Alessandro Del Rosso

ARM: nostre CPU sui server entro un anno

Il nuovo prodotto multicore, A9, secondo i designer britannici ha le carte in regola per fare il grande salto. Entro qualche mese pronosticati i primi esperimenti

Roma - ARM sta tentando di ampliare il mercato dei suoi processori al di là del settore mobile ed embedded, penetrando in segmenti oggi dominati, per la maggior parte, dalle architetture x86. Oltre a netbook e PC small-form factor, l'azienda inglese guarda con estremo interesse anche ai server, dove intende far leva sui suoi processori multicore di ultima generazione.

"Tradizionalmente le implementazioni dell'architettura ARM hanno da sempre favorito il risparmio energetico sulle performance, ma le cose stanno cambiando" ha affermato Warren East, CEO di ARM Holdings. "La CPU ARM multicore di ultima generazione è in grado di raggiungere frequenze di clock fino a 2 GHz. Per utilizzare un simile processore in ambito server è sufficiente abbinarlo a interfacce di comunicazione ad alta velocità".

Il boss dell'azienda di Cambridge si aspetta che i primi server ARM-based arrivino sul mercato entro i prossimi 12 mesi. Chiaramente ARM non può pensare di rivaleggiare con Intel e altri produttori di CPU nel settore dei server di fascia alta, quanto meno non nel breve o medio termine. L'ambito a lei più congeniale è oggi senza dubbio quello dei server specializzati (stampa, file ecc) e dei server blade, eventualmente abbinati a tecnologie di clustering che rendano possibile aggregarne le risorse di calcolo. Quello dei server small-form factor e a basso consumo è per altro un segmento in pieno boom, soprattutto per via dei crescenti costi legati all'energia e alla refrigerazione dei datacenter.
Dal momento che ARM si limita a vendere proprietà intellettuali, e non possiede alcuna fabbrica di chip, le sue strategie sono necessariamente vincolate a quelle dei suoi partner, ossia ad aziende che, come Qualcomm, Freescale, Samsung, Marvell e Texas Instruments, implementano i design di ARM e li trasformano in prodotti finiti. A tal proposito Softpedia ricorda come ARM mirasse al mercato server già nel 2008, "ma da allora nessuno dei suoi partner ha fatto alcuna mossa per realizzare questo piano". Ma oggi i produttori di chip ARM hanno a disposizione qualcosa che due anni fa non avevano.

"Diversi produttori stanno sperimentando l'integrazione di più core ARM su un singolo chip" ha spiegato East. "Ora possono farlo utilizzando il nostro processore A9 a 2 GHz a quattro core". Una soluzione quad-core di questo genere dovrebbe fornire una discreta potenza di calcolo a fronte di consumi energetici estremamente più bassi rispetto a quelli di Xeon e Opteron.

ARM ha presentato il Cortex-A9, nome in codice Osprey, lo scorso settembre. All'epoca spiegò che tale design, basato sulla tecnologia di processo a 40 nanometri di TSMC, sarà in grado di supportare fino a 8 core a 2 GHz e fornire un rapporto performance/watt fino ad otto volte superiore a quello di un Atom di prima generazione. E così come Atom è il chip con cui Intel spera di aprire una breccia nella fortezza costruita da ARM sul mercato dei dispositivi mobili, Cortex-A9 è la CPU con cui ARM tenterà di insinuare le proprie radici tra le pieghe del mercato PC e server.

Alessandro Del Rosso
Notizie collegate
  • TecnologiaARM sfida Intel. Con una CPU da 2GHzNuovi design, con fino a 8MB di cache e 8 core. Saranno, nelle intenzioni degli ingegneri britannici, più potenti e risparmiosi dei corrispettivi Intel: per tentare l'assalto ai netbook
72 Commenti alla Notizia ARM: nostre CPU sui server entro un anno
Ordina
  • Se ci pensate le parole del CEO di ARM non sono una notizia, ma una chiosa.
    Google ha già comprato Agnilux, una società che sta sviluppando processori per server basati su architettura ARM.
    Visto il mestiere che fa Google, non credo ci sia molto da aggiungere... in pratica han già trovato il loro mercato.
    non+autenticato
  • per forza, già solo google basta per pigliarsi il 50% del mercato internetA bocca aperta

    non so quanti server abbiano attualmente ma leggo che si supera il mezzo milione
    non+autenticato
  • perdonatemi ma mi passate un link che parla di agnilux che sviluppa processori per server?.. per quello che so io si studia processori arm e tutto il resto è coperto da quasi totale segretezza
  • - Scritto da: lordream
    > perdonatemi ma mi passate un link che parla di
    > agnilux che sviluppa processori per server?.. per
    > quello che so io si studia processori arm e tutto
    > il resto è coperto da quasi totale
    > segretezza

