Marco Calamari

Cassandra Crossing/ iPad, iEgg, iWall

di M. Calamari - La progenie di iPod realizza un disegno: la trasformazione degli utenti in consumatori. È il segno dei tempi, è la fine di un'epoca

Cassandra Crossing/ iPad, iEgg, iWallRoma - Bene, se non altro l'attesa e le code sono più o meno finite, e iPad si trasformerà da evento a semplice oggetto di desiderio. Tutti e anche gli altri ne hanno descritto i dettagli interni ed esterni, durate e feel, pesi ed applicazioni, difetti ed evoluzioni. È il momento di tirare le somme: niente di nuovo sotto il sole, ma pane per i denti di Cassandra perché il trend è sempre quello, e la marcia dei tecnofili e del popolo geek punta in una bruttissima direzione, apparentemente senza esitazione alcuna.

Cassandra infatti vede non un oggetto elegante e funzionale, ma solo gente contenta di pagare per essere privata di una parte della propria libertà.

Torniamo a venerdì 2 settembre 2005, che è una data importante per discutere dell'ultimo fenomenale figlio di Steve Jobs. È la data in cui Cassandra iniziò le sue filippiche guarda caso parlando di (come si direbbe ora) DRM. I timori di allora sono quelli di adesso, anche se la semplice contrapposizione tra partigiani della libertà, popolo oppresso e grande fratello tecnologico non si è poi realizzata. Non in quella forma. Infatti il mercato, troppo frammentato sia politicamente che geograficamente, ha impedito che si realizzasse una grande alleanza di produttori di computer, di sistemi operativi e di contenuti digitali, che concordemente ed efficacemente realizzasse una grande muraglia digitale monolitica che imbrigliasse completamente il flusso della cultura e delle informazioni in Rete.
Probabilmente già allora, memore delle letture di Sun Tzu, Cassandra avrebbe potuto capire che lo spezzare la volontà di lottare di coloro che desiderano una cultura libera ed abbondante per tutti sarebbe stato un metodo molto più efficace, realizzabile ed economico.

Ecco che sono nati oggetti tecnologici non inviolabili ma sempre "difettosi per design", che non impediscono totalmente ma rendono molto difficile e faticoso usarli (dopo averli regolarmente pagati) in piena libertà. Ma i soliti cinesi potrebbero produrre, come in effetti fanno, oggetti ancora abbastanza aperti a prezzi stracciatissimi: contro questo cosa si può fare? Oltre che coinvolgere la Cina in qualche accordo internazionale tipo WTO od ACTA?

Si possono rendere gli oggetti "difettosi" molto belli, anzi bellissimi. Li si può dotare di splendide interfacce intuitive, estremamente reattive ed alla portata di bimbi di due anni. Si può far questo mente il dentro di questi oggetti, il loro modo di funzionare, rinchiude il proprietario in una gabbia dorata, sottile, impercettibile e proprio per questo inviolabile o quasi.

Niente ovviamente contro gli oggetti bellissimi e sofisticati, anzi, ma perché questi oggetti devono spingere l'utente (ed in qualche caso costringerlo) in un ecosistema informatico completamente segregato e controllato? Perché deve poter comprare solo applicazioni certificate ed approvate, sviluppate da programmatori così controllati che non possono nemmeno parlare degli accordi che hanno firmato?

Eppure la lenta e costante (e forse inarrestabile) spinta a trasformare proprietari in utenti, utenti in fruitori e fruitori in consumatori è evidente, non è nascosta da una carrozzeria sleek ed affascinante. Nessuno può più ignorarla o permettersi di prenderla sottogamba.

Citando nuovamente quello che Ingmar Bergman fa dire allo scienziato ne L'uovo del Serpente: "Il mio esperimento è come un abbozzo di ciò che avverrà nei prossimi anni. Tuttavia nitido e preciso: proprio come l'interno dell'uovo di un serpente. Attraverso la sottile membrana esterna si riesce a discernere il rettile già perfettamente formato."

Sotto uno sguardo attento la carrozzeria dell'iEgg e dei suoi predecessori, fratelli e successori, è perfettamente trasparenze e lascia vedere chiaramente il progetto che contiene. Persino Cassandra, in un tempo non così lontano, si era fatta affascinare dalla bellezza e dalle prestazioni, restando fedele per anni ai suoi costosissimi computer monomarca superespansi.

Era di quel periodo anche il famoso spot realizzato per la presentazione del Mac nel 1984, in cui la prosperosa bionda con il martellone sfonda lo schermo da cui parla in Grande Fratello, che i Pink Floyd avrebbero poi ben interpretato come un muro.

Ma erano altri tempi, tempi in cui certo le aziende facevano i loro affari come adesso, ma in cui la propaganda non era così subdola e ben fatta, e l'intortamento a lungo termine dei consumatori non era parte del marketing usuale. Se lo spot venisse girato oggi vedremmo sull'iWall campeggiare un noto frutto dal sapore un tempo "alternativo", ed il martellone rimbalzerebbe indietro senza nemmeno scalfirne l'intonaco. Perché non è più tempo di martelli. Per sopravvivere bisogna invece usare la testa, e non solamente per appenderci gli auricolari.

Marco Calamari

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Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo
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  • Si ripropone anche in questo caso uno scontro fra apocalittici e integrati, con una bella riproposizione in chiave tecnologica della teoria dell'ago ipodermico.

    Calamari e Doctorow ovviamente sono dalla parte degli apocalittici, che però magari Windows lo usano eccome.

    Sono critico verso questa interpretazione perché caro Marco, you are a consumer too.

