Alfonso Maruccia

USA, MPAA tura il buco analogico

L'industria cinematografica statunitense ottiene un'importante concessione da parte delle autorità di controllo federali: connessioni analogiche bloccate in cambio di prime visioni in contemporanea con i cinema

Roma - C'è voluto qualche anno ma alla fine la lobby del cinema a stelle e strisce ha ottenuto quello che voleva, vale a dire la consacrazione di un controllo "ex-machina" sui dispositivi digitali per stabilire, a priori e nell'esclusivo interesse dei produttori, chi può vedere cosa dove e quando. In cambio, Hollywood promette uscite in contemporanea nei cinema e sullo schermo domestico. Promesse vane in cambio di una concessione enorme e pericolosa, sottolineano invece i critici.

A parole la Federal Communications Commission (FCC) ancora impone il divieto tassativo di utilizzare la tecnologia di Selectable Output Control (SOC), un sistema di blocco selettivo di certe porte di output presenti nei dispositivi multimediali e TV-set. In pratica la commissione federale ha stabilito di che i membri di MPAA possono, a loro totale piacimento, cominciare ad adoperare una forma di DRM già da tempo "dormiente" all'interno dell'elettronica di consumo domestica.

La concessione di utilizzo di SOC viene giustificata - dalla FCC come da esponenti dell'industria - con la possibilità di fornire ai consumatori salottieri primizie cinematografiche in contemporanea con l'uscita nelle sale, con un aumento dell'offerta reso possibile dal fatto che le major potranno d'ora in poi "istruire", attraverso il broadcasting dei contenuti, la filiera dei dispositivi connessi al televisore (media center o PVR che siano) in merito al blocco delle connessioni analogiche (component, composito e altre).
L'impossibilità di usare le connessioni analogiche più capaci come il component (in grado di visualizzare un output pari alla risoluzione digitale "HD Ready" a 1080i) metterà il freno alla pirateria, o perlomeno è quello che spera l'industria alla costante ricerca di nuovi modelli di business capaci di far respirare l'home video e far moltiplicare i profitti dell'intero settore cinematografico.

Per nulla entusiasti della concessione di FCC sono al contrario i gruppi a difesa dei diritti digitali, i quali evidenziano (in un modo o nell'altro) le tante criticità dell'iniziativa e usano tinte forti per descrivere l'eccesso di zelo dei funzionari federali nel fare gli interessi dell'industria multimediale. "Non siamo sicuri che ci sia stata una precedente occasione in cui la FCC abbia concesso a entità private il diritto di disabilitare i prodotti dei consumatori nelle loro case", commenta la Consumer Electronics Association. "Il fatto che gli studios cinematografici vogliano creare un nuovo modello di business - continua la dichiarazione di CES - non significa che prodotti perfettamente funzionanti debbano essere disabilitati per il loro comodo".

Public Knowledge ci va giù ancora più duro, sostenendo come la FCC abbia praticamente "ceduto alle richieste delle grandi società multimediali in favore dei loro interessi particolari". Cory Doctorow spiega poi su BoingBoing perché la decisione di FCC rappresenta un fatto "ridicolo", che non bloccherà nemmeno per un istante la tanto temuta "pirateria ad alta definizione" (vista anche l'esistenza di dispositivi specifici utili allo scopo) ma in compenso metterà il futuro dell'home video, dei PC e dell'elettronica di consumo direttamente nelle mani di un management poco propenso al cambiamento e al progresso e molto interessato al mantenimento dello status quo.

Alfonso Maruccia
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38 Commenti alla Notizia USA, MPAA tura il buco analogico
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  • - Scritto da: beebox
    > ... si può copiare.
    ovvio!
    Ovvio per tutti tranne che per questi troll della mpaa.
    non+autenticato
  • ...sbaglio o la protezione principale dei dischi blu ray (non ricordo come si chiama) era già stata craccata? Rotola dal ridereRotola dal ridere

    Comunque il divieto di usare tecnologie SOC è stato rimosso solo per i film trasmessi in TV nei primi 90 giorni dall'uscita in formato DVD/Blu Ray, non è poi questo gran scandalo.
    non+autenticato
  • any dvd HD insegnaA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: The Real Gordon
    > ...sbaglio o la protezione principale dei dischi
    [...]
    > scandalo.

