Alfonso Maruccia

Microsoft in missione per conto dell'open source

Un nuovo progetto approvato da Redmond mira a facilitare le pene che angustiano il processo di sviluppo software dei coder Linux. L'uomo al comando promette: farÓ tutto la community, la community sarÓ l'unico punto di riferimento

Roma - Microsoft avrà pure i suoi problemi con i formati di documenti aperti e il rispetto degli standard ISO, ma pare che in quanto al supporto dello sviluppo di software open source qualcosa che bolle in pentola ci sia. E quel qualcosa si chiama CoApp, o "Common Open Source Application Publishing Platform" per esteso, una nuova piattaforma di distribuzione degli applicativi che secondo il promotore ha le potenzialità per avviare un nuovo rinascimento digitale tra gli sviluppatori open interessati a raggiungere gli utenti del sistema operativo Windows.

Come recita la frontpage del progetto su Launchpad, l'obiettivo di CoApp è "creare un vibrante ecosistema dell'Open Source su Windows fornendo le tecnologie necessarie a realizzare un completo Package Management System in mano alla community, accanto ai tool in grado di sfruttare le caratteristiche della piattaforma Windows".

A gestire CoApp c'è solo un uomo al comando, lo sviluppatore Microsoft Garrett Serack, che nel presentare il progetto assicura di essere l'unico a gestire la cosa e di non avere alcuna sovrastruttura burocratica sopra di lui a cui deputare il compito di prendere le decisioni che contano. Lui dirigerà i lavori, ma il grosso degli sforzi di sviluppo sarà deputato ai coder interessati.
Un sistema di gestione unificato dei pacchetti software, sottolineano gli sviluppatori open, è un'aggiunta di importanza cruciale per il porting di applicazioni Linux su Windows: se sul Pinguino bastano pochi click ad assemblare lo stack di servizi necessari a cominciare il lavoro di coding, la stessa pratica applicata a Windows può portare via ore tra installazioni, setup di macchine virtuali personalizzate e mantenimento di versioni differenti delle stesse librerie.

L'approccio di Serack prevede l'utilizzo del formato standard MSI per la compilazione del pacchetto di installazione - usato da tutti i componenti realizzati direttamente da Microsoft e da molte delle applicazioni native per Windows - e della tecnologia WinSxS (propria dei file eseguibili da Windows XP in poi) per il deployment di versioni differenti di file binari e librerie necessari a mettere in piedi un ambiente di sviluppo adeguato.

"Qui in Microsoft hanno riconosciuto che c'è del buono in questo progetto - dice Serack sul suo blog corporate - e mi hanno gentilmente offerto la possibilità di lavorarci a tempo pieno". Serack è il responsabile unico di CoApp ma il progetto è supportato dall'azienda "al 100%". Resta l'incognita della sua effettiva trazione tra chi il codice dovrà poi svilupparlo nella pratica.

Alfonso Maruccia
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38 Commenti alla Notizia Microsoft in missione per conto dell'open source
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  • Il fatto è che su gnu/linux non c'è bisogno di Yet Another Developer Platform, ma lo spazio c'è per tutti, se vogliono fare che facciano, saranno gli sviluppatori finali a dire se funzionerà.

    M.
    non+autenticato
  • Ma come, non era così difficile installare i software su Linux?

    http://www.psychocats.net/ubuntucat/software-insta.../

    Adesso tireranno fuori un repository MS, uno "universe-like" e un gestore pacchetti tipo Synaptic?
    Funz
    13000
  • bellissima.. ha ha ha
  • La cosa triste è che è proprio così... eppure niente da fare, purtroppo in un modo o nell'altro si è sempre vincolati a MS (almeno, nel mio caso, lavorativamente parlando).
    non+autenticato
  • 1 - qual'è il loro secondo fine? ne ho viste troppe da M$ per non domandarmenlo....
    2 - come sempre le grosse aziende che si buttano a posteriori nell'open pensano che la comunità sia un grumo di somari da far lavorare gratis??? in cambio di un porting "facile" (?) verso winzozz? mah....
    non+autenticato
  • > 2 - come sempre le grosse aziende che si buttano
    > a posteriori nell'open pensano che la comunità
    > sia un grumo di somari da far lavorare gratis???
    > in cambio di un porting "facile" (?) verso
    > winzozz?
    > mah....

