Alfonso Maruccia

Apple contro Adobe, parte seconda

La Mela risponde alle critiche di Adobe e definisce la piattaforma Flash chiusa e proprietaria. Ma fa confusione e cita uno standard blindato figlio dell'MPEG come aperto

Roma - Nuovo giorno, ennesima puntata della guerra tecnologica e commerciale fra Apple e Adobe. Questa volta è Cupertino a rispondere, con una inconsueta dichiarazione pubblica che commenta la recente decisione di Adobe di abbandonare gli sforzi di sviluppo sulla compilazione del codice Flash per iPhone OS.

Mike Chambers di Adobe aveva lamentato le restrizioni incluse nella licenza di utilizzo del nuovo SDK per iPhone, limitazioni tese a colpire chi usa tool diversi da quelli standard di programmazione approvati da Apple (C, C++ o JavaScript). Nell'annunciare la cancellazione dei piani di sviluppo su strumenti (inclusi in Creative Suite 5) utili a compilare applicazioni realizzate in Flash in codice nativo per iPhone/iPad, Chambers ha avuto modo di evidenziare che "l'obiettivo primario di Flash è sempre stato lo sviluppo multi-browser e multi-piattaforma" al contrario di quanto intenderebbe fare Cupertino restringendo le possibilità di sviluppo e legando i coder alla sua iPiattaforma.

Apple e iPhone sono un sistema blindato a trazione unica, denuncia Adobe e, in maniera alquanto sorprendente rispetto alla tradizionale cultura industriale di Cupertino, Apple ha questa volta risposto ad Adobe per le rime: "Qualcuno ha capito le cose all'incontrario - ha dichiarato il portavoce Tudy Muller - sono HTML5, CSS, JavaScript, e H.264 (tutti supportati su iPhone e iPad) a essere standard e aperti, mentre Flash di Adobe è chiuso e proprietario".
Non bastasse lo shock di una dichiarazione pubblica da parte di Apple, le parole di Muller incappa in un incidente di percorso parlando di standard delle sue piattaforme mobile: H.264 è si un codec universalmente riconosciuto e adottato, ma non è affatto aperto come vorrebbe Cupertino e la sua adozione richiede il pagamento di royalty al gruppo MPEG LA.

Alfonso Maruccia
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208 Commenti alla Notizia Apple contro Adobe, parte seconda
Ordina
  • ma come fino a ieri si diceva che Flash era instabile, insicuro, ecc. e ora lo vogliono implementare... boh. Apple che si mette a parlare di prodotti proprietari... e quindi? Saranno cazzi di Adobe gestire il loro prodotto come vuole... Povero Job...
    non+autenticato
  • la prossima volta leggi l'articolo!Occhiolino
    MeX
    16897
  • eccone un altro che ha capito tutto...
  • è proprio alla frutta.. non capisce che sviluppare x iphone/apple vuol dire avere un mercato immenso, con dispositivi tutti uguali (e chi programma SA cosa voglio dire) . . . peggio per lei... software house piccole stanno facendo soldi a PALATE con le apps x iphone,
    blackberry, nokia, andorid/google.. ricorrono ma sono indietro anni luce
    non+autenticato
  • - Scritto da: carlo3gs
    > è proprio alla frutta..

    Non è alla frutta, ma è con le spalle al muro, come hai scritto sull'oggetto.

    > non capisce che
    > sviluppare x iphone/apple vuol dire avere un
    > mercato immenso,

    Lo capisce eccome! Per questo ha cercato di entrarci col Flash.

    Come lo capisce, dal 50% del fatturato, che sviluppare per Apple conviene.

    > con dispositivi tutti uguali (e
    > chi programma SA cosa voglio dire) . . . peggio
    > per lei... software house piccole stanno facendo
    > soldi a PALATE con le apps x iphone,

    Appunto.

