Claudio Tamburrino

Google si allea con i mulini a vento

Continuano gli investimenti e le acquisizioni di Mountain View: tra i soggetti interessati, una startup che afferma di poter prevedere il futuro e una centrale eolica

Roma - Per Google, non solo investimenti strategici: il colosso di Mountain View inizia a guardare interessata anche ad aziende non direttamente correlate con il suo business e si dedica a mulini a vento, biotech, tecnologie per il riconoscimento di immagini, metodi di pagamento online e altro.

I risultati raggiunti con Google Ventures, fondata un anno fa per occuparsi di investimenti in aziende nel primo stadio di sviluppo, con 100 milioni di dollari di investimenti potenziali, sono stati presentati a Mountain View: inizialmente composto solo da due dipendenti, il team raggruppa oggi 16 membri e ha finora finanziato 10 aziende, allargando gli investimenti anche in settori non direttamente afferenti al core business di Mountain View, dalla green tech alla salute, passando per le biotecnologie, con la volontà di finanziare progetti potenzialmente remunerativi e aziende innovative.

Nel portafoglio aziendale tutte società statunitensi, definite "in grado di avere potenzialmente un impatto globale". Tra esse ad attirare maggior curiosità è stata Recorded Future: questa startup afferma di poter estrapolare informazioni tempistiche e di eventi cronologicamente organizzati e divisi in passato, presente e futuro, fungendo da motore di ricerca temporale. Si spingerebbe fino a prevedere le possibilità che un determinato evento si verifichi nel futuro, basandosi sull'analisi delle fonti e dell'interesse creato in un particolare momento. Sia la startup che Google non hanno commentato direttamente lasciando addensare un velo di mistero su potenziali alleanze.
Attenzione particolare sembra inoltre esser stata data al settore mobile: connotazione strategica potrebbero avere gli investimenti da parte di Google in Corduro, startup che si occupa di sistemi di pagamento, e SCVNGR, una piattaforma mobile di geo-gaming. In particolare la collaborazione con la prima potrebbe significare un passo importante per trasformare Android, come iPhone fa con numerose App, in una piattaforma molto utile per le piccole transazioni. Tuttavia gli investimenti effettuati tramite Ventures non sono correlati con eventuali acquisizioni.

Google ha invece investito direttamente più di 38,8 milioni di dollari in due centrali eoliche nel North Dakota. Non si tratta del primo investimento verde di Mountain View, ma del primo di queste proporzioni, dal momento che precedentemente sembrava voler battere la strada dello sviluppo autonomo inaugurato con l'acquisto di BrightSource, eSolar e AltaRock: tre aziende che stanno sviluppando nuovi tecnologie per l'energia, rispettivamente solare, eolica e geotermica.

Costruiti da NextEra Energy Resources, gli impianti cui BigG partecipa ora utilizzerebbero, secondo quanto riferito dal Googler Rick Needham, "turbine di ultima generazione e un sistema di controllo in grado di garantire una delle fonti energetiche rinnovabili al consumo e costo minore". Arrivano tra l'altro a generare quasi 170 megawatt di potenza.

Quello di Google rappresenta un investimento minoritario di un giro di investimenti complessivo di 190 milioni di dollari. Investimento che permetterà a Google anche di accedere ad alcune agevolazioni statali dedicati alle energie rinnovabili.

Claudio Tamburrino
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23 Commenti alla Notizia Google si allea con i mulini a vento
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  • Una pala eolica dell'ultima generazione (altezza 100mt, potenza massima teorica di picco 2MW, potenza oraria media 1MWh) costa circa 1Meuro (installazione, manutenzione per i 25 anni di vita previsti, rottamazione). Una centrale atomica come quella EPR di Olkiluoto (e già qua si ride, visti i tempi di realizzazione quando sarà terminata sarà già sorpassata) ha una potenza media di 1,5GWh con un costo all inclusive incalcolabile (solo costruzione 5Geuro, manutenzione 200Meuro anno per 50 anni, smantellamento e messa in sicurezza per 10k anni fuori da ogni calcolo economico sensato)

    Ovvero 1500 pale eoliche producono la stessa energia della centrale con il piccolo particolare che sono più economiche (il GWh costa la metà pur considerando che la pala eolica va installata 2 volte e NON considerando lo smantellameno del nucleare).

