Claudio Tamburrino

Italia, il Governo vuole autoregolamentare la Rete

Stilata la bozza definitiva del codice di autodisciplina destinato agli operatori Internet italiani. Lo ha scritto il Ministro degli Interni. Obiettivo dichiarato: preservare la dignità dei cittadini

Italia, il Governo vuole autoregolamentare la ReteRoma - La "Bozza definitiva" del "Codice di autodisciplina a tutela della dignità della persona sulla rete Internet" è stato presentato agli operatori Internet dal ministro degli Interni Maroni e dal viceministro alle Comunicazioni Romani.

L'idea era stata avanzata da qualche mese (già a dicembre) dalla maggioranza, e rilanciata in concomitanza con il caso Vividown. Nel frattempo è stata cancellata la dicitura "Internet mi fido", nome con cui era conosciuta l'iniziativa, ma l'intento è il medesimo: costituire una sorta di bollino per spazi online che funga da "garanzia di rispetto dei principi fondamentali della libertà" e "contro l'uso malevolo delle informazioni e dei contenuti diffusi". Un modo per assicurare gli utenti che i contenuti non incitino "all'odio, alla violenza, alla discriminazione, ad atti di terrorismo, o che offendano la dignità della persona, o costituiscano una minaccia per l'ordine pubblico", e conciliare "la salvaguardia della sicurezza pubblica, la dignità della persona e il suo diritto alla privacy e alla riservatezza".

D'altronde, per il Governo italiano è "essenziale che sia assicurata da parte dei soggetti che vi operano, a titolo imprenditoriale o meno, un'azione di vigilanza sulla rete che renda possibile, a seguito delle segnalazioni opportunamente ricevute, un controllo ex-post dei contenuti, veicolati o ospitati, al fine di garantire la liceità degli stessi ed il pieno rispetto della dignità umana, il rifiuto di ogni forma di discriminazione". E l'autodisciplina è ritenuto un mezzo efficace.
Il principio è quello del marchio di qualità comunemente usato, per esempio, per i prodotti agroalimentari: in quel caso si tratta, a grandi linee, di determinate caratteristiche e processi produttivi che vengono riconosciuti come indice di qualità di prodotto tale da meritare un bollino di garanzia (su cui vigila un Comitato di qualità) il quale viene costruito ad hoc per distinguere il bene dai concorrenti meno efficienti e agevolare così il consumatore nella scelta.

Dell'autoregolamentazione come alternativa ad un intervento diretto o strumento complementare alla legislazione tradizionale parla anche il Parlamento europeo, tra l'altro con una raccomandazione sotto forma di "Consiglio sul rafforzamento della sicurezza e delle libertà fondamentali su Internet": la speranza per il Governo è che l'iniziativa italiana non rimanga un unicum, ma che altre realtà la seguano possibilmente creando un quadro di Internet di qualità a livello europeo che possa, meglio di un'ottica schiacciata sui confini nazionali, rappresentare un controllo realistico sui contenuti.

In Internet ciò si declina con diversi obblighi a carico dei soggetti che decideranno di aderirvi e la costituzione di un Comitato di Attuazione dl Protocollo, cui spetterà il compito di "definire le caratteristiche del logo identificativo del marchio di qualità" e concederne l'utilizzo agli aderenti vigilandone gli effettivi adempimenti e le modalità in cui verranno applicate. "I soggetti e le Associazioni di categoria - si legge nella bozza definitiva - firmatarie del presente Protocollo si impegnano ad applicare e far rispettare il Codice di Autodisciplina nell'ambito delle rispettive competenze".

Per i Web service provider ciò significa l'obbligo di "rimuovere tempestivamente i contenuti illeciti adottando procedure che garantiscano l'effettività di tale tutela", mettere a disposizione (chiaramente e direttamente) "un apposito link a modelli di segnalazione e di reclamo" e garantire la trasparenza in tutte queste operazioni in modo da escludere ipotesi di censura su segnalazioni non corrette. Inoltre loro compito sarà anche inserire le regole del Codice nelle condizioni generali sottoposte agli utenti.

Per gli access provider che decideranno di aderirvi, invece, il principale impegno è assicurare una "tempistica collaborazione con le autorità giudiziarie e le forze di polizia" qualora necessario.

L'adesione, i qualità di strumento di autoregolamentazione, resta volontario, ergo sarà il valore che gli attribuiranno utenti e operatori a garantirne il successo o decretarne la sconfitta. Nell'ultima riunione organizzata dal Governo che si è occupata del Codice erano presenti Microsoft e Google, ma mancavano altri importanti soggetti tra cui Facebook.

Claudio Tamburrino
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267 Commenti alla Notizia Italia, il Governo vuole autoregolamentare la Rete
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  • liberi di non avere e di non usare il bollino e scrivere quello che ci pare solo nei siti liberi
    non+autenticato
  • Rotola dal ridere

    Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non viene "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma cos'e', una barzelletta?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ROTFL
    > Rotola dal ridere

    > Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non viene
    > "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene
    > "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il
    > governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma
    > cos'e', una barzelletta?

