Alfonso Maruccia

Brokep: l'industria musicale non serve alla musica

L'ex-portavoce di The Pirate Bay partecipa a un convegno organizzato dall'industria del disco. A cui non lesina accuse e commenti poco piacevoli, decretandone pure la morte economica

Roma - Invitare un tipo come Peter Sunde a una conferenza dedicata al mercato musicale può risultare controproducente. Avendo rappresentato per anni la "voce" di The Pirate Bay, la piattaforma di distribuzione "illegale" che l'industria sta provando in tutto i modi (e sin qui senza molto successo) a cancellare dalla faccia di Internet, Peter "Brokep" Sunde non è abituato a usare i guanti quando si tratta di denunciare mancanze, accusare politiche antistoriche e più in generale descrivere l'industria musicale come un vecchio relitto superato dal tempo.

Oltre alle associazioni e ai protagonisti del mercato musicale "ufficiale", la conferenza Great Music Debate: The future of music consumption and its impact tenutasi a Londra ha avuto dunque tra i suoi ospiti anche lo svedese Sunde, testimone della perdurante acrimonia del business contro TPB, e a sua volta protagonista con dichiarazioni niente affatto moderate sull'effettivo stato delle cose e su quello che bisognerebbe fare per andare oltre.

Per Sunde l'industria del disco è finita, anzi, si tratta di un corpo estraneo alla stessa "musica" che essa dice di voler rappresentare, diffondere e far fiorire. "Molte delle cose di cui stiamo parlando riguardano l'industria discografica, non l'industria musicale - ha detto Sunde - Tutti parlano di percentuali... nessuno parla di musica. Sembra che molte delle persone qui presenti potrebbero invece vendere pannolini".
Le possibilità di business più interessanti, rivela Sunde, si trovano in posti in cui l'industria - che non è morta anzi continua a crescere in certe regioni del mondo - non è interessata a guardare. "L'industria del disco non ha alcun diritto a priori di fare profitti - ha detto Sunde - È disponibile tecnologia che ha privato molta parte dell'industria musicale del suo valore. Dobbiamo semplicemente andare avanti, evolverci... Può non essere un fatto positivo per le persone che lavorano nell'industria del disco, ma l'industria musicale nel suo complesso è in ottima forma".

A "margine" dell'intervento di Sunde, la conferenza vera e propria ha ospitato interventi e discussioni sulla "morte culturale" causata dalla pirateria, i guasti delle tecnologie DRM e la differenza tra il possedere un CD e scaricare un brano o un archivio di un album online. Si è trattato insomma di "business as usual" con gli stessi argomenti di discussione che circolano (più o meno) dall'epoca di Napster in poi, con Brokep a interpretare il ruolo di "guastatore" in un ambiente apparentemente refrattario a qualsiasi idea di "mutazione" o evoluzione a passi veloci come sarebbe al contrario necessario.

Alfonso Maruccia
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166 Commenti alla Notizia Brokep: l'industria musicale non serve alla musica
Ordina
  • industria musicale come un vecchio relitto superato dal tempo

    ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pirata
    > industria musicale come un vecchio relitto
    > superato dal
    > tempo

    >
    ...e dove nella Baia dei Pirati è affondato...
    non+autenticato
  • Affondando dove ?A bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Affondando dove ?A bocca aperta

    Hai ragione, meglio se diciamo "affondando sta".A bocca aperta
    non+autenticato
  • L'industria discografica ha fatto il suo tempo: ora è diventata obsoleta, e non solo è inutile, ma anche nociva; se non sa adattarsi, deve scomparire.
    non+autenticato
  • giusto, é ora che un cantante dopo essersi autoprodotto e arrangiato il brano da solo, si preoccupi anche di pubblicarlo e fare promozione!
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > giusto, é ora che un cantante dopo essersi
    > autoprodotto e arrangiato il brano da solo, si
    > preoccupi anche di pubblicarlo e fare
    > promozione!

