Mauro Vecchio

Second Life, class action reale

Cambiano i termini di utilizzo del servizio, gli utenti protestano. Avviata una vertenza contro Linden Lab. Al centro del contendere: terreni virtuali pagati con soldi veri

Roma - Si tratta di un'azione legale quantomeno curiosa, dal momento che è stata intrapresa da un gruppo di abitanti del vasto universo virtuale di Second Life. Nel dettaglio, una class action contro la società Linden Lab e il suo fondatore e chairman Philip Rosedale.

Al centro del contendere, l'improvvisa modifica dei termini di servizio relativi a Second Life: che ha praticamente tolto ai suoi utenti il diritto di proprietà su terreni, abitazioni e beni. Proprietà sì virtuali, ma acquisite regolarmente dai gamer statunitensi dopo l'esborso di soldi reali.

Stando ai termini della class action, Linden Lab avrebbe dispiegato ogni mezzo a sua disposizione per investire gli utenti (attuali e potenziali) con una massiccia campagna di marketing legata al mondo virtuale. Obiettivo, garantire loro un diritto esclusivo di proprietà su qualunque bene acquisito con veri e fruscianti dollari.
Una frode bella e buona, almeno secondo i gamer coinvolti nell'azione legale. Che sarebbero stati all'improvviso costretti ad accettare i nuovi termini di servizio per poter accedere alle rispettive proprietà virtuali. Termini che hanno però annullato il loro diritto a possedere case, piscine e persino contenuti originali creati nel corso del gioco.

Il testo della class action ha poi ricordato un caso del 2007, che aveva coinvolto un altro residente di Second Life. L'utente aveva chiesto indietro la somma (reale) di circa 8mila dollari, precedentemente investita in beni poi sfumati per il congelamento del suo account. Account poi ristabilito dal team di Second Life.

L'azione collettiva è comunque una grana per Linden Lab - che non ha commentato l'accaduto - e pone un preciso interrogativo: a chi spetta la proprietà di un bene virtuale acquistato con soldi veri? Acquisti che hanno alimentato certamente una sorprendente prima trimestrale per Linden Lab, attualmente valutata 383 milioni di dollari. Con 160 milioni garantiti dalle sole transazioni degli utenti.

Mauro Vecchio
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22 Commenti alla Notizia Second Life, class action reale
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  • non c'è nulla da sottovalutare sulle legge inerenti le proprietà intellettuali, saranno temi che interesseranno sempre più le persone di ogni parte del mondo. Ci tengo a chiarire e a promuovere una riflessione sul fatto che le proprietà virtuali, comminate con un commercio reale (dalla valuta virtuale a quelle reali) fanno parte dell'economia reale, globale. Ciò non riguarda solo i social network, ma anche tutte quelle multinazionali che tendono a regolare da loro le proprietà magari facendo dumping sulle vacatio legis di alcuni Paesi. Sarebbe il caso di responsabilizzare i legislatori su questo perchè non penso che in Italia si possa coniare moneta come si fa in Usa o altrove, almeno che ci si tuteli da possibili clausole vessatorie. Informarsi e usare il buon senso è comunque sempre consigliato.
    non+autenticato
  • Triste, triste gentaglia.
    Ma come fanno a spendere tutti quei soldi in una bischerata come second life?

    Povera gente.Triste
    non+autenticato
  • ...che spende 8000 dollari per una manciata di bit... peraltro conservati su server altrui, se un giorno la Linden chiude e spegne i server di Second Life, (tanto prima o poi accadrà) tanti saluti alle tue "proprietà".

    Roba da matti, più avanti andiamo e più mi sembra di vivere in un mondo di pazzi.

    Tra poco tempo comunque ci sarà il collasso economico ed energetico con conseguente "reset" totale. e mondiale.. chi sopravviverà dovrà tornare a fare il contadino, quindi prepariamoci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Pirata
    > ...che spende 8000 dollari per una manciata di
    > bit... peraltro conservati su server altrui, se
    > un giorno la Linden chiude e spegne i server di
    > Second Life, (tanto prima o poi accadrà) tanti
    > saluti alle tue
    > "proprietà".
    >

    Gli stessi idioti che comprano prodotti con drm, ad esempio... o piu' in generale, che comprano "licenze"
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros

    > Gli stessi idioti che comprano prodotti con drm,
    > ad esempio... o piu' in generale, che comprano
    > "licenze"

    giusto, per esempio WOW ha diversi milioni di utenti paganti.
    Ha un drm forte (se non hai le credenziali giuste non puoi accedere) e ad un sacco di idioti tocca pagare per accedere ad un servizio.

