Alfonso Maruccia

iPhone, sviluppatori in rivolta?

Il nuovo kit di sviluppo, il 4.0, taglierebbe le gambe ai software di compilazione intermedi. Jobs lo conferma in prima persona, i programmatori sono perplessi. E c'è chi non la manda a dire, nemmeno da Adobe

Roma - Sta scatenando un autentico putiferio la scoperta che il nuovo SDK per lo sviluppo di applicazioni iPhone/iPad, in attesa parimenti alla distribuzione di iPhone OS 4, prevede il divieto esplicito di usare software di ambienti di terze parti che procedano alla conversione del codice per il supporto nativo alla piattaforma Apple. Le reazioni sono tali che persino Steve Jobs interviene anche se solo per rimandare a post altrui e per ricordare che la Mela vuole solo il meglio per i suoi adorati iUtenti.

La modifica al linguaggio legale incluso nell'SDK, scoperta per la prima volta dallo sviluppatore John Gruber, ha l'effetto pratico di mettere al bando tutti i compilatori capaci di fare "traduzioni intermedie" del codice sorgente per realizzare un'applicazione iPhone/iPad nativa. Un effetto ancora più specifico è l'eliminazione automatica dai giochi delle appliance mobile di Flash e Adobe, che nella prossima release di Creative Suite (CS5) pianifica appunto di includere questa possibilità che chi volesse realizzare app per lo store di Cupertino.

Non stupisce dunque, visto l'obiettivo oramai evidente della nuova mossa della Mela morsicata, che tra i più accesi critici del nuovo SDK ci sia il platform evangelist Lee Brimelow, autore di un post tanto sopra le righe da suscitare la richiesta di Adobe di modificarne alcuni passi. Il succo, a ogni modo, rimane identico: "Adobe e Apple hanno avuto una lunga collaborazione e una ha aiutato l'altra ad arrivare dove si trova oggi - scrive Brimelow - Il fatto che Apple vorrebbe rendersi protagonista di una mossa tanto ostile e spregevole dimostra chiaramente la differenza tra le nostre due società. Tutto quello che noi vogliano è fornire ai creativi professionisti un modo per portare il proprio lavoro su quanti più dispositivi è possibile. Noi non stiamo provando a uccidere niente e nessuno".
"Go screw yourself Apple", conclude il post Brimelow anche dopo le modifiche richieste dal suo datore di lavoro, e stando alle reazioni che circolano altrove sul web pare che il giudizio sia piuttosto diffuso tra chi sviluppa applicazioni. Anche Greg Slepak, CEO di TaoEffect, si è detto scontento della decisione di Apple e ha espresso le sue perplessità in una email diretta a Steve Jobs in persona.

E Steve Jobs, valutando l'opportunità irrituale di far trapelare una posizione specifica dal solitamente silente e monolitico quartier generale di Cupertino, ha risposto a quella email fornendo ulteriore benzina al fuoco delle polemiche. "Ci siamo già passati - scrive Jobs alla fine del breve carteggio con Brimelow - e i layer intermedi tra la piattaforma e lo sviluppatore alla fine producono applicazioni al di sotto degli standard e minacciano il progresso della piattaforma stessa".

L'autorevole opinione di Jobs, neanche a dirlo, non ha convinto né Slepak né gli altri critici delle limitazioni del nuovo SDK, sollevando parallelismi con Microsoft e le possibili conseguenze dell'eventuale decisione dell'azienda di vietare lo sviluppo di applicazioni Windows con tool estranei a quelli da lei stessa forniti. iPad, che è già stato definito la Disneyland dei computer, avrebbe tutto da perdere dalla messa al bando di software di sviluppo largamente utilizzati per ogni altro genere di dispositivo digitale oggi in circolazione.

