Alfonso Maruccia

Videogiochi, DRM, pirateria e sviluppatori

L'amore dell'industria per le protezioni anti-copia non accenna a diminuire: nuove tecnologie a prova di pirata proposte da Sony e NEC. Ma non tutti concordano con la linea delle grandi aziende

Roma - Storicamente, le protezioni anticopia non sono mai state molto efficaci, eppure questa banale considerazione non è sufficiente a illuminare il management delle corporation e dell'industria dei contenuti. Che anzi sfornano sempre nuovi DRM e limitazioni nonostante la pirateria, numeri e buon senso alla mano, non sia poi il primo dei problemi quando si guarda ai risultati di vendita di specifici settori del divertimento interattivo.

Annuncia ad esempio una nuova, mirabolante, tecnologia di filtraggio dei contenuti non autorizzati la giapponese NEC, lodandone le altissime percentuali di successo e la convenienza di utilizzo per i detentori del copyright. La "tecnologia di identificazione dei contenuti video" messa a punto dal colosso nipponico riuscirebbe nel suo intento nel 96 per cento dei casi, sarebbe caratterizzata da una percentuale trascurabile di falsi allarmi (5 in un milione) ed è già stata accettata come parte integrante dello standard industriale MPEG-7.

Il miracolo NEC lo ha fatto predisponendo la creazione di un hash per singolo frame dal "peso" di 76 byte, impronta che andrà poi confrontata con quella creata a partire dal contenuto video originale che si intende proteggere per identificare rip non autorizzati e parodie troppo "fair" per non essere monetizzabili dal produttore.
Anche Sony promette magie anti-contraffazione con un nuovo sistema di creazione delle etichette olografiche, capace di "stampare" e codificare nei bollini a difesa dell'originalità di un prodotto 21 cifre criptate, grafica computerizzata, animazioni e fotografie. L'uso di massa del sistema è previsto a partire da questo mese su tutti i prodotti autentici della casa nipponica.

E sempre dal Giappone arriva la notizia secondo cui SEGA, azienda veterana del settore e tra le più amate dai videogiocatori senza dipendenze dal casual (gaming), ha deciso di adottare una misura DRM "moderata" per il suo prossimo titolo per PC. Il gioco di ruolo Alpha Protocol userà infatti la protezione SoftAnchor di Uniloc, che prevede la singola attivazione online subito dopo l'installazione, oltre alla limitazione nell'usare il titolo su cinque computer in contemporanea nello stesso momento.

All'utente non è a ogni modo richiesto di limitare il numero di PC su cui viene installato il gioco, né si deve lasciare il disco nel lettore per la verifica di autenticità all'avvio: SEGA promette inoltre di rilasciare una patch cancella-DRM entro i 18-24 mesi dalla distribuzione del titolo.

Passando dall'industria agli sviluppatori "indie" le opinioni si fanno molto diverse, anzi diametralmente opposte: la software house Wolfire Games fa un po' di conti pratici nelle stime (a suo dire esagerate) sui danni della "pirateria" digitale, ci mette dentro un po' di buon senso e dimostra con qualche esempio a buon mercato che l'industria racconta la propria versione dei fatti.

Qual è allora il problema dei modesti risultati finanziari della "scena" PC? Wolfire Games dice che il problema è sempre e comunque di design e di finanza, la scelte fatte a monte di convertire titoli pensati per console in una maniera "economica" che non va molto d'accordo con la "golden combo" mouse+tastiera, i succitati DRM, lo scarso rispetto per l'hardware effettivamente installato sull'enorme parco macchine della piattaforma Wintel. La pirateria? Al peggio tira via il 10 per cento dei guadagni: nulla di catastrofico, o che non si veda già sul mercato console.

