Giorgio Pontico

Facebook, il Web sono io

Il social network di Palo Alto punta a essere il collante della Rete. Zuckerberg cancella la privacy dalla lista dei suoi amici e pensa a stravolgere i canoni del World Wide Web

Facebook, il Web sono ioRoma - Grandi manovre in quel di Palo Alto, California. La conferenza f8 tenuta dai massimi vertici di Facebook e dedicata principalmente ai "developer" potrebbe costituire una sorta di spartiacque tra ciò che è stato e ciò che sarà il social network creato da Mark Zuckerberg, che ora pare intenzionato a stravolgere più o meno tutto: dalla gestione privacy degli utenti, che in passato ha generato non poche polemiche, all'integrazione di Facebook con il resto del Web.

Proprio su privacy e interazione con siti e applicazioni di terze parti vertono i nuovi criteri con cui i dati degli utenti verranno somministrati a sviluppatori e webmaster. Cade il termine massimo di 24 ore del periodo in cui era possibile trattenere nomi, cognomi, date di nascita e quant'altro sia disponibile sulla propria pagina: inoltre se prima era necessario autorizzare una determinata applicazione affinché questa pescasse le generalità degli utenti, ora basterà invece che questi vi interagiscano anche una sola volta per aprire le porte dei propri segreti allo sviluppatore di passaggio.

A questo proposito presto cambierà forma Facebok Connect, il tool sin qui utilizzato per far coincidere con Facebook l'accesso a diversi altri siti e social network che, una volta modificato, sarà noto con il nome di Open Graph e permetterà in pratica ai gestori di siti e applicazioni di prepararsi alla visita dell'utente confezionandone l'esperienza Web a seconda dei gusti, carpiti dal profilo Facebook.
L'aria di cambiamento radicale in realtà si respirava già da un po' e la recente decisione di cancellare Facebook Lite non è stata che l'ultima di una serie continue modifiche che hanno coinvolto il social il network in blu, dal layout ai termini d'uso.

Mark Zuckerberg sembra volersi prendere tutto sobbarcare un'opera titanica, ovvero quella di rimodellare le fondamenta del Web: "Stiamo operando in maniera che tutti i siti Web possano lavorare insieme per creare una rete di contatti migliore e migliorare l'esperienza social di ognuno - ha spiegato il fondatore di Facebook - abbiamo ridisegnato la piattaforma per semplificare e migliorare gli strumenti utilizzabili dagli sviluppatori sparsi per la Rete al fine di dare una forma alla mappa".

I partner di Facebook sembrano accogliere favorevolmente questa piccola rivoluzione, come dimostra la risposta data da Tom Conrad, CTO di Pandora, a chi gli ha chiesto cosa significasse per il portale musicale quanto annunciato da Zuckerbeg: "Queste novità consentirà agli utenti di Pandora di condividere i propri gusti su Facebook, facilitando l'inserimento dei novizi senza che questi debbano frugare nel database - ha dichiarato al New York Times - possiamo dire ora che Pandora è finalmente social".



Giorgio Pontico
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87 Commenti alla Notizia Facebook, il Web sono io
Ordina
  • Questo ragazzino ( oltre ad aver inventato una cavolata che fa contenta solo CIA FBI .. ) , vorrebbe che il web si basasse su facebook ( dati personali dell' utente per " personalizzare l' esperienza " offerta dalla pagina web visitata ) e quindi prendere qualcosa di PUBBLICO ( " social-ista " x eccellenza ) e trasformarlo in qualcosa di privato ( amgari a pagamento ).

    NO GRAZIE ! :
    non+autenticato
  • http://www.eweek.com/c/a/Security/15-Million-Faceb.../

    In pratica SI VENDONO I DATI SENSIBILI!
    Aspettiamo smentite o conferme.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: utonto
    > http://www.eweek.com/c/a/Security/15-Million-Faceb
    >
    > In pratica SI VENDONO I DATI SENSIBILI!
    > Aspettiamo smentite o conferme.....