    http://tech.fortune.cnn.com/2010/04/21/google-buys.../

    è un rumor, però piuttosto accreditato.
    vedremo
    non+autenticato
  • speriamo bene.. si porta via menti e knowhow da quello che sarebbe dovuto essere proprietà di giobs.. abbastanza inquietante in mano ad un mostro potente come google.. possiede la tecnologia di iphone e ipad ed in piu progetti per futuri processori lato server..
  • Faccio qualche nome: sheevaplug, tonidoplug, pogoplug, guruplug, freeagent dockstar...
    Sono minicomputer basati su ARM8 ottimi come serverini casalinghi; potenza discreta e consumi ridicoli. Ottimi come NAS, mulo/torrent 24/7, server ssh per tunnelare il resto etc.
    Unica sfiga? Nessuno di questi mi risulta in vendita in Italia, tranne il Seagate Freeagent Dockstar che ho visto in un centro commerciale, ma che è il peggiore del lotto per via dei suoi miseri 128MB di ram (gli altri ne hanno tra i 256 e i 512MB).

    Insomma spero che se ne vadranno delle belle, una nuova architettura lato server è sempre benvenuta; x86 è troppo presente nel segmento, con il power PC relegato ai super computer.
  • - Scritto da: pentolino
    > x86 è troppo presente nel segmento,
    > con il power PC relegato ai super
    > computer.

    più che powerPC forse Power (senza dimenticar SPARC)
  • il declino x86. E con lui Microsoft.

    Tanti auguri, ARM.
    ruppolo
    33147
  • Posa il fiasco
    non+autenticato
  • e non posarlo sul Mac o si rovina e poi devi andare all'ottima assistenza apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > il declino x86. E con lui Microsoft.
    Francamente, ne dubito. Windows Mobile già gira tranquillamente su ARM, e non credo che un porting di Windows su ARM sarebbe così complicato: attualmente Windows viene compilato per x86, x86_64 e Itanium, per cui il codice - per la maggior parte C - dovrebbe essere abbastanza portabile.

    D'altra parte, sarebbe un duro colpo per la retrocompatibilità, da sempre il cavallo di battaglia di Microsoft: non ho idea di quanto possa essere lento emulare x86 su ARM, e comunque non sarebbe la stessa cosa che poter eseguire nativamente più o meno tutte le applicazioni create negli ultimi 15 anni per Windows.
  • - Scritto da: Matteo Italia
    > - Scritto da: ruppolo
    > > il declino x86. E con lui Microsoft.
    > Francamente, ne dubito. Windows Mobile già gira
    > tranquillamente su ARM, e non credo che un
    > porting di Windows su ARM sarebbe così
    > complicato: attualmente Windows viene compilato
    > per x86, x86_64 e Itanium, per cui il codice -
    > per la maggior parte C - dovrebbe essere
    > abbastanza
    > portabile.
    >
    > D'altra parte, sarebbe un duro colpo per la
    > retrocompatibilità, da sempre il cavallo di
    > battaglia di Microsoft: non ho idea di quanto
    > possa essere lento emulare x86 su ARM, e comunque
    > non sarebbe la stessa cosa che poter eseguire
    > nativamente più o meno tutte le applicazioni
    > create negli ultimi 15 anni per
    > Windows.

    Ta Unix e Linux, molti server non hanno bisogno della compatibilità con Windows
    non+autenticato
  • - Scritto da: massi
    > Ta Unix e Linux, molti server non hanno bisogno
    > della compatibilità con
    > Windows
    Che c'entra? Il mio discorso riguardava il fatto che l'ascesa di ARM non implicherebbe un declino di Windows, per il semplice fatto che Windows probabilmente può essere portato su ARM senza troppi problemi, anche se la rotta retrocompatibilità con applicazioni x86 potrebbe rallentarne l'adozione. Se non c'è bisogno di retrocompatibilità con applicazioni x86 legacy, tanto di guadagnato per un eventuale Windows ARM.
    Nota che non è che stia parlando a favore di Windows (ora come ora sto scrivendo da ubuntu), sono solo considerazioni di carattere tecnico.
  • un porting adeguato di windows su arm sarebbe un'impresa titanica invece

    la scarsa modularità di windows richiede modifiche pesanti a tutti i componenti di sistema e infatti ms creò windows mobile e windows ce proprio per questo motivo