    E cosa impedisce a MAFIAA di allungare poi a piacimento il blocco?
    Risposta: il tipo dati in cui e' scritta la durata in secondi. Per esempio se fosse stato "number" al massimo potevano essere 65535 secondi invece si parla di 90 giorni cioe' 7776000 secondi.
    Un numero cosi' grande sta dentro un word, vale a dire 32 e il numero più grande che può contenere e' 4294967295 pari a circa 135 anni.
    Insomma ben oltre la durata dell'apparecchio.
    Considerando il fatto che i dati oltre un certo periodo diventano illeggibili perche' non si trovano piu' apparecchi per decodificarli, visto che la copia e' "teoricamente impossibile" a causa dei limiti imposti dalla legge... fai i tuoi conti e decidi se c'e' da strapparsi le vesti o da alzare le spalle.

    Si, certo, e' impossibile rendere qualcosa "incopiabile", ma converrai con me che lo sbattimento necessario per far valere quello che e' un proprio diritto sta diventando eccessivo.

    Personalmente sto abbandonando i film per passare a lunghe passeggiate tra boschi, prati verdi e fiumi...
    non devo pagare alcun biglietto
    non c'e' la pubblicita'
    non ci sono spot che mi danno preventivamente del ladro
    posso diffondere tutto quel che vedo e ascolto
    e per giunta con la benedizione dell'autore.

    Un saluto
    GT
  • Posso suggerire una scappatoia?
    In Italia la copia privata è permessa e l'apparente contraddizione con la possibilità di inserire sistemi anticopia e la proibizione di scavalcarli è sempre stata risolta considerando che la copia analogica è sempre possibile.
    Quindi un accordo di questo tipo non dovrebbe (condizionale d'obbligo) essere possibile in Italia.
    Ed ecco l'anello debole: gli apparecchi venduti in Italia (specie se multistandard PAL/NTSC) permetterebbero di scavalcare il blocco.
  • - Scritto da: Momento di inerzia
    > Posso suggerire una scappatoia?
    > In Italia la copia privata è permessa e
    > l'apparente contraddizione con la possibilità di
    > inserire sistemi anticopia e la proibizione di
    > scavalcarli è sempre stata risolta considerando
    > che la copia analogica è sempre
    > possibile.

    Per completezza:
    LDA 71-sexies comma 4, anche la legge prevede la possibilità della copia, almeno analogica.

    > Quindi un accordo di questo tipo non dovrebbe
    > (condizionale d'obbligo) essere possibile in
    > Italia.

    Teoricamente no (basta che non cambino le leggi!)

    > Ed ecco l'anello debole: gli apparecchi venduti
    > in Italia (specie se multistandard PAL/NTSC)
    > permetterebbero di scavalcare il
    > blocco.

    Qui non sono sicuro. Non so quanto centri il discorso dei standard televisivi con il blocco dei programmi e le sorgenti d'uscita delle TV.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nOra
    > Qui non sono sicuro. Non so quanto centri il
    > discorso dei standard televisivi con il blocco
    > dei programmi e le sorgenti d'uscita delle
    > TV.

    Spiego.
    Ipotizziamo che sia vero quanto detto precedentemente.
    Se un americano vuole comprarsi un apparecchio in grado di fare copie analogiche, viene sul mercato italiano dove la legge permette di fare copie analogiche.
    Ma che se ne fa di un apparecchio PAL? niente, quindi ha bisogno di un apparecchio NTSC.

    Non sono molto esperto per quanto riguarda i formati video della TV digitale terrestre, ma quello potrebbe essere un ulteriore ostacolo (non dissimile dai region lock dei DVD/BD)
  • > ...sbaglio o la protezione principale dei dischi
    > blu ray (non ricordo come si chiama) era già
    > stata craccata? Rotola dal ridereRotola dal ridere

    AnyDVD
    http://www.slysoft.com
    http://en.wikipedia.org/wiki/Anydvd

    DVDFab
    http://www.dvdfab.com
    http://en.wikipedia.org/wiki/DVDFab
    non+autenticato
  • BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE

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    BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
    non+autenticato
  • - Scritto da: BOICOTTARE
    > BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
    >
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    >
    > BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE

    Magari bastasse....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bic Indolor
    > - Scritto da: BOICOTTARE
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    > >
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    > > E' un DOVERE MORALE contro chi vorrebbe
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    > > Francis Bacon
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    > > BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
    >
    > Magari bastasse....
    Il sapere?
    Basta e avanza !
    Solo in ignorante totale non si rende conto che fino a che gli occhi e le orecchie sono analogiche ha i bisogno di un sistema (a valle di tutto) di conversione analogica senza il quale nessuno vede e non ascolta nulla.
    Quello è e resta l'analogic hole!
    è ineliminabile!
    Ed è ovviamrente il bypass "naturale e debole" di tutta la catena!
    non+autenticato
  • Tutto vero, almeno fino all'arrivo degli impianti neurali...
  • Basta un solo apparecchio craccato, ed ecco che finisce online in tutto il mondo il film protetto.

