Alfonso Maruccia

WiFi, Street View controllata a vista

Dalle polemiche all'intervento delle autoritÓ di controllo: decidono di mettere Google sotto la lente e il garante italiano non si tira indietro. Vogliono saperne di pi¨ sulle informazioni carpite dalla Google Car

WiFi, Street View controllata a vistaRoma - Le Google Car hanno raccolto troppe informazioni sulle reti WiFi durate il passaggio a fotografar strade e numeri civici, Mountain View gioca ancora una volta il ruolo di parafulmine di indagini conoscitive da parte di organizzazioni di controllo di mezzo mondo, negli Stati Uniti, in Germania, nel Regno Unito e anche in Italia.

Google ha già ammesso di aver catturato "per sbaglio" dati aggiuntivi oltre agli indirizzi MAC dei dispositivi di rete e gli identificativi SSID, inclusi i siti web visitati laddove le reti wireless risultassero prive di protezione. Ma l'ammissione dell'errore (pare dovuto a un codice software sperimentale che chissà come è finito a bordo della Google Car) non basta al gruppo pro-consumatori statunitense Consumer Watchdog, che ha in tutta risposta chiesto alla Federal Trade Commission di interessarsi del caso con un'indagine ufficiale.

Per Consumer Watchdog quella di Google è nient'altro che una "flagrante intrusione nella privacy dei consumatori", scoperta per puro caso dopo richieste di chiarimenti da parte dei regulator europei. E comunque si tratterebbe, a parere dell'organizzazione, di un'azione da parte di un'azienda che in passato ha già ampiamente dimostrato la tendenza a "spingersi un po' più in là e poi chiedere scusa quando lo sconfinamento viene beccato".
"Viste le recenti cronache di abuso della privacy - dice il difensore della privacy John Simpson - non c'è assolutamente alcuna ragione di credere a qualunque cosa il gigante di Internet sostenga in merito alle sue policy di raccolta dati". Sulla stessa linea di Simpson si schiera il commissario tedesco per la protezione dei dati Peter Schaar, nelle cui parole Google emerge come un'azienda che "semplicemente non rispetta le normali regole nello sviluppo e nell'utilizzo del software".

Le autorità tedesche sono pronte a investigare con dovizia di particolari l'operato di Mountain View, e nel mentre hanno chiesto alla corporation californiana di fornire loro gli hard disk su cui sono stati archiviati i dati raccolti "per sbaglio". Google per il momento ha rifiutato, dicendosi pronto a cancellare le informazioni ma non a consegnare gli hard disk aziendali a Berlino.

E restando in Europa per Google si profilano guai anche oltre la Manica, con il Commissario all'Informazione del nuovo governo britannico che ha espressamente richiesto a BigG di cancellare i dati personali raccolti per mezzo del servizio Street View. In questo caso Google ha detto di essere pronto a fare quanto chiesto dalle autorità (così come già fatto in Irlanda) e in tutta risposta l'Information Commissioner's Office ha assicurato di non voler avviare istruttorie sul suo operato.

L'istruttoria nei confronti di Google e Street View è invece appena cominciata in Italia, dove il Garante della Privacy comunica di aver avviato un'indagine "per verificare la liceità e la correttezza del trattamento dei dati personali" da parte degli ingegneri del Googleplex. Il Garante ha invitato Google a "sospendere qualsiasi trattamento fino a diversa direttiva" sui dati di navigazione eventualmente carpiti dalle reti WiFi non protette, e nel mentre intende conoscere "la data di inizio della raccolta delle informazioni, per quali finalità e con quali modalità essa è stata realizzata, per quanto tempo e in quali banche dati queste informazioni sono conservate" e se i dati sono accessibili o sono stati ceduti a terzi.