Alfonso Maruccia
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339 Commenti alla Notizia iPhone, sviluppatori in rivolta?
Ordina
  • Salve, vorrei ceracre di capire a quale normativa fa riferimento la procedura dettata dalla Apple per il suo Store.
    A mio avviso da una veloce analisi emergono due aspetti incompatibili con la vigente normativa:
    1) Gli acquisti di software sono a tutti gli effetti "acquisti per corrispondenza" e come tali assoggettati al diritto di recesso, in particolare si deve tenere presente che a differenza di un normale acquisto di SW (ad sempio per un PC) quello destinato all'IPhone non passa per le mani dell'acquirente, o comunque di un soggetto terzo e stante la procedura blindata di installazione (totalmente gestita da meccanismi di Apple sui quali nessuno può formalmente metterci le mani) il prodotto acquistato viene reso disponibile da Apple direttamente sul terminale dell'acquirente/utilizzatore, questo vuole dire che non vi è una "violazione dei sigilli di confezionamento" tale da rendere irrecepibile per il venditore detto diritto di recesso. Non riesco quindi a comprendere per quale motivo non sia possibile, una volta verificata l'insoddisfazione del prodotto, restituirlo ottenendo il rimborso delle somme pagate. Si tenga peraltro presente che la fatturazione viene emessa da Apple (comunque da una socetà a loro collegata) e non direttamente dalla software house, pertanto il rapporto contrattuale con il consumatore risulta con Apple, non è quindi vero che apple offre solo il proprio portale quale servizio per soggetti terzi come letto in alcuni redazionali.
    2) Con l'acquisto di un IPhone, si formalizza un contratto tra Apple e l'acquirente, contratto relativo ad un prodotto che per il suo funzionamento (inteso non come funzionamento essenziale ma come fruimento delle potenzialità del prodotto stesso, funzionalità che ne giustificano da differenza di valore rispetto ad altri apparati più semplici) necessita di una costante interazione con i sistemi Apple (vedi ITunes, Apple store, me.com ecc.) sistemi blindati e prprietari, concepiti, unitamente al terminale IPhone per funzionare esclusivamente in modo sinergico e volutamente prodotti in maniera da non consentire l'installazione, di componenti terze.
    Tale condizione rende un unica condizione contrattuale l'acquisto dell'IPhone ed il suo fruimento, come tale i patti e le condizioni contrattuali devono essere quelle in vigore al momento dell'acquisto ovvero del perfezionamento del contratto (che appunto avviene con l'acquisto. Risulta quindi a mio avviso inammissibile che Apple modifichi continuamente le proprie condizioni contrattuali, bloccando ogni possibilità di aggiornamento fino all'accettazione delle nuove clausule, obbligando di fatto i propri clienti a subire tali variazioni, i quali, in difetto vengono a trovarsi con un apparecchio inutilizzabile in quanto boccato a qualsiasi forma di dialogo con il sistema Apple, sistema che come detto è, per la sua interazione bilindata elemento imprescindibile al pieno fruimeto del bene.
  • Apple chiude ?

    che chiuda del tutto... io non capisco come gli iDioti continuino a comprare loro fuffaware.
    non+autenticato
  • Ma infatti , guarda qui come cresce Linux :

    http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as...

    Che idioti ... Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Dai,la apple fino a prima dell'iphone era in 4 ragazzetti o qualche informatico anzianotto a cagarsela, poi fa i prodotti fighi che costano e tutti a comprarlo... e ora torna a rimpicciolirsi richiudendosi nel suo guscetto per un altra decina di anni.
    La apple sa di non poter competere in un mercato vero, la sua tecnica è semplice... piccoli lanci, poco rischio e tenersi stretti i fan boy pronti a spendere 1000 euro a comando.
    non+autenticato
  • "la piccolezza del tuo commento"... casomai...
  • Ecco uno col paraocchi.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Ecco uno col paraocchi.

    Lui? Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
  • scrivere una manciata di fesserei come quelle e' ingiustificabile... oppure sei d'accordo con lui? no perche se lo sei c'hai grossa crisi anche tu...
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > scrivere una manciata di fesserei come quelle e'
    > ingiustificabile... oppure sei d'accordo con lui?
    > no perche se lo sei c'hai grossa crisi anche
    > tu...

    No, ma ruppolo una frase del genere non la può pronunciareA bocca aperta

    In questo caso c'è una variante al detto: il bue che da del cornuto al cervo!
  • avere il paraocchi vuol dire nn sapere cosa c'e' intorno a te non volerlo conoscere e rimanere su posizioni preconcette e preconfezionate

    ruppolo, del quale spesso non condivido i post, ha una conoscenza credo comprensiva della materia data dall'esperienza e dall'uso e da tale esperienza ha scelto cosa per lui e' o deve essere l'informatica di consumo, che lo esprima senza mezzi termini e anche lodevole, che poi certi discorsi siano poi portati agli estremi a causa della proliferazione dei cloni trolloni e' un dato di fatto...
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > avere il paraocchi vuol dire nn sapere cosa c'e'
    > intorno a te non volerlo conoscere e rimanere su
    > posizioni preconcette e
    > preconfezionate
    >
    > ruppolo, del quale spesso non condivido i post,
    > ha una conoscenza credo comprensiva della materia
    > data dall'esperienza e dall'uso e da tale
    > esperienza ha scelto cosa per lui e' o deve
    > essere l'informatica di consumo, che lo esprima
    > senza mezzi termini e anche lodevole, che poi
    > certi discorsi siano poi portati agli estremi a
    > causa della proliferazione dei cloni trolloni e'
    > un dato di
    > fatto...