Alfonso Maruccia
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87 Commenti alla Notizia Videogiochi, DRM, pirateria e sviluppatori
Ordina
  • Ma alla fine, costa di più la pirateria (che è dannosa sotto ogni punto di vista) oppure i DRM che punendo solo gli utenti onesti diminuiscono le vendite (senza contare il costo dello sviluppo del DRM che comunque è considerevole) ??
    non+autenticato
  • Quello che conta è la stupidità: e imporre un sistema drm è prova di stupidità.
    non+autenticato
  • Io lo vedo come "autodifesa".
    Tu mi rubi (perché copi/scarichi prodotti immateriali come il software) e io cerco di difendermi. Per me si tratta comunque di furto, anche se materialmente non vai da Mediaworld a "sottrarre" la scatola e tutto... e se ci provi pure lí scoprirai che c'é un DRM: l'antitaccheggio! Sorride
    non+autenticato
  • Che fai, rispondi a te stesso?

    Il drm non è un'autodifesa, è un suicidio: non colpisce chi scarica, colpisce chi compra. E se chi lo mette non arriva a capire una cosa del genere, dimostra solo di essere un incapace: ovvio che poi perderà soldi.
  • No... rispondo al mio alter-ego che é convinto che copiare non sia furto.

    Sono d'accordo che il DRM é un suicidio, ma quando non riesci ad arginare la pirateria diversamente, forse un tentativo é lecito farlo.
    Poi spero per loro che abbiano fatto un bilancio, mettendo sul piatto mancati guadagni dovuti alla pirateria, e mancati guadagni dovuti a clienti incacchiati per il DRM!

    Certo che se lavorassi per la UBI o altra softwarehouse, e vedessi il nostro prodotto sul mulo o sulla baia, cosí, alla portata di tutti, un po' incacchiato lo sarei pure io e ci proverei a "difendermi", a costo di rimetterci clienti (se il prezzo da pagare é inferiore ai stimati mancati guadagni dovuti alla pirateria).
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > No... rispondo al mio alter-ego che é convinto
    > che copiare non sia
    > furto.

    La cosa è piuttosto fastidiosa da leggere... come mi devo rivolgere a te?

    >
    > Sono d'accordo che il DRM é un suicidio, ma
    > quando non riesci ad arginare la pirateria
    > diversamente, forse un tentativo é lecito
    > farlo.

    Questo l'avevi visto?


    > Poi spero per loro che abbiano fatto un bilancio,
    > mettendo sul piatto mancati guadagni dovuti alla
    > pirateria, e mancati guadagni dovuti a clienti
    > incacchiati per il
    > DRM!

    Non ho visto nessun DRM resistere per più di pochi giorni, e nessuno che dicesse "compro il gioco originale perchè non riesco a crackarlo"; in compenso, di gente incacchiata per il drm sul gioco appena comprato ne ho vista molta!

    >
    > Certo che se lavorassi per la UBI o altra
    > softwarehouse, e vedessi il nostro prodotto sul
    > mulo o sulla baia, cosí, alla portata di tutti,
    > un po' incacchiato lo sarei pure io e ci proverei
    > a "difendermi", a costo di rimetterci clienti (se
    > il prezzo da pagare é inferiore ai stimati
    > mancati guadagni dovuti alla
    > pirateria).

    Per far così, tanto vale chiudere il gioco del tutto... è questo che vuoi?
  • Come ho scritto a MeX...

    Tra mancato guadagno x pirateria e mancato guadagno x clienti scontenti, lasciamo decidere alla softwarehouse di turno come é meglio CHIUDERE BOTTEGA, no?
    non+autenticato
  • Che chiuda, e lo faccia in fretta.
    non+autenticato
  • Lavos è un troll che si spaccia per un'altro utente anonimo.
    Sgabbio
    26177
  • Ha parlato IL SANTO...
    non+autenticato
  • Non arrampicartiA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • Della protezione della NEC hanno parlato anche qui:

    http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=...

    In realtà, non è niente di più di un banale watermark robusto; evita la contraffazione, non la pirateria.

