gioved 29 aprile 2010

Ottimizza la tua infrastruttura con Windows 7 e Windows Server 2008 R2

L'ultima versione del sistema operativo Microsoft per i server, oltre a quelle di carattere generale, ha introdotto nuove funzionalit, comuni a Windows 7, pensate per ottimizzarne l'utilizzo in sedi staccate e uffici remoti

Con l'immissione sul mercato di Windows Server 2008 R2, la soluzione Microsoft dedicata alla gestione dei server aziendali, l'azienda di Redmond ha introdotto numerose novità, incentrate su differenti aspetti del sistema operativo e riguardanti le versioni poste a disposizione dell'utenza, l'architettura, la gestione in generale, la sicurezza dei dati, il controllo ed il blocco delle applicazioni, l'accesso sicuro alle reti, le funzionalità avanzate e l'uso sinergico con il nuovo sistema operativo lato client Windows 7.
Per comprendere in modo approfondito gli argomenti trattati, si pu seguire il percorso video riportato di seguito. Questo analizza in modo formativo le novit introdotte con Windows Server 2008 R2.


Il primo video vede protagonista PierGiorgio Malusardi Microsoft IT Pro Evangelist , in un'intervista a Luca De Angelis Product Marketing Manager Infrastructure Server per Microsoft Italia. De Angelis approfondisce tutti gli scenari di utilizzo di Windows Server 2008 R2 in ambienti virtualizzati, ponendo particolare attenzione al licensing dei prodotti server ogni volta che questi vengono utilizzati in ambienti virtualizzati.
Il secondo video edito da Federico Guerrini, Technology Solution Specialist per Microsoft Italia, prevede un iter formativo di difficolt intermedia su Forefront Unified Access Gateway 2010, iniziando da un'analisi delle esigenze che spingono le aziende ad implementare soluzioni di accesso remoto. Vengono quindi mostrate le opzioni di accesso remoto oggi disponibili, convogliando agli spettatori la visione attuale di Microsoft delle tecnologie di remote access rese disponibili in DirectAccess e Unified Access Gateway 2010.
Il terzo video sempre curato da Malusardi, entra nel vivo del sistema di Network Access Protection, fornendo una panoramica e spiegando quali componenti dal punto di vista architetturale permettano di garantire la conformit ed il mantenimento di una compliance dei client di una rete privata a tutta una serie di regole predefinite dagli amministratori IT, secondo gli schemi di Policy Enforcement configurabili in NAP.
Nel quarto video curato da Renato Francesco Giorgini Evengelist IT Pro di Microsoft possibile assistere ad una completa presentazione, incentrata sulle novit di Windows Server 2008 R2 dal punto di vista della sicurezza a livello di sistema, di rete, di dati e di informazione. Questa clip appartiene ad un percorso formativo di media difficolt ed prevalentemente dedicata ad offrire una panoramica su BitLocker, BitLocker To Go, App Locker, Direct Access e NAP, per dimostrare come Microsoft curi il sistema sicurezza dei suoi prodotti professionali sia a livello architetturale sia a livello applicativo.
Sebbene fino ad ora i prodotti della linea Windows Server venissero offerti in piattaforma a 64-bit ed a 32-bit, con l'avvento della gamma 2008 R2, Microsoft ha completamente abbandonato l'architettura più vetusta a 32-bit, a favore dell'innovativa 64-bit, resa, dunque, l'unica versione attualmente disponibile a listino per l'intera serie di Windows Sever 2008 R2. Inoltre, a completamento della precedente offerta tecnico-commerciale, Microsoft ha pensato di arricchire il già ricco ventaglio di sistemi operativi studiati per ogni tipologia di esigenza aziendale, inserendo una nuova versione della piattaforma Windows Server 2008 R2, riconoscibile dall'appellativo Foundation, ideata per perfezionare verso il basso l'offerta server, venendo incontro anche alle necessità informatiche delle imprese di piccole dimensioni.

In questo modo e grazie a quest'ampia gamma di soluzioni, Microsoft è in grado di fornire una risposta completa ed adatta ad ogni singolo contesto aziendale, permettendo agli amministratori IT di individuare la soluzione migliore alle proprie esigenze fra le differenti versioni di Windows Server 2008 R2, così riassumibili:

- Standard Edition: progettata per consentire un risparmio pecuniario e di tempo, pur garantendo un'alta affidabilità ed una potente flessibilità dell'infrastruttura server aziendale, grazie all'integrazione di funzionalità Web avanzate e di potenti tecnologie di virtualizzazione. Le innovative funzioni di sicurezza introdotte permettono una completa protezione a differenti livelli per i dati, per le applicazioni e l'infrastruttura stessa.

