Mauro Vecchio

UK: GTA contro la violenza

Un programma scolastico con tanto di gioco di ruolo. Alcune carte aiuteranno i pi¨ piccoli a non diventare una generazione di insensibili alla violenza. Con immagini tratte dal celebre game

Roma - Verranno sfruttati alcuni dei più efferati frammenti di Grand Theft Auto - meglio noto come GTA - la nota serie di videogiochi creata da Rockstar Games. Una serie di carte, per una sorta di gioco di ruolo a sfondo educativo, dove i più piccoli studenti britannici potranno comprendere meglio le fondamentali differenze tra la violenza videoludica e quella reale. Le più cruente immagini di GTA serviranno dunque ai docenti di otto primary school del Merseyside, nel tentativo di fermare sul nascere quello che viene percepito come un generalizzato stato di desensibilizzazione alla brutalità.

Il programma, finanziato dall'Home Office con un fondo di 15mila sterline, dovrebbe espandersi entro la fine dell'anno in tutta la zona del Lancashire, prima di tentare l'implementazione su tutto il territorio nazionale. Gli esempi violenti portati avanti dalla serie GTA dovrebbero aiutare i minori della terra d'Albione a riflettere sull'uso selvaggio di droghe e alcolici, ma soprattutto sulle attività criminali più violente come uccidere a sangue freddo un tassista.

Proprio un'azione del genere aveva scatenato un putiferio in Thailandia, dopo le confessioni di un ragazzino che aveva trasformato la sua giornata reale in una sessione di gaming. Precedentemente, una famiglia statunitense aveva chiesto a Rockstar Games di pagare 600 milioni di dollari a seguito di un caso di parricidio scatenato - a dirla coi legali della famiglia - da un uso troppo massiccio del videogioco GTA.
"Le immagini violente sono davanti agli occhi dei bambini ogni giorno - ha spiegato Gaynor Bell, a capo del centro Support After Murder and Manslaughter, che ha lanciato la campagna in collaborazione con la polizia del Merseyside - quando sono a casa e giocano con i loro videogame o guardano i cartoni animati. Potrebbero dunque arrivare a pensare che si tratti di cose normali, giuste".

Bell ha dunque sottolineato come questo programma scolastico potrà aiutare i più piccoli a capire che dall'uso di un coltello derivino spiacevoli conseguenze come il carcere o la morte di un altro essere umano. Le sue carte sono state comunque criticate aspramente da organizzazioni come Parents Outloud, che non hanno ritenuto appropriata la scelta di combattere la violenza con altrettanta violenza.

Mauro Vecchio
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15 Commenti alla Notizia UK: GTA contro la violenza
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  • Questi hanno preso le immagini da un gioco vietato ai minori per il suo contenuto e le hanno mostrate ai bambini? Allora adesso per insegnare il sesso a mio figlio gli compro LE ORE.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Piero
    > Questi hanno preso le immagini da un gioco
    > vietato ai minori per il suo contenuto e le hanno
    > mostrate ai bambini? Allora adesso per insegnare
    > il sesso a mio figlio gli compro LE
    > ORE.

    No meglio: gli mostri un video porno per insegnarli a non fare sesso Sorride
    non+autenticato
  • Questo lo hanno fatto a me!!! ora mi rendo conto che ha funzionato
    non+autenticato
  • ROTFL! Chissà cosa ti hanno fatto vedere!
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Già, insegnare ai bambini, ad esempio, a spingere una vecchietta, bruciarla viva e farle a pezzi la casa, invece, non è un messaggio violento (avete presente Hansel e Gretel?)

    O quei terribili cartoni animati, dove insegnano a lanciare sassi dai cavalcavia e a costruire molotov (Will Coyote)
    non+autenticato
  • ammetterai perˇ che la violenza gratuita mostrata da vari canali, compresi i videogiochi, puˇ dare ad un bambino un messaggio sbagliato. detto questo, molte volte i genitori pretendono che sia lo stato, o la televisione, o i produttori di videogiochi, a farsi carico dell'educazione dei loro figli, e questo é altrettanto, anzi pi˙, aberrante che la violenza stessa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: puppolotto
    > ammetterai perˇ che la violenza gratuita mostrata
    > da vari canali, compresi i videogiochi, puˇ dare
    > ad un bambino un messaggio sbagliato.

    Lo stesso messaggio veicolato da millenni di fiabe e racconti. Il compito dei genitori è insegnare ai figli a distinguere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > - Scritto da: puppolotto
    > > ammetterai perˇ che la violenza gratuita
    > mostrata
    > > da vari canali, compresi i videogiochi, puˇ dare
    > > ad un bambino un messaggio sbagliato.
    >
    > Lo stesso messaggio veicolato da millenni di
    > fiabe e racconti. Il compito dei genitori è
    > insegnare ai figli a
    > distinguere.