    > blackberry, nokia, andorid/google.. ricorrono ma
    > sono indietro anni
    > luce

    Non anni luce, ma 9 anni.
    Ma il punto non è che sono indietro di 9 anni, il punto è che sono fermi al palo per quanto riguarda la creazione di un eco sistema. Quindi il prossimo anno saranno indietro di 10 anni, poi 11 e così via.
    L'eco sistema di Apple inizia infatti con iTunes, che è il FULCRO sui cui tutto ruota.
    Nessuno ha per ora costruito questa indispensabile fondamenta, per cui tutto ciò che costruiscono crolla ed è destinato a crollare perennemente.
    ruppolo
    33147
  • mah visto che adobe è il leader della computer grafica non penso proprio sia con le spalle al muro

    il mac è la piattaforma preferita dai designer grazie a photoshop non certo grazie a macos
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > mah visto che adobe è il leader della computer
    > grafica non penso proprio sia con le spalle al
    > muro

    certo che è con le spalle al muro: lo stiamo vedendo ORA, con la spugna gettata sulla questione Flash. Essere con le spalle al muro significa che devi stare li dove sei. Adobe non può mandare Apple a quel paese senza perdere il 50% del suo fatturato, il che equivale a chiudere la baracca.

    > il mac è la piattaforma preferita dai designer
    > grazie a photoshop non certo grazie a
    > macos
    Esattamente il contrario, visto che:

    1) Photoshop non è lo strumento principale dei designer;
    2) Photoshop esiste per Windows da parecchi anni.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > certo che è con le spalle al muro: lo stiamo
    > vedendo ORA, con la spugna gettata sulla
    > questione Flash. Essere con le spalle al muro

    e che avrebbe dovuto fare? Steve flash non lo vuole su iphone e non vuole nemmeno il convertitore nativo in flash cs5 per creare programmi per iphone

    è chiaro che stando così le cose, adobe dismette lo sviluppo di flash per iphone

    se fossero con le spalle al muro avrebbero bloccato lo sviluppo dei loro software per mac

    > significa che devi stare li dove sei. Adobe non
    > può mandare Apple a quel paese senza perdere il
    > 50% del suo fatturato, il che equivale a chiudere
    > la
    > baracca.
    >

    infatti non lo fa, tant'è che mac è pienamente supportato

    hanno semplicemente detto che se Steve non vuole flash su iphone loro smetteranno di provare a portarcelo


    > Esattamente il contrario, visto che:
    >
    > 1) Photoshop non è lo strumento principale dei
    > designer;
    > 2) Photoshop esiste per Windows da parecchi anni.

    storicamente l'accoppiata mac/photoshop era l'unica in grado di soddisfare i professionisti, i quali sono rimasti legati a quell'ambiente

    molti professionisti credi che resterebbero con apple se adobe sviluppasse photoshop solo per windows?

    quella è gente che deve lavorare mica fare la fighetta con l'iphone in mano per sedurre la truzza del momento
    non+autenticato
  • "Muller incappa in un incidente di percorso parlando di standard delle sue piattaforme mobile: H.264 è si un codec universalmente riconosciuto e adottato, ma non è affatto aperto come vorrebbe Cupertino"

    non c'é alcun incidente di percorso, in quanto h.264 É uno STANDARD e non semplicemente "riocnosiuto e adottato"
    Ma nemmeno i redattori conoscono la definizione di standard? posso anche fare uno standard che non usa nessuno, sempre standard rimane, mentre una cosa ceh usano tutti non é detto che sia uno standard (ActiveX per esempio)

    Sul discorso di "apertura" devi capire che non si parla di "source" ma della possibilitá per CHIUNQUE di sfruttura tali tecnologie, essendo appunto degli standard.

    Il PDF é proprietario giusto? eppure essendo uno standard CHIUNQUE puó scrivere un software che legge/scrive PDF

    Critichi le parole di Muller ma sembra che anche tu hai le idee parecchio confuse!
    MeX
    16897
  • Grazie MeX per questo chiarimento su "open".
    ruppolo
    33147
  • per usare flash non devo pagare royalties ad adobe
    per usare h.264 sì
  • caro Luca, per usare h.264 TU non devi pagare royalties, ma chi sviluppa il tool che tu usi per encodare in h.264

    Per produrre un Filmato flash invece mi risulta proprio che tu debba pagare... o ai redattori di PI regalano Flash CS5?
    MeX
    16897
  • Non necessariamente.