    p.s. Itanium è purtroppo stata abbandonata da ms
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > un porting adeguato di windows su arm sarebbe
    > un'impresa titanica
    > invece
    >
    > la scarsa modularità di windows richiede
    > modifiche pesanti a tutti i componenti di sistema
    > e infatti ms creò windows mobile e windows ce
    > proprio per questo
    > motivo
    La scarsa modularità non è importante, Windows NT e famiglia, come Linux, è scritto in C, con un design di astrazione dalla piattaforma fondato sulle diverse HAL, ed è stato pensato fin dal principio per la compilabilità per diverse piattaforme.
    Dai tempi di NT è stato compilato quantomeno per x86, x86_64, Alpha e Itanium; se tra Windows 2000 e XP è stato creato del codice poco portabile (visto che se 2000 ha abbandonato il supporto per Alpha, e XP era inizialmente pensato solo per x86), probabilmente dopo il rilascio delle due versioni a 64 bit (x86_64 e Itanium) di XP e 2003 server Microsoft è stata ben attenta a non introdurre codice non portabile, visto che non sono propriamente cretini e siamo in un momento di diffusione di nuove architetture.
    Il compilatore per ARM ce l'hanno già, appunto perché già realizzano Windows Mobile, e le porzioni di codice condivise tra Windows Mobile e Windows (che francamente non so a quanto ammontino, anche se non credo che sia tanta roba) girano già tranquillamente su ARM.
    Un porting di Windows su ARM quindi, per me, certamente non sarebbe semplicissimo, ma non credo neanche che richiederebbe sforzi titanici, e dubito comunque che Microsoft intenda tagliarsi fuori da un mercato emergente del genere, regalandolo in blocco a Linux e compagnia.
  • - Scritto da: Matteo Italia

    > La scarsa modularità non è importante, Windows NT
    > e famiglia, come Linux, è scritto in C, con un
    > design di astrazione dalla piattaforma fondato
    > sulle diverse HAL, ed è stato pensato fin dal
    > principio per la compilabilità per diverse
    > piattaforme.

    HAL che non ha mai dato i risultati sperati fin dai tempi dei processori Alpha

    il C non vuol dire nulla se poi per supportare i DSP dei SoC arm devi modificare memory manager, scheduler, gestore delle interruzioni

    prendi il Cell ad esempio che linux ha cominciato a supportare fin dall'inizio e sai come? con un banale driver che creava dei device virtuali in /dev per accedere agli SPE

    windows questa flessibilità non ce l'ha e per questo supportare una nuova architettura richiede modifiche consistenti

    se fosse così semplice, microsoft si sarebbe già buttata su ARM e soprattutto non avrebbe creato sistemi ex novo per xbox, windows mobile e ce ( questi tre con NT hanno in comune solo l'api )

    > Dai tempi di NT è stato compilato quantomeno per
    > x86, x86_64, Alpha e Itanium; se tra Windows 2000

    certo ma su Alpha e Itanium richiedeva un branch separato con molte differenze all'archiettura, tant'è che entrambi i branch sono stati abbandonati

    > Il compilatore per ARM ce l'hanno già, appunto
    > perché già realizzano Windows Mobile, e le

    windows mobile che è profondamente diverso da windows desktop

    > porzioni di codice condivise tra Windows Mobile e
    > Windows (che francamente non so a quanto

    l'API win32?

    > Un porting di Windows su ARM quindi, per me,
    > certamente non sarebbe semplicissimo, ma non
    > credo neanche che richiederebbe sforzi titanici,

    purtroppo si, le differenze tra x86 e arm sono notevoli http://users.ece.gatech.edu/~mmckeown3/ECE3884/pdf...

    > e dubito comunque che Microsoft intenda tagliarsi
    > fuori da un mercato emergente del genere,
    > regalandolo in blocco a Linux e
    > compagnia.

    ms è già tagliata fuori da quei mercati, basta vedere che windows phone non decolla e wince è in rotta

    a ms rimangono solo i pc, i portatili e i netbook e per loro fortuna xbox

    sui netbook è in forse visto che se gli smartbook faranno il botto, per windows sarà finita anche lì

    windows ha bisogno di essere totalmente ripensato oltre che portato su arm

    l'articolo sulla cancellazione dell'hp slate parla chiaro in proposito
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > il declino x86. E con lui Microsoft.
    >
    > Tanti auguri, ARM.