    E non è cosi'?
    non+autenticato
  • > > 2 - come sempre le grosse aziende che si buttano
    > > a posteriori nell'open pensano che la comunità
    > > sia un grumo di somari da far lavorare gratis???
    > > in cambio di un porting "facile" (?) verso
    > > winzozz?
    > > mah....
    >
    > E non è cosi'?

    No se avessi esperienze a proposito lo sapresti.
    Se il progetto non piace non ti ca*** pari e se 6 m$ hai già 1 piede nella fossa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: lol
    > Se il progetto non piace non ti ca*** pari e se 6
    > m$ hai già 1 piede nella
    > fossa.

    Non capisco nemmeno in che lingua sia scritta, 'sta roba...
    Funz
    13000
  • Nemmeno io l'ho capita a dire il vero A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > E non è cosi'?
    >
    No pagano, magari non tantissimo, ma pagano:

    http://www.haiku-os.org/news/2010-04-07_haiku_inc_...

    ;)
    non+autenticato
  • è semplice, allargano il parco software per non perdere nell'offerta data dal loro sistema operativo (rispetto ad altri SO).
    da sempre MS ha cercato di attirare sviluppatori, adesso non ne ha più bisogno, se li prende dagli altri!
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnakko
    > è semplice, allargano il parco software per non
    > perdere nell'offerta data dal loro sistema
    > operativo (rispetto ad altri
    > SO).
    > da sempre MS ha cercato di attirare sviluppatori,
    > adesso non ne ha più bisogno, se li prende dagli
    > altri!
    Senza offesa ma non l'ho capita, attirare sviluppatori significa esattamente prenderli da altri.
    Quelli senza lavoro non hanno bisogno di essere attirati, quelli vanno da soli.

    M.
    non+autenticato
  • Ho capito bene? il progetto windows è hostato su launchpad (che è una delle cose che ammiro di più di canonical)???

    Launchpad è un paradiso per i programmatori, sia quelli seri che in erba. Io stesso ogni tanto carico qualcosa. Uno dei programmini migliori che ho fatto è proprio una applicazione che mi carica in 2 click i sorgenti su launchpad con tanto di firma, versione, changelog e tutto. Senza contare che poi è launchpad stesso a creare i binari delle applicazioni al posto mio, una volta che gli carico il sorgente con tutto l'occorrente.
  • Visto che "carichi qualcosa" e reputi Launchpad.net addirittura "un paradiso per i programmatori", scopri quanto invece faccia schifo quel servizio provando openSUSE Build Service Occhiolino
    https://build.opensuse.org/
    Fammi sapere, mi raccomando Occhiolino

    Fan Linux
  • - Scritto da: A Light In The Sky
    > Visto che "carichi qualcosa" e reputi
    > Launchpad.net addirittura "un paradiso per i
    > programmatori", scopri quanto invece faccia
    > schifo quel servizio provando openSUSE Build
    > Service
    >Occhiolino
    > https://build.opensuse.org/
    > Fammi sapere, mi raccomando Occhiolino
    >
    > Fan Linux

    non conoscevo proprio.... sono basito... ma ti permette anche di registrare un repository personale, ecc?? vedo che addirittura compatibile con tutte le distro.. spettacolo!
  • - Scritto da: dariocaruso
    > non conoscevo proprio.... sono basito...
    Lo immaginavo Occhiolino

    > ma ti
    > permette anche di registrare un repository
    > personale, ecc??
    Si, assolutamente e definitivamente SI! Sorride Ce ne sono già alcuni, sia di utenti molto prolifici e volenterosi, sia di semplici "egoisti".
    Riguardo l'ecc: non hai ancora visto niente, fidati.