- Enterprise Edition: soluzione dedicata alle grandi organizzazioni societarie, permette di implementare applicazioni di importanza strategica, garantendo una completa continuità di servizio, grazie alla possibilità di inserire moduli di memoria a caldo e grazie alle funzionalità avanzate di clustering. Anche questa edizione include sofisticati sistemi di protezione, in parte basati sulle tecniche di virtualizzazione.

- DataCenter Edition: studiata appositamente per applicazioni critiche e sistemi di virtualizzazione da realizzarsi su piccola e larga scala, permette un netto miglioramento nelle funzioni di continuità dei servizi server, garantiti anche dalle differenti modalità di clustering offerte agli amministratori IT e dalla possibilità di procedere dinamicamente alla partizione dell'hardware, seguendo le differenti necessità da affrontare. Questa edizione è in grado di offrire una scalabilità da 2 a 64 processori, garantendo, oltre all'aggiunta ed al cambio della memoria a caldo, anche il cambio a caldo dei processori. Come l'Enterprise, anche questa versione garantisce un numero illimitato di Network Access Connection.

- Web Edition: pensata per gli utenti che vogliono porre delle solide basi alla propria infrastruttura Web, permettendo alle organizzazioni di implementare ed offrire siti, applicazioni e servizi online facilmente e velocemente, grazie anche all'integrazione di IIS 7.5, ASP.NET e Microsoft.NET Framework.

- For Itanium Based System: sviluppata appositamente per i server basati su processori Itanium, è l'ambiente ideale per database, line of business ed applicazioni verticali, in grado di sfruttare a pieno tutta la potenza offerta da un'architettura a 64-bit.

- Foundation: ideata per le piccole esigenze di clienti comunque importanti come piccole imprese e professionisti, questa versione è pensata per offrire una piattaforma sicura ed affidabile anche alle infrastrutture che contano fino ad un massimo di 15 utenze, per ognuna delle quali il sistema operativo viene licenziato senza la necessità di richiede le licenze CAL (Client Access License). Questa edizione permette, dunque, di mantenere costi contenuti pur facendo fronte a differenti esigenze di business, permettendo a differenti computer client di condividere risorse come stampanti, scanner ed applicazioni aziendali. Infine, c'è da notare, però, che questa versione non può fungere da guest nei sistemi virtualizzati e può essere distribuito esclusivamente via canale OEM.

Oltre ad un'ampliata offerta commerciale, Microsoft ha introdotto in Windows Server 2008 R2, tutta una serie di novità tecnologiche, che rendono questo prodotto veramente unico nel suo genere, altamente affidabile ed incredibilmente modulabile in base alle necessità di business espresse dalle imprese. Ad esempio, Windows Server 2008 R2 fornisce un supporto hardware incredibilmente esteso, supportando fino a 256 processori logici (il cui numero è calcolato come moltiplicazione fra socket disponibili e core implementati), mentre la piattaforma di virtualizzazione Hyper-V, inclusa nella licenza server per ogni versione di Windows Server 2008 R2, è in grado di utilizzare fino a 64 processori logici. Questa caratteristica consente non solo di ottenere funzionalità hardware migliorate, ma di gestire al meglio ogni singolo server, ottimizzando i carichi di lavoro, permettendo un risparmio significativo. Parte di questo risparmio deriva da un abbattimento notevole del TCO (Total Cost of Ownership) dovuto non solo alle nuove features, ma soprattutto ad una incredibile semplificazione della gestione del server, ottenuta implementando strumenti in grado di gestire in modo centralizzato le infrastrutture dei server sia fisici che virtuali, di monitorare e diagnosticare problemi su più piattaforme server, di coordinare desktop in modo integrato e granulare, di garantire un accesso remoto più protetto e flessibile, grazie a funzionalità di gestione delle identità predefinite accessibili e monitorabili mediante un unico set di strumenti. Un'altra fonte di sicuro risparmio per le imprese deriva dall'alta efficienza energetica del sistema operativo, progettato appositamente per garantire una riduzione dei consumi energetici, quantificabile intorno al 20% dei consumi sviluppati con Windows Server 2003, attestato su componenti hardware identici. Tale risparmio deriva da un migliorato sistema tecnico di utilizzo e di gestione del risparmio energetico sui processori e da nuove funzionalità di memoria, che incrementano l'efficienza energetica, senza che l'amministratore IT sia costretto ad operare particolari configurazioni. Inoltre, le funzioni di pianificazione e misurazione dei consumi energetici, permettono di visualizzare l'impiego di energia per il mantenimento di ogni singolo server e questi dati possono essere raccolti dagli amministratori mediante strumentazioni a loro familiari, tra cui i prodotti della famiglia System Center, gli script di Windows PowerShell ed anche strumenti di terze parti. A garantire un migliore rapporto consumo/prestazioni sono state introdotte in Windows Server 2008 R2 le funzionalità di Core Parking, che consolidando i processi su un numero di core inferiore, permette di inattivare alcuni processori sottoutilizzati, con conseguente risparmio di energia. Inoltre, qualora si decidesse di adottare lato client anche Windows 7 nella stessa infrastruttura nella quale lavora Windows Server 2008 R2, sarà possibile estendere il risparmio energetico fino ai desktop dei dipendenti, in quanto Windows Server 2008 R2 include nuovi Criteri di gruppo di Active Directory, che garantiscono un controllo ancora più granulare sui consumi energetici dei client Windows 7.