    Forse non ti ricordi che anche Apple usa x86. Almeno così risulta ufficialmente, fatta salva la "proverbiale segretezza" e la possibile cortina fumogena intorno ai "veri" processori usati da Apple, che secondo un anonimo ex dirigente della NASA sarebbero derivati direttamente dalla CPU dell'UFO di Roswell. Sembra che Jobs (benché non fosse ancora nato) sia stato il primo a recarsi sul luogo dell'incidente grazie a una macchina del tempo da lui progettata in garage.
    non+autenticato
  • apple usa quello che più gli conviene al momento

    non dimenticare che per decenni ha usato motorola prima e power poi

    pensi che per loro sia un problema cambiare rotta? già si parla dell'ingresso di amd nell'affare mac, figurati se si fanno problemi a mettere arm pure sui loro pc
    non+autenticato
  • "fornire un rapporto performance/watt fino ad otto volte superiore a quello di un Atom di prima generazione"
    Perche' non mettono MAI nomi e cognomi? primo Atom QUALE? questo, forse? http://it.wikipedia.org/wiki/Silverthorne,

    e ooi, mai, mai, mai una tabella, dei numeri, un raffronti, roba CERTA su cui fare i conti.
    Meglio intortatre la gente con un generico "fino a 8 volte bla bla".
    Azzo, mi sembra di leggere le stesse cialtronerie che NVIDIA sparava per intortare la gente su Fermi....
    Anche ARM affiata sulla strada del cialtronismo, che tempi....
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > "fornire un rapporto performance/watt fino ad
    > otto volte superiore a quello di un Atom di prima
    > generazione"
    > Perche' non mettono MAI nomi e cognomi? primo
    > Atom QUALE? questo, forse?
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Silverthorne,
    >
    > e ooi, mai, mai, mai una tabella, dei numeri, un
    > raffronti, roba CERTA su cui fare i
    > conti.
    > Meglio intortatre la gente con un generico "fino
    > a 8 volte bla
    > bla".
    > Azzo, mi sembra di leggere le stesse cialtronerie
    > che NVIDIA sparava per intortare la gente su
    > Fermi....
    > Anche ARM affiata sulla strada del cialtronismo,
    > che
    > tempi....

    si bravo saputello...


    http://www.arm.com/products/processors/cortex-a/co...


    ARM Cortex A9 dual core a 2 Giga di clock consuma 1.9 W


    ti sfido a trovare un processore Intel, o x86 in genere, che veda anche solo nel telescopio un simile rapporto prestazioni/consumi

    fuffa?
    certo, perché alla ARM sono 4 sfigati, le cui proprietà intellettuali fanno funzionare in questo momento alcuni miliardi (non esagero, alcuni miliardi) di microprocessori.... dai, scrivigli che stanno tecnofuffando, magari si metterano le mani nei capelli...
    non+autenticato
  • > ARM Cortex A9 dual core a 2 Giga di clock consuma
    > 1.9
    > W
    >
    >
    > ti sfido a trovare un processore Intel, o x86 in
    > genere, che veda anche solo nel telescopio un
    > simile rapporto
    > prestazioni/consumi

    Stai scherzando vero? L'atom prima serie, quella di due anni fa consuma due watt per core a 1,6 GHz.

    > fuffa?

    No, marketing. Le CPU a basso consumo attuali sono tutte su quel livello di potenza, il problema è 1) le prestazioni sono in linea con i consumi 2) ci devi aggiungere poi i chip grafici, i cazzi e i mazzi e il tuo tdp totale arriva a 10W.

    > certo, perché alla ARM sono 4 sfigati, le cui
    > proprietà intellettuali fanno funzionare in
    > questo momento alcuni miliardi (non esagero,
    > alcuni miliardi) di microprocessori.... dai,
    > scrivigli che stanno tecnofuffando, magari si
    > metterano le mani nei
    > capelli...

    Fuffano si, anche con miliardi di proprietà intelletuale. Chi metterebbe in un server un processore che ad andare bene avrà le prestazioni di un pentium di 5 anni fa? Per avere prestazioni paragonabili ad un moderno xeon devi mettercene dentro un centinaio e allora vedi i consumi come schizzano (non basta appoggiarli uno sull'altro eh).
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > ARM Cortex A9 dual core a 2 Giga di clock
    > consuma
    > > 1.9
    > > W
    > >
    > >
    > > ti sfido a trovare un processore Intel, o x86 in
    > > genere, che veda anche solo nel telescopio un
    > > simile rapporto
    > > prestazioni/consumi
    >
    > Stai scherzando vero? L'atom prima serie, quella
    > di due anni fa consuma due watt per core a 1,6
    > GHz.