    E anche nell'ipotesi che rapidshare metta un sistema che riconosce e blocca tali files, aggirarlo è semplice: si mette il file video in un archivio rar, con password (così non è possibile leggere il file interno e controllare l'hash); poi, sul forum o sul sito dove viene pubblicato il link alla pagina di rapidshare, si mette anche la password (così l'utente può aprirlo)

    Mi viene il dubbio che anche chi sviluppa queste protezioni sappia benissimo che sono inutili, e che le realizzi solo per poi venderle (a caro prezzo) ai cretini che ancora non l'hanno capito, e che si ostinano a tentare di usarle sui prodotti che vendono, illudendosi così di scoraggiare la pirateria, senza capire che invece scoraggiano solo l'acquisto.
    non+autenticato
  • Dai per scontato che tutti sappiano aggirare le protezioni. Se il ragazzino di 13 anni non trova il gioco subito su eMule lo va a comprare. Sperano solo di lucrare su chi non è in grado di fare da sé... Peccato che, per chi abita a Roma, bastano due passi per le vie principali e trovi un venditore in strada con i giochi già pronti per l'uso, come ai bei tempi della PS1! A loro modo le major fanno comunque girare l'economiaSorride

    Insomma, se spendono un milione ne guadagnano mezzo. Io i giochi con DRM generalmente li boicotto (non li scarico neppure) e mi cerco alternative con un gameplay simile. C'era una mia amica, qualche giorno fa, che non trovava il crack per Photoshop CS4. Le ho passato un link per scaricare The GIMP e 4 guide semplici, le ho spiegato anche come trovare dei forum se non riuscisse a trovare qualche funzione. Per una persona che ama ritoccare le sue foto GIMP avanza anche, l'importante è rompere questa catena che ti fa scaricare Photoshop crackato, ti insegna ad usarlo e rimani legato ad uno strumento con supporto a poche piattaforme e dal costo di 700$ a licenza. Per i giochi spesso vale lo stesso (tranne che per i 700$ a licenza, ma finisci comunque a supportare un prodotto e a fargli pubblicità).
    non+autenticato
  • non puoi paragonarmi un videogioco a un software in generale..
    se io voglio giocare a chesso' WoW, voglio giocare a WoW non ad un altro mmorpg.. se invece devo fotoritoccare una foto e' ovvio che uno strumento valga l'altro..

    il gameplay simile e' vero, lo ritrovi in diversi giochi, ma ogni gioco e' un mondo a parte..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Itzigo
    > non puoi paragonarmi un videogioco a un software
    > in
    > generale..
    > se io voglio giocare a chesso' WoW, voglio
    > giocare a WoW non ad un altro mmorpg.. se invece
    > devo fotoritoccare una foto e' ovvio che uno
    > strumento valga
    > l'altro..
    >
    > il gameplay simile e' vero, lo ritrovi in diversi
    > giochi, ma ogni gioco e' un mondo a
    > parte..

    Certo, me ne rendo conto. Ma a volte anche 'cercare alternative' porta a buoni risultati. Non per tutti i giochi, Civilization non saprei davvero come rimpiazzarlo ad esempio. Non troverai un life simulator migliore di The Sims neppure a pagarlo oro. Però per alcuni titoli molto commerciali (sparatutto, azione, puzzle) riesco a trovare dei rimpiazzi soddisfacenti, sebbene siano giochi diversi. Poi mica ho detto che è obbligatorio farlo, ci mancherebbe.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nedanfor non loggato
    > - Scritto da: Itzigo
    > > non puoi paragonarmi un videogioco a un software
    > > in
    > > generale..
    > > se io voglio giocare a chesso' WoW, voglio
    > > giocare a WoW non ad un altro mmorpg.. se invece
    > > devo fotoritoccare una foto e' ovvio che uno
    > > strumento valga
    > > l'altro..
    > >
    > > il gameplay simile e' vero, lo ritrovi in
    > diversi
    > > giochi, ma ogni gioco e' un mondo a
    > > parte..
    >
    > Certo, me ne rendo conto. Ma a volte anche
    > 'cercare alternative' porta a buoni risultati.
    > Non per tutti i giochi, Civilization non saprei
    > davvero come rimpiazzarlo ad esempio.