    Pensate che bello se invece fosse possibile accedere a WOW gratis !
    basta pagare per il DRM e gioco gratis per tutti !
    Certo che dopo pochi mesi la Blizzard dovrebbe chiudere il servizio o fare fallimento, ma prima di quel momento avremmo la possibilitß di divertirci un sacco !
    non+autenticato
  • > giusto, per esempio WOW ha diversi milioni di
    > utenti
    > paganti.
    > Ha un drm forte (se non hai le credenziali giuste
    > non puoi accedere) e ad un sacco di idioti tocca
    > pagare per accedere ad un
    > servizio.

    Se giochi online, hai un servizio. Se giochi offline, non è un servizio, è una antifeature.

    E quelli che pagano, possono trovarsi da un momento all'altro con un gioco che hanno pagato, e che non funziona più.


    >
    > Pensate che bello se invece fosse possibile
    > accedere a WOW gratis
    > !

    ╚ possibile, con un crack

    > basta pagare per il DRM e gioco gratis per tutti !

    Questa frase non è chiara: cosa vuoi dire?
    Vuoi dire "basta togliere il drm e gioco gratis per tutti", o volevi dire altro?

    > Certo che dopo pochi mesi la Blizzard dovrebbe
    > chiudere il servizio o fare fallimento, ma prima
    > di quel momento avremmo la possibilitß di
    > divertirci un sacco
    > !

    Anche dopo, se hai craccato il gioco. Il gioco non si cancella, se la software house sparisce.

    Invece, quelli che hanno pagato e che hanno il drm non ci giocherebbero più! Quindi, oltre al danno la beffa: paghi per ottenere di meno di quello che puoi ottenere gratis. Accettare tali condizioni non è un comportamento sensato.
    non+autenticato
  • Metti che guadagnava 700k al mese?

    cazzo gliene frega di 8k?
  • perchè uno che passa il tempo divertendosi è un idiota? se vado al cinema spendo per un divertimento virtuale, una volta visto il film è sfumato ma i 10 euro se in 3D se ne sono andati, se vado al ristorante posso essere soddisfatto ma dopo aver digerito il risultato non cambi, anche una insalata e un piatto di pasta davano lo stesso risultato. Giocare da soddisfazione, esprimi creatività, stai in compagnia anche se virtuale e passi il tempo meglio che solo a guardare la TV, peraltro spendere per la pay tv è lo stesso cosa ti resta dopo aver visto? nulla mi sembra solo le bollette della luce e quella di SKY. a guardar ai vostri ragionamenti solo investendo nel reale hai qualcosa, compri una rivista la leggi e la butti è fisica ma una volta appagato il senso di curiosità non ti resta nulla.

    Un bene materiale lo compro se ha uno scopo, ma spendere 50000 euro per una macchina che poi uso 2 volte al mese che senso ha? eppure c'è gente che spende cifre folli in auto solo sfoggiarla ma poi che necessità gli copre? è vero che la possiede ma se gliela rubano, la distrugge o semplicemente le rivende dopo un tot prende poco o niente del suo acquisto. eppure viene comprata l'auto, per cosa? per appagare il proprio desiderio di farsi vedere. perchè giocare online? perchè emozionante, perchè passi il tempo facendo cose che ti piacciono, perchè ti diverti attivamente e non passivamente potendo fare cose che nella vita reale non puoi fare: essere un cacciatore, un Na'Vi (abitanti di pandora dal film avatar), giocare giochi di ruolo, costruire virtualmente e vedere che altri apprezzano le tue creazioni, case, piscine, vestiti armi, e via dicendo.

    Ma se non vi piacciono giochi, siete liberissimi di guardare la tv, di usare internet per stare su forum, nei blog, su facebook ma non di criticare le scelte di altri che invece hanno interessi diversi. Provate a costruire oggetti completi e finiti, scrivere scripts che li fanno funzionare, lambiccarvi il cervello per fare cose originali e funzionali e risolvere problemi tecnici, magari su cose vorreste fare in rl mentre li siete costretti a fare contabilità ogni giorno da 20 e dovrete farlo per altri 20. i giochi sono evasioni come tutti gli spettacolo di intrattenimento da millenni, c'è chi ma essere il grilletto più veloce in world e chi invece ama essere o fingere di essere uno stilista di successo virtuale. se un domani la linden lab chiuderà gli utenti dels ervizio andranno su opengrid o altrove, ricominceranno se vorranno ma è più facile sl non chiuda dato che dietro c'è IBM che sponsorizza il mondo virtuale.
    non+autenticato
  • Mi sa che hai frainteso completamente: l'idiozia non consiste nell' usare second life, l'idiozia consiste nell'"acquistare" qualcosa, e non esserne poi il padrone.

    Quando tu vai al cinema, non compri nulla: paghi un servizio. Quando ti fai lavare la macchina, o pulire le scale, paghi per un servizio.

    Quando vai al ristorante, paghi un servizio (la cucina) e compri anche un bene materiale che poi è tuo (si trasforma in tessuto adiposo... nessuno può contestare il fatto che appartenga a te, a quel punto).