    Il DRM è come un pallone: non importa quanto sia robusto l'involucro, se c'è un foro, l'aria esce da lì.
    non+autenticato
  • > Il DRM è come un pallone: non importa quanto sia
    > robusto l'involucro, se c'è un foro, l'aria esce
    > da lì.

    Per rompere una catena non serve troncare tutti gli anelli, basta troncarne uno.
    non+autenticato
  • > Per rompere una catena non serve troncare tutti
    > gli anelli, basta troncarne
    > uno.

    Bella frase! La terrò a mente.
    non+autenticato
  • > Il DRM è come un pallone: non importa quanto sia
    > robusto l'involucro, se c'è un foro, l'aria esce
    > da
    > lì.

    Vedo che almeno su alcune questioni la pensiamo nello stesso modo: difatti anch'io sono dell'opinione che non esiste protezione sicura al 100%. Dunque perchè esistono? Secondo me la loro principale funzione è quella di essere dei deterrenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nOra
    > > Il DRM è come un pallone: non importa quanto sia
    > > robusto l'involucro, se c'è un foro, l'aria esce
    > > da
    > > lì.
    >
    > Vedo che almeno su alcune questioni la pensiamo
    > nello stesso modo: difatti anch'io sono
    > dell'opinione che non esiste protezione sicura al
    > 100%. Dunque perchè esistono? Secondo me la loro
    > principale funzione è quella di essere dei
    > deterrenti.

    Peccato che non siano affatto deterrenti; al contrario, incoraggiano alla pirateria, perchè sono fastidiosi e, visto che la versione piratata non li ha, gli utenti cosa scelgono?
    Immagina l'utente che vuole vedersi il film con un videoproiettore, e tale proiettore non accetta l'ingresso digitale, ma solo quello analogico: la protezione lo blocca. L'utente cosa farà? Risposta: si scaricherà il film piratato, e non ne comprerà mai più originali.
    non+autenticato
  • >
    > Peccato che non siano affatto deterrenti; al
    > contrario, incoraggiano alla pirateria, perchè
    > sono fastidiosi e, visto che la versione piratata
    > non li ha, gli utenti cosa
    > scelgono?

    Me l'aspettavo che l'avresti detto!A bocca aperta

    > Immagina l'utente che vuole vedersi il film con
    > un videoproiettore, e tale proiettore non accetta
    > l'ingresso digitale, ma solo quello analogico: la
    > protezione lo blocca. L'utente cosa farà?
    > Risposta: si scaricherà il film piratato, e non
    > ne comprerà mai più
    > originali.

    Ma un videoproiettore non ha un tuner-TV, o mi sbaglio?
    Riportando la questione in Italia, e con la tecnologia attualmente disponibile nel bel paese, il problema non esiste!
    Decoder Sky o DVB-T, hanno la presa scart dunque questa tecnologia "MPAA" non sarebbe sfruttabile.

    Nuovo argomento: oggi esistono in commercio DVD/BD con già la versione digitale del film, quindi l'utente non deve nemmeno scaricare... la sapevi questa???Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: nOra
    > >
    > > Peccato che non siano affatto deterrenti; al
    > > contrario, incoraggiano alla pirateria, perchè
    > > sono fastidiosi e, visto che la versione
    > piratata
    > > non li ha, gli utenti cosa
    > > scelgono?
    >
    > Me l'aspettavo che l'avresti detto!A bocca aperta

    Già, sto diventando prevedibile...

    >
    > > Immagina l'utente che vuole vedersi il film con
    > > un videoproiettore, e tale proiettore non
    > accetta
    > > l'ingresso digitale, ma solo quello analogico:
    > la
    > > protezione lo blocca. L'utente cosa farà?
    > > Risposta: si scaricherà il film piratato, e non
    > > ne comprerà mai più
    > > originali.
    >
    > Ma un videoproiettore non ha un tuner-TV, o mi
    > sbaglio?

    Ha l'ingresso scart (o rca, per il quale basta un semplice adattatore)

    > Riportando la questione in Italia, e con la
    > tecnologia attualmente disponibile nel bel paese,
    > il problema non
    > esiste!
    > Decoder Sky o DVB-T, hanno la presa scart dunque
    > questa tecnologia "MPAA" non sarebbe
    > sfruttabile.