    No e' il trend attuale, iniziato con i carri armati per portare la pace.
    krane
    22544
  • inoltre, se il governo fa una legge ha un valore ma non è più autoregolamentazione,
    se non fa una legge ha un valore = 0 e ce ne possiamo fregare allegramente
    non+autenticato
  • - Scritto da: ROTFL
    > Rotola dal ridere
    >
    > Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non viene
    > "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene
    > "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il
    > governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma
    > cos'e', una
    > barzelletta?

    Vedila così, va regolamentata perchè non è in grado di autoregolamentarsi da sola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enry
    > - Scritto da: ROTFL
    > > Rotola dal ridere
    > >
    > > Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non
    > viene
    > > "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene
    > > "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il
    > > governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma
    > > cos'e', una
    > > barzelletta?
    >
    > Vedila così, va regolamentata perchè non è in
    > grado di autoregolamentarsi da
    > sola.

    Vedila cosi', va distrutta perche' funziona troppo bene per gli standard italiani e garantisce una liberta' di espressione che nessun mezzo riesce a garantire e che pertanto e' indigesta a molti personaggi allergici alla democrazia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enry
    > - Scritto da: ROTFL
    > > Rotola dal ridere
    > >
    > > Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non
    > viene
    > > "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene
    > > "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il
    > > governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma
    > > cos'e', una
    > > barzelletta?
    >
    > Vedila così, va regolamentata perchè non è in
    > grado di autoregolamentarsi da
    > sola.

    ammesso che non sia in grado di autoregolamentarsi, perchè dovrebbe essere regolamentata?
    I mali del mondo non sono le varie ideologie politiche ma è l'autotitarismo, quello che crca di imporre una ideologia, qualunque essa sia, anche la democrazia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ROTFL
    > Rotola dal ridere
    >
    > Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non viene
    > "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene
    > "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il
    > governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma
    > cos'e', una
    > barzelletta?

    no, purtroppo è la triste realtà della Rep. delle Banane

    ma io alla fine sono rilassato, so che a forza di tirare la corda prima o poi la rivoluzione avviene
    non+autenticato
  • - Scritto da: jonnylollo
    > - Scritto da: ROTFL
    > > Rotola dal ridere
    > >
    > > Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non
    > viene
    > > "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene
    > > "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il
    > > governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma
    > > cos'e', una
    > > barzelletta?
    >
    > no, purtroppo è la triste realtà della Rep. delle
    > Banane
    >
    > ma io alla fine sono rilassato, so che a forza di
    > tirare la corda prima o poi la rivoluzione
    > avviene

    Purtroppo c’è chi ha imparato a tirare poco alla volta. Così facendo soffre ma non si spezza Triste
    Teo_
    2588
  • lo scopo ultimo è uno solo, fotterci tutti inutile che lo si camuffiA bocca aperta
    non+autenticato
  • E' vero alle volte qualche utente esagera e di solito viene moderato. Comunque per i reati su internet (come altrove) c'è la polizia.
    Ora vi chiedo: A che serve questo "perbenismo"? Bollino di chè? Che è questa voglia di aggiungere regole, leggi, bollini, per poi lamentarsi che ci sono troppe leggi, burocrazia, bollini, etc...?

    Inoltre censurare una cavolata ne amplifica la risonanza. Mi ricordo che tempo fa venne pubblicato un codice per decriptare i blu ray mi pare.
    In seguito alla censura, esplose su internet la quantità di siti che pubblicava questo codice... sotto ogni forma possibile: immagini, testo, quitz, magliette...
    Perché è necessario sempre prevedere una regola per tutto? Se c'è un reato, si denuncia, sennò o si ignora o si contesta. I bollini son pensieri inutili fatti da persone (inutili?).
    non+autenticato
  • Premesso che non credo che a chi ha steso questo DL possa fregare niente dell’etica e della morale, immagino che sia stato fatto solo per questioni economiche.
    Supponiamo che l’utente (bombardato da campagna mediatica statale) o un ente opti per un access provider che fornisce la protezione garantendo la navigazione sui soli siti “bollinati”.
    Il content provider per garantirsi maggior bacino di utenza tenderà a “bollinarsi”.
    Per bollinarsi servirà un web-service provider autorizzato e immagino un hosting (ma forse quello si può evitare) italiano.
    Tutto questo porterebbe favorire la catena con bollino rispetto a quella senza. A parte la questione da valutare dall’antitrust, gli aderenti basterà che dicano: «Tranquilli qui si naviga in acque sicure» (continuando a lavorare come prima ma alzando i prezzi perché offrono sulla carta un servizio in più) o ci sarà una sorta di gara d’appalto (ad hoc) per i certificatori come è stato per la PEC?
    Teo_
    2588
  • basterà modificare di poco il bollino per creare dei falsi paurosiA bocca aperta è già successo in passatoA bocca aperta
    non+autenticato
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