Luca Annunziata

iPad, lavorare

Si può usare il tablet Apple per fare più che navigare e controllare la posta? iPad messo alla prova con PDF, Adobe Ideas, Evernote, Stanza, Wordpress, eBay, QuickSilver, Skype, TweetDeck, Shazam, Pro Keys e Accordeòn

Roma - Chiariamo subito: iPad non potrà mai sostituire un PC o un Mac nella vita lavorativa di tutti i giorni. Può comunque costituire un valido complemento, magari per situazioni nelle quali un computer vero è d'intralcio: si pensi alla serata sul divano, all'attesa in aeroporto, magari al viaggio in treno. In questi casi il peso e l'ingombro ridotto sembrano davvero quelli giusti: alla consistenza e alla massa del tablet con la mela ci si fa rapidamente l'abitudine, superando alcune perplessità della prima ora, e l'ergonomia e la postura seduti in poltrona non sono per niente male.

Come chiarito ampiamente nei commenti (a proposito, grazie a tutti per gli spunti e i contributi), tuttavia, senza applicazioni non ha molto senso discutere di tutto questo. Innanzi tutto occorre chiarire se i propri documenti e manuali siano leggibili e consultabili: la risposta è sì. Tanto per fare un esempio, abbiamo chiesto alla redazione de Il Fatto Quotidiano un PDF di un loro numero: 20 pagine, circa 8 megabyte, ricche in foto e "complesse" sotto il profilo del layout. Come si vede nel video, la tavoletta non ha fatto una piega: se il proprio quotidiano preferito offre una versione PDF, si può pensare tranquillamente di scaricarla e leggerla su iPad.

Quello che invece per iPad ancora non c'è, ma è ipotizzabile ci sarà presto, è Stanza: si tratta di un autentico best seller su iPhone (e non solo), visto che l'applicazione consente di scaricare o acquistare migliaia di libri e di visualizzarli perfettamente formattati sul proprio schermo. Stanza funziona su iPad, risente parecchio rispetto a Kindle e iBooks della ridotta risoluzione a cui funziona attualmente, ma è auspicabile che presto compia il grande salto e venga rilasciata in versione nativa per iPad.

Altra possibile ipotesi: realizzare qualche schizzo, o qualche disegno. Ci sono molte applicazioni con questo scopo in giro, ma Adobe Ideas è senz'altro meritevole di un'occhiata per due motivi: è gratis, e questo non guasta, e permette di lavorare con due layer - uno per il disegno e uno per una immagine - in modo da poter eventualmente anche ottenere un "lucido" di una foto presente in memoria (ad esempio per rivedere un layout di un sito). Se invece si vogliono prendere appunti, anche geotaggati, c'è Evernote: l'app è gratuita, c'è anche per iPhone, il servizio cloud prevede alcuni limiti rispetto alla dimensione delle note e del traffico generabile in un mese; se non basta, ci sono sempre dei piani a pagamento per avere di più.

Collaborare: GTalk, ovvero il servizio di instant messaging di Google, non dispone di una app neppure su iPhone, ma esistono parecchi surrogati. QuickSilver (gratis per iPhone) funziona adeguatamente anche su iPad. Lo stesso dicasi per Skype (che nonostante possa, da mesi si ostina a non rilasciare una versione della sua App che supporti il VoIP via 3G), che certifica pure la compatibilità con iPhone OS 3.2. Per ciò che attiene il messaging di nuova generazione, poi, c'è TweetDeck: ovvero un client per Twitter molto noto e molto efficace, che trasporta anche nella sua versione iPad lo stesso layout e lo stesso look già visto su desktop e iPhone. Deludenti, almeno per il momento, le app di eBay e Wordpress.

Infine, spazio anche per un po' di alleggerimento. Shazam, stranota applicazione per identificare e acquistare musica (magari dopo aver ascoltato un brano alla radio), è presente su iPad con versione apposita: mostra più info della versione iPhone, è godibile e funzionale. Per gli appassionati di musica non mancano poi applicazioni come Pro Keys (0,99 dollari), doppia tastiera con effetti che mostra fino a 2 ottave contemporaneamente sullo schermo, e infine Accordeòn (2,99 dollari): una divertente fisarmonica che, dopo qualche minuto di pratica, restituisce parecchio divertimento.

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105 Commenti alla Notizia iPad, lavorare
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  • è possibile prendere appunti con l'iPad usando un pennino ?
    non+autenticato
  • no, lo schermo è capacitivo
    funziona con le dita della mano
  • - Scritto da: Gauss
    > è possibile prendere appunti con l'iPad usando un
    > pennino ?

