Mauro Vecchio

USA, se un cinguettio viola il copyright

Cassati i 140 caratteri di un blogger musicale che aveva linkato al suo stesso spazio online. Dove veniva presentato un disco in anteprima e inserita una coppia di link a siti terzi per il download illecito

Roma - Si tratta di una vicenda che metterebbe nuovamente in luce i potenziali abusi da parte dei vari detentori dei diritti su determinati contenuti in Rete. Arma principale, il ben noto Digital Millennium Copyright Act (DMCA). A farne le spese, il blogger JeanPierre Chigne, che ha ricevuto un inaspettato messaggio di posta elettronica da parte dello staff di Twitter.

"Il seguente materiale è stato rimosso dal suo account a seguito di una richiesta legata al DMCA". Così iniziava la missiva, che ha successivamente indicato a Chigne l'esatta URL del suo cinguettante post. Critico musicale, il blogger aveva parlato di una copia trafugata online del nuovo album della band The National, intitolato High Violet.

E non solo. Chigne aveva nello stesso post linkato ad una pagina di Amazon dove ordinare l'album e a due siti esterni - Box.net e Mediafire - contenenti la possibilità di eseguire il download di una canzone dell'album High Violet. Un post che non sembra dunque essere piaciuto granché ad un anonimo detentore dei diritti, probabilmente l'etichetta discografica di The National.
Quello che tuttavia ha stupito e non poco Chigne è la sforbiciata operata ai danni del suo microintervento sulla piattaforma di microblogging. Soprattutto alla luce del fatto che il post originale sul suo blog è rimasto perfettamente intatto, contenente i vari link incriminati.

Alcuni osservatori hanno fatto notare l'assurdità della cosa, dal momento che il cinguettio su Twitter aveva semplicemente linkato ad un blog terzo, e non conteneva alcun materiale illecito. Materiale non contenuto peraltro nemmeno dal blog, che si limitava a linkare a sua volta a contenuti ospitati su altri siti. Un meccanismo, quello invocato dal detentore dei diritti, che sembrerebbe suggerire che Punto Informatico abbia violato in via teorica i principi del DMCA solo perché ha linkato un blog che a sua volta linka due siti che offrono la possibilità di scaricare musica in anteprima in maniera illecita.

Mauro Vecchio
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