    E come ha detto Joel Johnson in risposta a Cory Doctorow:

    I'm glad the Apple ][+ came with schematics for the circuit boards. I'm glad it encouraged a generation of kids to tinker and explore. I'm also glad that I don't live in the fucking '70s and have to type in programs from a magazine anymore.

    Critica costruttiva comunque caro Marco, mi piace molto questa discussione in corso.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > Si ripropone anche in questo caso uno scontro fra
    > apocalittici e integrati,

    direi più tra esseri dotati di senso critico e consapevolezza e tra greggi di consumatori*consumisti passivi ed inconsapevoli

    > Calamari e Doctorow ovviamente sono dalla parte
    > degli apocalittici, che però magari Windows lo
    > usano eccome.

    si si certo... magari li hai anche visti con i tuoi occhi mentre lo usavano...

    ma se anche lo usassero, se anche stallman lo usasse, se anche il dalai lama domani diventasse nazista, se anche arrivassero i marziani... che cosa c'entra questo con il contenuto e la tesi dell'articolo???

    > Sono critico verso questa interpretazione perché
    > caro Marco, you are a consumer too.

    Io invece sono critico verso questa tua interpretazione, caro Andrea, perché c'è consumer e consumer...

    c'è il consumer attento, critico, consapevole, sobrio ecc. e c'è il consumer che si beve tutto...

    tu ovviamente, per quanto dici, sei fra questi ultimi


    > E come ha detto Joel Johnson in risposta a Cory
    > Doctorow:
    >
    > I'm glad the Apple ][+ came with schematics for
    > the circuit boards. I'm glad it encouraged a
    > generation of kids to tinker and explore. I'm
    > also glad that I don't live in the fucking '70s
    > and have to type in programs from a magazine
    > anymore.

    a parte che tra un pò se provi anche solo a svitare una vite da un qualsiasi device apple ti denunciano e chiedono la pena di morte, questo ragionamento che citi, con tutta evidenza, non è né apocalittico né integrato: è semplicemente un ragionamento da membro di segugio...

    sai cosa direbbe Antonio De Curtis, noto Totò, in risposta a Joel Johnson?
    direbbe: "prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr"
    non+autenticato
  • e sai che cosa TI direbbe un utente che dovesse ricopiarsi da una rivista tutto il codice (rigorosamente assembly) di word (o anche un'altra applicazione qualsiasi) completo di plug ins, applicazioni di supporto, librerie etc etc, per poter scrivere due stronzate alla morosa?
    ehm, ho capito, fatto la proposta ad un islandese...
  • - Scritto da: ExtraT
    > e sai che cosa TI direbbe un utente che dovesse
    > ricopiarsi da una rivista tutto il codice
    > (rigorosamente assembly) di word (o anche
    > un'altra applicazione qualsiasi) completo di plug
    > ins, applicazioni di supporto, librerie etc etc,
    > per poter scrivere due stronzate alla
    > morosa?

    ah non lo so...

    posso dirti cosa gli direi io: guarda che per scrivere due stronzate alla moraosa di bastano carta,penna e francobollo...

    estendendo il ragionamento: TI è evidente che il 99.9% degli hardware, dei software e dei relativi usi fatti da tutte le persone nel mondo è praticamente del tutto inutile, superfluo, consumistico ecc.?
    non+autenticato
  • - Scritto da: CCC
    > - Scritto da: ExtraT
    > > e sai che cosa TI direbbe un utente che dovesse
    > > ricopiarsi da una rivista tutto il codice
    > > (rigorosamente assembly) di word (o anche
    > > un'altra applicazione qualsiasi) completo di
    > plug
    > > ins, applicazioni di supporto, librerie etc etc,
    > > per poter scrivere due stronzate alla
    > > morosa?
    >
    > ah non lo so...
    >
    > posso dirti cosa gli direi io: guarda che per
    > scrivere due stronzate alla moraosa di bastano
    > carta,penna e
    > francobollo...

    Beh a questo punto perchè non usare il tam-tam o i segnali di fumo.

    > estendendo il ragionamento: TI è evidente che il
    > 99.9% degli hardware, dei software e dei relativi
    > usi fatti da tutte le persone nel mondo è
    > praticamente del tutto inutile, superfluo,
    > consumistico
    > ecc.?

    No.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eretico
    > - Scritto da: CCC
    > > - Scritto da: ExtraT
    > > > e sai che cosa TI direbbe un utente che
    > dovesse
    > > > ricopiarsi da una rivista tutto il codice
    > > > (rigorosamente assembly) di word (o anche
    > > > un'altra applicazione qualsiasi) completo di
    > > plug
    > > > ins, applicazioni di supporto, librerie etc
    > etc,
    > > > per poter scrivere due stronzate alla
    > > > morosa?
    > >
    > > ah non lo so...
    > >
    > > posso dirti cosa gli direi io: guarda che per
    > > scrivere due stronzate alla moraosa di bastano
    > > carta,penna e
    > > francobollo...
    >
    > Beh a questo punto perchè non usare il tam-tam o
    > i segnali di
    > fumo.

    e perché no? ci sarebbero tanti casi in cui sarebbe la scelta più ovvia e semplice

    > > estendendo il ragionamento: TI è evidente che il
    > > 99.9% degli hardware, dei software e dei
    > relativi
    > > usi fatti da tutte le persone nel mondo è
    > > praticamente del tutto inutile, superfluo,
    > > consumistico
    > > ecc.?
    >
    > No.

    non avevo dubbi...

    e non serviva che rispondessi... era una domanda retorica: la risposta già si sapeva...

    ma forse siamo già su di un piano intellettivo troppo complesso o raffinato per te...
    non+autenticato
  • ossigeno

    grazie


    qualkuno che crede ancora che il senso critico non sia un difetto... grazie... di esistere mi sentivo soffocare...


    si parla di consumatori passivi... io quello che percepisco è anche peggio: consumatori attivi e autolesionisti

    Fore qualkune prende un gadget privo di innovazione anzi arretrato e arretrante solo per la marca il sentito dire e la moda ma non sa nulla lo "indossa" e punto.
    Altri invece ne difendono i difetti !!!
    Non è peggio?

