzati.


    Ma fammi il piacere, trattano sempre di storie talmente Indiane che sul mercato internazionale hanno ben poco mercato... un esempio? Se vuoi posso citarti senza fatica almeno 15 film americani correntemente programmati in qualsiasi multisala in Italia... tu sei in grado di fornire un solo titolo indiano?
  • - Scritto da: Enjoy with Us


    > Ma fammi il piacere, trattano sempre di storie
    > talmente Indiane che sul mercato internazionale
    > hanno ben poco mercato... un esempio? Se vuoi
    > posso citarti senza fatica almeno 15 film
    > americani correntemente programmati in qualsiasi
    > multisala in Italia... tu sei in grado di fornire
    > un solo titolo
    > indiano?

    Vorrei farti notare che all'estero (è pure in italia in tempi recenti) li hanno pure passato in TV.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    >
    > > Ma fammi il piacere, trattano sempre di storie
    > > talmente Indiane che sul mercato internazionale
    > > hanno ben poco mercato... un esempio? Se vuoi
    > > posso citarti senza fatica almeno 15 film
    > > americani correntemente programmati in qualsiasi
    > > multisala in Italia... tu sei in grado di
    > fornire
    > > un solo titolo
    > > indiano?
    >
    > Vorrei farti notare che all'estero (è pure in
    > italia in tempi recenti) li hanno pure passato in
    > TV.

    Si ma qualche titolo...
    non+autenticato