    Caspita c'è una bella differenza! Vatti a vedere il consumo degli Atom a 2 core... il più "parco", a 1.6 Giga, consuma 8 W! Spingilo a 2 Giga, davvero c'è una differnza 8 a 1!
    >
    >
    > > fuffa?
    >
    > No, marketing. Le CPU a basso consumo attuali
    > sono tutte su quel livello di potenza, il
    > problema è 1) le prestazioni sono in linea con i
    > consumi 2) ci devi aggiungere poi i chip grafici,
    > i cazzi e i mazzi e il tuo tdp totale arriva a
    > 10W.

    E questo non vale per gli altri processori?
    Comunque questo video è interessante, parlando di prestazioni

    http://www.netbooknews.it/video-arm-cortex-a9-vs-a.../

    >
    >
    > > certo, perché alla ARM sono 4 sfigati, le cui
    > > proprietà intellettuali fanno funzionare in
    > > questo momento alcuni miliardi (non esagero,
    > > alcuni miliardi) di microprocessori.... dai,
    > > scrivigli che stanno tecnofuffando, magari si
    > > metterano le mani nei
    > > capelli...
    >
    > Fuffano si, anche con miliardi di proprietà
    > intelletuale. Chi metterebbe in un server un
    > processore che ad andare bene avrà le prestazioni
    > di un pentium di 5 anni fa? Per avere prestazioni
    > paragonabili ad un moderno xeon devi mettercene
    > dentro un centinaio e allora vedi i consumi come
    > schizzano (non basta appoggiarli uno sull'altro
    > eh).

    Dipende da cosa ci devi fare con quel server. Se rileggi l'articolo scoprirai che gli ARM non andrebbero affatto a competere con gli Xeon.
    non+autenticato
  • > Caspita c'è una bella differenza! Vatti a vedere
    > il consumo degli Atom a 2 core... il più "parco",
    > a 1.6 Giga, consuma 8 W! Spingilo a 2 Giga,
    > davvero c'è una differnza 8 a
    > 1!

    Il più parco dei processori intel è comunque un processore di due anni fa. Il più efficiente dei processori ARM cortex A9 è ancora sulla carta visto che le prime implementazioni commerciali sono di un paio di mesi fa e integrate in sistemi che consumano un botto di più.
    8 W di TDP max reali contro 2 watt di TDP stimato, nessuno ha in mano un cortex a9 per vedere quanto consuma, se riesci a trovare una valutazione del tdp di un cortex a9 commerciale fammelo sapere ... io ho cercato di capire quanto consuma l'omap4 senza riuscirci.

    > E questo non vale per gli altri processori?
    > Comunque questo video è interessante, parlando di
    > prestazioni


    >
    > http://www.netbooknews.it/video-arm-cortex-a9-vs-a

    Quel video è una presa in giro. Quel cortex a9 ammesso che lo sia realmente da chi è stato prodotto? Con quale processo produttivo? Che chip video sta usando? Quanto sta consumando?

    > Dipende da cosa ci devi fare con quel server. Se
    > rileggi l'articolo scoprirai che gli ARM non
    > andrebbero affatto a competere con gli
    > Xeon.

    Tutto dipende da cosa ci devi fare, la sperare di sopperire alla mancanza di "vitamine" con l'aumento del numero di processori è puro marketing.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Caspita c'è una bella differenza! Vatti a vedere
    > > il consumo degli Atom a 2 core... il più
    > "parco",
    > > a 1.6 Giga, consuma 8 W! Spingilo a 2 Giga,
    > > davvero c'è una differnza 8 a
    > > 1!
    >
    > Il più parco dei processori intel è comunque un
    > processore di due anni fa. Il più efficiente dei
    > processori ARM cortex A9 è ancora sulla carta
    > visto che le prime implementazioni commerciali
    > sono di un paio di mesi fa e integrate in sistemi
    > che consumano un botto di più.
    >
    > 8 W di TDP max reali contro 2 watt di TDP
    > stimato, nessuno ha in mano un cortex a9 per
    > vedere quanto consuma, se riesci a trovare una
    > valutazione del tdp di un cortex a9 commerciale
    > fammelo sapere ... io ho cercato di capire quanto
    > consuma l'omap4 senza
    > riuscirci.

    Quello che a te sembra un limite per me è un punto di forza: scalabilità e adattabilità. A seconda di cosa ci vuoi fare hai il "tuo" SOC basato su ARM. E' questa la chiave del successo dell'azienda e la sua possibilità di entrare in ambiti di mercato diversi. Già oggi: dal microcontroller della centralina elettronica della tua auto, al controller del tuo HD esterno e della tua stampante, fino al tuo (eventuale) Smartphone, passando per navigatori e set top boxes, macchine industriali... e via seguitando. Tutto con varie implementazioni dell'architettura Cortex.
    >
    > > E questo non vale per gli altri processori?
    > > Comunque questo video è interessante, parlando
    > di
    > > prestazioni
    >
    >
    > >
    > >
    > http://www.netbooknews.it/video-arm-cortex-a9-vs-a
    >
    > Quel video è una presa in giro. Quel cortex a9
    > ammesso che lo sia realmente da chi è stato
    > prodotto? Con quale processo produttivo? Che chip
    > video sta usando? Quanto sta consumando?

