Claudio Tamburrino

MPAA contro i soldati pirati

I rappresentanti dell'industria chiedono di prendere provvedimenti contro la contraffazione e il file sharing. Ma le forze armate danno la colpa alle tare del mercato legale

Roma - Un documento reso pubblico del Comando Centrale degli Stati Uniti conferma che mentre i soldati a stelle e strisce combattono il nemico in Iraq, MPAA nel medioriente combatte la pirateria perpetrata dalle truppe statunitensi, minacciando anche sospensioni e disconnessioni.

Il gruppo dei rappresentati dell'industria cinematografica statunitense ha infatti un occhio di riguardo (ma non benevolo) nei confronti dei soldati in missione all'estero che, trovandosi su suolo straniero, per vedere programmi e prodotti televisivi e cinematografici si trovano spesso a dover ricorrere al mercato pirata: non solo DVD contraffatti (come descritto per esempio nel film premio Oscar The Hurt Locker), ma anche file reperiti a mezzo BitTorrent.

MPAA avrebbe chiesto direttamente al Comando Centrale se non potessero essere prese misure ad hoc per impedire ai militari di approvvigionarsi ai mercati in cui circolano DVD pirata.
Pur affermando che vendere tali materiali nelle basi statunitensi sia proibito, il Comando afferma tuttavia che non può negare l'accesso a determinati mercati alla truppe (si inimicherebbe anche i negozianti che vendono prodotti specifici) e neanche può proibire tale vendita, dal momento che è regolata dalle leggi locali in materia.

Inoltre le forze armate affermano che il download illegale effettuato dai soldati sarebbe direttamente correlato alle mancanze dell'industria cinematografica che non riesce a far arrivare le vie legali di distribuzione alle truppe all'estero.

Claudio Tamburrino
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14 Commenti alla Notizia MPAA contro i soldati pirati
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  • Hollywood non ha mai appoggiato nessuna delle ultime guerre americane (quelle prima non so perché non c'ero). Non sanno più con chi prendersela e fanno pure la figura dei fessi, infatti la tesi della risposta, è che il mercato illegale è l'unico mercato che esiste in quei posti. Poi, vorrei ricordare gli standard MIL, che sono celebri per dare possibilità infinita di essere copiati e ricopiati all'infinito (sono sempre stati nel dominio pubblico, e sono forse l'unica fonte autorevole di informazione tecnica veramente libera al girono d'oggi), altro che filmetti del cacchio.
    non+autenticato
  • ...temo che la notizia sia stata mal tradotta e reinterpretata.
    Però che spasso!

    Da un lato abbiamo persone che rischiano quotidianamente la vita e dall'altro un gruppo di colletti bianchi il cui unico obiettivo è fare soldi, costi quel che costi.

    Mentre leggevo, però, mi immaginavo sadicamente la scensa del colletto bianco di cui sopra che va a chiedere dobloni ai marines e il buon vecchio sergente Thomas "Gunny" Higway che comincia a dirgli: "Amico, prendi nota: sono cattivo, stanco e..."
  • Tutti questi soldati che, dopo una giornata di pattugliamenti sparatorie e bombardamenti, si permettono di accendere il laptop e guardarsi un divx: contro un muro e TA-TA-TA!
    Funz
    12980
  • E' ora che questa gente dimostri il proprio attaccamento alla patria e ai sani principi.
    Andranno quindi personalmente in Afghanistan per organizzare un servizio di distribuzione di musica e DVD originali affinchè le truppe non siano costrette a sorbirsi materiale piratato di pessima qualità.
    Non solo. Saranno in numero sufficiente per aprire un negozio di fronte ad ogni base della coalizione. Incluse le basi olandesi, anche se tra pochi mesi verranno abbandonate.
    guast
    1319
  • Io li manderei assieme ai rappresentanti delle major nelle zone calde a far pagare le "doverose" multe ai vari militari... chissà magari la prossima volta a saltare su una mina non sarà il solito lince con soldati Italiani, magari ci salta un rappresentante della SIAE o delle Major... in quel caso credo non condannerei troppo duramente i Talebani!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Io li manderei assieme ai rappresentanti delle
    > major nelle zone calde a far pagare le "doverose"
    > multe ai vari militari... chissà magari la
    > prossima volta a saltare su una mina non sarà il
    > solito lince con soldati Italiani, magari ci
    > salta un rappresentante della SIAE o delle
    > Major... in quel caso credo non condannerei
    > troppo duramente i
    > Talebani!

    Eccomi!
    MPAA qui è indifendibile. Proprio un bel scivolone!
    Tu ti sbatti a sensibilizzare pro-Major e questi che fanno?
    Quasi quasi cambio lavoro!!!!
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