    > vedo che addirittura compatibile
    > con tutte le distro..
    > spettacolo!
    Spettacolo è davvero troppo poco. Aggiungo una nota: suppongo che al momento stai usando Ubuntu o derivate, prova openSUSE (ambiente grafico consigliato: KDE) per avere un'idea di come deve essere fatta una moderna distribuzione Linux coi contro...azzi Occhiolino Chiaramente lo consiglio anche a tutti quelli che leggono questo messaggio.

    Fan Linux
  • - Scritto da: A Light In The Sky
    > - Scritto da: dariocaruso
    > > non conoscevo proprio.... sono basito...
    > Lo immaginavo Occhiolino
    >
    > > ma ti
    > > permette anche di registrare un repository
    > > personale, ecc??
    > Si, assolutamente e definitivamente SI! Sorride Ce ne
    > sono già alcuni, sia di utenti molto prolifici e
    > volenterosi, sia di semplici
    > "egoisti".
    > Riguardo l'ecc: non hai ancora visto niente,
    > fidati.
    >
    > > vedo che addirittura compatibile
    > > con tutte le distro..
    > > spettacolo!
    > Spettacolo è davvero troppo poco. Aggiungo una
    > nota: suppongo che al momento stai usando Ubuntu
    > o derivate, prova openSUSE (ambiente grafico
    > consigliato: KDE) per avere un'idea di come deve
    > essere fatta una moderna distribuzione Linux coi
    > contro...azzi Occhiolino Chiaramente lo consiglio anche
    > a tutti quelli che leggono questo
    > messaggio.
    >
    > Fan Linux

    mah, intanto uno dei motivi per cui uso linux è la filosofia che ci sta dietro, e novell mi sa di compagna di merende di MS.

    Suse l'ho provata ma non mi è piaciuta molto, forse proprio a causa di kde che PERSONALMENTE trovo scomodo (ma esteticamente bellissimo, non c'è che dire). E poi apt è il software MIGLIORE che ho mai visto (pacman di arch al 2 posto) e credo che su suse mi mancherebbe.

    Per il resto, tenevo d'occhio suse per il sito "suse studio" e la possibilità di crearti online la distro e/o la vm al volo con i pacchetti che ti piaciono, cosa che trovo DAVVERO FORTE.

    Cmq grazie per la dritta. Il mio HD è abbastanza capiente per acogliere un'altra distro e la partizione di home è separata apposta....


    questa cosa dei pacchetti sincronizzati per tutte le distro mi piace proprio.....

    Magari ti contatto in privato per chiederti come si hosta, per launchpad ci ho dovuto studiare.
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    Modificato dall' autore il 13 aprile 2010 17.58
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    Modificato dall' autore il 13 aprile 2010 17.59
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  • - Scritto da: dariocaruso
    > mah, intanto uno dei motivi per cui uso linux è
    > la filosofia che ci sta dietro, e novell mi sa di
    > compagna di merende di
    > MS.
    C'è stato un accordo, ma vale per Microsoft e Novell. La distribuzione openSUSE è finanziata da quest'ultima ma è un'entità separata e discretamente autonoma.
    Oltretutto di "patti col diavolo" ce ne sono stati a iosa: la M$ ha "convinto" parecchie società utilizzanti Linux a pagare per dei brevetti FAT, Canonical ha accettato denaro da Yahoo!, preferendolo alla qualità senza finanziamenti di Google...

    > Suse l'ho provata ma non mi è piaciuta molto,
    > forse proprio a causa di kde che PERSONALMENTE
    > trovo scomodo (ma esteticamente bellissimo, non
    > c'è che dire).
    Se hai usato Windows è difficile trovare scomodo KDE, oltretutto openSUSE ha un forte focus sull'accessibilità (leggi: è utilizzabile facilmente anche da primati). Probabilmente è una questione di abitudine.