    Tu se vuoi "embeddare" un video in flash sul tuo sito, puoi farlo senza pagare un emerito nulla ad adobe. E non hai nemmeno bisogno del software di adobe per ottenere questo risultato.

    Google, ad esempio, usa ffmpeg per convertire gli stream uppati dagli utenti su youtube.

    Il problema - e l'errore fatto dal tizio della apple - è l'accostamento tra formati standard e formati free/open.

    Nei paesi in cui vigono i brevetti sul software, tu per fare o distribuire un "qualcosa" che converta in h264 un video, o offrire un servizio del genere (vedi youtube), dovrai pagare dei diritti.

    Html5 e JavaScript sono non solo degli standard, ma anche "formati" free/open o chiamali come vuoi, e nessuno deve pagare per usarli o implementarli.
    non+autenticato
  • > Tu se vuoi "embeddare" un video in flash sul tuo
    > sito, puoi farlo senza pagare un emerito nulla ad
    > adobe. E non hai nemmeno bisogno del software di
    > adobe per ottenere questo
    > risultato.

    anche se embeddi un video in h.264… io parlo di PRODURRE un SWF

    > Google, ad esempio, usa ffmpeg per convertire gli
    > stream uppati dagli utenti su
    > youtube.

    e allora?

    > Il problema - e l'errore fatto dal tizio della
    > apple - è l'accostamento tra formati standard e
    > formati
    > free/open.

    free lo hai aggiunto tu… open!=free e in questo caso non si parla nemmeno di "open source"

    > Nei paesi in cui vigono i brevetti sul software,
    > tu per fare o distribuire un "qualcosa" che
    > converta in h264 un video, o offrire un servizio
    > del genere (vedi youtube), dovrai pagare dei
    > diritti.

    ancora con i brevetti software? non centrano una MAZZA!
    Ma l'MP3 sai chi ne detiene i diritti e raccoglie royalties?

    > Html5 e JavaScript sono non solo degli standard,
    > ma anche "formati" free/open o chiamali come
    > vuoi, e nessuno deve pagare per usarli o
    > implementarli.

    se sei uno standard sei automaticamente "open" cioè "aperto" a chiunque (non necessariamente "open source") in quando per essere uno STANDARD tutti devono essere in grado di leggerti e scriverti
    MeX
    16897
  • Ora spiegaci che cosa c'entra SWF con h264.

    A ulteriore riprova di quanto fosse sballato l'accostamento del guru di apple.
    non+autenticato
  • centra che Flash è attualmente il sistema di streaming video più utilizzato sulla rete, ed è un plugin NON STANDARD e CLOSED.

    h.264 è STANDARD e OPEN in quanto CHIUNQUE può scriverlo e leggerlo essendo appunto uno standard (come un PDF per intenderci)

    Ergo, Apple risponde ad Adobe, dicendole: ma proprio tu che hai monopolizzato il web in barba a standard e accessiblità vieni a dirci che siamo "chiusi" ? perchè rifiutiamo il tuo Flash Player e promuoviamo standard quali HTML5, JS e h.264?
    MeX
    16897
  • Si, ma l'amico sopra ti ha detto che non devi usare il sw di adobe per mettere uno stream in flash sul web, compreso un video h264/aac su container mp4.

    Tra l'altro, non è certo ad apple che si deve la possibilità di leggere, ma sopratutto di scrivere, l'h264.

    In sostanza è il bue che da del cornuto all'asino.

    Paradossale poi è il fatto che se non fosse stato per quell'obrobrio di flash, h264 sul web non sarebbe diventato nemmeno uno standard.

    Io son d'accordo che adobe non abbia nulla da pretendere da apple, Anzi ti dirò: pur non essendo un estimatore della mela morsicata, do ragione a Giobbe.

    Ma attenzione che è grazie a x264 che oggi possiamo scrivere sul quel codec.

    Più convincente è l'argomento di Jobs, che ha parlato di flash come di quanto di + bacato si trovi sulla faccia della rete, sopratutto per quanto concerne i plugin per i browser. Gli utenti Linux lo dicono da sempre, ma si son sempre sentiti rispondere che è Linux a fare schifo.