    Si, potrebbe essere una trovata pubblicitaria... temo però che quando Samsung e TI (o Google?) valutano se usare o no un processore ARM non si limitino a guardare questo video...
    >
    > > Dipende da cosa ci devi fare con quel server. Se
    > > rileggi l'articolo scoprirai che gli ARM non
    > > andrebbero affatto a competere con gli
    > > Xeon.
    >
    > Tutto dipende da cosa ci devi fare, la sperare di
    > sopperire alla mancanza di "vitamine" con
    > l'aumento del numero di processori è puro
    > marketing.

    Però ARM non si rivolge al "pubblico", all'uomo della strada che entra nel supermarket e legge: 4 core, che figata!
    ARM vende licenze ad aziende di elettronica, che non usano il marchio come brand, spesso nemmeno lo dichiarano di usare ARM. Intel è un brand, ARM no. Se le aziende la scelgono (e non è nemmeno tanto economica a quanto sembra) è perchè fanno valutazioni tecniche competenti. Almeno spero.
    I server poi sono un campo molto particolare, anche lì il marketing lavora fino a un certo punto... se Google (che di server sa qualcosina, soprattutto di quanto gli costano in corrente!) acquista un'azienda che studia processori per server basati su ARM (Agnilux, come da mio post sopra), non credo lo faccia perché si fa incantare dal "viral marketing" di ARM.
    non+autenticato
  • > ambiti di mercato diversi. Già oggi: dal
    > microcontroller della centralina elettronica
    > della tua auto, al controller del tuo HD esterno
    > e della tua stampante, fino al tuo (eventuale)
    > Smartphone, passando per navigatori e set top
    > boxes, macchine industriali... e via seguitando.
    > Tutto con varie implementazioni dell'architettura
    > Cortex.

    E questo da cosa dipende secondo te? Scalabilità e adattabilità? Io direi più che altro basso prezzo e facilità di produzione / reperibilità (che poi si traduce sempre in prezzo). Arm licenzia l'architettura quindi significa che sul ferro c'è una concorrenza spietata, puoi trovare lo stesso chip arm prodotto da decine di aziende diverse quindi lo paghi pochi euro.
    Non sono certo i migliori sul mercato come si vuol far credere (quello è marketing), l'architettura è puramente accademica, prendi un libro di testo e ci trovi l'arm ... e' come credere che gli amplificatori operazionali che si trovano in commercio sono fatti con 4 transistor.

    > Si, potrebbe essere una trovata pubblicitaria...
    > temo però che quando Samsung e TI (o Google?)
    > valutano se usare o no un processore ARM non si
    > limitino a guardare questo
    > video...

    Samsung e TI li producono i processori ARM, non possono produrre processori intel invece.

    > Però ARM non si rivolge al "pubblico", all'uomo
    > della strada che entra nel supermarket e legge: 4
    > core, che
    > figata!

    Invece sta cercando di fare proprio questo. ARM ha capito che non potrà reggere a lungo all'urto di intel che ha deciso di entrare nel segmento mobile. Ad intel bastano un paio di generazioni per surclassare l'architettura più moderna che arm può mettere in campo quindi occorre differenziare meglio il business.

    > ARM vende licenze ad aziende di elettronica, che
    > non usano il marchio come brand, spesso nemmeno
    > lo dichiarano di usare ARM. Intel è un brand, ARM
    > no. Se le aziende la scelgono (e non è nemmeno
    > tanto economica a quanto sembra) è perchè fanno
    > valutazioni tecniche competenti. Almeno
    > spero.

    Se le aziende scelgono lo fanno in primis valutando l'impatto economico, poi "a volte" guardano le specifiche tecniche...

    > I server poi sono un campo molto particolare,
    > anche lì il marketing lavora fino a un certo
    > punto... se Google (che di server sa qualcosina,
    > soprattutto di quanto gli costano in corrente!)
    > acquista un'azienda che studia processori per
    > server basati su ARM (Agnilux, come da mio post
    > sopra), non credo lo faccia perché si fa
    > incantare dal "viral marketing" di
    > ARM.

