Alfonso Maruccia

iAd, Apple prepara un salasso?

Indiscrezioni di persone informate sui fatti parlano della volontà di Cupertino di richiedere milioni di dollari. In cambio del privilegio di spargere pubblicità nelle app per iPhone OS

Roma - La recentemente confermata piattaforma iAd costerà cara, tanto quanto non è mai costato nessun network di advertising fino a questo momento. Le voci - non confermate da Apple - del previsto salasso arrivano da "insider" dell'industria pubblicitaria, a cui Cupertino sta in questo periodo presentando il programma illustrandone i pregi e le condizioni contrattuali previste.

Attraverso iAd gli inserzionisti avranno accesso al lucrativo canale di profitti garantito dalle appliance per sistemi iPhone OS (iPod/iPhone/iPad). Inserzioni che costeranno, dicono le voci degli insider, sino a 1 milione di dollari contro i 100-200mila delle attuali campagne attive in ambito mobile. E per chi vorrà essere tra i primi a partecipare ci sarà un extra da corrispondere, addirittura fino a 10 milioni di dollari ad azienda. "Quello che Apple sta provando a fare va certamente oltre quanto è stato fatto in passato", ha detto il managing director di Mobext Phuc Truong, e l'interesse di inserzionisti e operatori certo non manca.

Il (presunto) piano di revenue sharing fissa al 40 per cento il guadagno trattenuto da Apple, mentre il restante 60 andrà agli sviluppatori delle app. Per quanto riguarda i costi dei pubblicitari, invece, la visione di un banner da parte di un utente dovrebbe costare un cent, mentre il "tocco" della reclame varrà 2 dollari. Il preventivato milione di dollari dovrebbe appunto venire dalla cumulazione di questi due costi di fruizione degli ads.
Ma il controllo dei contenuti pubblicitari imposto da Apple si applicherebbe anche alla loro stessa produzione, caratteristica giustificata con la necessaria "uniformità" della fruizione degli ads con l'esperienza complessiva dei device col marchio della Mela. In seguito Apple dovrebbe distribuire un kit di sviluppo per permettere alle agenzie pubblicitarie di mettere in cantiere una propria produzione.

Ce n'è insomma abbastanza per aumentare il volume del già notevolmente rumoroso chiacchiericcio sulle tante iniziative messe in atto da Apple nel settore dei dispositivi portatili, siano essi MID, smartphone o tablet. Tanto che qualcuno consiglia alla FTC statunitense, impegnata a colpire duro Google per il suo tentativo di acquisto dell'agenzia AdMob, di lasciar perdere la pagliuzza di Mountain View e guardare dritto nella trave di Cupertino, che con iAd si appresterebbe a mettere in atto un monopolio di fatto nell'advertising su piattaforme mobile.

Alfonso Maruccia
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77 Commenti alla Notizia iAd, Apple prepara un salasso?
Ordina
  • in territori altrui, questa è la risposta Apple.
    ruppolo
    33147
  • Si, ma con motivazioni un po' meno elementari.
    Google fa pubblicità a 360° che di riffa o di raffa ti trovi in ogni device che abbia collegamento ad internet.
    Il suo business è fare pubblicità, principalmente.
    Tutto il resto è più che altro un presidiare territori diversi, sondare, analizzare e eventualmente sviluppare nuovi business. Ma al momento il margine di business determinato da attività non direttamente collegate al web advertising è risibile.
    Apple da qualche anno fa principalmente device tecnologiche.
    Il grosso del suo business proviene da iPhones ed iPod, forse, in un futuro, dall'ipad.
    Ha creato una forma di business mirata soprattutto ad ottimizzare i prodotti che vende, più che a guadagnare direttamente dalla vendita di applicazioni.
    Il lancio della sua piattaforma pubblicitaria si rivolge ad una fetta piuttosto ridotta del mercato globale (i suoi clienti).
    Il che non signifca che non sia una fetta appetibile, ma pare anch'esso un tentativo di "fare presidio" in un settore, per testarne le potenzialità, più che un vero lancio in grande stile in grado di "disturbare" google (esattamente come i cellulari android erano tutto meno che un prodotto pensato per disturbare concretamente apple in quella fascia di mercato)
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > in territori altrui, questa è la risposta Apple.