    Questi signori però parlano d'altro: parlano di restrizioni imposte da apple per i tool di programmazione: sono ammessi solo C,C++ e JavaScript. E h264 non c'entra un tubo con la programmazione e i tool di sviluppo di applicazioni flash per iphone e derivati. Anche perché flash supporta h264 (altro paradosso).
    non+autenticato
  • - Scritto da: balla
    > Si, ma l'amico sopra ti ha detto che non devi
    > usare il sw di adobe per mettere uno stream in
    > flash sul web, compreso un video h264/aac su
    > container mp4.

    perché devi usare qualche software dell'MPEG group per embeddare un h.264? Qui si parla di "creare" il contenuto ovviamente

    > Tra l'altro, non è certo ad apple che si deve la
    > possibilità di leggere, ma sopratutto di
    > scrivere,
    > l'h264.

    l'h.264 é uno standard, per cui chiunque puó leggero/scriverlo

    > In sostanza è il bue che da del cornuto all'asino.

    ni, ti rispondo dopo

    > Paradossale poi è il fatto che se non fosse stato
    > per quell'obrobrio di flash, h264 sul web non
    > sarebbe diventato nemmeno uno
    > standard.

    l'h.264 é uno standard, non é uno standard web ancora (il W3C non si e ancora pronunciato)

    > Io son d'accordo che adobe non abbia nulla da
    > pretendere da apple, Anzi ti dirò: pur non
    > essendo un estimatore della mela morsicata, do
    > ragione a
    > Giobbe.
    >
    > Ma attenzione che è grazie a x264 che oggi
    > possiamo scrivere sul quel
    > codec.

    no, é grazie al fatto che é uno standard, per cui CHIUNQUE (con le necessarie capacitá tecniche) vi puó "accedere" (per questo é stato definito "open")

    > Più convincente è l'argomento di Jobs, che ha
    > parlato di flash come di quanto di + bacato si
    > trovi sulla faccia della rete, sopratutto per
    > quanto concerne i plugin per i browser. Gli
    > utenti Linux lo dicono da sempre, ma si son
    > sempre sentiti rispondere che è Linux a fare
    > schifo.

    piú che altro Linux come OSX é meno diffuso e la Adobe non si é sbattuta piú di tanto su queste piattaforme

    > Questi signori però parlano d'altro: parlano di
    > restrizioni imposte da apple per i tool di
    > programmazione: sono ammessi solo C,C++ e
    > JavaScript. E h264 non c'entra un tubo con la
    > programmazione e i tool di sviluppo di
    > applicazioni flash per iphone e derivati. Anche
    > perché flash supporta h264 (altro
    > paradosso).

    si ma perché Adobe ha implementato tutto questo? perché Apple ha tagliato il supporto a Flash in Safari, sennó nemmeno si poneva il problema.
    Inoltre, Apple mi sembra libera di fare quello che vuole per il SUO prodotto, vuole chiudere l'SDK? problemi suoi, al massimo perderá clienti e sviluppatori (che migreranno ad Android).
    Mentre, Adobe con il suo cancro Flash impone una tecnologia chiusa e proprietaria al WEB che é di "tutti"
    MeX
    16897
  • Altra inesattezza: ci sono nmila strumenti per sviluppare in Flash, mica li produce solo Adobe.
    non+autenticato
  • "sono HTML5, CSS, JavaScript, e H.264 (tutti supportati su iPhone e iPad) a essere standard e aperti, mentre Flash di Adobe è chiuso e proprietario"

    H.264 NON E' LIBERO! Anzi, è abbastanza costoso....

    Per il resto è verissimo, e anche io (che non uso dispositivi Apple) sono d'accordo a spingere gli standard aperti W3C rispetto a standard chiusi.

    Se Adobe non vuole perdere mercato, gli conviene rendere aperto Flash...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > H.264 NON E' LIBERO! Anzi, è abbastanza
    > costoso….

    Quanto costa?
    ruppolo
    33147
  • http://en.wikipedia.org/wiki/H.264/MPEG-4_AVC#Pate...