    Cercati Freeciv (esiste per tutte le piattaforme, ed esiste anche una versione online); gratuito e open source
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Cercati Freeciv (esiste per tutte le piattaforme,
    > ed esiste anche una versione online); gratuito e
    > open
    > source

    Lo uso, è un bel gioco, però può sostituire Civilization I/II. Prova a guardare il gameplay del III, IV o del V che sta per uscire. Senza contare la possibilità di sviluppare mod in python di Civ IV, o la quantità di mod presenti (e libere o quanto meno gratuite). La Firaxis lavora senza DRM, quindi ho anche la coscienza apposto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nedanfor non loggato
    > Dai per scontato che tutti sappiano aggirare le
    > protezioni. Se il ragazzino di 13 anni non trova
    > il gioco subito su eMule lo va a comprare.

    Secondo te, è più probabile che il ragazzino di 13 anni abbia i soldi per andare a comprarsi il gioco, o che abbia ore ed ore di tempo libero per cercare sui diversi forum e provare i diversi crack?

    E poi, se ha provato il gioco piratato, e si è accorto che non funziona (non si sa se per la protezione o perchè sul suo computer non va bene), pensi che vorrà rischiare di comprare l'originale, con il rischio di buttare dei soldi e trovarsi con un gioco che comunque non va? (magari il problema non era la protezione, ma la scheda video non compatibile...)

    > Sperano solo di lucrare su chi non è in grado di
    > fare da sé... Peccato che, per chi abita a Roma,
    > bastano due passi per le vie principali e trovi
    > un venditore in strada con i giochi già pronti
    > per l'uso, come ai bei tempi della PS1!

    E per chi sta fuori, c'è il mulo e c'è rapidshare, e praticamente tutti ormai lo sanno usare... di certo il ragazzino patito di videogiochi lo sa (e se non lo sa lui, lo sa un suo amico)

    > A loro
    > modo le major fanno comunque girare l'economia
    >Sorride

    Fanno girare qualcos'altro...

    >
    > Insomma, se spendono un milione ne guadagnano
    > mezzo. Io i giochi con DRM generalmente li
    > boicotto (non li scarico neppure) e mi cerco
    > alternative con un gameplay simile. C'era una mia
    > amica, qualche giorno fa, che non trovava il
    > crack per Photoshop CS4. Le ho passato un link
    > per scaricare The GIMP e 4 guide semplici, le ho
    > spiegato anche come trovare dei forum se non
    > riuscisse a trovare qualche funzione. Per una
    > persona che ama ritoccare le sue foto GIMP avanza
    > anche, l'importante è rompere questa catena che
    > ti fa scaricare Photoshop crackato, ti insegna ad
    > usarlo e rimani legato ad uno strumento con
    > supporto a poche piattaforme e dal costo di 700$
    > a licenza.

    Vero... perchè esiste una alternativa.

    > Per i giochi spesso vale lo stesso
    > (tranne che per i 700$ a licenza, ma finisci
    > comunque a supportare un prodotto e a fargli
    > pubblicità).

    Per i giochi, come per i film, non esistono alternative equivalenti; se, ad esempio, vuoi vedere avatar, non puoi sostituirlo con un film equivalente, perchè non è quello. E per i videogiochi è lo stesso (tranne per i videogiochi come tetris o solitario, in cui possono esistere alternative perfettamente equivalenti).
    Se, ad esempio, vuoi giocare a super mario (e cercare di scoprire come si entra nel livello segreto, o cosa accade nella scena finale), non puoi avere le stesse cose da Super Tux (anche se la dinamica di gioco è identica), perchè le scene e i livelli sono diversi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Secondo te, è più probabile che il ragazzino di
    > 13 anni abbia i soldi per andare a comprarsi il
    > gioco, o che abbia ore ed ore di tempo libero per
    > cercare sui diversi forum e provare i diversi
    > crack?

    La seconda che hai detto.

    > E poi, se ha provato il gioco piratato, e si è
    > accorto che non funziona (non si sa se per la
    > protezione o perchè sul suo computer non va
    > bene), pensi che vorrà rischiare di comprare
    > l'originale, con il rischio di buttare dei soldi
    > e trovarsi con un gioco che comunque non va?
    > (magari il problema non era la protezione, ma la
    > scheda video non
    > compatibile...)