    Sai che sforzo pubblicarlo e distribuirlo nel XXI secolo...
    krane
    22544
  • appunto, ci abbiamo i PC e la internet, ormai é facile! (AS SEEN ON TV!)
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > appunto, ci abbiamo i PC e la internet, ormai é
    > facile! (AS SEEN ON TV!)

    Parti da guitar hero e arrivi fino alla pubblicazione senza uscire dalla cameretta !
    krane
    22544
  • e poi fai un concerto nel salotto!
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > e poi fai un concerto nel salotto!

    E in diretta mondiale via una delle 100.000 straming tv.
    krane
    22544
  • che ti danno un sacco di soldi con le impressions sulla pubblicitá del VIAGRA
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > che ti danno un sacco di soldi con le impressions
    > sulla pubblicitá del VIAGRA

    Esatto, e se me lo conferma anche uno del settore come te me la rivendo subito nel post sotto !
    krane
    22544
  • ma infatti ormai i soldi veri si fanno sulle internet TV!
    MeX
    16902
  • > - Scritto da: MeX
    > > e poi fai un concerto nel salotto!
    >
    > E in diretta mondiale via una delle 100.000
    > straming
    > tv.
    Che ti pagheranno in banane...A bocca aperta
    non+autenticato
  • E' vero che il mondo della musica ruota attorno ai discografici ed è vero che non ci deve essere differenza tra cd e album salvati sul pc.
    Ma non si può dire che il cd è morto e non serve a nulla.
    I cd sono comodi e si ascoltano anche in macchina.
    Si parla di evoluzione ma ci si dimentica degli artisti.
    Non si può pretendere che un artista faccia musica per poi campare!
    Drm si drm no...
    Capisco che sia un ex di TPB a parlare ma così non fa altro che additare chi usa il p2p come pirata!
    Eppure è ormai dimostrato che chi scarica e trova la canzone o il cd buono lo compra!
    Questione di marketing discografico che non si è evoluto e considera il p2p come un nemico anzicché sfruttarlo.
    non+autenticato
  • completo la frase "Non si può pretendere che un artista faccia musica per poi campare!" con "campare d'aria!"
    non+autenticato
  • - Scritto da: utonto
    > E' vero che il mondo della musica ruota attorno
    > ai discografici ed è vero che non ci deve essere
    > differenza tra cd e album salvati sul
    > pc.
    > Ma non si può dire che il cd è morto e non serve
    > a
    > nulla.
    > I cd sono comodi e si ascoltano anche in macchina.
    Non dimenticare che una pennina usb permette di trasportare maggiori quantità di brani musicali e non osffre i probelmi dei lettori cd (salto della traccia, danneggiamento della superfice ecc.)
    > Si parla di evoluzione ma ci si dimentica degli
    > artisti.
    > Non si può pretendere che un artista faccia
    > musica per poi
    > campare!
    Certo, ma posso pretendere di:
    1) non mantenere l'artista per tutta la vita per un unico brano;
    2) non mantenere la pletora di parassiti che vivono alle spalle di chi il brano lo ha prodotto;
    3) non mantenere chi con il produttore del brano ha solo un rapporto di parentela (eredi ecc.)
    4) se un brano l'ho pagato una volta, perché devo pagare per riascoltarlo in un concerto (è un po tirata per i capelli ma serve per dare l'idea);
    5) non centra molto ma ... perché devo pagare una tassa sulla pirateria anche se non pirato;
    > Drm si drm no...
    > Capisco che sia un ex di TPB a parlare ma così
    > non fa altro che additare chi usa il p2p come
    > pirata!
    > Eppure è ormai dimostrato che chi scarica e trova
    > la canzone o il cd buono lo
    > compra!
    O compera solo la canzone che gli interessa (spesso nel cd ci sono uno o due brani buoni e il resto è "riempitivo")
    > Questione di marketing discografico che non si è
    > evoluto e considera il p2p come un nemico
    > anzicché sfruttarlo.
    Evolversi e capire come sfruttare nuove tecnologie vuol dire anche cambiare mentalità. Cosa non facile.
  • > Certo, ma posso pretendere di:
    > 1) non mantenere l'artista per tutta la vita per
    > un unico
    > brano;

    difficile che l'artista campi con un solo brano, considerando che dischi/CD/canzoni, che a più di cinque anni dalla prima pubblicazione hanno mercato, nel senso che qualcuno compra o scarica, sono veramente poche.