    E Bravo, lo so che per 5 anni è possibile implementarlo senza pagare le royalty, solo che dopo il 2015 chi l'ha implementato... paga!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > http://en.wikipedia.org/wiki/H.264/MPEG-4_AVC#Pate
    >
    > E Bravo, lo so che per 5 anni è possibile
    > implementarlo senza pagare le royalty, solo che
    > dopo il 2015 chi l'ha implementato...
    > paga!

    Ma infatti io ti ho chiesto QUANTO, in risposta alla tua affermazione "è abbastanza costoso".

    Quindi?
    ruppolo
    33147
  • http://www.oneopensource.it/27/01/2010/h264-no-gra.../

    E' quello che avevo letto, non so se la cifra è giusta, ma penso che si parli di quell'ordine di grandezza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > http://www.oneopensource.it/27/01/2010/h264-no-gra
    >
    > E' quello che avevo letto, non so se la cifra è
    > giusta, ma penso che si parli di quell'ordine di
    > grandezza.

    Entriamo pure nel merito.

    Le ragioni del no tutte incentrate sulla natura proprietaria del codec: chiunque voglia implementare H.264 all’interno di un prodotto deve pagare una licenza annuale di 5.000.000 di dollari (poco più di 3,5 milioni di euro al cambio attuale).


    Tanto per iniziare, chi scrive "deve" invece di "potrebbe in futuro dover" parte già col piede sbagliato.

    Se anche la Mozilla Foudation (o più probabilmente la sua controparte commerciale Mozilla Corporation) decidesse di diventare uno dei licenziatari, bisognerebbe tener conto della non trasferibilità della licenza. In pratica Mozilla non potrebbe permettere ad altri di redistribuire Firefox (o almeno non la parte riguardante il codec video), tagliando le gambe alle distribuzioni Linux e ai progetti derivati dal codice del browser.

    A questo punto se il problema riguarda l'1% dell'utenza, può anche essere ignorato.

    Mozilla esclude anche la possibilità di appoggiarsi al sistema operativo per decodificare e riprodurre i video. Le ragioni sono diverse:

    il problema non si risolve, ma si affida a qualcun altro (il sistema operativo) la responsabilità di risolverlo;


    Il sistema operativo, dimentica Mozilla, serve proprio a questo: a fornire una base comune per le applicazioni.
    La decodifica H.264 NON DEVE essere fatta dal browser, ma dal sistema operativo, che DEVE a suo volta sfruttare l'accelerazione permessa dalle schede video, che DEVONO a sua volta supportare uno standard, che è Open CL

    Questo per la semplice ragione che i contenuti video H.264 non sono una prerogativa web, l'utente può anche averseli prodotti lui stesso con la sua videocamera, o aversi scaricato il filmato con un qualsiasi altro protocollo diverso da HTTP, quindi con strumenti diversi da un browser. Oltre che per una palese razionalità che vorrebbe che un sito web possa essere fruito indipendentemente dal browser utilizzato.

    la maggior parte dei sistemi operativi non fornisce nativamente il codec H.264. Ad esempio Windows XP, che al momento è installato sul 60% dei computer, non lo fornisce;

    E qui si dimostra come sempre che OS X è un sistema di gran lunga migliore degli altri, come altresì si dimostra per l'ennesima volta che Microsoft è la causa di TUTTI i mali dell'informatica. PUNTO! E si dimostra anche la dabbenaggine di coloro i quali affermano di trovarsi bene con XP e di non aver mai avuto problemi. Eh certo, un sistema che non fornisce il supporto ai formati e standard più comuni DA SEMPRE, come PDF e ZIP, è un sistema che "non da' problemi"…

    l’esecuzione di codice esterno all’interno del browser può condurre a problemi di sicurezza, che non possono essere presi in carico dal team di sviluppo del browser.