    Vorrei solo ribadire che nn sono pro o contro nulla... se apple immettesse sul mercato figate sarei il primo a parlarne bene...
    Ma qui di cellulari che possano chattare grati col mondo ovunque ci si trovi riprogrammabili a piacimento senza limiti di ogni genere e potenti nn ne ho sentito parlare... quindi... critico il tanto clamore per un oggetto... e nn l'oggetto in se (mi riferisco a quell'ipod touch largo e lungo)
    non+autenticato
  • - Scritto da: aid85
    > ossigeno
    >
    > grazie
    >
    >
    > qualkuno che crede ancora che il senso critico
    > non sia un difetto... grazie... di esistere mi
    > sentivo
    > soffocare...

    Invdce mi sento soffacare da critiche sparate a caso senza neanche aver provato il dispositivo in questione.

    > si parla di consumatori passivi... io quello che
    > percepisco è anche peggio: consumatori attivi e
    > autolesionisti

    Vedi sopra.

    > Fore qualkune prende un gadget privo di
    > innovazione anzi arretrato e arretrante solo per
    > la marca il sentito dire e la moda ma non sa
    > nulla lo "indossa" e
    > punto.
    > Altri invece ne difendono i difetti !!!
    > Non è peggio?

    Vedi sopra.

    > Vorrei solo ribadire che nn sono pro o contro
    > nulla... se apple immettesse sul mercato figate
    > sarei il primo a parlarne
    > bene...

    Ma se neanche sai di cosa stai parlando.

    > Ma qui di cellulari che possano chattare grati
    > col mondo ovunque ci si trovi

    Il produttore in questo caso non c'entra nulla. Vedi che non sai nenache di cosa stai parlando ?!! Tu paghi le aziende che ti forniscono un servizio. Non il produttore del cellulare. Quello lo paghi all'acquisto.

    > riprogrammabili a
    > piacimento senza limiti di ogni genere e potenti
    > nn ne ho sentito parlare... quindi...

    Quindi cosa. Ci sono cellualre di questo tipo. Li vendono tanto quanto vendono gli altri. Ma se a uno non gliene fega nulla di riprogrammarlo si può sapere a te cosa caxxo te ne frega. Huè duri di testa eh ?!!

    > critico il
    > tanto clamore per un oggetto...

    Critichi ? Rosiki vorrai dire... Se alla gente piace a te da fastidio ?!!

    > e nn l'oggetto in
    > se (mi riferisco a quell'ipod touch largo e
    > lungo)

    Seeehhh, buona notte...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eretico
    > - Scritto da: aid85
    > > ossigeno
    > >
    > > grazie
    > >
    > >
    > > qualkuno che crede ancora che il senso critico
    > > non sia un difetto... grazie... di esistere mi
    > > sentivo
    > > soffocare...
    >
    > Invdce mi sento soffacare da critiche sparate a
    > caso senza neanche aver provato il dispositivo in
    > questione.
    >
    >
    > > si parla di consumatori passivi... io quello che
    > > percepisco è anche peggio: consumatori attivi e
    > > autolesionisti
    >
    > Vedi sopra.
    >
    > > Fore qualkune prende un gadget privo di
    > > innovazione anzi arretrato e arretrante solo per
    > > la marca il sentito dire e la moda ma non sa
    > > nulla lo "indossa" e
    > > punto.
    > > Altri invece ne difendono i difetti !!!
    > > Non è peggio?
    >
    > Vedi sopra.
    >
    > > Vorrei solo ribadire che nn sono pro o contro
    > > nulla... se apple immettesse sul mercato figate
    > > sarei il primo a parlarne
    > > bene...
    >
    > Ma se neanche sai di cosa stai parlando.
    >
    > > Ma qui di cellulari che possano chattare grati
    > > col mondo ovunque ci si trovi
    >
    > Il produttore in questo caso non c'entra nulla.
    > Vedi che non sai nenache di cosa stai parlando
    > ?!! Tu paghi le aziende che ti forniscono un
    > servizio. Non il produttore del cellulare. Quello
    > lo paghi
    > all'acquisto.
    >
    > > riprogrammabili a
    > > piacimento senza limiti di ogni genere e potenti
    > > nn ne ho sentito parlare... quindi...
    >
    > Quindi cosa. Ci sono cellualre di questo tipo. Li
    > vendono tanto quanto vendono gli altri. Ma se a
    > uno non gliene fega nulla di riprogrammarlo si
    > può sapere a te cosa caxxo te ne frega. Huè duri
    > di testa eh
    > ?!!
    >
    > > critico il
    > > tanto clamore per un oggetto...
    >
    > Critichi ? Rosiki vorrai dire... Se alla gente
    > piace a te da fastidio
    > ?!!
    >
    > > e nn l'oggetto in
    > > se (mi riferisco a quell'ipod touch largo e
    > > lungo)
    >
    > Seeehhh, buona notte...