    > 2) non mantenere la pletora di parassiti che
    > vivono alle spalle di chi il brano lo ha
    > prodotto;

    > 3) non mantenere chi con il produttore del brano
    > ha solo un rapporto di parentela (eredi
    > ecc.)
    questo non lo capisco. Ok 70 anni e passa dalla morte dell'autore sono troppi, sarei favorevole a 20 dalla pubblicazione dell'opera, ma non vedo perché penalizzare eredi etc. etc. Sarebbe come pretendere che con il decesso di una persona i crediti che essa vantava sono condonati.

    > 4) se un brano l'ho pagato una volta, perché devo
    > pagare per riascoltarlo in un concerto (è un po
    > tirata per i capelli ma serve per dare
    > l'idea);

    nel cd/lettore mp3 hai la scenografia, le luci e tutto l'ambardaban del concerto ?

    > 5) non centra molto ma ... perché devo pagare una
    > tassa sulla pirateria anche se non
    > pirato;

    dai, un poco di onestà intellettuale ragazzi...
  • - Scritto da: shevathas
    > difficile che l'artista campi con un solo brano,
    > considerando che dischi/CD/canzoni, che a più di
    > cinque anni dalla prima pubblicazione hanno
    > mercato, nel senso che qualcuno compra o scarica,
    > sono veramente
    > poche.
    Guarda,, non posso fare pubblicità per correttezza, maSorride ascolto spesso musica degli anni '80 ed anche antecedente e benchè siano passati vent'anni si continuano a pagare diritti ecc. Te ne posso presentare tanti come me. Certo siamo vecchi dinosauri, ma esistiamo.
    > > 3) non mantenere chi con il produttore del brano
    > > ha solo un rapporto di parentela (eredi
    > > ecc.)
    > questo non lo capisco. Ok 70 anni e passa dalla
    > morte dell'autore sono troppi, sarei favorevole a
    > 20 dalla pubblicazione dell'opera, ma non vedo
    > perché penalizzare eredi etc. etc.
    Allora perché non vale per tutti? Mi piacerebbe molto campare con i frutti del lavoro di mio padre, anzi meglio di mio nonno ...
    Per me è corretto che ognino viva con i prodotti del suo lavoro.
    > Sarebbe come pretendere che con il decesso di una persona i
    > crediti che essa vantava sono condonati.
    Ma i crediti gli incassi una volta, non a vita. Mica se costruisci una casa guadagni ogni volta che la rivendi e poi passi la tua fonte di reddito a figli , nipoti ecc.
    > nel cd/lettore mp3 hai la scenografia, le luci e
    > tutto l'ambardaban del concerto?
    Allora giriamola, se pago il concerto non pago il brano scaricato da internet (non metto cd perché ci sono i costi di masterizzazione ecc.) o meglio, me la registro al concerto (altrettanto vietato che scaricare)
    > > 5) non centra molto ma ... perché devo pagare una
    > > tassa sulla pirateria anche se non
    > > pirato;
    > dai, un poco di onestà intellettuale ragazzi...
    Concordo, sull'onestà, ma non solo da parte mia. La tassa sulla pirateria è il solito balzello per far cassa, che chi può evade tranquillamente.
  • > > > 3) non mantenere chi con il produttore del
    > brano
    > > > ha solo un rapporto di parentela (eredi
    > > > ecc.)
    > > questo non lo capisco. Ok 70 anni e passa dalla
    > > morte dell'autore sono troppi, sarei favorevole
    > a
    > > 20 dalla pubblicazione dell'opera, ma non vedo
    > > perché penalizzare eredi etc. etc.
    > Allora perché non vale per tutti? Mi piacerebbe
    > molto campare con i frutti del lavoro di mio
    > padre, anzi meglio di mio nonno
    > ...