    Guarda, a Google fino ad ora si può solo dire "grazie", e per certi versi perfino a Microsoft, ed anche alla Apple di Wozniak, ma alla Apple di Jobs si possono solo dire cose che è più educato non scrivere in un forum.
    non+autenticato
  • se apple si mette contro google mi siedo sulla riva del fiume..

    chissa se ci arrivi a cio che ho scritto..
  • - Scritto da: lordream
    > se apple si mette contro google mi siedo sulla
    > riva del
    > fiume..
    >
    > chissa se ci arrivi a cio che ho scritto..

    Ci arrivo si, ma quando passerebbe il cadavere resteresti sorpreso, perché non sarebbe quello che ti saresti aspettato.
    ruppolo
    33147
  • te stai male
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruzzolo
    > te stai male

    E te non ancora capito che l'informatica nel mondo la fa Apple. Apple traccia la strada, gli altri dietro.
    ruppolo
    33147
  • lollosissimo come concetto.. e poi dicono che alla apple non fanno il lavaggio del cervello..
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ruzzolo
    > > te stai male
    >
    > E te non ancora capito che l'informatica nel
    > mondo la fa Apple. Apple traccia la strada, gli
    > altri
    > dietro.

    verrrroo!!!!
    la apple ha fatto il monotask ora anche windows mobile 7 vuole copiarlo
    !!!!
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ruzzolo
    > > te stai male
    >
    > E te non ancora capito che l'informatica nel
    > mondo la fa Apple. Apple traccia la strada, gli
    > altri
    > dietro.

    continuate....
    non+autenticato
  • Quindi per te sarebbe giusto punire gli utenti e i clienti solo per rispondere a Google
    guast
    1319
  • non avrai alcuna pubblicità all'infuori di quelle pagate a me

    altro che bannerini flash che potrebbero essere fatti in html5

    il disegno è completo
    non+autenticato
  • certo bravo!!! altro troll altra corsa....

    cosa cavolo centra flash e i bannuer pubblicitari che notoriamente stanno nelle applicazioni vero?? certo che i banne pubblicitari gif animate flash o quello che ti pare non sono componenti fastidiose delle pagone web vero??

    eppure io ero convinto di questo... ba che ingenuo...

    oppure

    che troll scarso che sei...
    bibop
    3451
  • manca solo quello e poi il dizionario Apple è davvero completo. Chissà se ci hanno già pensato, penso che andrebbe a ruba anche più degli altri, visto il target ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: beebox
    > manca solo quello e poi il dizionario Apple è
    > davvero completo. Chissà se ci hanno già pensato,
    > penso che andrebbe a ruba anche più degli altri,
    > visto il target
    > ...
    Il target sono le persone coi soldi, che solitamente sono meno idiote di quelle senza soldi. Ma tranquillo, come utente non registrato nessuno sa chi sei.
    ruppolo
    33147
  • Ruppolo, non farti prendere dall'entusiasmo!
    Quindi le persone intelligenti sono quelle facoltose, mentre chi ha pochi soldi è un idiota e di conseguenza non si compra l'iphone, sia perchè è idiota sia perchè non ha i soldi!
    Ma ti rendi conto di quello che scrivi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Ruppolo, non farti prendere dall'entusiasmo!
    > Quindi le persone intelligenti sono quelle
    > facoltose,

    Io non ho scritto questo, ho scritto che gli idioti sono generalmente poveri. Proprio perché idioti.

    > mentre chi ha pochi soldi è un idiota

    Non ribaltare i concetti. Dire che gli idioti sono poveri non equivale a dire che i poveri sono idioti.

    > e di conseguenza non si compra l'iphone, sia
    > perchè è idiota sia perchè non ha i
    > soldi!
    > Ma ti rendi conto di quello che scrivi?

    Scrivo delle semplici realtà.

