Accuse di spam e di agevolazione alle attività di spamming, dalle quali Infocamere si è difesa sostenendo che gli abusi compiuti da terzi con i dati messi a disposizione da Infocamere sui propri
sistemi non possono essere ascritti ad Infocamere stessa. Però si tratta di dati che - come si evince da decine di segnalazioni sulla lista Abuse del NIC dedicata allo spam -sono stati utilizzati da spammer più o meno noti per mandare in giro tonnellate di posta elettronica non richiesta.
Quanto avviene potrebbe essere bloccato, sostiene qualcuno, solo da una forte presa di posizione da parte della stessa Naming Authority al cui interno, però, sono ormai molti i "rappresentanti" della Registration Authority "ovviamente favorevoli" a quanto è avvenuto. Inoltre, le decisioni della NA fino ad oggi hanno sempre richiesto tempi lunghissimi di elaborazione.
Tempi che potrebbero consentire alla RA di compiere "il passo" già previsto dal criticatissimo DDL sui domini ispirato da Passigli, ovvero di muoversi per la trasformazione della RA in una sorta di "anagrafe di Stato" per i domini.it.
Alla faccia dell'indipendenza dal Governo, quella che fortunatamente all'estero è ancora la regola...