    Chiedilo agli eredi agnelli...A bocca aperta
    non+autenticato
  • > ecc. Te ne posso presentare tanti come me. Certo
    > siamo vecchi dinosauri, ma
    > esistiamo.

    mai affermato che dopo cinque anni le canzoni vadano nel dimeticatoio, ma quelle ritrasmesse e ristampate sono poche in proporzione al quantitativo prodotto.
    Prendiamo ad esempio i sanremo, quante canzoni sono state cantate ? e quante vengono ritrasmesse o messe in vendita oggi ?

    > Allora perché non vale per tutti? Mi piacerebbe
    > molto campare con i frutti del lavoro di mio
    > padre, anzi meglio di mio nonno
    > ...

    mi sembra che non sia vietato ereditare beni dai defunti.

    > Per me è corretto che ognino viva con i prodotti
    > del suo
    > lavoro.

    Abolizione completa dell'eredità ? i beni del de cuius alla morte devono passare di diritto allo stato ?

    > che la rivendi e poi passi la tua fonte di
    > reddito a figli , nipoti
    > ecc.

    ok io costruisco una casa e la affitto. Alla mia morte i miei figli la possono ereditare e continuare ad affittare o viene confiscata dallo stato ?

    > > nel cd/lettore mp3 hai la scenografia, le luci e
    > > tutto l'ambardaban del concerto?

    > Allora giriamola, se pago il concerto non pago il
    > brano scaricato da internet (non metto cd perché
    > ci sono i costi di masterizzazione ecc.) o
    > meglio, me la registro al concerto (altrettanto
    > vietato che
    > scaricare)

    non vedo nulla di male nell'andare al concerto con un registratore e farsi registrazioni per uso personale.
  • - Scritto da: shevathas
    > > ecc. Te ne posso presentare tanti come me. Certo
    > > siamo vecchi dinosauri, ma
    > > esistiamo.
    > mai affermato che dopo cinque anni le canzoni
    > vadano nel dimeticatoio, ma quelle ritrasmesse e
    > ristampate sono poche in proporzione al
    > quantitativo prodotto.

    > Prendiamo ad esempio i sanremo, quante canzoni
    > sono state cantate ? e quante vengono ritrasmesse
    > o messe in vendita oggi
    > ?
    >
    > > Allora perché non vale per tutti? Mi piacerebbe
    > > molto campare con i frutti del lavoro di mio
    > > padre, anzi meglio di mio nonno ...

    > mi sembra che non sia vietato ereditare beni dai
    > defunti.
    >
    >
    > > Per me è corretto che ognino viva con i prodotti
    > > del suo
    > > lavoro.
    >
    > Abolizione completa dell'eredità ? i beni del de
    > cuius alla morte devono passare di diritto allo
    > stato
    > ?
    >
    > > che la rivendi e poi passi la tua fonte di
    > > reddito a figli , nipoti
    > > ecc.
    >
    > ok io costruisco una casa e la affitto. Alla mia
    > morte i miei figli la possono ereditare e
    > continuare ad affittare o viene confiscata dallo
    > stato
    > ?
    >
    > > > nel cd/lettore mp3 hai la scenografia, le
    > > > luci e tutto l'ambardaban del concerto?

    > > Allora giriamola, se pago il concerto non pago
    > > il brano scaricato da internet (non metto cd
    > > perché ci sono i costi di masterizzazione ecc.)
    > > o meglio, me la registro al concerto
    > > (altrettanto vietato che scaricare)

    > non vedo nulla di male nell'andare al concerto
    > con un registratore e farsi registrazioni per uso
    > personale.