    Per ora la maggior parte degli iPhone li ho visti in mano ad imprenditori, che se fossero idioti non sarebbero imprenditori o sarebbero imprenditori falliti e quindi senza soldi e senza iPhone.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Rover
    > > Ruppolo, non farti prendere dall'entusiasmo!
    > > Quindi le persone intelligenti sono quelle
    > > facoltose,
    >
    > Io non ho scritto questo, ho scritto che gli
    > idioti sono generalmente poveri. Proprio perché
    > idioti.
    >
    > > mentre chi ha pochi soldi è un idiota
    >
    > Non ribaltare i concetti. Dire che gli idioti
    > sono poveri non equivale a dire che i poveri sono
    > idioti.
    >
    > > e di conseguenza non si compra l'iphone, sia
    > > perchè è idiota sia perchè non ha i
    > > soldi!
    > > Ma ti rendi conto di quello che scrivi?
    >
    > Scrivo delle semplici realtà.
    >
    > Per ora la maggior parte degli iPhone li ho visti
    > in mano ad imprenditori, che se fossero idioti
    > non sarebbero imprenditori o sarebbero
    > imprenditori falliti e quindi senza soldi e senza
    > iPhone.

    Ti sei scordato gli idioti bastardi: per lo piu' imprenditori facoltosi, talmente bastardi che riescono a fare i soldi nonostante la loro incommensurabile idiozia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: plinio il vecchio
    > Ti sei scordato gli idioti bastardi: per lo piu'
    > imprenditori facoltosi, talmente bastardi che
    > riescono a fare i soldi nonostante la loro
    > incommensurabile
    > idiozia.

    Saranno anche bastardi, ma non idioti.

    "Idiota", secondo il Sabatini Coletti, è la "Persona di scarsa intelligenza", sinonimo di "stupido".
    Un idiota, quindi, non potrà mai fare soldi per merito. Al massimo li può avere per merito altrui, nei pochi casi fortunati.

    Il tipico cliente Apple non può quindi essere un idiota, visto che i prodotti Apple costano più degli altri.

    Questo non significa né che chi non ha soldi è un idiota né che chi compra apparecchi economici sia un idiota. Giusto per evitare fraintendimenti.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: plinio il vecchio
    > > Ti sei scordato gli idioti bastardi: per lo piu'
    > > imprenditori facoltosi, talmente bastardi che
    > > riescono a fare i soldi nonostante la loro
    > > incommensurabile
    > > idiozia.
    >
    > Saranno anche bastardi, ma non idioti.

    Insisto, idioti e bastardi, non c'e' contraddizione di termini.

    > "Idiota", secondo il Sabatini Coletti, è la
    > "Persona di scarsa intelligenza", sinonimo di
    > "stupido".
    > Un idiota, quindi, non potrà mai fare soldi per
    > merito. Al massimo li può avere per merito
    > altrui, nei pochi casi
    > fortunati.

    no... l'idiota bastardo riesce a fare i soldi, ne ho conosciuto troppi per pensare che siano casi isolati e siano capitati tutti a me.


    > Il tipico cliente Apple non può quindi
    > essere un idiota, visto che i prodotti Apple
    > costano più degli
    > altri.

    Ti consiglierei di non generalizzare, fermo restando che non ho nulla contro i prodotti Apple ti posso assicurare che di idioti con la mela in tasca ne e' pieno il mondo.

    > Questo non significa né che chi non ha soldi è un
    > idiota né che chi compra apparecchi economici sia
    > un idiota. Giusto per evitare
    > fraintendimenti.

    Questo era scontato.
    non+autenticato
  • Tutto vero, se non esistesse l'ereditarietà dei beni (purtroppo)
    non+autenticato
  • - Scritto da: ale
    > Tutto vero, se non esistesse l'ereditarietà dei
    > beni
    > (purtroppo)

    Infatti non a caso ho parlato di merito. Comunque stai certo che l'idiota che ha ereditato perderà rapidamente i soldi.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > Il tipico cliente Apple non può quindi
    > essere un idiota, visto che i prodotti Apple
    > costano più degli
    > altri.

