Giorgio Pontico

L'Egitto inaugura gli IDN

Il paese nordafricano è stato il primo a registrare un Internationalised Domain Name dopo che ICANN ha dato il via alla presentazione delle pratiche. E si torna a parlare di domini .xxx

Roma - Fonti ufficiali del ministero delle Telecomunicazioni egiziano hanno comunicato di aver registrato il primo dominio Internet composto con caratteri non latini: una possibilità che è stata concessa dopo una lunga fase di transizione e di studi da parte di ICANN, l'ente regolatore dei nomi a dominio.

Quello egiziano è il primo degli Internationalised Domain Names (IDNs) annunciati da ICANN lo scorso ottobre, al fine di far avvicinare alla Rete quella grande fetta di popolazione mondiale di cultura araba e non solo: seguendo questo trend dovrebbero presto comparire i primi domini in cinese, cirillico e altri alfabeti finora incomprensibili per i server DNS.

Subito dopo l'Egitto sono state l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti a registrare i propri domini in lingua, e secondo ICANN anche Russia e Giordania starebbero per completare le procedure di registrazione. Tuttavia Kim Davies, funzionario dell'organizzazione, ha scritto sul blog ufficiale che potrebbero essere riscontrati problemi nella visualizzazione di queste stringhe di testo nel caso l'utente non disponga di un supporto software specifico: "È un problema che - ha spiegato Davies - si estinguerà da sé man mano che i domini di questo tipo aumenteranno e gli utenti adegueranno la propria dotazione software".
L'introduzione di questa nuova specifica si era resa necessaria soprattutto per la crescente varietà linguistica degli utenti della Rete: tuttavia ICANN si trova, ormai da una decina di anni, in dubbio sull'implementazione degli arcinoti domini dedicati al porno, uno dei motori principali dell'economia di Internet. A marzo si è riaperto uno spiraglio che potrebbe far pensare a una ripresa dello sviluppo dei tanto chiacchierati TLD .xxx, un processo messo nero su bianco nel 2001 ma bloccato dal 2007 a causa di alcune vigorose proteste da parte di alcuni attivisti statunitensi.

Ora a tentare di smuovere le acque è chi per primo ha pensato tali domini, il presidente di ICM Registry, Stuart Lawley: che quasi dieci anni fa sottopose la questione al regolatore della Rete e che ora torna alla carica, sostenendo che l'immobilismo di ICANN sia "dettato dalla mancata disponibilità ad ammettere i propri errori"

Giorgio Pontico
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22 Commenti alla Notizia L'Egitto inaugura gli IDN
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  • Bando alle ciance e alla probabile censura, altrove si trova qualcosa di più serio sull'argomento .xxx:

    http://weblog.johnlevine.com/ICANN/dotxxx.html
    non+autenticato
  • della serie come mandare in vacca un tema cosi' delicato e che meriterete ben piu' di un articolo, concludendo con uno sproloquio sul porno!!

    comunque, riguardo agli indirizzi con caratteri non latini, portera' alla separazione di internet aggiungendo un altro livello di controllo per i paesi arabi (e seguiranno poi i cinesi a ruota). Adesso le autorita' locali di quei paesi avranno l'opportunita' di controllare direttamente i siti web e applicare ulteriori censure..

    L'unico risultato e' che quei paesi si isoleranno di piu' da internet e ovviamente internet da loro!!
    non+autenticato
  • ho riletto meglio la seconda parte dell'articolo perche' non mi era molto chiaro come si era passati al porno..

    "L'introduzione di questa nuova specifica si era resa necessaria soprattutto per la crescente varietà linguistica degli utenti della Rete:" e fin qui tutto bene.. "tuttavia ICANN si trova, ormai da una decina di anni, in dubbio sull'implementazione degli arcinoti domini dedicati al porno" TUTTAVIA!! TUTTAVIA!! ma TUTTAVIA cosa?!?! adesso capisco: un bel copia incolla fatto male e manco una rilettura!!
    non+autenticato
  • Tanto mi censurano anche questo, almeno ti rispondo.

    Non è un copia e incolla sbagliato. E' un artificio, puramente voluto, per attirare l'attenzione ( risposte -> parole -> motori di ricerca -> click ) su un articolo che altrimenti sarebbe passato moooolto in secondo piano.
    E' già strano che non abbiano inserito qualcosa sulla Apple.
  • si lo so, e' un po' che lo dico anch'io tra pontico e quell'altro gli articoli fanno pena ed e' solo link building.. ormai ho levato da tempo i feeds di PI e ogni tanto ci torno per vedere se Mantellini si e' risvegliato ma e' sempre peggio!! ovunque passa Edizioni Master non resta piu' nulla, ormai e' confermato
    non+autenticato
  • http://www.mantellini.it/

    Così ti risparmi la pena di passare per di quaOcchiolino
  • per rispondere alla caxxo ne avete di tempo.. di correggere l'articolo no? se proprio non ne hai voglia di sbatterti, sostituisci ": tuttavia " con ". <new line>Inoltre ".. giusto un consiglio spassionato a chi ha rovinato un giornale e si e' svenduto..
    non+autenticato
  • Sono serissimo.

    I commenti di questo genere sono solito lasciarli perdere ma oggi è venerdì.

    Se pensi che usando uno stile aggressivo teso a svilire il lavoro del sottoscritto e di altri tu possa in qualche modo indurmi a entrare nel CMS e cambiare l'articolo a TUO piacimento stai fresco.Sorride
  • quale genere? quelli che contengono critiche?
    non+autenticato
  • Hai già finito le cartucce? Ma dai...A bocca storta
  • - Scritto da: Giorgio Pontico
    > http://www.mantellini.it/
    >
    > Così ti risparmi la pena di passare per di quaOcchiolino

    L'hai presa malissimo...
    non+autenticato
  • mettiamo i link -> troppi link
    mettiamo meno link -> dove sono le fonti?

    edizioni master? che c'entrano EM con Giorgio?Sorride
    è sempre peggio, sempre: lo dicevano sempre prima che PI venisse acquisito, lo dicono adessoOcchiolino

    continuo a non capire: pensi di poter fare di meglio? scrivi alla redazione, palesati, paghiamo per ogni articolo scritto eh, e paghiamo più della concorrenza (che io sappia)Sorride
  • Sono stato sempre a favore dei domini suddivisi per categoria, mi chiedevo se con i .xxx per i porno, non si potrebbe mettere sui browser un plug-in o qualcos'altro da poter attivare (o disattivare) per vedere i siti con questo dominio, non credo sia una cosa difficile, se uno sa già l'estensione sa già dove andrà a finire....
  • - Scritto da: giumarto
    > Sono stato sempre a favore dei domini suddivisi
    > per categoria, mi chiedevo se con i .xxx per i
    > porno, non si potrebbe mettere sui browser un
    > plug-in o qualcos'altro da poter attivare (o
    > disattivare) per vedere i siti con questo
    > dominio, non credo sia una cosa difficile, se uno
    > sa già l'estensione sa già dove andrà a
    > finire....

    piuttosto limitativo... anche perché non è detto che tutti i siti porno abbraccino il nuovo suffisso. piuttosto ci vorrebbe un filtro che bloccasse il sito in base alla percentuale di "color rosa-pelle" che riempie la pagina (Rotola dal ridere
  • Razzista!

    :)
    non+autenticato
  • Secondo me sono proprio quei siti a non voler passare al dominio.
    Anche perché con una sola regola verrebbero filtrati tutti insieme in un colpo solo.