    Esiste la pogosketch appositamente per iPod/iPhone/iPad
    http://tenonedesign.com/sketch.php

    E qui puoi vederla all'opera direttametne su un iPad sullo SketchBook Pro for iPad di Autodesk:
    http://www.youtube.com/watch?v=Is-t7fsU4Nw

    Qui una panoramica piu' completa del programma (senza pennino):
    http://www.youtube.com/watch?v=uZ44S17mHO4

    Penso che questo sia un ottimo programma per chi ne ha bisogno, sembra ben fatto e completo e l'iPad secondo me si presta molto a questo utilizzo, sia a mano libera che con la stylus..
  • - Scritto da: Logan.III
    > - Scritto da: Gauss
    > > è possibile prendere appunti con l'iPad usando
    > un
    > > pennino ?
    >
    > Esiste la pogosketch appositamente per
    > iPod/iPhone/iPad
    > http://tenonedesign.com/sketch.php
    >
    > E qui puoi vederla all'opera direttametne su un
    > iPad sullo SketchBook Pro for iPad di
    > Autodesk:
    > http://www.youtube.com/watch?v=Is-t7fsU4Nw
    >
    > Qui una panoramica piu' completa del programma
    > (senza
    > pennino):
    > http://www.youtube.com/watch?v=uZ44S17mHO4
    >
    > Penso che questo sia un ottimo programma per chi
    > ne ha bisogno, sembra ben fatto e completo e
    > l'iPad secondo me si presta molto a questo
    > utilizzo, sia a mano libera che con la
    > stylus..
    cioe hanno inventato un pezzo di plastica che invece di costare 50cent costa 15$ ? beh, buono.
    non+autenticato


  • E' già il secondo che pubblicate! Adesso li fate per tutti i tablet che usciranno da qui in poi! Arrabbiato
    Ma di chi è la voce? Di Annunziata?
    E comunque si sentono le donne che ciarlano in sottofondo.
    non+autenticato
  • ce ne sono di più in realtà

    http://www.youtube.com/user/zeta3tube

    di solito ci rimproverate di non testare i device, lo facciamo e non vi va bene?A bocca aperta

    cmq vedremo quanti altri tablet usciranno, che caratteristiche avranno, se sarà il caso o menoSorride
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > ce ne sono di più in realtà
    >
    > http://www.youtube.com/user/zeta3tube
    >
    > di solito ci rimproverate di non testare i
    > device, lo facciamo e non vi va bene?
    >A bocca aperta
    >
    > cmq vedremo quanti altri tablet usciranno, che
    > caratteristiche avranno, se sarà il caso o meno
    >Sorride
    E gli israeliani?
    A bocca aperta
    tadaaaa!
    Ariciccio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Annunziata

    > cmq vedremo quanti altri tablet usciranno, che
    > caratteristiche avranno, se sarà il caso o meno

    Eh no! Dovete farlo ed essere pure onesti!!!

    Così ci facciamo quattro risate come queste ad esempio...
    http://www.alltouchtablet.com/articles/archos-9-re.../

    http://scobleizer.com/2010/04/06/confessions-of-a-.../

    e soprattutto questo:
    http://blogs.zdnet.com/hardware/?p=7611

    Fan LinuxFan Apple
  • Mi interesserebbe che qualcuno provasse Fring, specialmente per sapere se sarà possibile usarlo su connessione 3G con account SIPSorride

    grazie,
    G.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gabriele
    > Mi interesserebbe che qualcuno provasse Fring,
    > specialmente per sapere se sarà possibile usarlo
    > su connessione 3G con account SIP
    >Sorride
    >
    > grazie,
    > G.
    Con quale Microfono?
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > Con quale Microfono?
    > A bocca aperta

    Con quello "superfigo" da 79 dollari...
    http://store.apple.com/us/product/MA850G/A?fnode=M...
    Sorride
  • - Scritto da: Logan.III
    > - Scritto da: ullala
    > > Con quale Microfono?
    > > A bocca aperta
    >
    > Con quello "superfigo" da 79 dollari...
    > http://store.apple.com/us/product/MA850G/A?fnode=M
    > Sorride
    Volevo ben dire che non ci fosse modo di spendere qualcosina......
    non+autenticato
  • Che neologismo orrendo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: keith
    > Che neologismo orrendo...

    Brutto, vero, ma ormai entrato nella lingua italiana.
    E' presente anche nello Zanichelli 2010.

    taggare
    [tag-gà-re] verbo transitivo (pres. io tàggo, tu tàgghi)
    descrivere, etichettare un documento con tag (parole chiave), per renderlo più facilmente rintracciabile sul web e consentire di raggruppare documenti simili: Esempio: taggare una foto, un post, un video.
  • E così il divario tra gente competente e massa incompetente aumenta ancora di piu'A bocca aperta rendendo a prova di stupido l'uso di un computer ma nel contempo riducendo la capacità di capire come funziona realmente.

    Tenete duro voi che capite qualcosa, perchè anche se siamo sempre piu' inondati dalla tecnologia, sempre meno persone ci capiscono qualcosa.