    Tutto il resto sono chiacchere dello Scaloja di turno e di chi gli paga l'appartamentoSorride
    non+autenticato
  • C'è anche un osservazione da fare: Una centrale eolica funziona quando c'è vento che non è costante durante l'anno (tranne in alcune zone del pianeta) Una centrale Nucleare funziona SEMPRE!
    quindi a parità di potenza una centrale nucleare produce SICURAMENTE più energia

    E' la differenza che passa tra kW a kWh ( o tra W e J) cioè il Tempo di funzionamento

    Ps: se manca il vento per una settimana le fabbriche non possono chiudere una settimana! (Anche perché equivale a una settimana in meno di stipendio!)
    non+autenticato
  • E' per questo che non ci si deve appoggiare ad un solo sistema di energia rinnovabile ma alla combinazione di esse.
    Nei periodi più caldi il solare renderà meglio, in altri periodi renderanno meglio l'eolico, il geotermico o il marittimo.
    Combini poi con i motori Stirling ( sotto un impianto fotovoltaico per lo scambio aria - terra, o d'inverno per il ciclo inverso ) ed ottieni forniture decisamente più costanti.
    Più cospique.
    Non inquinanti.
    Non letali: http://www.repubblica.it/2004/h/sezioni/esteri/nuc...
  • - Scritto da: Valeren

    > Più cospique.
    > Non inquinanti.
    > Non letali:
    > http://www.repubblica.it/2004/h/sezioni/esteri/nuc

    2004. le automobili sono più letali di tutte le centrali nucleari messe insieme in tutti glia anni in cui l'atomo è stato utilizzato (inclusi Hiroshima e Nagasaki). primo è una tecnologia molto rischiosa e uccide molte milioni di persone al mondo solo di incidenti stradali

    http://www.diariodelweb.it/Articolo/Mondo/?d=20100...

    NEW YORK - Gli incidenti stradali provocano 1,2 milioni di morti e 50 milioni di feriti ogni anno nel mondo. Lo riferisce un rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità, sottolineando che la maggior parte delle vittime era a piedi o su due ruote. «Gran parte di questi incidenti provocano una lesione permanente», ha sottolineato Etienne Krug, direttore del dipartimento della prevenzione della violenza e dei traumi dell'Oms.

    non contando le morti provocate dal suo inquinamento (inquantificabili perché diluite in un numero più cospicuo dovuto all'inquinamento in generale). mi chiedo perché il nucleare viene spacciato per tecnologia LETALE.

    commento di un NON - pro nucleare che però ha un cervello sano e funzionante con cui può ponderare le cose, anche le dichiarazioni di terrorismo mediatico filo-ambientalista.
    non+autenticato
  • Aspetta, che l'auto sia un'arma a tutti gli effetti è un dato di fatto.
    Qui però si parla di energia, non mezzi di trasporto.
    Non puoi paragonarli.
  • - Scritto da: Valeren
    > Aspetta, che l'auto sia un'arma a tutti gli
    > effetti è un dato di
    > fatto.
    > Qui però si parla di energia, non mezzi di
    > trasporto.
    > Non puoi paragonarli.

    sì che li si può paragonare se tu dici che nel ponderare la loro utilità e il loro essere letali è solo il nucleare a essere LETALE. qui di fatto si sconfessa una delle più grandi frottole di questo e del secolo passato: e cioè che il nucleare sia letale. è vero che ci sono state Chernobyl e altri disastri legati alle centrali nucleari; ma anche se gli aggiungi le morti della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki al computo totale, non arrivi minimamente alle morti provocate dalle auto IN UN ANNO. sono d'accordo con te: il nucleare è letale; ma molto meno letale e inquinante delle automobili e di chissà quante altre tecnologie utili usate dall'uomo. ma queste ultime sono indiscutibili per la loro utilità.