    No, in fiabe e racconti, la divisione bene/male è sempre palese, i videogiochi in genere mancano di categorie morali. In GTA ad esempio, lo scopo è essere il miglior criminale. Trovami una fiaba che insegni ciò...
  • A parte che in GTA lo scopo non è essere il miglior criminale, ti sfugge che giochi come questo sono destinati ad un pubblico adulto, quindi non capisco il senso di mostrare queste cose ai bambini. A scuola. Per dirgli di non farle.

    ╚ una cosa ridicola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: r1348
    > - Scritto da: angros
    > > - Scritto da: puppolotto
    > > > ammetterai perˇ che la violenza gratuita
    > > mostrata
    > > > da vari canali, compresi i videogiochi, puˇ
    > dare
    > > > ad un bambino un messaggio sbagliato.
    > >
    > > Lo stesso messaggio veicolato da millenni di
    > > fiabe e racconti. Il compito dei genitori è
    > > insegnare ai figli a
    > > distinguere.
    >
    > No, in fiabe e racconti, la divisione bene/male è
    > sempre palese

    E quindi incitano a manichesimo, fanatismo e all'idea che la propria parte sia il Bene e quella degli avversari il Male.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • minkia l'hai massacrato
    non+autenticato
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: r1348
    >
    > > No, in fiabe e racconti, la divisione bene/male
    > è
    > > sempre palese,
    >
    > ahsìsì, il messaggio delle fiabe è bene ammazzare
    > le persone che sono chiamate
    > streghe/mostri.
    > E in quando si torna nel mondo reale basta
    > considerare strega/mostro chi ci sembra
    > semplicemente cattivo, fastidioso o diverso. Un
    > messaggio che divide ottimamente il bene dal
    > male,
    > vero?

    Nelle fiabe, il mostro/strega è definito dalle proprie azioni, non dal proprio aspetto. L'orco è tale in quanto rapisce bambini.
    Vorrei farti notare che da quando la pedagogia ha abbandonato l'insegnamento morale tradizionale, l'umanità ha compiuto i peggiori eccidi della Storia, e ancora continua...

    >
    > > i videogiochi in genere mancano di
    > > categorie morali.
    > > In GTA ad esempio, lo scopo è
    > > essere il miglior criminale.
    >
    > Lo scopo di *ogni* videogames è evitare di
    > leggere la scritta 'game over' mentre si
    > interagire con esso alla ricerca di divertimento,
    > scoperta, meraviglia, ed altri meccanismi di
    > gratificazione.
    > Nessuno cerca significati nei videogiochi, a
    > parte pochi aspiranti filosofi (chi ha detto
    > Bittanti?)
    > ultratentenni.
    > Sono pochissimi i videogame che provano ad
    > inserire veri messaggi... si veda la saga Metal
    > Gear Solid, gioco di guerra/spionaggio che
    > contiene ampi messaggi
    > pacifisti.

    Conosco lo scopo ludico dei videogiochi, sono giocatore anch'io. La mia non è certo una crociata. Non sono contrario al videogioco in sé, più che altro lamentavo la sua centralità nelle vite delle generazioni più giovani. E non in virtù del mezzo, ma dei contenuti.

    >
    > > Trovami una fiaba
    > > che insegni
    > > ciò...
    >
    > Se vuoi ti trovo migliaia di film in cui il
    > protagonista 'buono' uccide senza battere ciglio
    > decine di persone senza processo e senza giudice.
    > Ottimo modello di vita,
    > vero?

    Mai tentato di dire il contrario...

    > E in tutti i film catastrofici/horror, muoiono
    > uno dopo l'altro tutti i protagonisti in modo
    > orribile fino a quando ne rimangono uno o due, i
    > quali, scampati per puro culo (leggasi volere del
    > regista) alla morte, che fanno? vengono
    > ricoverati in un ospedale spichiatrico per
    > riprendersi dall'orrore? NO! Battutina sul
    > mostro/catastrofe e risatina finale.
    > ROTFL.

    Guardi veramente del cattivo horror. Prova con Romero.

    > Ah... il protagonista del silenzio degli
    > innocenti (è Hannibal ovviamente, non i pupazzi
    > che gli girano attorno), è proprio un esempio di
    > rettitudine,
    > vero?
    >
    > Come dici? Il Silenzio degli innocenti non è
    > adatto ai bambini? Anche GTA è vietato. Sta ai
    > genitori monitorare e decidere se possono fruire
    > di uno o dell'altro.
    > Bingo.

    E qualora il genitore non faccia il proprio dovere, per ignoranza o pigrizia, che si fa? Danni collaterali?
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    Modificato dall' autore il 15 aprile 2010 23.47
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    Modificato dall' autore il 15 aprile 2010 23.48
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