    altro che eretico!

    dimostri di essere nulla di più che un conformista totale, uno dei tanti, privo di qualsivoglia senso critico, privo di qualsiasi opinione personale autentica e non indotta, incapace di porsi vere domande, sempre pronto a autogenuflettersi davanti ad apple e a chissà quante altre "aziende" del genere...

    per caso ti danno anche la paghetta per stare in giro nei forum a fare il prosumer di questo o di quello?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eretico
    > - Scritto da: aid85
    [...]
    > > e nn l'oggetto in
    > > se (mi riferisco a quell'ipod touch largo e
    > > lungo)
    >
    > Seeehhh, buona notte...

    buona notte un c##o...

    tieniti pure quella specie di coso difettoso-da-progetto... ma c'è altro e c'è di meglio...

    iPad: le reazioni della rete e le alternative dei concorrenti [MegaLab.it]
    http://www.megalab.it/5697/ipad-le-reazioni-della-...

    L'Apple iPad è in pre-ordine, ma l'alternativa più credibile è open source
    http://www.ossblog.it/post/5935/lapple-ipad-e-in-p...

    Five open source alternatives to the iPad | opensource.com
    http://opensource.com/life/10/4/five-open-source-a...

    iPad Alternatives: Considering the Competition - PCWorld
    http://www.pcworld.com/article/191397/ipad_alterna...

    Seven alternatives to the Apple iPad
    http://www.crunchgear.com/2010/03/12/seven-alterna.../

    WePad - Designed in Germany | WePad
    http://wepad.mobi/en

    Neofonie WePad: un rivale tedesco per iPad |oneDigital
    http://www.onedigital.it/19/03/2010/neofonie-wepad.../

    Adam, un altro tablet basato su Android
    http://www.ossblog.it/post/5823/adam-un-altro-tabl...
    non+autenticato
  • Sono parecchio in controtendenza. Vi faccio una domanda? Perché il mercato dei videogiochi si sta spostando dal PC alle console? Con il PC si può fare tutto, c'é una grafica migliore, risoluzioni più elevate, etc. La qualità del prodotto é superiore se sfrutta a pieno l'hardware del PC. Il problema è che non é comodo. Il mio scopo è giocare e non "usare il computer". Trovo quindi comodo accendere la console, inserire il disco e giocare comodamente seduto sul divano. L'iphone è un gran telefono, perché ha reso comodo e intuitivo l'utilizzo delle funzionalità di navigazione internet. Altri, magari offrendo anche più funzionalità, non sono stati in grado di renderle facilmente fruibili. L'ipad sarà o meno un successo se saprà fare meglio di altri prodotti, le cose per cui é stato pensato. L'immediatezza di uno strumento come ipad (di riflesso da iphone, non perché ne abbia provato uno) é diverse volte superiore a quella di un qualsiasi computer. Di contro con Ipad non ci faccio quello che voglio. Un esempio un po' bizzarro. Con il robot da cucina impasto, trito , affetto, etc. Ma un impastatrice impasta meglio di un robot da cucina, sicuramente non affetta. Tutto il discorso invece relativo alle politiche di distribuzione delle applicazioni e di controllo mi trovate pienamente d'accordo, anche se machiavellicamente devo dire che l'Apple Store funziona. Ho caricato e scaricato dal mio iphone tante di quelle puttanate, ma il telefono non ha mai avuto un minimo rallentamento ne tentennamento. Con Windows Mobile e le sue applicazioni non vi dico le volte che l'ho dovuto resettare
    non+autenticato
  • Nessuno ha messo in discussione i vantaggi di cui parli.
    Però insieme a questi vantaggi si trovano tanti svantaggi che non sono giustificati dalla necessità di semplificare le cose. Quella della semplificazione è solo una scusa per limitare le funzionalità.
    Questi strumenti non sono solo studiati per rendere più semplice la vita, ma anche per spennare gli utenti
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Nessuno ha messo in discussione i vantaggi di cui
    > parli.

    Qui ci siamo.

    > Però insieme a questi vantaggi si trovano tanti
    > svantaggi che non sono giustificati dalla
    > necessità di semplificare le cose.

    Questa è una tua opinione. Magari a me o a mio padre che ha 70 anni vanno bene tanto con l'iPad ci devi solo navigare sul divano, leggere un libro, sentire un po di musica mentre abbozzi una presentazione o fai altro.

    il rapporto tra svantaggi e semplicità è un valore soggettivo.

    > Quella della
    > semplificazione è solo una scusa per limitare le
    > funzionalità.

    Non sono d'accordo al 100%, in parte hai ragione, in parte ti sbagli, in parte qualunque società ha il naturale diritto di proteggere il suo giardino.

    Se tu hai una casa con un giardino immenso metterai una recinzione per non far entrare la gente in casa tua, oppure metterai un ingresso a pagamento durante la giornata, oppure dirai che i cani non possono entrare. É un tuo diritto. Apple, Nokia, M$ hanno gli stessi diritti finché non violano la legge.

    Se metti un cartello che vieta l'ingresso agli ebrei commetti un reato.

    Ma il reato non è che non vuoi che entrano determinate esseri viventi dentro il tuo giardino come i cani (legittimo) il reato è discriminazione razziale (oltre che sei stupido).

    Microsoft ha commesso un abuso di posizione dominante con IE mentre Apple non commette lo stesso reato con Safari.

    L'esclusione di Flash (o di codice interpretato) ad esempio è legittima checché ne dica Adobe.