    ma anche spostando il discorso sul solo versante energetico, quali sarebbero le alternative al nucleare? le energie rinnovabili? quelle che ricevono incentivi dallo Stato italiano per sopravvivere? quelle che se fossero le uniche fonti di approvvigionamento energetico non mi permetterebbero allo stato attuale di scrivere questo post, perché sono troppo incostanti e il costo della loro energia si aggirerebbe comunque sui 50-60 centesimi di euro a kwh (includendo anche i costi e guadagni del gestore della rete elettrica). sai cosa vorrebbe dire tutto questo? che poche persone potrebbero permettersi l'energia elettrica e molte cose utili della vita quotidiana (anche le auto elettriche).

    allo stato attuale le cosiddette energie rinnovabili non costituiscono affatto un'alternativa alle fonti convenzionali (tra cui anche il nucleare). tant'è che il verde Obama (quello della green economy) ha emesso una fideiussione statale di 8 miliardi di dollari a favore della costruzione di due nuove centrali nucleari in USA (più una terza in programma) e la Merkel, cancelliere del paese che più usa il fotovoltaico, ha da poco posticipato di molti decenni il pensionamento delle attuali centrali nucleari sul suolo tedesco.


    non+autenticato
  • - Scritto da: Valeren
    > E' per questo che non ci si deve appoggiare ad un
    > solo sistema di energia rinnovabile ma alla
    > combinazione di
    > esse.

    più appropriatamente ad un mix di fonti a produzione stabile e costante nel tempo (gas, nucleare, idroelettrico, geotermico) e fonti a produzione variabile nel tempo (sole, vento)

    > Nei periodi più caldi il solare renderà meglio,
    > in altri periodi renderanno meglio l'eolico, il
    > geotermico o il
    > marittimo.

    ma tutto questo finirà sempre nella parte variabile della produzione di energia.

    > Combini poi con i motori Stirling ( sotto un
    > impianto fotovoltaico per lo scambio aria -
    > terra, o d'inverno per il ciclo inverso ) ed
    > ottieni forniture decisamente più
    > costanti.

    ma non così costanti da poterci fare affidamento per avere una produzione stabile e costante nel tempo.
  • - Scritto da: mister X
    > Una centrale Nucleare funziona
    > SEMPRE!

    E infatti la Francia tutta nucleare ha un grosso problema: produce costantemente 100, ma di giorno consuma 120 e di notte 60.

    Ovvero di giorno IMPORTA energia DIURNA (pregiata ad alto prezzo) anche dall'Italia e la notte ESPORTA energia NOTTURNA (poco pregiata, prezzo in saldo) anche all'Italia. Il conto economico è in pari per non dire negativo nei periodi di grossa richiesta diurna.

    Non lo sapevi? Sorride

    Magari non sai nemmeno che le galline europee dalle uova d'oro sono le centrali italiane idroelettriche: le puoi far funzionare solo di giorno (prezzo massimo) e spegnerle COMPLETAMENTE di notte (prezzo minimo).   Tutte gli altri tipi di centrale "termica" sono costrette a funzionare -magari non al massimo, ma neppure al minimo- anche la notte
    non+autenticato
  • > quindi a parità di potenza una centrale nucleare
    > produce SICURAMENTE più
    > energia


    Ed infatti se noti bene io ho scritto i valori medi annuali che per l'eolico sono il 50% di quelli massimi teorici (per il nucleare siamo al 92% principalmente a causa dei cicli di manutenzione)



    > Ps: se manca il vento per una settimana le
    > fabbriche non possono chiudere una settimana!
    > (Anche perché equivale a una settimana in meno di
    > stipendio!)