    Sei sicuro?

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2854385&m=285...

    Se questo non è avere i paraocchi, non so cosa altro possa esserlo.
  • - Scritto da: bibop

    > ruppolo, del quale spesso non condivido i post,

    > che poi
    > certi discorsi siano poi portati agli estremi a
    > causa della proliferazione dei cloni trolloni e'
    > un dato di fatto...

    anche il tuo intervento era abbastanza interessante sotto certi punti di vista....
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 13 aprile 2010 15.22
    -----------------------------------------------------------
    bibop
    3451
  • questo commento e' la tua battaglia di waterloo caro mio, perdente senza esser mai stato vincitore per di piu'
    bibop
    3451
  • ... annuncerei immediatamente l'abbandono dello sviluppo su OSX.

    Volenti o nolenti, una delle cose che tiene in piedi l'universo OSX è Photoshop, seguito da Illustrator e da Dreamweaver, per non parlare di Acrobat (ex-Distiller e Reader) e Flash Builder.

    Voglio vederla la Apple a coprire anche quel segmento di mercato in meno tempo di quanto impieghino i professionisti a passare ad altre piattaforme.

    In pratica poi comprerebbero Apple solo quelli che vogliono sviluppare per iPhone e iPad.

    Bye.
    Shu
    1232
  • - Scritto da: Shu
    > ... annuncerei immediatamente l'abbandono dello
    > sviluppo su OSX.

    non che da qualche anno a questa parte si impegni più tanto eh...

    > Volenti o nolenti, una delle cose che tiene in
    > piedi l'universo OSX è Photoshop, seguito da
    > Illustrator e da Dreamweaver, per non parlare di
    > Acrobat (ex-Distiller e Reader) e Flash
    > Builder.

    questo era vero una volta...

    > Voglio vederla la Apple a coprire anche quel
    > segmento di mercato in meno tempo di quanto
    > impieghino i professionisti a passare ad altre
    > piattaforme.

    Non mi pare che Apple, ultimamente, si stia rivolgendo più di tanto ai professionisti (purtroppo...) in ogni caso non ci sono solo i professionisti di Photoshop... FinalCut ti dice niente? Logic? Aperture?

    > In pratica poi comprerebbero Apple solo quelli
    > che vogliono sviluppare per iPhone e iPad.

    Non è che prima dell'iPhone il Mac ce l'avessero solo i grafici neh...
  • - Scritto da: sadness with you
    > - Scritto da: Shu
    > Non mi pare che Apple, ultimamente, si stia
    > rivolgendo più di tanto ai professionisti
    > (purtroppo...) in ogni caso non ci sono solo i
    > professionisti di Photoshop... FinalCut ti dice
    > niente? Logic?
    > Aperture?

    ... non mi sorprenderebbe se da un giorno all'altro facessero uscire anche un "Illustrator"
  • osx e' avanti di almeno 3 anni a windows... e apple sta lavorando al successore di aqua oltre che ad un nuovo mac osx... questa stupidaggine dell'abbandonare l'os e' una tiritera che anche gli analisti finanziari piu' miopi hanno smesso raccontare... ora arrivi tu'?

    e forse nn hai notato ma adobe non puo' abbandonare la piattaforma macintosh... sarebbe un danno d'immagine e finanziario, ma oggi stanno raccogliendo quello che hanno seminato ngli ultimo 10 anni...

    a si' dov'era che 9 concorrenti su 10 avevano usato finalcutpro per produrre i loro lavori? il concorso dell'oratorio di spoleto?? no nn mi sembra...

    e dio volesse apple tirasse fuori una suite professionale per il settore grafico/cartaceo... adobe da quando ha acquisito macromedia e' diventato un elefante senza concorrenti...
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > e dio volesse apple tirasse fuori una suite
    > professionale per il settore grafico/cartaceo…

