Claudio Tamburrino

Google, il trimestre supera quasi tutte le aspettative

Uscita dalla congiuntura economica negativa, Mountain View continua a sfornare risultati da capogiro. Eppure Wall Street, abituata ai botti, frena il titolo di BigG

Roma - Trimestrale di Google senza particolare sbalzi, "solida" e "in linea con le attese" secondo i commenti di Mountain View.

Le cifre, in effetti, confermano le previsioni: Google ha registrato un reddito netto di 5,06 miliardi di dollari rispetto ai 4,93 attesi, circa il 23 per cento in più rispetto al periodo corrispondente dell'anno precedente che subiva gli effetti della crisi mondiale, con un profitto netto di 1,96 miliardi di dollari, più 37 per cento rispetto al periodo corrispondente del 2008.

Tuttavia gli investitori si aspettavano di più da Mountain View, tanto che le azioni hanno registrato un meno 4,51 per cento. Gli agenti di Wall Street erano infatti abituati ad essere regolarmente sorpresi (positivamente) dalle straordinarie performance finanziarie dell'azienda, che ora sembra iniziarsi a stabilizzare.
Nonostante ciò il flusso di cassa resta sempre impressionante: 2,35 miliardi di dollari nell'ultimo quarto fiscale, per circa 10 miliardi di dollari nell'intero anno. Ad oggi Google ha in totale 27 miliardi di dollari in contanti chiusi in cassaforte sotto il materasso.

La maggiore notizia positiva per l'azienda è che gli introiti derivanti dalla pubblicità, dopo aver subito una flessione a causa della crisi, sembrano recuperare (per esempio i click a pagamento sono aumentati del 15 per cento e i guadagni di AdSense cresciuti del 24). L'unica preoccupazione deriva dalla maturità del settore search che conta per il 66 per cento del reddito aziendale: pur ammettendo lo sviluppo di nuovi servizi, il suo avvicinamento ad un livello di saturazione non permette di prevedere ulteriori crescite rilevanti. Per non vedere i propri margini di crescita contrarsi, Mountain View dovrebbe trovare un secondo punto di forza su cui lavorare.

"Intendiamo continuare ad investire pesantemente nell'innovazione, sia per garantire la crescita dei nostri business, sia per aiutare a costruire il futuro dell'open Web", ha dichiarato il Chief Financial Officer Patrick Pichette.

Il mobile potrebbe essere deputato a diventare il nuovo core business di Google e ne rimane in ogni caso un focus: Chrome, Android e i servizi di localizzazione sono tre tipi di prodotto su cui Mountain View ha investito e intende continuare ad investire in maniera rilevante.

Si attendono peraltro altri acquisti, sulla linea delle startup inglobate nel corso del 2009, e assunzioni (solo nell'ultimo quarto BigG è cresciuta di 786 impiegati). A proposito dell'acquisto di AdMob su cui si sono concentrate le indagini della FTC, Mountain View ha in questa occasione espresso ottimismo su una positiva conclusione della vicenda.

A proposito dell'altro argomento di attualità legato a Mountain View, la questione cinese e il trasferimento ad Hong Kong, il CFO Pichette ha dichiarato che i profitti derivanti dalla Cina sarebbero stati "immateriali", ma nessun altra specificazione è stata data sull'argomento.

Claudio Tamburrino
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