Un consumo ridotto deriva anche dall'inclusione nel sistema operativo per server di Redmond della nuova versione di Hyper-V, che integra nuove funzionalità, come:

- Live Migration, che consente ai responsabili IT di spostare i carichi di lavoro dei server su altri host fisici in pochi secondi e senza interruzioni del servizio.

- Proccessor Compatibility, che permette agli amministratori di traslocare a caldo le macchine virtuali fra differenti host appartenenti alla stessa classe (da AMD ad AMD e da Intel ad Intel), migliorando la flessibilità della virtualizzazione ed il riutilizzo dell'hardware disponibile.

- Il supporto alla Second Level Address Translation, che riduce l'overhead di calcolo per gestire la mappatura delle memorie virtuali sulla memoria fisica dell'host.

- Un migliorato supporto a PowerShell, per semplificare la gestione remota dei server virtuali, nonché di automatizzare e personalizzare la gestione del flusso di lavoro della propria azienda.

L'inserimento di Hyper-V in R2, ha permesso agli utenti, come Lionbridge Technologies, di ridurre il tempo di gestione del server virtuale da ore a minuti, preservando sia lo spazio sul server sia i costi energetici.

Luks Kuèera, IT Services Manager LukOil Oil Company afferma che "Con la virtualizzazione risparmieremo circa il 50 percento del nostro budget energetico per raffreddamento ed elettricità.". La sinergia fra Hyper-V e System Center Virtual Machine Manager pone Microsoft alla pari con VMWare per quanto riguarda le funzionalità, ma attestando la soluzione di BigM ad un terzo del costo. Oltre ai benefici di tipo economico, l'implementazione delle tecniche di virtualizzazione in Windows Server 2008 R2 garantisce tutta una serie di vantaggi, per i quali l'adozione del nuovo sistema operativo server di Microsoft si rivela una scelta vincente.

Scegliere Windows Server 2008 R2 per i propri server aziendali e migrare i client della propria infrastruttura a Windows 7 Enterprise o Ultimate significa garantire ai propri utenti una nuova esperienza di rete, ottenuta anche grazie alla perfetta integrazione di nuove funzionalità, che, basandosi sulla collaborazione fra la piattaforma client e server, offrono connessioni semplificate, flessibili e maggiormente protette, a tutto vantaggio dei lavoratori remoti e le succursali.
Fra le più interessanti funzionalità di rete introdotte, DirectAccess occupa un posto di rilievo. Infatti, questa nuova tecnologia di rete permette agli utenti remoti di collegarsi al network aziendale, condividendo tramite un accesso altamente protetto gli share di rete, la posta, i siti web e le applicazioni, indipendentemente dalla rete a cui sono connessi e senza dover aprire una rete VPN, di costosa implementazione per l'azienda. Questo significa che con DirectAccess, l'intranet aziendale segue gli utenti ovunque essi si trovino, in casa, fuori casa, all'aeroporto o persino nella rete di un cliente, in modo del tutto automatico. Infatti, ogni volta che Windows 7 (Enterprise od Ultimate) si connette ad Internet con DirectAccess abilitato viene avviata una connessione bidirezionale alla rete aziendale, prima ancora che venga effettuato il logon. La bidirezionalità di queste connessione ed il suo avvio prima del logon permettono agli amministratori IT di gestire gli utenti remoti come i client locali, consentendo così di applicare le policy aziendali di configurazione, le patch, i requisiti di sicurezza ecc. Tutto ciò riduce di gran lunga i costi di gestione e le difficoltà di deployment dei software in remoto. Con DirectAccess, gli amministratori di rete possono decidere per gli utenti remoti se separare il traffico Internet dal traffico verso i contenuti aziendali o se sfruttare la sola rete aziendale per ogni tipologia di traffico generata dal client remoto.