    > Questi strumenti non sono solo studiati per
    > rendere più semplice la vita, ma anche per
    > spennare gli utenti

    Nessuno obbliga nessuno, anche la TV ci ha telerincoglioniti, anche la Radio al tempo della seconda guerra mondiale era spinta con sovvenzioni statali perché ottimo strumento di propaganda in Germania.

    Se usi il cervello nel fare le cose non sbaglierai mai.

    Fan LinuxFan Apple
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 aprile 2010 17.00
    -----------------------------------------------------------
  • > > Però insieme a questi vantaggi si trovano tanti
    > > svantaggi che non sono giustificati dalla
    > > necessità di semplificare le cose.
    >
    > Questa è una tua opinione. Magari a me o a mio
    > padre che ha 70 anni vanno bene tanto con l'iPad
    > ci devi solo navigare sul divano, leggere un
    > libro, sentire un po di musica mentre abbozzi una
    > presentazione o fai
    > altro.
    >
    > il rapporto tra svantaggi e semplicità è un
    > valore
    > soggettivo.
    >

    Una mia opinione ? Ti faccio solo un esempio:
    http://www.mascobz.com/open-office-for-ipad/
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Una mia opinione ? Ti faccio solo un esempio:
    > http://www.mascobz.com/open-office-for-ipad/

    Un articolo facinoroso, visto che parla di una spesa di 80 "bucks" quando invece sono 29,97.

    Il punto è un altro: io sul Mac ho iWork e OO. Uso iWork, perché è migliore per i semplici lavori che devo fare, e non mi frega un cippa se costa 79 euro. Anche i sassi sono gratis, ma non ho riempito la casa di sassi per questo.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: guast
    > > Una mia opinione ? Ti faccio solo un esempio:
    > > http://www.mascobz.com/open-office-for-ipad/
    >
    > Un articolo facinoroso, visto che parla di una
    > spesa di 80 "bucks" quando invece sono
    > 29,97.
    >
    Rimane il fatto che se tu vuoi aprire un documento word devi pagare mentre su altre piattaforme hai una alternativa gratuita


    > Il punto è un altro: io sul Mac ho iWork e OO.
    > Uso iWork, perché è migliore per i semplici
    > lavori che devo fare, e non mi frega un cippa se
    > costa 79 euro. Anche i sassi sono gratis, ma non
    > ho riempito la casa di sassi per
    > questo.


    Tu forse. Ma gli altri useranno iWork non perchè è migliore, ma perchè non c'è altra scelta
    guast
    1319
  • > > Quella della
    > > semplificazione è solo una scusa per limitare le
    > > funzionalità.
    >
    > Non sono d'accordo al 100%, in parte hai ragione,
    > in parte ti sbagli, in parte qualunque società ha
    > il naturale diritto di proteggere il suo
    > giardino.
    >
    > Se tu hai una casa con un giardino immenso
    > metterai una recinzione per non far entrare la
    > gente in casa tua, oppure metterai un ingresso a
    > pagamento durante la giornata, oppure dirai che i
    > cani non possono entrare. É un tuo diritto.
    > Apple, Nokia, M$ hanno gli stessi diritti finché
    > non violano la
    > legge.
    >

    Apple non sta affittando il suo giardinetto sta vendendo strumenti che dorvrebbero diventare proprietà di chi paga. Il condizionale è d'obbligo


    > Microsoft ha commesso un abuso di posizione
    > dominante con IE mentre Apple non commette lo
    > stesso reato con
    > Safari.
    >
    > L'esclusione di Flash (o di codice interpretato)
    > ad esempio è legittima checché ne dica
    > Adobe.
    >

    Legalmente hai ragione, perchè Apple non ha una posizione dominante.
    Ma nei fatti non si sta comportando in maniera tanto diversa

    > Se usi il cervello nel fare le cose non
    > sbaglierai
    > mai.
    >

    Non sono infallibile, non pretendo di esserlo. Come te d'altronde.
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Nessuno ha messo in discussione i vantaggi di cui
    > parli.
    > Però insieme a questi vantaggi si trovano tanti
    > svantaggi che non sono giustificati dalla
    > necessità di semplificare le cose.

    Invece SI, SI e ancora SI.


    > Quella della
    > semplificazione è solo una scusa per limitare le
    > funzionalità.

    Ma cosa vuoi che gli freghi ad un qualunque produttore di limitare le funzionalità? Pensi che viva più lungo? Che glie entrino più soldi in cassa?

    > Questi strumenti non sono solo studiati per
    > rendere più semplice la vita, ma anche per
    > spennare gli
    > utenti

    E da quando in qua fornire un prodotto o un servizio equivale a "spennare" qualcuno? Tu lavori? Allora stai spennando qualcuno, o lavori gratis?
    ruppolo
    33147
  • > - Scritto da: guast
    > > Nessuno ha messo in discussione i vantaggi di
    > cui
    > > parli.
    > > Però insieme a questi vantaggi si trovano tanti
    > > svantaggi che non sono giustificati dalla
    > > necessità di semplificare le cose.
    >
    > Invece SI, SI e ancora SI.

    Se lo dici tu
    >
    >
    > > Quella della
    > > semplificazione è solo una scusa per limitare le
    > > funzionalità.
    >
    > Ma cosa vuoi che gli freghi ad un qualunque
    > produttore di limitare le funzionalità? Pensi che
    > viva più lungo? Che glie entrino più soldi in
    > cassa?
    >

    Si

    > > Questi strumenti non sono solo studiati per
    > > rendere più semplice la vita, ma anche per
    > > spennare gli
    > > utenti
    >
    > E da quando in qua fornire un prodotto o un
    > servizio equivale a "spennare" qualcuno? Tu
    > lavori? Allora stai spennando qualcuno, o lavori
    > gratis?