    E chi mai ve l'ha chiesto?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 23 aprile 2010 11.41
    -----------------------------------------------------------
    ruppolo
    33147
  • io cognato (utente mac naturalmente) deve usare windows in emulazione per un programmaccio di traduzioni... ha disintallato Adobe reader perché era bloatware ingestibile che gli imballava tutta la macchina... ha cercato invano freeware per leggere i PDF... con risultati peggiori di Acrobat Reader... non so ancora com'é andata a finire... e non si spiegava come sul mac gli basti premere la barra spazziatrice per vedere un PDF senza che il sistema batta ciglio... ma OSX é chiuso, proprietario... é il male assolutoA bocca aperta
    MeX
    16897
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > Tanto per iniziare, chi scrive "deve" invece di
    > "potrebbe in futuro dover" parte già col piede
    > sbagliato.
    >

    non so chi te le giri queste notizie fasulle

    implementare un codec h264 costa, sono le royalties sullo streaming dei file h264 encoded che sono state temporaneamente eliminate

    > A questo punto se il problema riguarda l'1%
    > dell'utenza, può anche essere
    > ignorato.
    >

    1%? sei sicuro? guarda che ci sono parecchi televisori ( che magari ambiscono a diventare qualcosa di più ) con linux dentro

    ci sono cose come tivo che hanno linux dentro

    ci sono cellulari con linux dentro e netbook sempre con linux

    direi che il problema ha una portata un pò più vasta



    > La decodifica H.264 NON DEVE essere fatta
    > dal browser, ma dal sistema operativo, che
    > DEVE a suo volta sfruttare l'accelerazione
    > permessa dalle schede video, che DEVONO a
    > sua volta supportare uno standard, che è Open
    > CL

    >

    ma nessuno ti obbliga a non implementare un tuo decoder ( ops Steve lo fa, sorryA bocca aperta )

    > browser. Oltre che per una palese
    > razionalità
    che vorrebbe che un sito web
    > possa essere fruito indipendentemente dal browser
    > utilizzato.
    >

    mmm quindi webkit fuori dall'OS è un'eresia? mi sa che Steve deve aggiungerlo alle librerie di sistemaA bocca aperta

    >
    > E qui si dimostra come sempre che OS X è un
    > sistema di gran lunga migliore degli altri, come
    > altresì si dimostra per l'ennesima volta che
    > Microsoft è la causa di TUTTI i mali
    > dell'informatica. PUNTO! E si dimostra anche la

    beh però windows 7 ce l'ha

    pure osx 10.2 per esempio non ce l'aveva, solo che non è praticamente usato più da nessuno

    non è colpa di ms se molti rimangono a xp
    non+autenticato
  • paga apple per noi

    ma non tutti hanno i soldi di Steve, la mozilla foundation avrebbe seri problemi a pagare quelle royalties

    su linux abbiamo il supporto a h264 ma perchè scarichiamo sotto la nostra responsabilità i codec separatamente, ma nessuna distribuzione te li installa di default
    non+autenticato
  • e dimmi un po', su Linux puoi ascoltare gli MP3 e convertire un CD in MP3?
    Puoi leggere e creare PDF? JPG?

    vedi che il problema non esiste?
    MeX
    16897
  • l'incidente di percorso lo hai fatto tu, scambiando gli aggettivi "open" e "standard".
    Le parole di Apple sono:

    "Someone has it backwards -- it is HTML5, CSS, JavaScript, and H.264 (all supported by the iPhone and iPad) that are open and standard, while Adobe's Flash is closed and proprietary".

    Se io scrivo "le fragole e le banane sono rosse e gialle" non commetto un errore, al massimo dimentico di scrivere "rispettivamente", ritenendolo sottinteso
    Se invece scrivo "le fragole e le banane sono gialle e rosse", allora dimostro di avere le idee confuse.

    Ma il tuo sarà uno scambio accidentale? Conoscendo te tue "simpatie" per Apple, direi proprio di no, caro TROLLONE!
    ruppolo
    33147
  • delle due l'una

    o in un caso la congiunzione è esclusiva, e lo è anche nell'altro, oppure no

    diciamo che a noi di tutta 'sta polemica tra adobe e apple ce ne frega relativamente: purché funzioni

    la cosa che fa sorridere è che fino a 1 anno fa, Flash era la nemesi di tutti: non è standard, non si vede bene dappertutto, bla bla bla
    adesso, dopo la proliferazione dei giochini su facebook e dunque la sua presenza ovunque, pare indispensabile
    io continuo a pensare, quando apro un sito che ha la home in flash, che sia un sito poco lungimirante...
  • Anche io non vedo di buon occhio Flash, a causa della pesantezza più che altro, posso capirlo per i giochini (con i nuovi standard si possono fare giochini anche senza Flash, ma è in sperimentazione) e per altre cose, come i player ecc...