    (ps. per chi volesse tirare fuori il discorso della lavatrice che non ha senso farci qualcosa di diverso da come è stata progettata: un pc non è una lavatrice.) Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Bhe .. non mi sembra una cosa cattiva ... il settore assistenza informatica subirà una bella crescita: l'ignoranza crea lavoro per chi non lo è. Ben venga l'ignoranza ... quando ero piccolo e dovetti decidere sul futuro dei miei studi pensai "ma nel futuro tutti sapranno usare il computer, potrebbe esserci meno lavoro per me" ... fortuna che mi sbagliavo e fortuna che le nuove generazioni sono ancora più ignoranti in materia!

    W gli incapaci
    non+autenticato
  • ma questo non è un PC
    è un device iphone OS

    l'idea è diversa, è proprio questo il punto: se poi per fare certe cose occorre un affare con a bordo Windows Embedded (Mobile Classic, o come diavolo si chiama adesso), che si usi quello

    certo ci ricordiamo tutti cosa succede quando arriva l'omino a consegnarci i boccioni dell'acqua o il corriere UPS... fantastici quei device, eh? soprattutto, così user friendly...
  • il pc è una lavatrice...
    è una anomalia il fatto che uno per poter mandare una mail o scrivere un documento, debba sapere che cos'è un s.o., un file, un hd, installare un antivirus ecc.
    Le apparecchiature elettroniche devono interfacciarsi all'uomo e non viceversa!
    Poi, come in tutte le cose continueranno ad esserci i tecnici specializzati.

    Siccome non sono proprio un ragazzino... mi ricordo gli stessi commenti di fronte alle prime gui... "ma uno deve sempre sapere i comandi dos..."
    Ora i comandi dos non li conoscono nemmeno la maggior parte dei tecnici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xav
    > il pc è una lavatrice...

    Beh non proprio...
    L'iterazione con una lavatrice è ben diversa che con un computer o un tablet come l'iPad.

    > è una anomalia il fatto che uno per poter mandare
    > una mail o scrivere un documento, debba sapere
    > che cos'è un s.o., un file, un hd, installare un
    > antivirus
    > ecc.
    > Le apparecchiature elettroniche devono
    > interfacciarsi all'uomo e non
    > viceversa!
    > Poi, come in tutte le cose continueranno ad
    > esserci i tecnici
    > specializzati.

    Vero. Dovrebbe essere così.
    Attualmente siamo ancora in una fase di transizione.

    > Siccome non sono proprio un ragazzino... mi
    > ricordo gli stessi commenti di fronte alle prime
    > gui... "ma uno deve sempre sapere i comandi
    > dos..."

    Mi ricordo questa cosa.

    > Ora i comandi dos non li conoscono nemmeno la
    > maggior parte dei
    > tecnici.

    Beh oddio, i tecnici dovrebbero conoscere nozioni che l'utente comune (non utonto, odio questo termine arrogante) non è tenuto a sapere perciò anche i comandi del DOS/UNIX/LINUX e quant'altro serve per creare applicazioni/strumenti ben realizzati e testati che poi l'utente userà in tutta comodità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eretico
    > > il pc è una lavatrice...
    >
    > Beh non proprio...
    > L'iterazione con una lavatrice è ben diversa che
    > con un computer o un tablet come
    > l'iPad.

    Ma forse l'utente non vuole interagire con il PC, ma con il Word Processor, o con il pdf de "Il fatto quotidiano".
    Lo scopo non è neppure l'interazione, ma il lavorare. Quindi in quest'ambito, il PC è una lavatrice, punto.
  • Punto e a capo.
    Questioni di punti di vista. Per utilizzare il word processor dovrai per forza interagire anche con il dispositivo che lo contiene. Non è che il word processor è separato da tutto il resto. Altrimenti non funzionerebbe.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eretico
    > Punto e a capo.
    > Questioni di punti di vista. Per utilizzare il
    > word processor dovrai per forza interagire anche
    > con il dispositivo che lo contiene. Non è che il
    > word processor è separato da tutto il resto.
    > Altrimenti non
    > funzionerebbe.

    Interfaccia, ovvero "Incapsulamento". Quello che è sotto l'interfaccia deve essere nascosto, inaccessibile. Il Word Processor è lo strumento (anzi, una parte dello strumento, come lo sterzo di un'auto), l'utente si interfaccia con la GUI (il volante) per arrivare ad un risultato (la relazione ovvero il muovere l'automobile).
    Poi c'è conducente e conducente, c'è il tassista, c'è il rallysta, c'è anche la siora pina che monta in auto 1 volta a settimana (la domenica) per andare a trovare la nipote...
    Questo è quello che chiede la vita di tutti i giorni. Un PC, un notebook o l'iPad non è diverso.
  • - Scritto da: HappyCactus

    > Interfaccia, ovvero "Incapsulamento". Quello che
    > è sotto l'interfaccia deve essere nascosto,
    > inaccessibile.