Per implementare la soluzione DirectAccess in azienda occorre possedere:

- uno o più server DirectAccess con Windows Server 2008 R2 e due schede di rete, di cui una connessa ad Internet, con un minimo di due indirizzi IP pubblici consecutivi, e l'altra collegata all'intranet;

- i client remoti con installato Windows 7, in edizione Enterprise ed Ultimate;

- almeno un Controllore di Dominio;

- un'infrastruttura in grado di rilasciare certificati digitali (PKI) e configurata con Policy IPSec, per la protezione del traffico interno, con tecnologia IPv6. Qualora il network non sia ancora pronto a supportare l'IPv6, è possibile ricorrere a soluzioni come 6to4, Teredo ed ISATAP, per redigere il traffico IPv6 verso l'incapsulamento in IPv4.





Infine, bisogna ricordare che la tecnologia DirectAccess è in grado di interfacciarsi con il sistema NAP (Network Access Protection), per verificare preventivamente che il client possieda quei requisiti di sicurezza minimi impostati, che gli garantiscano l'accesso sicuro al network aziendale.
Sempre per migliorare l'esperienza del networking aziendale anche per gli utenti remoti, Microsoft ha sviluppato BranchCache un'ulteriore novità che si avvale dei vantaggi derivanti dall'uso sinergico di Windows 7 e Windows Server 2008 R2. Questa tecnologia permette ai client delle succursali di accedere ai dati dell'ufficio centrale, recuperandoli direttamente da una cache locale, in quanto i dati vengono ad essere delocalizzati tramite copia in modalità distribuita peer-to-peer su client Windows 7 oppure in modalità host su un server Windows Server 2008 R2 dislocato nella sede succursale. Queste configurazioni permettono agli utenti un accesso molto più rapido ai dati poiché questi si trovano localmente ed al contempo sono garantiti sia la protezione sia la riduzione del traffico su collegamenti WAN, con conseguente risparmio sui costi fino al 40%. Utilizzando assieme le tecnologie di BranchCache e di DirectAccess società quali Convergent Computing hanno ridotto il tempo di gestione IT settimanale del 60%, risparmiando sui costi di banda fino a 40.000 dollari all'anno.

Dall'incontro in Windows Server 2008 R2 delle nuove tecnologie di virtualizzazione e delle neonate caratteristiche per i miglioramenti delle connessioni, Microsoft ha dato vita ad una completa revisione dei Terminal Services, offrendo ai clienti nuovissimi servizi di accesso remoto al desktop ed alle applicazioni, tramite le architetture di Remote Desktop Service (RDS) e di Virtual Desktop Infrastructure (VDI). Infatti, nell'ottica di Microsoft, la simbiosi fra connessioni e virtualizzazioni permette agli amministratori IT di offrire agli utenti risorse, applicazioni e perfino interi desktop virtualizzati sulle reti locali o WAN, grazie anche alle nuove funzionalità del protocollo RDP (Remote Desktop Protocol), che è stato migliorato a tal punto che la differenza tra l'esecuzione delle applicazioni in locale o nel data center sia in realtà impercettibile per gli utenti. Il protocollo RDP è stato arricchito nel supporto alla grafica, al suono High-end, agli schermi multipli ed a molto altro ancora, tanto che i clienti Microsoft che hanno già adottato queste soluzioni hanno riferito che il tempo necessario ad eseguire operazioni di distribuzione del software è passato dall'ordine delle settimane (utilizzando i vecchi sistemi di Terminal Services) all'ordine dei 30 minuti (con le nuove tecnologie Remote Desktop Services e Virtual Desktop Infrastructure in Windows Server 2008 R2).
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Anonimo (2642 giorni fa)
La mia intenzione sarebbe di migrare da windows server 2003 al 2008 r2. Ho 10 client gestiti. Ci guadagno qualcosa nel passaggio o mi conviene restare al vecchio? tranne la lentezza non ho molti problemi. Esiste qualche tool di migrazione per fare la cosa in automatico? Grazie e bravi, fate un lavoro utile a molti Nicola Zucca

Anonimo (2645 giorni fa)
Ho provato a eseguire un backup di una mcchina windows server 2008 r2 con un appplicativo symantec ma comparso questo messaggio:_ 0x000000CA (alcuni valori che non ricordo) + una scritta del tipo FATAL_ERROR PNP o simile. L''errore sembrava risolvibile con un hotfix che ho installato. Ho installato e riavviato. Niente. identico errore come se non avessi fatto nulla. Aiuto!

Anonimo (2645 giorni fa)
gentili signori perch mi esce Server Manager non pu connettersi a dashboard. Cliccare su Riprova per tentare nuovamente la connessione ????

Anonimo (2645 giorni fa)
Facendo parte di un reparto tecnico ma sapendo programmare, per provare a migliorare la mia infrastruttura devo scaricare la versione per professionisti o quella di prova per sviluppatori visto che sul sito Microsoft ce ne sono 2?

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