    A quel punto vado veramente in chiesa ad accendere tutte le scorte di candele!!!
    ruppolo
    33147
  • o anche meglio... un editor html5
    quello sarebbe una mazzata tra capo e collo non indifferente.. ma qui siamo oltre il sogno
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > o anche meglio... un editor html5
    > quello sarebbe una mazzata tra capo e collo non
    > indifferente.. ma qui siamo oltre il
    > sogno

    Visto che siamo oltre… su iWeb!A bocca aperta
    ruppolo
    33147
  • su dai ... quello e' un giocattolo, il mio discorso era centrato all'utenza pro...
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > osx e' avanti di almeno 3 anni a windows...

    E Photoshop per OSX è 3 anni indietro...

    > e forse nn hai notato ma adobe non puo'
    > abbandonare la piattaforma macintosh... sarebbe
    > un danno d'immagine e finanziario,

    forse...

    > e dio volesse apple tirasse fuori una suite
    > professionale per il settore grafico/cartaceo...
    > adobe da quando ha acquisito macromedia e'
    > diventato un elefante senza concorrenti...

    quindi?
  • photoshop tre anni indietro rispetto a come potrebbe essere se adobe usasse le api e tutte le tecnologie che apple mette a disposizione... si, rispetto alla versione per windows no, quindi e' un essere indietro penalizzante per l'utenza macintosh e per il settore tutto ma nn c'e' di meglio ne prodotto da adobe ne da altri, quindi sarebbe manna un competitor forte entrasse in concorrenza con adobe

    e affermare che l'abbandono da parte di adobe della piattaforma di apple nn sarebbe un danno per adobe oltre che per apple mi sembra un po' naive ma sono considerazioni personali...

    la creative suite 5 e' cocoa o e' ancora carbon?
    bibop
    3451
  • - Scritto da: bibop
    > photoshop tre anni indietro rispetto a come
    > potrebbe essere se adobe usasse le api e tutte le
    > tecnologie che apple mette a disposizione... si,

    Bene... e già qui si potrebbe chiudere il discorso

    > rispetto alla versione per windows no,

    opinabile... molte cose, purtroppo funzionano meglio su Win

    > quindi e'
    > un essere indietro penalizzante per l'utenza
    > macintosh e per il settore tutto ma nn c'e' di
    > meglio ne prodotto da adobe ne da altri, quindi
    > sarebbe manna un competitor forte entrasse in
    > concorrenza con adobe

    Quello che vedo in quel settore è che molti passano da Mac a Win... a torto o a ragione, è quello che accade

    > e affermare che l'abbandono da parte di adobe
    > della piattaforma di apple nn sarebbe un danno
    > per adobe oltre che per apple mi sembra un po'
    > naive ma sono considerazioni personali...

    a livello di fatturato, non so quanto incida la parte Mac
    a livello di immagine... nei confronti di chi? agli utenti win non gliene può fregare de meno... agli occhi degli utenti Mac, la faccia, in parte l'ha già persa... certo... è difficile che arrivi all'abbandono totale, ma molti si stanno già guardando intorno per cercare alternative

    > la creative suite 5 e' cocoa o e' ancora carbon?

    non lo so... so che finalmente è arrivato il supporto ai 64 bit
  • Non c'è più dubbio, l'iPhone non è uno smartphone, è una console per videogiochi: le politiche di sviluppo e pubblicazione sono pressoché le stesse. Dico quasi perché sulla Wii e sulla DS, ad esempio, è vietato usare codice open source, a questo la Apple ancora non c'è arrivata.

    Non ci credete? Risulta da un caso di una libreria GPL che era stata usata da un videogioo per DS, purtroppo non ricordo quale, e che non era stata creditata: per questo il produttore del gioco era stato denunciato dalla EFF, e non appena la Nintendo l'ha saputo gli ha revocato la licenza e ritirato tutte le copie del gioco proprio per questo motivo.
    non+autenticato
  • oddio certo che la nintendo ha usato un sistema eccessivamente "drastica"A bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • 'Vietato usare codice opensource'. No. Vietato RUBARE codice. Detto questo, a quanto ne so è in via di sviluppo un videogioco basato su Nexuiz (GPL) per la PS3, con l'eccezione che qui il permesso di usare il codice l'hanno esplicitamente chiesto ed ottenuto (anche se c'erano dei problemi legali, staremo a vedere).
    non+autenticato
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