    Ti sembrerà incredibile ma in Italia ci sono dei piani statistici che tengono conto di tutte le variabili ed individuano il giusto mix di fonti di energia (per la cronaca siamo molto fortunati: le centrali idroelettriche che possono essere spente/accese in 10 minuti... e quando sono spente l'acqua a monte si accumula!)
    non+autenticato
  • > Ps: se manca il vento per una settimana le
    > fabbriche non possono chiudere una settimana!
    > (Anche perché equivale a una settimana in meno di
    > stipendio!)

    peggio. Ci son certi processi industriali che non puoi interrompere o sospendere con facilità ma devono funzionare obbligatoriamente a ciclo continuo visto che l'interruzione e la ripartenza avrebbero costi eccessivi.
    Consideriamo anche servizi come gli ospedali o i datacenter che lo stesso devono essere operativi 24/7.
    In tal caso la soluzione è ricorrere a sistemi di backup come i gruppi di continuità e i generatori diesel. E nel bilancio ecologico sarebbe da considerare anche il costo dell'inquinamento dovuto ai sistemi di backup.
  • - Scritto da: la serva che conta

    > Ovvero 1500 pale eoliche producono la stessa
    > energia della centrale con il piccolo particolare
    > che sono più economiche (il GWh costa la metà pur
    > considerando che la pala eolica va installata 2
    > volte e NON considerando lo smantellameno del
    > nucleare).

    tutte le energie rinnovabili (eolico, fotovoltaico) sono notoriamente incostanti nel fornire l'energia e il sistema energetico ha bisogno di un sistema di backup per sopperire ai deficit di energia quando fv ed eolico non forniscono energia alle tecnologie (per l'eolico quando non c'è vento; per il fv quando non c'è sole, ergo la notte e durante le giornate uggiose o variabili). quindi la centrale (nucleare, al carbone, a metano) alla lunga la costruisci lo stesso, statti sicuro.

    ecco perché si stanno sperimentando modi per stoccare l'energia in eccesso prodotta dalle rinnovabili e distribuirla quando ce n'è bisogno in modo da ridurre l'effetto backup. per l'eolico c'è l'idea di convertire la sua energia in un vettore come l'aria compressa e usare quest'ultima per pianificare l'erogazione di energia elettrica. solo che le conversioni intermedie sono dispendiose in termini energetici e non generano in genere un output energetico uguale a quello della fonte.

    p.s. se l'eolico è così vantaggioso perché mai i produttori di energia eolica (insieme a quelli del fotovoltaico) qui in Italia ricevono lauti incentivi sui kilowattora prodotti? ad esempio l'eolico riceve una tariffa onnicomprensivadi 0,30 euro x kwh prodotto. inutile dire che l'energia elettrica prodotta da centrale nucleare (o da altre fonti tradizionali) costa al carrier (ENEL) MENO DI 0,10 EURO.

    SECONDO ME I TUOI CONTI NON TORNANO.
    non+autenticato
  • investire in societa' che dichiarano di poter prevedere il futuro questo si che e' think different altro che jobs XD
  • - Scritto da: nemo230775
    > investire in societa' che dichiarano di poter
    > prevedere il futuro questo si che e' think
    > different altro che jobs
    > XD

    STRAMEGASUPERQUOTO!Sorride
    non+autenticato
  • "170 megawatt di energia": interessante...chissà cosa vuol dire però?

    Watt (W)                 -> potenza
    Joule (J) o Wattora (Wh) -> energia
    non+autenticato
  • Un watt equivale a 1 joule al secondo (1 J/s)
    megawatt (MW)= 1 000 000 W
    non+autenticato
  • Si:
    1 W = 1 J/s
    quindi si parla di potenza, non di energia
    non+autenticato
  • "oh noooo"...shame on me...stavolta lo strong aveva la funzione della correzione in blu del prof...
  • Ma che risposta è? :-/
    non+autenticato
  • Ok, pensavo tu fossi sarcastico.
    non+autenticato
  • Qui su PI tendono a pigliare cantonate in ambito fisico... Giusto qualche giorno fa sono caduti in un errore simile, parlando di capacità produttiva di una centrale elettrica in termini di MW/ora ...