    Questo lo puoi fare quando quello che c'e' sotto funziona bene.
    Questo lo puoi fare quando non devi passare il tuo documento ad applicazioni diverse.

    Se tu usi il computer solo per il word processor, allora si che puoi pensare ad un oggetto che lo accendi e il word processor parte da solo, e il filesystem consista di una sola directory con tutti i tuoi documenti e nient'altro.

    Ma nel momento in cui il tuo documento, una volta salvato, lo vuoi spedire per mail ad un corrspondente, il sistema operativo ti serve!!!

    Devi saper usare il sistema operativo:

    rintracciare il tuo documento
    comprimerlo
    lanciare il client di posta
    scrivere una mail
    allegare il documento
    ...

    > Il Word Processor è lo strumento
    > (anzi, una parte dello strumento, come lo sterzo
    > di un'auto), l'utente si interfaccia con la GUI
    > (il volante) per arrivare ad un risultato (la
    > relazione ovvero il muovere
    > l'automobile).

    Pero' se il tuo computer lo usi per applicazioni diverse, devi essere in grado di togliere quel volante, e inserire l'altro volante, quello per pilotare il programma di posta, o quello per il foglio elettronico...

    Non si puo' prescindere dalla conoscenza del sistema operativo o del file system, altrimenti ci si espone ai problemi di tutti i giorni:
    perdita di documenti perche' salvati chissa' dove o con chissa' che nome
    backup che non vengono fatti
    restore dai backup che non si sanno fare perche' non si sa che cos'e' un backup
    incapacita' di trattare un file compresso/criptato, etc...
  • il problema che l'informatica di oggi è applicazione centrica, prima lanci l'applicazione poi carichi il documento, l'ideale invece dovrebbe essere un'informatica documento-centrica, apro un documento generico e poi decido cosa farci, disegnare un 3D, scrivere una lettera, comporre musica o magari tutte queste cose nello stesso documento, in generale noi non siamo interessati all'uso di un'applicazione ma al risultato finale.
    Per ora siamo ancora nella preistoria dell'informatica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Questo lo puoi fare quando quello che c'e' sotto
    > funziona
    > bene.

    No, questo è un fatto che prescinde il bene o il mal realizzato. Quel che vedi è l'interfaccia. Tu non maneggi i bit. I file e le cartelle sono una rappresentazione, quindi un'interfaccia, verso la rappresentazione elettronica del documento.

    > Pero' se il tuo computer lo usi per applicazioni
    > diverse, devi essere in grado di togliere quel
    > volante, e inserire l'altro volante, quello per
    > pilotare il programma di posta, o quello per il
    > foglio
    > elettronico...

    Non necessariamente. il cambio di applicazione così come tutte le cose che hai elencato poc'anzi fanno parte del design dell'oggetto-prodotto. Puoi spostare un documento a prescindere da come è immagazzinato internamente.
    Per farti un esempio banale, la linea di comando di linux e i suoi astrusi -l --do-this --do-that sono l'interfaccia verso quel che sta sotto, ed è una ben precisa scelta (o non scelta) di non renderli più umani. Perché l'audience a cui si rivolge il prodotto non è necessariamente l'utente della prima ora. Molti tool grafici sono in realtà interfacce verso quei comandi astrusi, ma l'utente non se ne accorge. L'utente più esperto può sempre accedervi, e questo è il "plus" che linux dà, a mio parere.


    > Non si puo' prescindere dalla conoscenza del
    > sistema operativo o del file system, altrimenti
    > ci si espone ai problemi di tutti i
    > giorni:
    > perdita di documenti perche' salvati chissa' dove
    > o con chissa' che
    > nome
    > backup che non vengono fatti
    > restore dai backup che non si sanno fare perche'
    > non si sa che cos'e' un
    > backup
    > incapacita' di trattare un file
    > compresso/criptato,
    > etc...

    Tutto quello che hai elencato può tranquillamente essere svolto senza sapere nulla di "come" avvengono le cose dietro le quinte, e la filosofia delle applicazioni macosx è proprio questa.
    Ho scelto di acquistare un MacBook proprio per questo motivo, perché pur sapendo come masterizzare un cd con cdrecord, ho bisogno, per mancanza di tempo, di trascurarne i dettagli e fare la cosa con velocità, pur sapendo che, magari, con cdrecord avrei potuto farlo in modo più sofisticato.
    E' il motivo per cui adoro iTunes, tra l'altro. Mi chiede semplicemente se voglio importare il cd, non se voglio codificarlo in vbr piuttosto che in cbr e a x bps...

    (scusate, credo di aver divagato un po'... Sorride
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