    Guarda che il decoder sky (come anche i lettori dvd) nella presa scart ha la possibilità di inserire un segnale di disturbo che ostacola la registrazione: le periferiche di cattura digitale lo riconoscono e si bloccano, e i videoregistratori analogici, a causa di questo segnale, che sballa la regolazione dei colori, non registrano correttamente (questo segnale è stato ideato dalla Macrovision, e veniva usato per creare delle cassette non duplicabili)
    Per toglierlo, occorreva un filtro chiamato TBC (Time Base Corrector), oppure usare un videoregistratore privo di bilanciamento automatico del colore.

    >
    > Nuovo argomento: oggi esistono in commercio
    > DVD/BD con già la versione digitale del film,
    > quindi l'utente non deve nemmeno scaricare... la
    > sapevi questa???
    >Con la lingua fuori

    I DVD sono sempre stati digitali, che stai dicendo?
    non+autenticato
  • > Guarda che il decoder sky (come anche i lettori
    > dvd) nella presa scart ha la possibilità di
    > inserire un segnale di disturbo che ostacola la
    > registrazione: le periferiche di cattura digitale
    > lo riconoscono e si bloccano, e i
    > videoregistratori analogici, a causa di questo
    > segnale, che sballa la regolazione dei colori,
    > non registrano correttamente (questo segnale è
    > stato ideato dalla Macrovision, e veniva usato
    > per creare delle cassette non
    > duplicabili)
    > Per toglierlo, occorreva un filtro chiamato TBC
    > (Time Base Corrector), oppure usare un
    > videoregistratore privo di bilanciamento
    > automatico del
    > colore.

    Scusa, ma secondo te la tecnologia di cui parla MPAA è quello della Macrovision? Non credo proprio.

    > > Nuovo argomento: oggi esistono in commercio
    > > DVD/BD con già la versione digitale del film,
    > > quindi l'utente non deve nemmeno scaricare... la
    > > sapevi questa???
    > >Con la lingua fuori
    >
    > I DVD sono sempre stati digitali, che stai
    > dicendo?

    Vabbé, intendevo il film sottoforma di file tipo avi, e non intendo i soliti file VOB.
    non+autenticato
  • Chi è che ancora giustifica Major e SIAE nei loro atteggiamenti criminosi?
    Ancora c'è qualcuno che condanna il downloads di materiale protetto?
    A me pare evidente che di fronte ad un tale pervasivo abuso l'unica risposta sia quella di non comprare più nulla di originale e di scaricare a più non posso, questi non solo impediscono la copia di backup per l'utente, non solo pretendono di rivenderti la stessa opera ogni volta che cambiano lo standard (VHS, DVD, Blu Ray, poi magari 3D e magari poi ancora altissima risoluzione o 3D senza occhialini ecc...), ma sono gli stessi che poi pretendono l'equo compenso o che pretendono fumosi diritti su opere scritte più di 150 anni fa, come ad esempio l'inno di Mameli!
  • Alla faccia del cazzo... hai ragione e ti quoto a prescindere.
    E quando arriverà la possibilità di accenderti la tv alle 3 di notte per farti vedere un loro spot antipirateria?
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > Alla faccia del cazzo... hai ragione e ti quoto a
    > prescindere.
    > E quando arriverà la possibilità di accenderti la
    > tv alle 3 di notte per farti vedere un loro spot
    > antipirateria?
    tecnicamente e' gia possibile... visto che le TV possono (e lo fanno) scaricare OTA (over the air) il firmware e autoaggiornarsi...
    non+autenticato
  • Si lo so, e sto cercando di disattivare quella funzionalità dalla mia tv (Samsung) perchè continua a lampeggiarmi un faro blu di notte in camera...
    Solo che non riesco ad entrare nel menu di servizioDeluso

    Però una cosa odiosa è che ti spacciano queste funzionalità come feature per semplificarti la vita.. si certo, come no.
    Staremo a vedere come torneremo a tirar giù i televisori CRT e i videoregistratori VHS dalle soffitte fra un po' di anni.
    Wolf01
    3342
  • Non basta SPEGNERLA?