    Allora perchè per aprire un documento word sei costretto a prendere un software a
    pagamento quando esiste una alternativa gratuita?
    Perchè per stampare sei costretto a prendere un software a pagamento ?
    Perchè è più facile accedere alle news a pagamento che a quelle gratis su internet ?
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > > - Scritto da: guast
    > > > Nessuno ha messo in discussione i vantaggi di
    > > cui
    > > > parli.
    > > > Però insieme a questi vantaggi si trovano
    > tanti
    > > > svantaggi che non sono giustificati dalla
    > > > necessità di semplificare le cose.
    > >
    > > Invece SI, SI e ancora SI.
    >
    > Se lo dici tu

    Cosi dev'essere.

    > > > Quella della
    > > > semplificazione è solo una scusa per limitare
    > le
    > > > funzionalità.

    Hai provato l'iPad a fondo ? Sei in possesso del codice sorgente del suo sistema ? O è semplicemente una tua supposizione ?

    > > Ma cosa vuoi che gli freghi ad un qualunque
    > > produttore di limitare le funzionalità? Pensi
    > che
    > > viva più lungo? Che glie entrino più soldi in
    > > cassa?
    > >
    >
    > Si

    E anche se fosse. E' il suo lavoro. Tu lavori gratis percaso ?

    > > > Questi strumenti non sono solo studiati per
    > > > rendere più semplice la vita, ma anche per
    > > > spennare gli
    > > > utenti

    Vedi sopra. Sempre una tua supposizione immagino...

    > > E da quando in qua fornire un prodotto o un
    > > servizio equivale a "spennare" qualcuno? Tu
    > > lavori? Allora stai spennando qualcuno, o lavori
    > > gratis?
    >
    > Allora perchè per aprire un documento word sei
    > costretto a prendere un software
    > a
    > pagamento quando esiste una alternativa gratuita?

    Forse perchè al momento l'alternativa in questione non è adatta per funzionare su questo dispositivo ?

    > Perchè per stampare sei costretto a prendere un
    > software a pagamento
    > ?

    Forse perchè al momento non esistono alternative gratuite per questo dispositivo ?

    > Perchè è più facile accedere alle news a
    > pagamento che a quelle gratis su internet
    > ?

    Però non te lo impedisce, giusto ? E poi sta cosa è vera o è un fake ?

    Ora te la faccio io una domanda.
    A te viene impedito di utilizzare HW e SW alternativi all'iPad ?
    non+autenticato
  • Io e altri in questo forum andiamo ripetendo le stesse cose, sbattendo contro il fanatismo degli adepti del Mac.
    Mantellini Calamari oggi scrive il nostro stesso pensiero, riportato cento volte meglioSorride

    chiedo scusa per lo scambio di persona Anonimo
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 aprile 2010 16.09
    -----------------------------------------------------------
    Funz
    13000
  • il problema che a me mi preoccupa è il diffondersi troppo di dispositivi bloccati* fino alla loro standardizzazione e scomparsa dei dispositivi normali


    *con bloccati intendo che se prima potevi non configurare nulla poiche già preconfigurato poi non potrai configurare nulla perchè non configurabile

    Se la gente compra avccate a nastro poi nessuno proddurra più non-vaccate... e io resto senza non-vaccate...
    non+autenticato
  • - Scritto da: aid85
    > il problema che a me mi preoccupa è il
    > diffondersi troppo di dispositivi bloccati* fino
    > alla loro standardizzazione e scomparsa dei
    > dispositivi
    > normali

    Dammi la definizione di dispositivo "normale".

    > *con bloccati intendo che se prima potevi non
    > configurare nulla poiche già preconfigurato poi
    > non potrai configurare nulla perchè non
    > configurabile

    E allora ? Io sono un fanatico della configurazione, però dove serve e quando serve. Ma se su un dispositivo non serve per quale cavolo di motivo ci dovrebbero essere ?!! (Non nascondo che non prevedere nessuna configurazione può essere piuttosto ambizioso, però...)

    > Se la gente compra avccate a nastro poi nessuno
    > proddurra più non-vaccate... e io resto senza
    > non-vaccate...

    Vaccate ? Ma tu sapresti fare di meglio ? Hai in mente un progetto più evoluto dell'iPad ? Sei il capo progetto di un dispositivo così evoluto da far impallidire tutto ciò che c'è sul mercato o è solo una tua opinione e basta ?
    non+autenticato
  • scusa ma... credi davverò che avere in mente qualkosa di più evoluto dell'ipad sia così difficile... c'è l'imbarazzo della scelta ci arriverebbe pure mia nipote che ha meno di 6 mesi...

    Questo l'ho preso come un silto ma spero lo sia stato ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: aid85
    > scusa ma... credi davverò che avere in mente
    > qualkosa di più evoluto dell'ipad sia così
    > difficile... c'è l'imbarazzo della scelta ci
    > arriverebbe pure mia nipote che ha meno di 6
    > mesi...

    Ah certo. Scusa eh...

    > Questo l'ho preso come un silto ma spero lo sia
    > stato
    > ...

    silto ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: aid85
    > Se la gente compra avccate a nastro poi nessuno
    > proddurra più non-vaccate... e io resto senza
    > non-vaccate...