    Ma un sito interamente in flash è una cosa abominevole XD
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > delle due l'una
    >
    > o in un caso la congiunzione è esclusiva, e lo è
    > anche nell'altro, oppure
    > no

    Diciamo che affermare o sottintendere che Apple non sappia cos'è l'H.264 è una trollata bella e buona. Bastava riportare la notizia della risposta ufficiale, senza strafare. A trollare ci pensiamo noi del forumA bocca aperta

    > diciamo che a noi di tutta 'sta polemica tra
    > adobe e apple ce ne frega relativamente: purché
    > funzioni

    Giusto, ma visto che siamo tutti "appassionati" di informatica, ci piace scavare nei dettagli.

    > la cosa che fa sorridere è che fino a 1 anno fa,
    > Flash era la nemesi di tutti: non è standard, non
    > si vede bene dappertutto, bla bla
    > bla
    > adesso, dopo la proliferazione dei giochini su
    > facebook e dunque la sua presenza ovunque, pare
    > indispensabile

    Indispensabile non lo è mai stato. È stato utilizzato anni fa dalle aziende, suggerito dalle rispettive agenzie grafiche. Poi le aziende si sono accorte che i costi, non solo di creazione ma soprattutto di modifiche successive, sono enormi, per cui è stato abbandonato, tranne che (ovviamente) dalle grosse aziende (che possono permettersi la spesa) e dalle aziende che vendono appunto immagine.
    Ma le tali grosse aziende, proprio in virtù del fatto che dispongono del soldo, hanno anche sviluppato vari sistemi per rendere il loro sito fruibile anche a chi non dispone di Flash. Un esempio su tutti sono le case automobilistiche: I siti web del 90% di esse, pur utilizzando Flash, è fruibile senza Flash.

    > io continuo a pensare, quando apro un sito che ha
    > la home in flash, che sia un sito poco
    > lungimirante…

    La lungimiranza va poco d'accordo con l'interesse economico di chi sviluppa. Contrariamente a quanto scrivono su queste pagine gli sviluppatori (perché sono o dipendenti o dilettanti) hanno tutto l'interesse di sviluppare il sito nel modo più profittevole, quindi ricco e lungo da realizzare. E se tra uh paio d'anni dovrà essere rifatto (perché è stato utilizzato ampiamente Flash, con "poca lungimiranza") questo è un fatto positivo, perché significa altro lavoro e quindi altri soldi. Di fatto lo sviluppatore è lungimirante proprio quando sviluppa, oggi, in Flash, garantendosi il "panetto" per domani.
    Chi non è lungimirante, in questo caso, è il titolare del sito. Ma difficilmente può esserlo, non è il suo mestiere.

    Tutto il discorso esclude ovviamente i banner pubblicitari e, soprattutto, i giochini, che sono quelli che qui interessano a tutti (anche se nessuno lo vuol dire).
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    Modificato dall' autore il 23 aprile 2010 09.52
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    ruppolo
    33147
  • quoto... e aggiunto non è sicuro e bla bla bla... Flash su iphone.. mai mai.. e i minchioni apple giu ad aboccare (compreso il sottoscritto, che pero ha riswicchato pc). Povera Apple... prima con l'intel lumaca.. ora con il flash insicuro... a quando un progetto opensource MacosX ? sti prodottacci proprietari proprio non li vogliamo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Annunziata

    > la cosa che fa sorridere è che fino a 1 anno fa,
    > Flash era la nemesi di tutti: non è standard, non
    > si vede bene dappertutto, bla bla
    > bla
    > adesso, dopo la proliferazione dei giochini su
    > facebook e dunque la sua presenza ovunque, pare
    > indispensabile
    > io continuo a pensare, quando apro un sito che ha
    > la home in flash, che sia un sito poco
    > lungimirante...