    Bhe, io non vedo nulla di male nello scaricare mp3 dalla rete, purtroppo sono vietate entrambe le cose.
    krane
    22544
  • - Scritto da: shevathas
    > Prendiamo ad esempio i sanremo, quante canzoni
    > sono state cantate ? e quante vengono ritrasmesse o messe in vendita oggi ?
    Parecchie direi.
    Domanda, ma i diritti si pagano solo sulle "ristampe" o c'è guadagno anche se vengono suonate a manifestazioni, alla radio ecc.?

    > mi sembra che non sia vietato ereditare beni dai defunti.
    Sinceramente, non mi sembra si aver vietato l'eredità, ma semplicemente non capisco perché permettere a chi non ha realizzato il bene "immateriale" ne abbia a godere i frutti solo per rapporto di parentela (vale per la musica come per i libri ecc.).

    > Abolizione completa dell'eredità ? i beni del de
    > cuius alla morte devono passare di diritto allo
    > stato?

    Perché dici cose che non ho detto? Tu erediti solo beni "materiali", mica erediti la pensione pagata ma non fruita (in parete o del del tutto) dei tuoi genitori

    > ok io costruisco una casa e la affitto. Alla mia
    > morte i miei figli la possono ereditare e continuare ad affittare o
    > viene confiscata dallo stato?

    Non ci siamo, la casa e uqalsiasi altro prodotto se i tuoi figli/nipoti non la curano perde il proprio valore nell'arco di breve tempo, un qualsiasi prodotto implica necessariamente dell'impegno da parte di chi ne entra in possesso (tranne i brani musicali e non solo).

    > non vedo nulla di male nell'andare al concerto
    > con un registratore e farsi registrazioni per uso
    > personale.

    Occhio, benchè concordi con te, per legge e per chi organizza il concerto ed il cantante stesso tu stai commettendo un reato. Non sono permesse le copie per uso personale.
  • > Parecchie direi.
    > Domanda, ma i diritti si pagano solo sulle
    > "ristampe" o c'è guadagno anche se vengono
    > suonate a manifestazioni, alla radio
    > ecc.?
    >
    purtroppo la legge sul diritto d'autore mantiene i diritti fino a 70 anni dalla morte dell'ultimo coautore. E i diritti, questo per voracità della SIAE, sono da pagare per qualsiasi spettacolo pubblico, anche se ti metti a fischiettare fratelli d'italia.
    Cosa a mio avviso da cambiare.
    >
    > Perché dici cose che non ho detto? Tu erediti
    > solo beni "materiali", mica erediti la pensione
    > pagata ma non fruita (in parete o del del tutto)
    > dei tuoi genitori
    >
    cosa intendi ? salvo reversibilità il diritto alla pensione cessa con il decesso della persona. Comunque dopo il decesso vengono pagati agli eredi eventuali arretrati e/o altre somme delle quali il defunto, quando era in vita, aveva il diritto al pagamento.

    > Non ci siamo, la casa e uqalsiasi altro prodotto
    > se i tuoi figli/nipoti non la curano perde il
    > proprio valore nell'arco di breve tempo, un
    > qualsiasi prodotto implica necessariamente
    > dell'impegno da parte di chi ne entra in possesso
    > (tranne i brani musicali e non
    > solo).
    >
    anche i brani musicali, devi ristamparli, i cd che siano vecchi o nuovi li devi distribuire, etc. etc.
    Che la SIAE sia tale da far sembrare i pirana dei simpatici pesciolini rossi e che sia da riformare profondamente è pacifico. Che 70 anni dalla morte dell'ultimo coautore per la decadenza dei diritti siano troppi pure, ma personalmente non ritengo corretta l'abolizione in blocco dei diritti di autore.
  • > Abolizione completa dell'eredità ? i beni del de
    > cuius alla morte devono passare di diritto allo
    > stato
    > ?
    Era una delle ottime idee di Bertrand Russell!Occhiolino
    non+autenticato