Mauro Vecchio

FCC contro le bollette gonfiate

Annunciato un piano dopo le numerose proteste degli utenti mobile a stelle e strisce. La commissione medita di obbligare gli operatori ad informare il cliente quando superi i limiti coperti dal suo abbonamento

Roma - Aprire al pubblico dibattito, affinché si arrivi al più presto a risolvere il problema diffuso delle bollette gonfiate per gli utenti mobile a stelle e strisce. Questa, in sintesi, la posizione recentemente annunciata dalla Federal Communications Commission (FCC) statunitense, che ha parlato di un piano per regolamentare certe pratiche messe in atto dagli operatori.

In sostanza, le telco dovrebbero informare i propri clienti nel momento in cui quest'ultimi si imbattano in costi non coperti dai vari abbonamenti sottoscritti. Come ad esempio quei costi legati alla trasmissione dati o al roaming internazionale. Una modalità diversa rispetto all'Europa, dove la legge comunitaria obbliga i vari carrier ad inviare un messaggio di testo per avvisare gli utenti dei costi aggiuntivi.

Così ha infatti spiegato Joel Gurin di FCC, si lavorerebbe nell'ottica di una vera e propria lotta contro quello che negli Stati Uniti è stato soprannominato bill shock. La stessa FCC ha ammesso di aver ricevuto centinaia di messaggi di protesta, da parte di utenti che si erano sentiti defraudati dalle svariate condizioni d'uso incluse nei loro contratti mobile.
Praticamente, le loro bollette erano state gonfiate anche di centinaia di dollari a causa di contratti letti male o non letti affatto. O anche di pubblicità ritenute ingannevoli. Fraintendimenti e mancate letture a parte, FCC ha mostrato tutta l'intenzione di voler intervenire per risolvere il problema, obbligando per legge gli operatori quantomeno ad avvisare che certi limiti siano stati superati.

Mauro Vecchio
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1 Commenti alla Notizia FCC contro le bollette gonfiate
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  • Le condizioni contrattuali per chi sottoscrive un abbonamento oppure un piano ricaricabile con opzioni sono davvero ridicole ed incredibili.

    La cosa interessante è che, ovviamente, viene pubblicizzato solo il fatto il prezzo e quanti minuti o giga al mese ti viene concesso. Se, invece, vai a leggere il dettaglio contrattuale (cosa che, credo, faccia nessuno) scopri che in realtà quel traffico è puro marketing millantatore.

    Prima di tutto ti accorgi che fanno pubblicità ingannevole, dato che nelle offerte che millantano tutto compreso (faccio il caso di h3g) non è compreso il canone del telefono.
    Oltre alle decine e decine di condizioni contrattuali fraudolente, si deve leggere questa sezione:

    "Per tutti i nuovi attivati a partire dal 29 marzo 2010, oltre alle Condizioni Generali di Contratto in vigore, si applicano le seguenti ulteriori limitazioni:
    - il volume complessivo di traffico (voce o SMS) mensile verso un singolo operatore, non 3, deve essere inferiore al 60% del traffico totale uscente;
    - il volume complessivo di traffico (voce o SMS) mensile verso il complesso degli operatori, non 3, deve essere inferiore all’80% del traffico totale uscente;
    - il totale mensile dei minuti di Chiamate ricevute dal complesso degli operatori, non 3, deve essere superiore al 10% dei minuti totali di Chiamate effettuate nel mese;
    - il volume complessivo di traffico (voce o SMS) mensile effettuato e/o ricevuto in Roaming Nazionale deve essere inferiore al 70% del traffico totale uscente e/o entrante.
    Qualora dai sistemi di rete 3 non risultasse soddisfatta anche una sola delle condizioni sopra indicate, previa comunicazione al Cliente, 3 si riserva la possibilità di applicare le condizioni economiche previste dal Piano Tariffario TuaNove."


    Queste non sono condizioni contrattuali, sono delle vere e proprie frodi e non credo di esagerare con le parole. E lo fanno TUTTI gli operatori...e nessuno fa nulla.