    Ed uno che spende tanto per cose che non valgono niente come lo chiami ? Einstein ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: beebox
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > Il tipico cliente Apple non può quindi
    > > essere un idiota, visto che i prodotti Apple
    > > costano più degli
    > > altri.
    >
    > Ed uno che spende tanto per cose che non valgono
    > niente come lo chiami ? Einstein
    > ?
    Le cose che non valgono niente solitamente costano poco, quindi chi spende tanto compra solitamente cose di valore. Certo, potrebbe capitare di spendere tanto per un prodotto che non vale nulla, ma, ripeto, chi ha soldi solitamente non è un idiota, quindi in grado di riconoscere il valore di un prodotto.
    ruppolo
    33147
  • io (io generico, io sottoscritto non lo comprerei mai) pago 600 euro (o quello che sia) un telefono che, di disegno, è praticamente una scatoletta in cui solo il produttore può decidere cosa posso installare, e fino a ieri se non altro potevo vantarmi di avere una scatoletta luccicante di marca e fashion con cui "fare colpo"... mentre da oggi non solo spendo 600 per avere questa scatoletta, ma li spendo anche per doverci guardare la pubblicità sopra.
    Aveva ragione la mia professoressa di italiano alle medie (e si tratta di... 20 anni fa?) quando parlava degli "scemi" che pagavano un sacco di soldi pur di girare con delle magliette con grandi marchi famosi stampati sopra, quando in realtà stavano pagando quei soldi per fare pubblicità a chi produceva le magliette...
  • - Scritto da: ephestione
    > io (io generico, io sottoscritto non lo comprerei
    > mai) pago 600 euro (o quello che sia) un telefono
    > che, di disegno, è praticamente una scatoletta in
    > cui solo il produttore può decidere cosa posso
    > installare,

    Veramente decide cosa NON puoi installare.
    Non vedo il problema, la scelta è molto ampia: 193.476 applicazioni.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ephestione
    > > io (io generico, io sottoscritto non lo
    > comprerei
    > > mai) pago 600 euro (o quello che sia) un
    > telefono
    > > che, di disegno, è praticamente una scatoletta
    > in
    > > cui solo il produttore può decidere cosa posso
    > > installare,
    >
    > Veramente decide cosa NON puoi installare.
    > Non vedo il problema, la scelta è molto ampia:
    > 193.476
    > applicazioni.

    E' comunque una limitazione.
    non+autenticato
  • Lo so che l'appstore contiene un macello di applicazioni, millemila volte di più di quelle di cui ho realmente bisogno.
    Ma è come dire "guarda, anziché darti una bicicletta con cui puoi andare dove ti pare senza alcuna limitazione, ti do una ferrari (e me la paghi di conseguenza) però ci puoi girare solo ed esclusivamente all'interno dei confini di questo gigantesco ranch".
    Bicicletta, grazieOcchiolino
  • - Scritto da: ephestione
    > Lo so che l'appstore contiene un macello di
    > applicazioni, millemila volte di più di quelle di
    > cui ho realmente
    > bisogno.
    > Ma è come dire "guarda, anziché darti una
    > bicicletta con cui puoi andare dove ti pare senza
    > alcuna limitazione, ti do una ferrari (e me la
    > paghi di conseguenza) però ci puoi girare solo ed
    > esclusivamente all'interno dei confini di questo
    > gigantesco
    > ranch".
    > Bicicletta, grazieOcchiolino

    Ferrari, e col pieno, grazieOcchiolino

    Il fatto è che anche alcune strade del mondo hanno il divieto di accesso. Ovvero, non sono le altre che hanno il permesso...
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ephestione
    > > io (io generico, io sottoscritto non lo
    > comprerei
    > > mai) pago 600 euro (o quello che sia) un
    > telefono
    > > che, di disegno, è praticamente una scatoletta
    > in
    > > cui solo il produttore può decidere cosa posso
    > > installare,
    >
    > Veramente decide cosa NON puoi installare.
    > Non vedo il problema, la scelta è molto ampia:
    > 193.476
    > applicazioni.