    Esatto. Mia stessa paura.
    non+autenticato
  • [Autorun]
    open = virus/worm/figlioDiTrojan.exe

    Che c'entra?
    Ve lo spiego io che c'entra: è la differenza che passa tra utente ed utonto, tra sapere e non sapere, tra essere liberi e schiavi.

    Strano no? Si parte da Cupertino e si finisce a Redmond... come al solito.

    Ho letto una marea di banalissime ovvietà che tanto ovvie non sono, ma banali sì.

    Innanzitutto un PC non è un televisore (nè un frigorifero, nè un'automobile): non basta portarlo a casa, spacchettarlo e sperare che funzioni. Bisogna conoscere un minimo di procedure di manutenzione, di funzionamento.

    Perchè? Ovvio! Perchè (ormai) è in rete. E non si può (leggasi: deve) ignorare le responsabilità che un cattivo utilizzo, pur se in buona fede, comporta.

    Ma tutto questo che c'entra con l'iPad?

    Ora ci arrivo.
    L'utonto medio vuole solo che la cosa funzioni. Punto.
    Poi si accorge (nel tempo, mica subito) che una tal cosa non può farla, che una tale funzione non è accessibile o che una funzionalità (feature) cela delle insidie.
    E si accorge di non essere libero.
    Attualmente "autorun.inf" sta ancora creando non pochi scompigli tra gli utonti di XP che mi chiedono "ma come è possibile"?
    Di default, in Windows, l'utente non può visualizzare le estensioni dei file, non può visualizzare i file nascosti, non può visualizzare i file protetti/di sistema e non sa (spesso) neanche che esistono.
    Ora sostituite "non può" con "non deve" ed il quadro si fa più chiaro.

    Di default, invece, io disabilito l'autoplay sulle macchine che ho in gestione (anzi, indico al sistema come trattare i file "autorun.inf" con la nota modifica @=DoesNotExist...)e spiego agli utonti come usare la periferica da "Risorse del computer".

    Non perchè sono sadico e voglio diminuire l'usabilità (già, peraltro, discutibile) del sistema, ma perchè preferisco un utente più coscente.

    E cosa mi viene detto? "Ma no, guarda... è meglio che mi lasci questa funzionalità... tanto ho l'antivirus..."

    -.-'

    E andatevi a comprare questo benedetto iWorm!!!

    Se poi il vostro PC-Frigorifero entra a far parte di una botnet di chi è la colpa?

    Se dopo anni ed anni di attività on- e off- line mi sento dire che se non sono su FaceBook sono fuori... beh, allora è il momento di rivedere un bel po' di cose.

    Usate, gente, usate, consumate pure, comprate, scaricate, pagate.
    E non solo col denaro.
    Tanto, tra qualche tempo, stamperanno dizionari privi del termine Libertà.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 aprile 2010 00.55
    -----------------------------------------------------------
    H5N1
    1641
  • - Scritto da: H5N1
    >
    [Autorun]
    > open = virus/worm/figlioDiTrojan.exe

    > Che c'entra?
    > Ve lo spiego io che c'entra: è la differenza che
    > passa tra utente ed utonto, tra sapere e non
    > sapere, tra essere liberi e
    > schiavi.
    >
    > Strano no? Si parte da Cupertino e si
    > finisce a Redmond... come al
    > solito.
    >
    > Ho letto una marea di banalissime ovvietà che
    > tanto ovvie non sono, ma banali
    > sì.
    >
    > Innanzitutto un PC non è un televisore (nè
    > un frigorifero, nè un'automobile): non basta
    > portarlo a casa, spacchettarlo e sperare che
    > funzioni. Bisogna conoscere un minimo di
    > procedure di manutenzione, di
    > funzionamento.
    >
    > Perchè? Ovvio! Perchè (ormai) è in rete. E non si
    > può (leggasi: deve) ignorare le
    > responsabilità che un cattivo utilizzo, pur se in
    > buona fede,
    > comporta.
    >
    > Ma tutto questo che c'entra con l'iPad?
    >
    > Ora ci arrivo.
    > L'utonto medio vuole solo che la cosa funzioni.
    > Punto.
    > Poi si accorge (nel tempo, mica subito) che una
    > tal cosa non può farla, che una tale funzione non
    > è accessibile o che una funzionalità (feature)
    > cela delle
    > insidie.
    > E si accorge di non essere libero.
    > Attualmente "autorun.inf" sta ancora creando non
    > pochi scompigli tra gli utonti di XP che mi
    > chiedono "ma come è
    > possibile"?
    > Di default, in Windows, l'utente non può
    > visualizzare le estensioni dei file, non
    > può
    visualizzare i file nascosti, non
    > può
    visualizzare i file protetti/di sistema e
    > non sa (spesso) neanche che
    > esistono.
    > Ora sostituite "non può" con "non deve" ed il
    > quadro si fa più
    > chiaro.
    >
    > Di default, invece, io disabilito l'autoplay
    > sulle macchine che ho in gestione (anzi, indico
    > al sistema come trattare i file "autorun.inf" con
    > la nota modifica @=DoesNotExist...)e spiego agli
    > utonti come usare la periferica da "Risorse del
    > computer".
    >
    >
    > Non perchè sono sadico e voglio diminuire
    > l'usabilità (già, peraltro, discutibile) del
    > sistema, ma perchè preferisco un utente più
    > coscente.
    >
    > E cosa mi viene detto? "Ma no, guarda... è meglio
    > che mi lasci questa funzionalità... tanto ho
    > l'antivirus..."
    >
    > -.-'
    >
    > E andatevi a comprare questo benedetto iWorm!!!
    >
    > Se poi il vostro PC-Frigorifero entra a far parte
    > di una botnet di chi è la
    > colpa?
    >
    > Se dopo anni ed anni di attività on- e off- line
    > mi sento dire che se non sono su FaceBook sono
    > fuori... beh, allora è il momento di rivedere un
    > bel po' di
    > cose.
    >
    > Usate, gente, usate, consumate pure, comprate,
    > scaricate,
    > pagate.
    > E non solo col denaro.
    > Tanto, tra qualche tempo, stamperanno dizionari
    > privi del termine
    > Libertà.
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    > Modificato dall' autore il 14 aprile 2010 00.55
    > --------------------------------------------------