    > E poi apt è il software MIGLIORE
    > che ho mai visto (pacman di arch al 2 posto) e
    > credo che su suse mi
    > mancherebbe.
    Ad oggi non è il migliore. apt-get/aptitude+dpkg non sono male, a patto di voler sclerare di quando in quando o limitarsi ad aggiornamenti stabili e testati (leggi: Debian stable o testing al massimo, altrimenti sono azzi); presi insieme, sembrano fatti a colpi di patch e legati alla meno peggio.
    Da un po' su openSUSE e derivati esiste un sistema nuovo di zecca per gestire i pacchetti, zypp/zypper, progettato per fare scintille A bocca aperta

    > Per il resto, tenevo d'occhio suse per il sito
    > "suse studio" e la possibilità di crearti online
    > la distro e/o la vm al volo con i pacchetti che
    > ti piaciono, cosa che trovo DAVVERO
    > FORTE.
    Sono d'accordo. E non è l'unica figata Occhiolino

    > Cmq grazie per la dritta. Il mio HD è abbastanza
    > capiente per acogliere un'altra distro e la
    > partizione di home è separata
    > apposta....
    Ti consiglio di tenere separata l'installazione di openSUSE dalle altre; puoi creare un utente dedicato per questo. Se vuoi fare le cose in grande, utilizza partizioni separate per root e home per ogni installazione di SO Linux.

    > questa cosa dei pacchetti sincronizzati per tutte
    > le distro mi piace
    > proprio.....
    Infatti, sulla qualità non si discute.

    > Magari ti contatto in privato per chiederti come
    > si hosta, per launchpad ci ho dovuto
    > studiare.
    Dovrebbe essere banale, dai un'occhiata almeno a queste due pagine.
    http://en.opensuse.org/Build_Service
    http://en.opensuse.org/SUSE_Build_Tutorial
    Se invece vuoi essere sicuro di farlo bene fin dalla prima volta, studiati bene almeno mezzo wiki sul Build Service A bocca aperta
    http://en.opensuse.org/Category:Build_Service


    Fan Linux
  • - Scritto da: dariocaruso
    > Ho capito bene? il progetto windows è hostato su
    > launchpad (che è una delle cose che ammiro di più
    > di canonical)???

    perché sorpreso?

    praticamente ubuntu installa più software (firmware e driver inclusi) proprietario che software open e meno ancora libero...

    > Launchpad è un paradiso per i programmatori, sia
    > quelli seri che in erba. Io stesso ogni tanto
    > carico qualcosa. Uno dei programmini migliori che
    > ho fatto è proprio una applicazione che mi carica
    > in 2 click i sorgenti su launchpad con tanto di
    > firma, versione, changelog e tutto. Senza contare
    > che poi è launchpad stesso a creare i binari
    > delle applicazioni al posto mio, una volta che
    > gli carico il sorgente con tutto
    > l'occorrente.

    si... canonical ci sa fare quando si tratta di attrarre utenti e sviluppatori, prima, e di fare accordi col diavolo, poi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: CCC
    > - Scritto da: dariocaruso
    > > Ho capito bene? il progetto windows è hostato su
    > > launchpad (che è una delle cose che ammiro di
    > più
    > > di canonical)???
    >
    > perché sorpreso?
    >
    > praticamente ubuntu installa più software
    > (firmware e driver inclusi) proprietario che
    > software open e meno ancora libero...
    >
    >
    > > Launchpad è un paradiso per i programmatori, sia
    > > quelli seri che in erba. Io stesso ogni tanto
    > > carico qualcosa. Uno dei programmini migliori
    > che
    > > ho fatto è proprio una applicazione che mi
    > carica
    > > in 2 click i sorgenti su launchpad con tanto di
    > > firma, versione, changelog e tutto. Senza
    > contare
    > > che poi è launchpad stesso a creare i binari
    > > delle applicazioni al posto mio, una volta che
    > > gli carico il sorgente con tutto
    > > l'occorrente.
    >
    > si... canonical ci sa fare quando si tratta di
    > attrarre utenti e sviluppatori, prima, e di fare
    > accordi col diavolo,
    > poi...