    Si ma non c'è Open Office.
    Se devi aprire un documento devi pagare
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: ephestione
    > > > io (io generico, io sottoscritto non lo
    > > comprerei
    > > > mai) pago 600 euro (o quello che sia) un
    > > telefono
    > > > che, di disegno, è praticamente una scatoletta
    > > in
    > > > cui solo il produttore può decidere cosa posso
    > > > installare,
    > >
    > > Veramente decide cosa NON puoi installare.
    > > Non vedo il problema, la scelta è molto ampia:
    > > 193.476
    > > applicazioni.
    >
    > Si ma non c'è Open Office.
    > Se devi aprire un documento devi pagare

    No, i documenti di Office li puoi aprire e leggere fin dal iPhone OS 1 del 2007, senza spendere un centesimo: il formato è supportato nativamente.
    ruppolo
    33147
  • Si,ma quanti ti mandano un documento in standard odf ? I parlavo dei .doc e simili
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Si,ma quanti ti mandano un documento in standard
    > odf ? I parlavo dei .doc e
    > simili
    Anch'io parlavo dei .doc. Infatti ho scritto Office, non Open Office.
    ruppolo
    33147
  • > Veramente decide cosa NON puoi installare.
    > Non vedo il problema, la scelta è molto ampia:
    > 193.476
    > applicazioni.
    il che è di diversi ordini di grandezza inferiore alla possibilità di poter far girare quello che vuoi....
    non+autenticato
  • > Veramente decide cosa NON puoi installare.
    > Non vedo il problema, la scelta è molto ampia:
    > 193.476
    > applicazioni.


    Te l'ho già spiegata sta cosa puppolo... ma fai sempre FINTA di non capire.
    Decidere cosa "puoi" installare equivale a decidere cosa "non puoi" installare. Inutile che tenti di fare giochetti di parole.
    Grazie a questa bella trovata, chi credi che pagherà la differenza tra i 100.000 che servivano prima e il milione che serve adesso per fare la pubblicità? lo pagano le aziende o TU? e scommetto che sei anche FELICE di avere le tue app GRATIS. Ti ricordo caro puppolo che il signor Gratis è morto da un pezzo.
    non+autenticato
  • Cioè, le applicazioni che un utente ha già (e che magari ha pure pagato) si riempiranno di pubblicità?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Cioè, le applicazioni che un utente ha già (e che
    > magari ha pure pagato) si riempiranno di
    > pubblicità?

    A quanto pare ti perso tutte le demo di iAd.
    ruppolo
    33147
  • > A quanto pare ti perso tutte le demo di iAd.

    ?SYNTAX ERROR
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > > A quanto pare ti perso tutte le demo di iAd.
    >
    > ?SYNTAX ERROR

    PR#6
    ruppolo
    33147
  • Nono, in teoria dovrebbero diminuire, o quanto meno salire di qualità. Allo stato attuale molte applicazioni integrano la pubblicità di Google AdSense o simili, che sono scomodissime e fastidiose e se per sbaglio ci si clicca l'applicazione si chiude e viene aperto il browser per portarti in qualche sito stupido e inutile (ad esempio un noleggio auto disperso in qualche parte del Texas...). Ovviamente quelle a pagamento non hanno pubblicità, anche se non è una regola precisa, ma sarebbero rivestite di recensioni negative se la pubblicità non fosse giustificata.
    Con iAd le cose dovrebbero cambiare nel seguente modo: non più di un discreto banner di pochi pixel per schermata (o ogni 5 minuti.. ora non ricordo di preciso), inserzionisti di qualità (a questi prezzi il rivenditore di auto texano non potrà accedervi e in ogni caso Apple lo bloccherebbe, ma più probabilmente ci si potrebbe trovare il trailer dell'ultimo film uscito al cinema, o di una nuova automobile ecc...).
    Cliccando sul banner si apre un vero e proprio minisito, dal quale si può uscire all'istante in qualunque momento, semplicemente cliccando sulla classica croce bianca nel pallino nero. Scritti rigorosamente in html5, questi "minisiti" possono contenere giochi, video, immagini ecc. (ad esempio Apple mostrò una pubblicità di Toy Story veramente simpatica, con clip del film molto divertenti e le statuine dei personaggi che pronunciavano una loro frase (tipo le statuette di Resident Evil). Insomma pubblicità meno invasive e frequenti, più eleganti, più interessanti, più divertenti e che non interrompono l'utilizzo dell'applicazione e prezzi delle App molto contenuti per gli utenti, tantissime visualizzazioni per gli inserzionisti e soprattutto tanti soldi per Apple e gli sviluppatori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ghg
    > Insomma pubblicità meno
    > invasive e frequenti, più eleganti, più
    > interessanti, più divertenti e che non
    > interrompono l'utilizzo dell'applicazione

