L'FBI vuole controllare le webfonate

Chi chiama via internet dovrà poter essere intercettato come già accade al di fuori della rete. Per questo i federali chiedono alle autorità di controllo di varare standard compatibili per il Voice-over-IP

Roma - L'assenza di standard tecnologici regolamentati per i servizi di telefonia via internet (VoIP - Voice-over-IP) preoccupa l'FBI e il ministero della Giustizia americano che hanno quindi chiesto alle autorità di controllo statunitensi di provvedere rapidamente alla configurazione di standard compatibili con le esigenze di controllo.

Già, perché l'FBI teme che questo genere di chiamate possa essere sfruttato da criminali o terroristi in quanto è spesso difficile per la polizia federale star dietro ai molti diversi sistemi oggi in uso per garantire il VoIP. Di conseguenza è complesso, secondo l'FBI, garantire la possibilità di intercettare le chiamate effettuate con questo mezzo allo stesso modo con cui già vengono monitorate le telefonate su rete fissa o mobile.

In queste settimane la Federal Communications Commission americana si sta occupando di una serie di questioni collegate alla banda larga e all'eventuale regolamentazione di alcune caratteristiche di servizio, ed in questo contesto l'FBI ha chiesto che ci si occupi anche del VoIP.
Le speranze dell'FBI sono per il momento riposte su quella serie di organismi, come l'Associazione dell'industria delle TLC americana, che sta lavorando sul problema del monitoraggio delle comunicazioni VoIP.

Il boss della divisione di sorveglianza elettronica dell'FBI, Les Szwajkowski, alla Reuters ha dichiarato che "quello che stiamo vedendo sono alcuni bruschi cambiamenti nella rete e noi dobbiamo cercare di giocare d'anticipo". Come a dire, dunque, che quella del VoIP oggi è una preoccupazione relativa per le forze dell'ordine mentre domani potrebbe rappresentare un grosso problema.

Ora il dibattito si estenderà, se la FCC come probabile integrerà l'argomento nella discussione attuale, su chi debba sopportare i costi dei sistemi di sorveglianza e se questa necessità non nasconda il desiderio di tarpare le ali alle società che offrono VoIP e che sono naturalmente malviste dalle tradizionali compagnie telefoniche, il cui business è, almeno in parte, potenzialmente in pericolo.

Un altro dibattito, già in corso, è naturalmente quello relativo all'estensione dei poteri di controllo sulle comunicazioni dei cittadini. Un dibattito che negli USA di questi tempi sembra risolversi sempre in un modo solo, a vantaggio cioè della tesi della sicurezza a tutti i costi.
6 Commenti alla Notizia L'FBI vuole controllare le webfonate
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  • ....in cui non potrò parlare al telefono in dialetto, altrimenti l'FBI potrebbe non capire quello che dico.....
    non+autenticato
  • Piu' che in lingua locale mi sa che non si potra' parlare in italiano (il che sarebbe finalmente un bene vista l'immondizia che e' la lingua italiana)
    non+autenticato
  • Ma tu che ne sai che l'italiano è immondizia? Non sei nemmeno riuscito ad impararlo, minorato encefalico
    non+autenticato
  • Allora comincia a parlare solo turkmeno e non rompere il razzo.Sarà bello l'inglese poi,con la suacomplessità lessicale uguale alla musicalità dei suoi suoni,cioè 0

    FuThWo
    non+autenticato
  • Sicuramente l'FBI quel giorno avrà anche i traduttori per il tuo e mio dialetto.
    Comunque la cosa è già successa. Alcuni miei parenti, diversi anni fa andarono a Mosca, quando ancora esisteva l'URSS... volendo fare una telefonata in Italia dall'albergo, fu chiesto loro in quale lingua avrebbero parlato e loro dissero, naturalmente, l'italiano. La telefonata si protrasse per alcuni minuti quando ad un certo punto ad uno dei due interlocutori scappò una battuta in dialetto... la telefonata fu immediatamente troncata, evidentemente da chi era in ascolto...

    Commenti:
    1. Riportando il problema su Internet, secondo Voi, egregi lettori di PI, una persona è tenuta a giustificare ogni singolo byte che trasmette sulla Rete?
    2. Se sì, allora la crittografia diventerebbe inutilizzabile ("Ah, lei cripta i suoi messaggi... bene... allora o ci dà accesso ai contenuti oppure la arrestiamo... tutto questo per la sicurezza, naturalmente!")
    3. Se no... allora sulla crittografia forte c'è qualcosa che FBI e agenzie similari sanno, che noi non sappiamo...

    Ingenuo 2001

    - Scritto da: Anonimo
    > ....in cui non potrò parlare al telefono in
    > dialetto, altrimenti l'FBI potrebbe non
    > capire quello che dico.....
    non+autenticato
  • Beh, mi auguro solo che non si arrivi a situazioni pari a quella della "fu" URSS.

    Nel qual caso, ci sarà sempre una testa capace di trovare il modo per aggirare gli ostacoli. Com'è sempre successo.

    Peccato solo che i politici non lo vogliano capire e pretendano il controllo. Ah, a nostre spese, ovviamente (e in tutti i sensi)...

    Spero solo di non smettere mai di essere ottimista....
    non+autenticato