    No che non vorrà, ma del resto è stupido acquistare a scatola chiusa. Il fatto è che vedo tanti piccoli figli di papà che lo fanno.

    > E per chi sta fuori, c'è il mulo e c'è
    > rapidshare, e praticamente tutti ormai lo sanno
    > usare... di certo il ragazzino patito di
    > videogiochi lo sa (e se non lo sa lui, lo sa un
    > suo
    > amico)

    C'è gente che preferisce la comodità di avere qualcosa già pronto.

    > > A loro
    > > modo le major fanno comunque girare l'economia
    > >Sorride
    >
    > Fanno girare qualcos'altro...

    Ero ironicoOcchiolino

    > Vero... perchè esiste una alternativa.

    Sì, e ritengo sia importante fare pubblicità alle alternative.

    > Per i giochi, come per i film, non esistono
    > alternative equivalenti; se, ad esempio, vuoi
    > vedere avatar, non puoi sostituirlo con un film
    > equivalente, perchè non è quello. E per i
    > videogiochi è lo stesso (tranne per i videogiochi
    > come tetris o solitario, in cui possono esistere
    > alternative perfettamente
    > equivalenti).
    > Se, ad esempio, vuoi giocare a super mario (e
    > cercare di scoprire come si entra nel livello
    > segreto, o cosa accade nella scena finale), non
    > puoi avere le stesse cose da Super Tux (anche se
    > la dinamica di gioco è identica), perchè le scene
    > e i livelli sono
    > diversi.

    GIMP non è Photoshop e non è affatto equivalente: è un altro prodotto. Se già usi Photoshop dubito che ti ci abituerai facilmente, senza contare che le funzioni di uno sono diverse dalle funzioni dell'altro. Insomma, non è detto che tu possa ottenere lo stesso risultato. Detto questo è vero che i film e i videogiochi non sono equivalenti... Però ci possono essere alternative altrettanto gratificanti. Alla fine lo scopo di un film o di un videogioco qual'è? Quello di soddisfare una determinata domanda. La stessa domanda puoi soddisfarla con un videogioco senza DRM o con un film non delle major, per quanto non sia sempre possibile.
    non+autenticato
  • Non puoi paragonare un software free, incasinato come GIMP, alla comoditá e d'uso di un software (seppur costoso) come Photoshop!
    Idem se voglio l'esperienza di gioco di Flight-Simulator, potrei non accontentarmi di un equivalente open...
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Non puoi paragonare un software free, incasinato
    > come GIMP, alla comoditá e d'uso di un software
    > (seppur costoso) come
    > Photoshop!

    Quindi sei per la pirateria, Giorgio?

    > Idem se voglio l'esperienza di gioco di
    > Flight-Simulator, potrei non accontentarmi di un
    > equivalente
    > open...

    Almeno abbi il coraggio di usare il tuo nick, se vuoi discutere. Altrimenti, sparisci.
    non+autenticato
  • > Quindi sei per la pirateria, Giorgio?

    Dove avrei detto una cosa del genere, volpone?
    Ho detto solo, e ribadisco, che un software open a volte non regge il confronto con l'esperienza di utilizzo, usabilitá, comoditá, facilitá, o la semplice abitudine per un software closed! Non ho certo indicato una via per procurarsi questo software closed!

    > Almeno abbi il coraggio di usare il tuo nick, se vuoi discutere. Altrimenti, sparisci.

    Santo cielo, ma sei proprio un bambino capriccioso, eh? Aveva proprio ragione Ruppolo quando diceva che eri a favore della copia del software (perché tanto non costa nulla), ma se uno ti copia il nick che succede? TI riveli per il bambocci0 che sei!!! hi hi hi
    non+autenticato
  • Che il problema dei giochi su pc non è la pirateria ma le idiozie che fanno gli sviluppatori, con protezioni idiote, giochi che richiedono HW spesso elevato, qualità indecente di certi titoli.
    Sgabbio
    26177
  • Esempio: cod mw2 funziona al massimo, gta iv nemmeno al minimo.