    Lanf
    Lanf
    147
  • NO!
    Perche:
    1) non si spegne, non ha il pulsante di alimentazione, quello che ha la mette solo in standby come col telecomando
    2) voglio poter accenderla alle 3 di notte col telecomando
    3) non fa bene agli elettrodomestici essere spenti e accesi di continuo perchè i condensatori ne risentono dei cicli di carica e scarica... come le batterie.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > NO!
    > Perche:
    > 1) non si spegne, non ha il pulsante di
    > alimentazione, quello che ha la mette solo in
    > standby come col telecomando

    Dipende dai circuiti che vengono tenuti attivi dallo stand-by
    Tipicamente è solo il ricevitore IR e non il tuner che dovrebbe ricevere i segnali OTA
    > 2) voglio poter accenderla alle 3 di notte col
    > telecomando
    > 3) non fa bene agli elettrodomestici essere
    > spenti e accesi di continuo perchè i condensatori
    > ne risentono dei cicli di carica e scarica...
    > come le batterie.
    I condensatori non hanno, virtualmente, nessun limite sul numero di cariche e scariche. In un alimentatore "tradizionale" si caricano e scaricano ad ogni semicliclo dell'alimentazione, ovvero 100 volte al secondo; eppure funizionano per anni.
    Hanno eventualmente problemi sui picchi di tensione se superano i valori massimi ammessi e questo si verifica se la progettazione degli alimentatori è fatta con i piedi A bocca aperta
    non+autenticato
  • In un alimentatore tradizionale restano a quasi-pieno regime, servono solo da filtro.
    I condensatori servono a garantire in corrente continua la stabilità della tensione di alimentazione e di conseguenza la quantità di corrente.
    In corrente alternata o in presenza di segnali in frequenza servono invece per garantire l'impedenza soprattutto nei circuiti risonatori.
    Poi si ci sono anche i casi dove vengono utilizzati come temporizzatori (specialmente nei circuitini fatti in casa), ma normalmente per far ciò si usano i quarzi specialmente se si va su in frequenza in quanto caricando e scaricando continuamente un condensatore velocemente lo distruggi.

    Se invece pensi di usare un condensatore per generare scariche elettriche come le racchette ammazza zanzare ti dico subito che hanno una vita media di un migliaio di utilizzi, dopo di che i condensatori si bucano letteralmente, anche perchè sono veramente dimensionati con i piedi (condensatori da 300/600V con tensioni di picco da 2000V)

    In ogni caso, ritornando a parlare della tv, le nuove tv restano sempre accese proprio per scaricare costantemente la guida canali aggiornata, sincronizzarsi con i canali e in vari casi scaricare automaticamente gli aggiornamenti firmware.
    E gran parte delle volte l'unico modo di spegnere veramente una tv è quello di staccarla dall'alimentazione.
    Wolf01
    3342
  • Quello che volevo dire (ed evidentemente l'ho detto malissimo usando un esempio poco chiaro) è che un condensatore non ha il comportamento di una batteria ne risente del numero di cariche e scariche se le stesse sono effettuate correttamente.

    Chiaramente concordiamo che se li usiamo fuori dalle loro specifiche o in modo volutamente maldestro si rompono con facilità.



    Sul fatto che resta sempre attivo anche il tuner, il processore, etc continuo a nutrire dei dubbi, più che altro per il consumo indotto da questi componenti che non rientrerebbe, ad esempio, nei 0,3 W di uno SharpSorride.

    Non metto in dubbio che il televisore si sia acceso di notte, ma potrebbe essere dovuto a cause più banali, ad esempio uno spike sull'alimentazione.
    Per soddisfare la mia curiosità, come hai fatto ad essere sicuro che si sia acceso per un aggiornamento? C'era l'indicazione sul TV? Un codice particolare? qualcosa per capire cosa succedeva?

    BTW, la guida canali sul mio TV ha una profondità di 7 gg e sembra sempre aggiornata anche dopo che l'ho spento (con l'interruttore sulla ciabatta) per un paio di giorni.
    non+autenticato
  • Bhe non ho detto che si è acceso, ma lampeggia l'indicatore di accensione che di norma dovrebbe stare spento, si accende perchè è collegato con la funzione di aggiornamento canali, firmware e guida.
    C'è un modo di disattivarlo, solo che presuppone che io sia in grado di accedere al menu di servizio e sembra che le combinazioni di tasti da premere non abbiano effetto.

    Comunque riguardo ai condensatori, sono i componenti elettronici discreti più soggetti ad usura a uso normale, credimi quando dico che agli apparati elettronici da fastidio essere accesi e spenti in continuazione.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: mmhhhh
    > Dipende dai circuiti che vengono tenuti attivi
    > dallo
    > stand-by
    > Tipicamente è solo il ricevitore IR e non il
    > tuner che dovrebbe ricevere i segnali
    > OTA

    E' come dice lui, io ho avuto lo stesso problema col nuovo tv samsung che ho comprato.

    Mi venne un colpo quando di notte si accese da sola per verificare la presenza di aggiornamenti (no, non avete letto male si accese proprio da sola su un canale di servizio e quindi tutto rumore). Un vero e proprio scandalo.