    conferme

    fanno pure di peggio
    http://www.guardian.co.uk/technology/2008/jan/14/f...
    non+autenticato
  • - parecchi miei amici hanno un account
    - i suddetti non mettono nomi o dati falsi
    - è vero, per alcuni sembra una droga (ma potrei dire lo stesso di utenti presenti su questo forum)
    - secondo me è vero che non durerà, non come entità. Ma come idea si, qualcuno sopra ha detto di Geocities. E' vero, è morto. Ma il concetto di pagine gratis o "mi faccio il mio sito" non è affatto morto con lui.
    Il concetto di web sociale non tramonterà, non credo torneremo indietro.
    - ho l'impressione che FB sia a corto di soldi, dopotutto non si reggeranno mica sulla pubblicità di Zoosk. Mi sa che tenteranno di fare soldi vendendo dati.
    2678
  • - Scritto da: gerry
    > (ma potrei dire lo stesso di utenti presenti su questo
    > forum)
    Con la differenza che qui difficilmente si vanno a sputtanare dati privati e si sa per certo che tutti, registrati o no, possono leggere quello che viene scritto.
    Inoltre qui basta non venirci più ed è finita, su FB è come tentare di smettere di fumare, c'è troppo giro, ci sono troppe "amicizie" in ballo, una volta che sei in quel vortice è dura uscirne.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > - Scritto da: gerry
    > Con la differenza che qui difficilmente si vanno
    > a sputtanare dati privati e si sa per certo che
    > tutti, registrati o no, possono leggere quello
    > che viene
    > scritto.

    Beh, non puoi sapere con certezza cosa ne fa PI dei tuoi dati più di quanto ne faccia facebook.
    Non è un servizio diverso da un altro, finchè piace la gente lo usa, quando non piace più la gente non lo usa più.

    > Inoltre qui basta non venirci più ed è finita, su
    > FB è come tentare di smettere di fumare, c'è
    > troppo giro, ci sono troppe "amicizie" in ballo,
    > una volta che sei in quel vortice è dura
    > uscirne.

    Forse perchè alla gente piace?
    Guarda, anche il tuo fornitore di carta di credito ne sa molto su di te, però forse è dura uscire anche dal vortice della moneta elettronica.
    E anche lui si tiene i suoi dati anche quando te ne vai.
    2678
  • - Scritto da: gerry
    > Beh, non puoi sapere con certezza cosa ne fa PI
    > dei tuoi dati più di quanto ne faccia facebook.

    Si ma su PI non ho inserito telefono, indirizzo, codice fiscale, gelato preferito e 150 amici...
    E se li recuperano in altro modo direi che operano nell'illegalità, a meno che non sia per un'indagine legale.

    > Forse perchè alla gente piace?
    No, perchè la gente ne ha bisogno.

    > Guarda, anche il tuo fornitore di carta di
    > credito ne sa molto su di te, però forse è dura
    > uscire anche dal vortice della moneta elettronica.
    > E anche lui si tiene i suoi dati anche quando te
    > ne vai.
    Però dubito che permettano di far vedere questi dati a terzi, e certamente su una carta di credito non puoi gestire un'amicizia.. oh bhe, se poi hai la Carta Oro sono tutti tuoi amici.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: gerry
    > - parecchi miei amici hanno un account
    > - i suddetti non mettono nomi o dati falsi
    > - è vero, per alcuni sembra una droga (ma potrei
    > dire lo stesso di utenti presenti su questo
    > forum)
    > - secondo me è vero che non durerà, non come
    > entità. Ma come idea si, qualcuno sopra ha detto
    > di Geocities. E' vero, è morto. Ma il concetto di
    > pagine gratis o "mi faccio il mio sito" non è
    > affatto morto con
    > lui.
    > Il concetto di web sociale non tramonterà, non
    > credo torneremo
    > indietro.
    > - ho l'impressione che FB sia a corto di soldi,
    > dopotutto non si reggeranno mica sulla pubblicità
    > di Zoosk. Mi sa che tenteranno di fare soldi
    > vendendo
    > dati.

    tranquillo... FB è molto bene finanziato...
    http://www.guardian.co.uk/technology/2008/jan/14/f...
    non+autenticato
  • Mii, 350 milioni di utenti!
    Facciamo 50 mil di fake, anche se di sicuro sono di più.
    Essendo un servizio mondiale direi che per stato si passa da un 1000 utenti minimo a un 5-6 milioni di massimo per stato.
    Se questo significa essere internet allora dategli un libro illustrato con la spiegazione di cos'è la rete!
    Facebook è una moda, come lo fu ms-gruppi, yahoo gruppi e i blog su msn e su google!
    Tempo un paio d'anni e avremo un nuovo fenomeno.
    Se poi vediamo dove le major investono , vedi google ms apple e le distro linux...
    Mi ricorda la famosa frase di Gates di metà anni 90, ovvero "Intenet? Non ha futuro!".
    E così ora avremo anche i fan di facebook, dopo i macachi, winari, linari-cantinari.
    Ho paura sul nome che potrebbe essere loro affibiato, visto che "book" si presta a declinazioni volgari in italiano....
    non+autenticato
  • > Ho paura sul nome che potrebbe essere loro
    > affibiato, visto che "book" si presta a
    > declinazioni volgari in
    > italiano....

    book del cool?
    non+autenticato
  • - Scritto da: fbibook
    > > Ho paura sul nome che potrebbe essere loro
    > > affibiato, visto che "book" si presta a
    > > declinazioni volgari in
    > > italiano....
    >
    > book del cool?

