Alfonso Maruccia

Ubisoft, scardinato il DRM

Un noto gruppo pirata annuncia che la protezione è ormai storia. Intanto i problemi per gli utenti legittimi con i server ufficiali continuano. Ma il publisher avverte: la connessione permanente a Internet è qui per restare

Roma - Il publisher francese Ubisoft aveva provato a trasformare la connessione permanente a Internet in uno strumento di blindatura dei suoi prodotti videoludici a prova di pirateria. Ma si sa, nulla alletta i "pirati" e i gruppi warez specializzati nella produzione di "crack" e "loader" per software non autorizzato più di una sfida impegnativa, e quelli che si erano sin qui rivelati i primi, maldestri tentativi di attacco si sarebbero trasformati in una misura di rimozione completa del discusso sistema DRM.

La voce gira sui forum e i siti di torrent, e la conferma arriverebbe dalla notorietà della crew coinvolta con il fatidico crack: Skidrow, gruppo warez ben conosciuto nell'underground e già artefice di numerose "release" videoludiche pirata pienamente funzionanti, dice di aver affrontato e risolto al 100% la sfida lanciata da Ubisoft con la sua nuova protezione DRM inclusa in Assassin's Creed II (e non solo).

La sfida è stata impegnativa, dice il file ".nfo" incluso nel rip del DVD che da mercoledì scorso ha cominciato a circolare su rete BitTorrent, "ma niente ci può fermare dal fare ciò che facciamo". Immancabile e pungente la reprimenda nei confronti di Ubisoft, che nelle parole della crew avrebbe dovuto concentrarsi di più sul gioco che sulle DRM così da non provocare problemi e disservizi che "sono stati probabilmente orribili per gli utenti legittimi".
E di problemi di accesso al server di autenticazione permanente, in questi mesi, ce ne sono stati parecchi con Ubisoft costretta a chiedere scusa, a parlare di attacchi DDoS per tenere buoni i giocatori adirati contro la protezione always on e a regalare licenze gratuite per tentare di riparare parzialmente al danno.

Ma i problemi per gli utenti continuano ancora oggi e i server DRM di Ubisoft rispondono poco o per nulla alle necessità di autenticazione, sia nel caso di Assassin's Creed II che in quello di The Settlers 7.

E il futuro promette ancora tempesta visto che Ubisoft, non curandosi della cattiva pubblicità che l'ha inondata in questi mesi, riafferma il proprio convincimento nell'utilizzo della connessione permanente alla rete nei suoi prossimi titoli, a cominciare da Splinter Cell: Conviction.

Alfonso Maruccia
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171 Commenti alla Notizia Ubisoft, scardinato il DRM
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  • e noi continueremo imperterriti ed impertinenti. e giocheremo ciò che vogliamo al prezzo (vista la tassa ulteriore del ministro Bondi) già caro che ci fanno pagare per i supporti vergini. la baia è morta, lunga vita alla baia.
    non+autenticato
  • http://www.edge-online.com/blogs/the-gamers-bill-r...

    Non tutti la conoscono (non riesco a fare il link cliccabile,scusatemi u.u) ma esiste una "Carta dei Diritti del Videogiocatore" fatta da Brad Wardell,per chi non lo conoscesse è il Presidente della Stardock,casa sviluppatrice di vari programmi (ed un paio di videogiochi uno dei quali "Sins of a Solar Empire" e produttore se non sbaglio di "Demigods",giochi assolutamente sottovalutati u.u).
    Uno dei punti di tale carta dei diritti spiega molto chiaramente che il videogiocatore ha due diritti che vanno contro la protezione DRM (ci provarono anche con Bioshock ma venne tolta molto presto dato che era ancora più restrittiva) e cioè che il videogiocatore non dovrebbe essere obbligato a rimanere connesso ad internet per un gioco single player e che non dovrebbe essere trattato come un potenziale criminale.

    Inoltre la scusa di non-vendere davvero,non sta nè in cielo nè in terra alla fin fine Ubisoft chiude ogni anno in positivo e con un trend sempre più alto come in generale l'industria dei videogiochi,questo vorrà dire che alla fin fine finchè non c'è perdita e quindi non c'è rischio di fallire.