    Google produce nexus one ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > ambiti di mercato diversi. Già oggi: dal
    > > microcontroller della centralina elettronica
    > > della tua auto, al controller del tuo HD esterno
    > > e della tua stampante, fino al tuo (eventuale)
    > > Smartphone, passando per navigatori e set top
    > > boxes, macchine industriali... e via seguitando.
    > > Tutto con varie implementazioni
    > dell'architettura
    > > Cortex.
    >
    > E questo da cosa dipende secondo te? Scalabilità
    > e adattabilità? Io direi più che altro basso
    > prezzo e facilità di produzione / reperibilità
    > (che poi si traduce sempre in prezzo). Arm
    > licenzia l'architettura quindi significa che sul
    > ferro c'è una concorrenza spietata, puoi trovare
    > lo stesso chip arm prodotto da decine di aziende
    > diverse quindi lo paghi pochi euro.

    Tu sai quanto costano le licenze ARM?
    Facilità non significa per forza "bassa qualità". Dopo di che le economie di scala fanno comodo a tutti.
    >
    > Non sono certo i migliori sul mercato come si
    > vuol far credere (quello è marketing),
    > l'architettura è puramente accademica, prendi un
    > libro di testo e ci trovi l'arm ... e' come
    > credere che gli amplificatori operazionali che si
    > trovano in commercio sono fatti con 4
    > transistor.

    Migliore e peggiore sono categorie un po' vaghe... quando dici che non sono i "migliori" cosa intendi? Migliori per cosa? Sono d'accordo che non siano i migliori per farci girare applicazioni con uso intensivo di calcoli in virgola mobile, e che non reggano il confronto con gli IBM Power 7 per i Server MainFrame ad alte prestazioni.
    ARM non dà in licenza solo l'architettura "in astratto": c'è tutta una galassia di Physical IP, strumenti di sviluppo HW e SW... segue lo sviluppo e la caratterizzazione di prototipi in collaborazione con fonderie di silicio (ad esempio GlobalFoundry, TSCM)... Insomma, per chi li hai presi i clienti di ARM? Pensi che ARM sopravviverebbe dando al cliente il disegnino accademico dell'architettura e poi ti arrangi? Ma dai...
    >
    > > Si, potrebbe essere una trovata pubblicitaria...
    > > temo però che quando Samsung e TI (o Google?)
    > > valutano se usare o no un processore ARM non si
    > > limitino a guardare questo
    > > video...
    >
    > Samsung e TI li producono i processori ARM, non
    > possono produrre processori intel invece.

    Potrebbero comprare processori Intel se fossero adatti a sistemi embedded. La stessa Intel per l'embedded aveva licenziato ARM, XScale...
    >
    >
    > > Però ARM non si rivolge al "pubblico", all'uomo
    > > della strada che entra nel supermarket e legge:
    > 4
    > > core, che
    > > figata!
    >
    > Invece sta cercando di fare proprio questo. ARM
    > ha capito che non potrà reggere a lungo all'urto
    > di intel che ha deciso di entrare nel segmento
    > mobile. Ad intel bastano un paio di generazioni
    > per surclassare l'architettura più moderna che
    > arm può mettere in campo quindi occorre
    > differenziare meglio il business.

    Questa è una tua valutazione/previsione... la rispetto ma non la condivido affatto, non ci vedo ragioni valide a sostegno.
    >
    >
    > > ARM vende licenze ad aziende di elettronica, che
    > > non usano il marchio come brand, spesso nemmeno
    > > lo dichiarano di usare ARM. Intel è un brand,
    > ARM
    > > no. Se le aziende la scelgono (e non è nemmeno
    > > tanto economica a quanto sembra) è perchè fanno
    > > valutazioni tecniche competenti. Almeno
    > > spero.
    >
    > Se le aziende scelgono lo fanno in primis
    > valutando l'impatto economico, poi "a volte"
    > guardano le specifiche tecniche...

    Bè insomma... se vuoi far passare l'idea che tutti usano ARM perché hanno le pezze al c..o libero di farlo. non trovo elementi a sostegno della "povertà tecnica" di questa scelta (a meno che tu non confonda semplicità con povertà tecnica)
    >
    >
    > > I server poi sono un campo molto particolare,
    > > anche lì il marketing lavora fino a un certo
    > > punto... se Google (che di server sa qualcosina,
    > > soprattutto di quanto gli costano in corrente!)
    > > acquista un'azienda che studia processori per
    > > server basati su ARM (Agnilux, come da mio post
    > > sopra), non credo lo faccia perché si fa
    > > incantare dal "viral marketing" di
    > > ARM.
    >
    > Google produce nexus one ...