    Ottimizzazione sotto le scarpe.
  • Tra l'altro alcuni giochi vendono di più su console, ma la loro contro parte su PC vende solo a 4 gatti, allora cominciano la cantilena della pirateria.

    Come fece ubisoft con il primo assasin creed.
    Sgabbio
    26177
  • Lo dicessero alla Firaxis, che campa da sempre su titoli quali Civilization. Lo dicessero agli autori dei MMO (Blizzard prima di tutti), che campano al 99% su PC. Lo dicessero alla Maxis, che nonostante vari porting di console ha raggiunto la fama grazie a The Sims/SimCity per PC. Il PC per alcuni giochi è necessario, non mi sognerei mai di giocare a questi titoli su Wii/PS3/XBOX360. Peccato solo che non siano multipiattaforma (benché Wine spesso faccia un bel lavoro preferirei poter vivere senza, disintossicato da tutto ciò che è MS).
    non+autenticato
  • congiuntivo vs condizionale
    non+autenticato
  • Guarda, ad essere sincero se un gioco ho intenzione di prenderlo e ci sono sia le versioni per PC che per consolle, verifico intanto se per pc ha qualche sorta di DRM, se c'è ed è fastidioso allora passo senza pensare alla versione per consolle, anche a costo di farmi del male (giocare gli strategici su consolle è da spararsi sulle balle).
    Ah, non è una scelta mia, è una scelta dei produttori, non mi lasciano scelta, vado diretto su quello che mi causa meno problemi.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > Guarda, ad essere sincero se un gioco ho
    > intenzione di prenderlo e ci sono sia le versioni
    > per PC che per consolle, verifico intanto se per
    > pc ha qualche sorta di DRM, se c'è ed è
    > fastidioso allora passo senza pensare alla
    > versione per consolle, anche a costo di farmi del
    > male (giocare gli strategici su consolle è da
    > spararsi sulle balle).

    Se spararsi sulle palle e' im minore dei mali....
    allora il gioco, per me, puo restare tranquillamente
    sullo scaffale.

    > Ah, non è una scelta mia, è una scelta dei
    > produttori, non mi lasciano scelta, vado diretto
    > su quello che mi causa meno problemi.

    Balle: alla fine, chi sceglie, sei tu.
    Tu che apri il portafogli. Ricordatelo.
    Occorrerebbe imparare a tenere la schiena dritta,
    e allungare il passo davanti a queste porcate
    delle software house.
    non+autenticato
  • Infatti bioshock lo lasciato dov'era....
    Sgabbio
    26177
  • Dovrei arrivare alla cassa e dire... mah, questo gioco costa troppo e ha x protezioni, no, non lo compro... e lasciarlo lì.
    E la cassiera che fa? Mica ti può rispondere "vabbè lo farò notare alla direzione", al massimo ti chiede di portarlo dove l'hai preso.
    Se compri un gioco, un film, un cd audio e poi non funzionano non puoi portarli indietro (a meno che non sia GameStop, e già lì non accettano giochi per pc usati, e tanto meno film).

    Ho già provato a discutere con quelli della DeepSilver via email sul fatto delle protezioni e purtroppo mi hanno risposto che sono scelte commerciali e in caso bisogna aspettare le patch. Io ho risolto usando i crack.

    Io non saprei cosa fare di più, spiegami pure tu come puoi farti valere...
    Wolf01
    3342
  • Miei cari sognatori, l'ottimizzazione del codice era un'attività degli sviluppatori ai tempi del primo Prince Of Persia (riso amaro).

    D'altronde cosa ci si aspetta se lo sviluppatore per la super-iper-extra console, quando vuole rilasciare il gioco per PC non fa altro che ricompilare il suo codice (senza cambiarne una virgola) con un target diverso (o con un compilatore diverso)?

    Il workaround per la porcheria che viene fuori è mettere un giga di ram in più nei requisiti minimi. Se lo vuoi, paga.
  • e questo mi ricorda un po' i discorsi su metacodice e Adobe su iPhoneOcchiolino
    MeX
    16902