    Poi,prendiamo anche il fatto che in Italia ci sono ancora tantissime zone dove non è proprio possibile avere una buona connessione internet (un mio amico per esempio si è visto rinunciare a molti videogiochi,sua grande passione in generale,proprio perchè richiedevano connessioni ad internet che lui non si può permettere) e così sono messe altre parti d'Europa,e proprio queste persone che di fatto non hanno internet (e quindi è più facile che non scarichino) sono quelli a cui viene fatto danno e non quelli che hanno internet veloce e accessibile (e quindi che possono scaricare il gioco crackato).

    Unendo tutto ciò possiamo dire belleamente che:
    1.Le DRM non funzionano,Bioshock ne è stata la dimostrazione quando la 2k ha tolto la protezione dell'attivazione via internet;
    2.Stranamente le case sviluppatrici e distributrici e i vari studi legali che difendono il diritto d'autore si rifiutano anche solo di guardarla la carta dei diritti del videogiocatore.

    In fondo avevano detto che la televisione avrebbe distrutto il cinema,ora lo dicono di internet su musica e varie cose...se solo imparassero ad utilizzare proprio tale piattaforma per guadagnarci invece di lamentarsi (come stan facendo Bioware e Blizzard u.u).
    non+autenticato
  • La "carta dei diritti del videogiocatore" non é riconosciuta legalmente e non ha valore.

    Questi invece hanno valore e sono riconosciuti legalmente:
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Di fronte a loro non siamo nulla. Con questi si comprano e si vendono i vostri preziosi "diritti" e le vostre vite.
    non+autenticato
  • http://www.dday.it/redazione/1364/Fox-aggiorna-il-...

    Non era bastata la prima figura di m...a.

    Sono ben contento di non aver mai comprato un lettore bd, visti i risultati: avrei buttato i soldi.
    non+autenticato
  • Non ho parole.

    A questo punto viva la pirateria XD Che permette a noi utenti di leggere quelle cose che abbiamo legalmente acquistato ma che ci è impedito di vedere o usare!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > http://www.dday.it/redazione/1364/Fox-aggiorna-il-
    >
    > Non era bastata la prima figura di m...a.
    >
    > Sono ben contento di non aver mai comprato un
    > lettore bd, visti i risultati: avrei buttato i
    > soldi.

    Piu' che Avatar, tutti i titoli Fox di ultima uscita (tra cui Avatar).
    Comunque, anni addietro ho dovuto masterizzare diversi titoli Walt Disney (DVD) a mio zio che il suo lettore (samsung) si rifiutava categoricamente di leggere i dischi originali (si, ha gli originali e DEVE usare le copie)!!!
    non+autenticato
  • La soluzione è:
    non passare alla pirateria ma boicottare queste
    arroganti software house. Comprate da altre. STOP
    non+autenticato
  • - Scritto da: _ML_
    > La soluzione è:
    > non passare alla pirateria ma boicottare queste
    > arroganti software house. Comprate da altre. STOP

    Domanda semplice: quali altre?

    Dimmi quali sono le altre software house che producono Silent Hunter V o Assassin's Creed II, e dalle quali si possono comprare tali giochi.
    non+autenticato
  • Quando lo scoprirai dillo pure a me, sono interessato.
    Ma soprattutto mi piacerebbe comprare un iPad non prodotto da Apple, deve essere uguale ma avere una banana morsicata al posto della mela e senza limitazioni per l'installazione delle applicazioni.
    E pure una Lamborghini prodotta da qualche altra marca che costi 1/4.
    E già che ci sei un Italia non governata dai soliti.

    I discorsi di "boicottate, comprate altro" li puoi fare con la pasta e il sugo di pomodoro, certamente non con film, musica, giochi...
    Hai si tante alternative, ma sono diverse.
    Cioè, hai XBox, vuoi un'alternativa a God of War che c'è solo per Playstation? Ti compri Dante's Inferno.. no, io voglio GoW per XBox, e che cazzo, sempre alternative.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: _ML_
    > La soluzione è:
    > non passare alla pirateria ma boicottare queste
    > arroganti software house. Comprate da altre. STOP

    E cosa cambia se i giochi li si copiano o no ?
    Tanto se i pirati non ci sono se li inventano...
    krane
    22544
  • ... se sono gli stessi che piratavano giochi per Amiga 500 sono davvero storiciA bocca aperta
    non+autenticato
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