    ...Insomma...
    piu' fashion
    piu' apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: troppolo
    > - Scritto da: ghg
    > > Insomma pubblicità meno
    > > invasive e frequenti, più eleganti, più
    > > interessanti, più divertenti e che non
    > > interrompono l'utilizzo dell'applicazione
    >
    > ...Insomma...
    > piu' fashion
    >   piu' apple

    gh gli ads fichettiA bocca aperta
  • Il responsabile marketing di Apple Italia non avrebbe saputo fare di meglio... Beh, forse sei proprio lui/lei!

    - Scritto da: ghg
    > Nono, in teoria dovrebbero diminuire, o quanto
    > meno salire di qualità. Allo stato attuale molte
    > applicazioni integrano la pubblicità di Google
    > AdSense o simili, che sono scomodissime e
    > fastidiose e se per sbaglio ci si clicca
    > l'applicazione si chiude e viene aperto il
    > browser per portarti in qualche sito stupido e
    > inutile (ad esempio un noleggio auto disperso in
    > qualche parte del Texas...). Ovviamente quelle a
    > pagamento non hanno pubblicità, anche se non è
    > una regola precisa, ma sarebbero rivestite di
    > recensioni negative se la pubblicità non fosse
    > giustificata.
    >
    > Con iAd le cose dovrebbero cambiare nel seguente
    > modo: non più di un discreto banner di pochi
    > pixel per schermata (o ogni 5 minuti.. ora non
    > ricordo di preciso), inserzionisti di qualità (a
    > questi prezzi il rivenditore di auto texano non
    > potrà accedervi e in ogni caso Apple lo
    > bloccherebbe, ma più probabilmente ci si potrebbe
    > trovare il trailer dell'ultimo film uscito al
    > cinema, o di una nuova automobile ecc...).
    >
    > Cliccando sul banner si apre un vero e proprio
    > minisito, dal quale si può uscire all'istante in
    > qualunque momento, semplicemente cliccando sulla
    > classica croce bianca nel pallino nero. Scritti
    > rigorosamente in html5, questi "minisiti" possono
    > contenere giochi, video, immagini ecc. (ad
    > esempio Apple mostrò una pubblicità di Toy Story
    > veramente simpatica, con clip del film molto
    > divertenti e le statuine dei personaggi che
    > pronunciavano una loro frase (tipo le statuette
    > di Resident Evil). Insomma pubblicità meno
    > invasive e frequenti, più eleganti, più
    > interessanti, più divertenti e che non
    > interrompono l'utilizzo dell'applicazione e
    > prezzi delle App molto contenuti per gli utenti,
    > tantissime visualizzazioni per gli inserzionisti
    > e soprattutto tanti soldi per Apple e gli
    > sviluppatori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Cioè, le applicazioni che un utente ha già (e che
    > magari ha pure pagato) si riempiranno di
    > pubblicità?

    Ricordi la discussione precedente e di come le aziende, se non possono prendere i soldi da una parte cercano di acchiapparseli dall'altra ?

    Ti pagano loro il taxi ma devi sopportarti l'autoradio che vomita pubblicità a nastro. E ovviamente il percorso deve obbligatoriamente passare davanti ai 6x3 degli sponsor.
  • Invece è esattamente l'opposto, pubblicità meno invasiva.
    ruppolo
    33147