    Appunto!Sorride

    Solo perché questa scelta l'ha fatta Apple, tutti a sputarci su.
    FDG
    10909
  • E bravi fanboy, non siete in grado di criticare _MAI_ apple anche quando fa la pipì fuori dal vaso eh (non solo riferito a questo caso ovviamente)?

    H.264 è un formato proprietario e in quella fase veniva fatto passare per tutt'altro. Punto.
    Le clausole che sono obbligati a sottoscrivere gli sviluppatori di applicazioni per iPhone sono delle porcate a livelli mai visti in tutta la storia dell'elettronica e dell'informatica. Punto.

    E' proprio in questo che si distinguono i "simpatizzanti" (o "utenti soddisfatti") dai "fanboy": questi ultimi non hanno conservato neanche una briciola di senso critico e l'unica cosa che sanno fare è girarsi e porgere sempre l'altra guancia (quella che non prende mai il soleA bocca aperta )
    non+autenticato
  • stai semplificando

    non puoi mettere sullo stesso piano una dichiarazione in contrasto con una questione oggettiva (h.264 resta di proprietà di MPEG), con una valutazione personale sulle clausole del developer program per iphone: per dire, magari su 1000 sviluppatori a 900 va bene e a 100 no, ma mentre i 900 si limitano a usarlo i 100 si lamentanoOcchiolino
  • è vero che le clausole sono "soggettive" ma diciamo la verità: a 999 sviluppatori su 1000 fanno vomitare (è escluso un certo "code-guruppolo"!).

    Poi, viste le prospettive di lauti guadagni che almeno nel primo anno di AppStore erano concrete, gli sviluppatori hanno:
    - comprato un Mac
    - imparato un nuovo OS
    - imparato un nuovo linguaggio obj-c
    - ricreato praticamente da zero le applicazioni

    Non c'è che dire: il paradiso che ogni sviluppatore sogna, la festa della comodità, il trionfo dell'efficienza e del riutilizzo del codice esistente!
    non+autenticato
  • - Scritto da: the_m
    > è vero che le clausole sono "soggettive" ma
    > diciamo la verità: a 999 sviluppatori su 1000
    > fanno vomitare (è escluso un certo
    > "code-guruppolo"!).
    >
    > Poi, viste le prospettive di lauti guadagni che
    > almeno nel primo anno di AppStore erano concrete,
    > gli sviluppatori
    > hanno:
    > - comprato un Mac
    > - imparato un nuovo OS
    > - imparato un nuovo linguaggio obj-c
    > - ricreato praticamente da zero le applicazioni

    Se erano meccanici sarebbero dovuti passare dal carburatore all'iniezione.
    Ognuno nel suo campo ha a che fare col progresso e innovazione.
    Comprare nuovi computer, imparare nuovi sistemi, riscrivere applicazioni è il lavoro dello sviluppatore.

    > Non c'è che dire: il paradiso che ogni
    > sviluppatore sogna, la festa della comodità, il
    > trionfo dell'efficienza e del riutilizzo del
    > codice
    > esistente!

    E da quando in qua fare soldi dev'essere comodo?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: the_m
    > H.264 è un formato proprietario e in quella fase
    > veniva fatto passare per tutt'altro.
    > Punto.

    H.264 è un formato STANDARD, NON PROPRIETARIO. PUNTO.

    > Le clausole che sono obbligati a sottoscrivere
    > gli sviluppatori di applicazioni per iPhone sono
    > delle porcate a livelli mai visti in tutta la
    > storia dell'elettronica e dell'informatica.
    > Punto.

    Se non ti stanno bene, ARIA!

    PUNTO.


    > E' proprio in questo che si distinguono i
    > "simpatizzanti" (o "utenti soddisfatti") dai
    > "fanboy": questi ultimi non hanno conservato
    > neanche una briciola di senso critico e l'unica
    > cosa che sanno fare è girarsi e porgere sempre
    > l'altra guancia (quella che non prende mai il
    > soleA bocca aperta
    > )

    L'unico fanboy qui sei tu.
    ruppolo
    33147
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