    Libro canc fresco?
    :D
  • - Scritto da: utonto
    > Mi ricorda la famosa frase di Gates di metà anni
    > 90, ovvero "Intenet? Non ha
    > futuro!".
    > E così ora avremo anche i fan di facebook, dopo i
    > macachi, winari,

    Non mi risulta che Bill ha mia pronunciato una tale frase. Microsoft era sempre d'accordo con l'evoluzione internet nei anni '90: sono gli altri che lo erano molto meno. Ne ha scritto su anche un libro (bestseller), Bill Gates intendo, la strada che porta a domani.
    La prossima volta che dici stupidagini è meglio informarsi prima.
    non+autenticato
  • - Scritto da: machivuoich esia
    > Non mi risulta che Bill ha mia pronunciato una
    > tale frase. Microsoft era sempre d'accordo con
    > l'evoluzione internet nei anni '90: sono gli
    > altri che lo erano molto meno. Ne ha scritto su
    > anche un libro (bestseller), Bill Gates intendo,
    > la strada che porta a
    > domani.
    > La prossima volta che dici stupidagini è meglio
    > informarsi
    > prima.

    Guarda... tu forse non c'eri o non ricordi ma questa frase è abbastanza famosa e gira per il mondo da metà anni novanta, (detta nel 94?) ora come ora se dici che nel suo libro non la riporta e quindi non l'ha detta... oste come è il vino? Bono ostrega!!!
    non+autenticato
  • Molte persone si iscrivono a Facebook per ritrovare vecchi compagni di scuola,ex colleghi etc.Mettere un nome falso quindi non serve facilita.
    Anche mettendo un fake e cercando le persone con l'alias si farà una pietosa figura.Dipende dal numero di persone che si son conosciute e che si son perse di vista.
    Certo per molti ragazzini malati di web mettere la propria foto sotto il nome non è piacevole e questo lo capisco.
    I nostri dati sono comunque ovunque e reperibili specie da chi con quei dati può spulciarvi se non siete puliti,il codice fiscale ha messo fine alla parola privacy.
    Non è un flame ma un osservazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Perle ai porci
    > Molte persone si iscrivono a Facebook per
    > ritrovare vecchi compagni di scuola,ex colleghi
    > etc.Mettere un nome falso quindi non serve
    > facilita.
    > Anche mettendo un fake e cercando le persone con
    > l'alias si farà una pietosa figura.Dipende dal
    > numero di persone che si son conosciute e che si
    > son perse di
    > vista.
    > Certo per molti ragazzini malati di web mettere
    > la propria foto sotto il nome non è piacevole e
    > questo lo
    > capisco.
    > I nostri dati sono comunque ovunque e reperibili
    > specie da chi con quei dati può spulciarvi se non
    > siete puliti,il codice fiscale ha messo fine alla
    > parola
    > privacy.
    > Non è un flame ma un osservazione.

    Be' no, è un'osservazione condivisibile. Oltre ai vecchi compagni, sta diventando un ritrovo online anche di gruppi e associazioni. Oggi iniziano a chiederlo anche certi clienti e le aziende stanno scoprendo che avere un posto su Facebook conviene. Sta diventando sempre più difficile scamparsene.
    non+autenticato
  • un po come secondlife e myspace.
    staremo a vedere, e' anche possibile che qualche legge sulla privacy o contro i monopoli dia una smazzata: sarebbe auspicabile avere piu soggetti, magari col tempo qualcuno capira il problema e qualcosa uscira.
    personalmente posso farme a meno, per gli amici uso skype.
    non+autenticato
  • per i ritrovi online di associazioni e gruppi sono sempre esistiti le ocmmunity ed i forum, che vanno alla grande. a che serve facebook, a vedere la faccia di chi scrive e sapere chi sono i suoi amici. ma chissenefrega.

    le aziende che chiedono FB lo fanno per moda, come era per secondlife, altra gigantesca cagata.

    l'unico senso che ha facebook è ritrovare persone di cui si era persa traccia, cosa che prima si faceva con gli elenchi telefonici, una specie di carrambata online..

    tutto il resto è fuffa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: stefanoross i

    > l'unico senso che ha facebook è ritrovare persone
    > di cui si era persa traccia, cosa che prima si
    > faceva con gli elenchi telefonici, una specie di
    > carrambata online..

    concordo, questo è lo spirito di FB, io per questo particolare motivo lo trovo molto utile. Tutto il resto è fuffa.
    non+autenticato
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