    +- vero, ma per quanto riguarda launchpad lì è tutto open (se non sbaglio) e comqunque lo è questo progetto.
  • [...]L'approccio di Serack prevede l'utilizzo del formato standard MSI per la compilazione del pacchetto di installazione[...]

    Alla M$ forse non sanno che i setup dei progetti opensource sono già realizzati con InnoSetup (http://www.jrsoftware.org/isinfo.php) e NSIS (http://nsis.sourceforge.net/Main_Page), entrambi opensource e molto più semplici e potenti di quell'obbrobrioso M$I.

    Cara M$, invece di reinventare ciò che esiste già da più di 10 anni, pensa a fare prodotti decenti, grazie...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta
    > [...]L'approccio di Serack prevede l'utilizzo
    > del formato standard MSI per la compilazione del
    > pacchetto di
    > installazione[...]



    Ogni volta ci riprovano e sperano che qualcuno se la beva.
    Qualunque cosa che abbia il prefisso MS sta allo standard, come le feci di cammello stanno alla cioccolata.

    MSI non e' uno standard: e' una roba che va bene solo per winsozz.
  • Beh si, in realtà volevo dire "standard su sistemi Windows" o qualcosa del genere ma l'ho omesso. Peccato di pigrizia, visto che sono prima di tutto utente Windows (Vista SP1, ma tra un pò mi taglio le vene...) e molto sporadicamente Linux (Parted Magic, in sostanza)...
  • Ma mettiti 7 alloraA bocca aperta
    Non tagliarti le vene, il mondo ha bisogni di teA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • Ma soprattutto è me che ha bisogno di me A bocca aperta

    Windows 7 l'ho già preso con il super-sconto incluso con il portatile comprato a novembre (Upgrade gratis? Certo certo come no....), quello che mi manca adesso sono il tempo e la voglia di mettermi a installare tutto daccapo....
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 12 aprile 2010 15.26
    -----------------------------------------------------------
  • parted magic???????!!!!!!!
    mariuccio naconditi va che è meglio.........
    ma non te la prendere troppo lo sapiamo che il fondo lo tocca solo annunziata..........
    non+autenticato
  • o lo tocco io con la grammatica?!
    lol
    non+autenticato
  • Perché dov'è il problema con Parted Magic? Testdisk mi ha salvato le chiappe quando ho cancellato per sbaglio la partizione di sVista, Gparted mi ha diligentemente allargato la suddetta partizione (dopo il recupero da parte di Testdisk) a riempire lo spazio liberato dopo la cancellazione delle partizioni di ripristino del portatile e il tutto mentre potevo navigare on-line con Chrome e il Wi-Fi.

    Se devo andarmi a nascondere per questo corro subito eh, ce ne fossero di cose brutte come questa A bocca aperta
  • Se non ci arrivi da solo te lo spiego io. Usare PartedMagic non significa saper usare Linux: PM è un prodotto finito, fai il boot da CD e va. Saper usare Linux significa installarlo da zero, configurarlo, risolvere i problemi, ecc. Comunque da una redazione filo-MS mi aspettavo che questo fosse il livello di conoscenza di Linux.
    non+autenticato
  • - Scritto da: scrotone
    > Se non ci arrivi da solo te lo spiego io. Usare
    > PartedMagic non significa saper usare Linux: PM è
    > un prodotto finito, fai il boot da CD e va. Saper
    > usare Linux significa installarlo da zero,
    > configurarlo, risolvere i problemi, ecc. Comunque
    > da una redazione filo-MS mi aspettavo che questo
    > fosse il livello di conoscenza di
    > Linux.

    Ben detto ! Io quando ho bisogno di un software, non lo scarico dai repository, ma lo sviluppo da zero ! E non in C/C++, ma direttamente in assembler.
    Ah, io si' che sono esperto.
    non+autenticato
  • Sei un troll di bassa lega, non fai nemmeno venir voglia di rispondere seriamente. Bocciato.

    Fan Linux