    WOW


    QUOTO IN TOTO



    Gesù.. 6 tù ?..
    non+autenticato
  • Strepitoso post!
    Approvo in toto.
  • quindi secondo te, il problema non è la debolezza di Windows, il fatto che si usi un'utenza di Admin, il problema è che l'utente non può disabilitare l'autorun?

    Proprio perchè i computer sono in rete, devono funzionare a pennello anche se non ci mette le mani un'informatico… così come le macchine funzionano senza che uno sia un meccanico, perchè vanno sulla strada e chi guida deve solo stare attento alla segnaletica.
    MeX
    16902
  • Dico solo che non è Windows ad essere un sistema vulnerabile, non solo.
    E' l'accoppiata Windows-utonto ad esserlo.
    E, indipendentemente da questo, l'ignoranza non si vede solo dalla mancanza di capacità di utilizzo di base di un sistema (anche un' iPad è un sistema), ma dalla mancanza di volontà di conoscere, sapere, capire.
    Quanti leggono davvero le clausole che vanno ad accettare iscrivendosi a servizi online come YouTube o Facebook?
    Beh, gente, a mio avviso l'ignoranza non è mai un'attenuante. Semmai è un'ammissione di colpa.
    Niente di peggio del sentire "non lo sapevo"!
    Questo soprattutto perchè, ad oggi, per non sapere ce ne vuole!
    H5N1
    1641
  • - Scritto da: H5N1
    > Dico solo che non è Windows ad essere un sistema
    > vulnerabile, non
    > solo.

    ovvio, per questo bisogna progettarli bene...

    > E' l'accoppiata Windows-utonto ad esserlo.

    …per essere usati da un utonto senza che faccia danni incredibili

    > E, indipendentemente da questo, l'ignoranza non
    > si vede solo dalla mancanza di capacità di
    > utilizzo di base di un sistema (anche un'
    > iPad è un sistema), ma dalla mancanza di
    > volontà di conoscere, sapere,
    > capire.

    sarebbe un mondo bellissimo se ogni persona avesse voglia di capire e conoscere qualsiasi cosa, ma la realtà non è questa, tu ti fai contabilità da solo o hai un commercialista?
    Sai come si coltivano le patate o le compri già pulite al supermercato?
    Sai quanti contadini odiano la nostra ignoranza e maledicono i grandi distributori commerciali?

    > Quanti leggono davvero le clausole che
    > vanno ad accettare iscrivendosi a servizi online
    > come YouTube o
    > Facebook?

    quelle clausole sono dei "mi pare il culo da tutto" se hai voglia di capire studia giurisprudenza sennò chiedi ad un avvocato

    > Beh, gente, a mio avviso l'ignoranza non è mai
    > un'attenuante. Semmai è un'ammissione di
    > colpa.

    giusto, e ognuno di noi è ignorante in molte cose

    > Niente di peggio del sentire "non lo sapevo"!
    > Questo soprattutto perchè, ad oggi, per non
    > sapere
    ce ne
    > vuole!

    giusto, quindi il male dell'iPad sarebbe?
    MeX
    16902
  • Allora si progettano delle consolle, non dei computer, dei tablet o degli smartphone.
    Fai un dispositivo che fa solo quello e l'utente non potrà fare danni, a meno che non sia uno smanettone incallito.

    Se permetti all'utente anche solo di installare dei componenti aggiuntivi puoi essere ben certo che prima o poi l'utente farà danni.
    Wolf01
    3342
  • vuoi dirmi che l'iPad è paragonabile ad un computer?
    che uno smarphone non debba fare bene UNA cosa e non fallirla mai (le telefonate)

    Il giorno che Apple metterà l'appStore per i macbook e l'iMac mi compro un DELL e ci installo Ubuntu… ma non mi sembra che nessuno in Apple possa avere un'idea così idiota, se l'avrà sarà la fine di Apple
    MeX
    16902
  • Intanto uno i danni li fa solo a se' stesso, e non al produttore del PC o dell'OS.
    E comunque il grosso problema dell'iPAd, ma della filosofia Jobs è che tu non sei un utente che ha profumatamente pagato un suo apparecchio, ma un cliente da spremere in modo raffinato.
    Infatti la tecnica, soprattutto su Ipad e iPhone, è creare la necessità di applicazioni inutili vendute a poco prezzo.
    Cosa vuoi che siano 5 Euro.
    Sì, ma moltiplicati x milioni di clienti consumatori son bei soldini.
    non+autenticato
  • Chiamalo scemo !
    non+autenticato
  • esatto ed è la filosofia che più si diffonde... trattare il cliente come una capra per farlo diventare una capra e fargli credere che tutto ciò di cui ha bisogno lo deve pagare poco o tanto che sia anche se nn è vero... che se poi comperi un oggetto nn ne sei il prprietario ma ti viene concesso di usarlo punto e stop... mungere e disinformare...
    non+autenticato
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