Alessandro Del Rosso

MSI e Asus sbloccano i core del Phenom II 960T

Le due rivali hanno annunciato una tecnologia che permetterà, con alcuni dei più recenti modelli di schede madre, di sbloccare tutti i core dell'imminente Phenom II X4 960T e trasformarlo in una CPU a sei core

Roma - Replicando ad una analoga mossa della rivale MSI, Asus e la consociata Asrock hanno annunciato una tecnologia che permetterà alle rispettive schede madri di sbloccare tutti i core dell'imminente processore Phenom II X4 960T di AMD.

Il 960T utilizza lo stesso design six-core alla base dei processori Phenom II X6 (Thuban), ma a differenza di questi ultimi ha solo 4 core attivi: gli altri due, seppure fisicamente presenti, vengono disattivati in fabbrica. MSI e Asus hanno apparentemente trovato il modo di riattivare i due core "dormienti" e trasformare così l'X4 960T in una CPU molto simile al modello X6 1075T: rispetto a quest'ultimo, il 960T ha 8 MB di cache invece di 9 MB e nella modalità turbo raggiunge un clock di 3,4 GHz invece che di 3,5 GHz (in entrambi i casi la frequenza standard è di 3 GHz).

Una volta attivati tutti e sei i core, MSI afferma che le performance del processore 960T aumentano di circa il 104%. L'azienda taiwanese ha implementato la sua tecnologia di sblocco dei core nella mainboard 890GXM-G65, capace altresì di trasformare alcuni modelli di Phenom II X2 in Phenom II X4.
Asus e Asrock non hanno ancora annunciato quali modelli di mainboard saranno in grado di sbloccare il 960T: entrambe le aziende si sono limitate a dire che la tecnologia Unlock CPU Core (UCC) sarà implementata su un selezionato numero di motherboard basate sui chipset AMD della serie 800.

Alessandro Del Rosso
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4 Commenti alla Notizia MSI e Asus sbloccano i core del Phenom II 960T
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  • Nel senso di marchette... mah, certamente e' possibile che su alcune CPU vengano bloccati core funzionanti. In genere tali core non funzionano correttamente a determinate frequenze di clock.

    Insomma io produco solo i7 e solo per il massimo rendimento, poi faccio prove a campione e quelli che hanno tutti i core che funzionano a 4 GHz li vendo a 1000 euro/pz per 1000 pezzi, mentre quelli che scaldano troppo a 3 GHz allora li vendo per frequenze 2,8 GHz e così via [lascio ai chipmakers la spiegazione puntuale]. Poi magari guadagno di + a vendere un chip con 4 core attivi a 3 GHz piuttosto che un 6 core tutti a 2,8 GHz.

    Insomma, a parte per la fascia alta [black edition], le prove sono a campione... viene fuori che alcuni 2,8 GHz in effetti possono lavorare a 3,5 GHz perchè sono sì "difettosi" [non arrivano ai 4 GHz], ma non troppo...

    All'utonto comune mi dite che differenza fa giocare con 130 fps al posto di 120? O comprimere un archivio di 600 MB in 10,000000003 secondi al posto di 9,88888999 secondi? Se invece uno fa compressione video, elaborazione suono e altri lavori a calcolo intensivo (rendering, etc...) ovviamente fa la differenza, ma in genere ha anche i mezzi per comprarsi il 4 GHz funzionante dall'inizio...
    non+autenticato
  • Se i core erano stati bloccati perchè difettosi ?
    guast
    1319
  • appunto, quella è l'unica ragione per cui vengono disattivate parti delle unità di calcolo... così come succedeva tra phenom x3 e x4. Quindi riattivare gli altri due core, oltre al fatto che mi sembra fantascientifico possa più che raddoppiare le prestazioni (visto che si aumentano le unità di calcolo solo del 50%), potrebbe causare instabilità del sistema.
    L'unico caso che mi viene in mente in cui la disattivazione di unità di calcolo era fatta su parti completamente funzionanti, è quello di alcune gpu nvidia (o erano ati?) di qualche anno fa che avevano 2 pipeline "spente" nella linea di schede grafiche entry level, ma bastavano dei driver modificati per riattivarle.
  • Vedrai che tra un po' ci sarà la corsa al tal modello di cpu prodotto nel tal lotto di produzione noto per avere i core bloccati ma funzionanti piuttosto che bloccati perchè difettosi.

    Potrebbe (e dico potrebbe) verificarsi che in fase produttiva vengano bloccate cpu perfettamente funzionanti per il semplice motivo di stare dietro alla domanda che sicuramente aumenterà dopo questo tipo di notizie soprattutto nella fascia entusiast. Alla fin fine meglio vendere più cpu ad un prezzo inferiore che venderne di meno ad un prezzo superiore poi naturalmente sta ad AMD farsi i conti in tasca se tutto quoesto è conveniente o meno per loro.

    My 2 cents.
    Bye Occhiolino
    mura
    1743