    Non credo sia quello il loro obiettivo, vista la peculiarità di Agnilux e ciò su cui lavorano. Vedremo.
    non+autenticato
  • se Google (che di server sa qualcosina,
    > soprattutto di quanto gli costano in corrente!)
    > acquista un'azienda che studia processori per
    > server basati su ARM (Agnilux, come da mio post
    > sopra), non credo lo faccia perché si fa
    > incantare dal "viral marketing" di
    > ARM.

    scusa come sai che agnilux fa processori per server?.. imo google la ha acquistata per avere un knowhow per i suoi futuri apparecchi mobili poi posso anche sbagliare ma in ogni caso era una startup abbastanza segreta.. non si sapeva a cosa lavorassero..su questo apple insegna.. visto che chi la ha creata erano suoi ex dipendenti
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > ARM Cortex A9 dual core a 2 Giga di clock
    > consuma
    > > 1.9
    > > W
    > >
    > >
    > > ti sfido a trovare un processore Intel, o x86 in
    > > genere, che veda anche solo nel telescopio un
    > > simile rapporto
    > > prestazioni/consumi
    >
    > Stai scherzando vero? L'atom prima serie, quella
    > di due anni fa consuma due watt per core a 1,6
    > GHz.

    ATOM= processore famiglia x86
    ARM= processore famiglia RISC

    i clock non sono comparabili, diverse potenze di calcolo che si esprimono su metriche differenti
    pertanto la considerazione sul clock da 1.6ghz di un x86 comparata ad un clock di 2 ghz di un RISC e' completamente errata e fuori luogo
    anche perche' detto inter nos e con dati alla mano, anche se avessero un clock uguale, il risc arm e' piu' performante del atom x86- facilmente si puo' verificare su dati oggettivi su qualunque motore di ricerca.
    non+autenticato
  • e inoltre gli arm sono dei SoC, al massimo i futuri atom con gpu integrata potranno competere, ma di certo non quelli in commercio

    poi l'atom single core consuma 4w non 2w
    non+autenticato
  • Tanto tempo fa avevo letto da qualche parte che si può montare una cpu senza ventola con un buon margine di sicurezza se ha un buon dissipatore e non produce più di 7 watt di calore. Vi risulta ?
    Se fosse vero e se ARM tirasse fuori una cpu del genere per PC sarebbe una buona base per un PC silenzioso. Addesso anche il mio portatile sibila (Però ha tre anni)
    guast
    1319
  • il calore non simisura coi watt!
    non+autenticato
  • Prima di iniziare a truccare le carte per nascondere i problemi i vari produttori pubblicavano la potenza dissipata in calore dei loro chip misurata in watt.

    Non so se sia corretto o no, ma continuerò ad usare i watt per avere una unità di misura con cui fare i confronti
    guast
    1319
  • in generale ARM tende a pubblicare i consumi massimi del processore e quindi ci aggiriamo intorno ai 2 watt per un cortex a9 quad core

    dissipare 2 watt non è difficile, se si pensa che l'atom arriva a 8 watt

    i processori ARM che io sappia vengono montati ovunque senza ventole
    non+autenticato
  • - Scritto da: spruzzo
    > il calore non simisura coi watt!

    la quantità di calore che transita nell'unità di tempo attraverso un materiale si misura in ..WATT !
    Bum!
    ..questa e' fisica, non fantascienza
    non+autenticato
  • - Scritto da: spruzzo
    > il calore non simisura coi watt!
    Il calore si misura in joule, ma non credo che qualcuno sia interessato a misurare il calore in senso assoluto: piuttosto si è interessati a misurare il calore per unità di tempo = joule/s = watt
  • 7 watt di calore?Sorpresa
    Da quando il calore si misura in Watt?
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > 7 watt di calore?Sorpresa
    > Da quando il calore si misura in Watt?
    Visto che si sta parlando di *potenza dissipata*, che io sappia è corretto parlare di watt.
  • effettivamente è un' indicazione imprecisa, ma la produzione di calore ed il consumo in watt sono piuttosto correlati, nel senso che che se qualcosa consuma X scalda Y e se consuma 2X scalda più o meno 2Y.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > 7 watt di calore?Sorpresa
    > Da quando il calore si misura in Watt?

    la quantità di calore che transita nell'unità di tempo attraverso un materiale si misura in ..WATT !
    Bum!
    ..questa e' fisica, non fantascienza
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > 7 watt di calore?Sorpresa
    > Da quando il calore si misura in Watt?
    Dai, pure tu?
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2871001&m=287...
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)