    Ma se tu compri una casa (o una macchina), poi ti aspetti che sia tua: il precedente proprietario te l'ha venduta, e non ha più alcun diritto su di essa. Se qualcuno prova a togliertela, viene arrestato.

    Se io ti vendessi una macchina, dicendo "mi tengo il telecomando, e le chiavi: l'auto è tua, tu me la paghi, ma quando mi viene voglia, te la spengo e me la vengo a riprendere senza preavviso, e senza restituirti nulla", tu accetteresti? O giudicheresti idiota chiunque accettasse una cosa del genere?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Pirata
    > Tra poco tempo comunque ci sarà il collasso
    > economico ed energetico con conseguente "reset"
    > totale. e mondiale.. chi sopravviverà dovrà
    > tornare a fare il contadino, quindi
    > prepariamoci.

    ma nel 2012 non ci sarß la fine del mondo ?
    ma probabilmente te ti salveranno gli alieni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Pirata
    > ...che spende 8000 dollari per una manciata di
    > bit... peraltro conservati su server altrui, se

    comprare un bel bordello digitale non é tanto sballato come investimento.
    lo riempio di robo-nigeriane e raccolgo un sacco di linden-dollar
    la cocaina virtuale esiste ?

    > un giorno la Linden chiude e spegne i server di
    > Second Life, (tanto prima o poi accadrà) tanti
    > saluti alle tue> "proprietà".

    se raccoglie soldi veri in cambio di beni "virtuali" mi sa che farß della strada !
    non+autenticato
  • > se raccoglie soldi veri in cambio di beni
    > "virtuali" mi sa che farß della strada
    > !

    Si chiama "vendere fumo".
    Per un po' fai strada, poi perdi tutto.
    non+autenticato
  • e li moriranno tutte le menti perche' la legge del piu' forte vince....
    non+autenticato
  • Ecco il risultato...

    Bisogna proprio andarsele a cercare.

    Cosa accadrà, quando si tratterà delle applicazioni per iPhone? O dei servizi di facebook?
    non+autenticato
  • Succede già in certa misura per certi DLC di PSN.
    Le canzoni Singstar che hai scaricato dal Singstore non possono essere trasferite su un'altra PS3, quindi se quella vecchia ti muore, attaccati.
    Stessa cosa per i video, che possono essere associati a una sola PS3 (contro le 5 dei giochi).
    Questo è un problema che non tocca l'Italia, perché il servizio video non è attivo, ma in America ha già beccato parecchia gente.
    Praticamente ti muore la PS3, quindi non puoi disattivarla e i video che hai pagato restano in un limbo dal quale non li puoi recuperare.
    La Sony oltreoceano fa ovviamente orecchie da mercante...
    http://zoknowsgaming.com/2008/12/28/how-to-deactiv.../

    Ecco perché sono sempre contrario all'acquisto virtuale.
    Occuperà pure un sacco di spazio, ma sono abituato ad avere un bene materiale in cambio del mio sonante o frusciante denaro.
  • Se il bene virtuale fosse veramente molto economico andrebbe anche bene così
    non+autenticato
  • - Scritto da: Momento di inerzia
    > Succede già in certa misura per certi DLC di PSN.
    > Le canzoni Singstar che hai scaricato dal
    > Singstore non possono essere trasferite su
    > un'altra PS3, quindi se quella vecchia ti muore,
    > attaccati.

    Il problema classico del drm... bisogna essere veramente c******i per accettare queste condizioni (che, in un paese civile, andrebbero vietate)
    non+autenticato
  • Non so che dire...
    Certo è che la class action è d'obbligo ma acquistarsi una piscina o una villa virtuale è da "cosiddetti"!
    Ma davvero c'è gente che ha comprato roba virtuale?
    E siccome è virtuale vale la legge materiale?
    Ribadisco il titolo: Fregatura virtuale ma con soldi reali....
    Il mondo è pieno di utonti davvero!
    non+autenticato
  • Più che dire "che tristezza" non so...

    Ma siamo stati abituati a molte altre tristezze, vedi World Of Warcraft o gli stupidi giochini online su facebook dove per progredire prima devi pagare...
    non+autenticato
  • Tra stupidi giochini online e World Of Warcraft, ne passa di letame sotto i ponti!

    WOW ha il primato di utenti attivi in un solo gioco monopiattaforma online da anni, è stato creato nel 2004 e ancora oggi non son stati creati altrettanto validi giochi per superarlo. E poi è straseguito, di continuo patchato...ecc...
  • Bhe di giochi validi ci sono, il problema è che WOW è stra conosciuto e ben spinto.

    Anche perchè WOW è il più costoso. Paghi il client, paghi l'abbonamento, Paghi le espansioni...
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    Modificato dall' autore il 06 maggio 2010 15.05
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  • Un pò come certi DLC.....
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