La posizione di Google si fa delicata, ma a ridimensionare gli effetti della "raccolta involontaria" di informazioni è il CEO Eric Schmidt. Sostiene che Google ha "la policy per la privacy più imperniata sul consumatore di qualsiasi servizio online", che il "danno effettivo" del presunto nuovo scivolone sarebbe pari a zero e che comunque la privacy dell'enorme mole di informazioni presenti online è un problema che l'intera società dovrà imparare ad affrontare da qui ai prossimi 50 anni. Non male, per uno che aveva già chiaramente espresso la convinzione del fatto che la privacy sia morta e del fatto che gli utenti che "si comportano bene" in rete non abbiano nulla da temere dal tecnocontrollo involontario di un gigante onnipresente come Google.

Alfonso Maruccia
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47 Commenti alla Notizia WiFi, Street View controllata a vista
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  • Dunque:

    Caso A
    Ragazzino scarica un mp3 illegale. Un'ente privato (RIAA o chi per esso) va dall'autorià e lo denuncia. L'autorità manda la polizia a casa sua e gli sequestra computer, hard disk, cd e quant'altro.

    Caso B
    Un'azienda forse ha infranto la legge. L'autorità ordina di vedere la prove. L'aziende risponde "No, non te le faccio vedere, ciao."
    L'autorità non fa nulla.

    Purtroppo non ho studiato legge per cui chiedo gentilmente chi conosce un pò di giurisprudenza di spiegarmi la differenza fra il caso A e il caso B e le motivazioni della disparità di trattamento.
    Grazie.
    non+autenticato
  • questi di google hanno rotto le scatole...sempre a intrufolarsi dappertutto a partire da chrome che si sa traccia tutto ad altro...ora che qualcuno gli commina una megamulta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    >
    > sempre a intrufolarsi dappertutto

    A bocca aperta sei forte
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > questi di google hanno rotto le scatole...sempre
    > a intrufolarsi dappertutto a partire da chrome
    > che si sa traccia tutto ad altro...ora che
    > qualcuno gli commina una
    > megamulta.

    Quindi tu non usi mai nessun servizio o programma di Google?
    Funz
    12988
  • Salve siamo alle solite la privacy viene violata pubblicamente ed i giganti come Google pensano che uno scusateci risolva tutto? E che dopo tra le righe ci dicono che se loro faranno altri errori simili in futuro noi ci dovremo fare il callo oppure peggio(fare i finti tonti?) e loro nel mentre sguazzano tra i nostri dati personali? Come disse qualcuno :

    FERMATE IL MONDO VOGLIO SCENDERE!!!

    Ciao.
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    Modificato dall' autore il 20 maggio 2010 09.29
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  • A meno che non metto il router sulla finestra già quando scendo da casa il segnale e pesantemente peggiorato.
    Questi stanno su una macchina in movimento e quindi mi chiedo quanta roba potranno mai captare.
    Il nome della rete? e stica!
    Il protocollo WPA? e aristica!
    Tempo per sfondare i wep non ce l'hanno.
    Rimangono fuori le reti aperte: ma peggio per loro!!!

    La verità è che Google da troppo fastidio.
    Mappe gratis Office gratis Posta gratis.
    E musica gratis con il tubo... altro che storie.
    non+autenticato
  • Sacrosanta verità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: dalai
    > A meno che non metto il router sulla finestra già
    > quando scendo da casa il segnale e pesantemente
    > peggiorato.
    > Questi stanno su una macchina in movimento e
    > quindi mi chiedo quanta roba potranno mai
    > captare.
    > Il nome della rete? e stica!
    > Il protocollo WPA? e aristica!
    > Tempo per sfondare i wep non ce l'hanno.
    > Rimangono fuori le reti aperte: ma peggio per
    > loro!!!
    >
    > La verità è che Google da troppo fastidio.
    > Mappe gratis Office gratis Posta gratis.
    > E musica gratis con il tubo... altro che storie.
    bhe oddio ... gratis...
    Dipenda dai punti di vista.... c'è un do ut des!
    Qualcuno (non tu) google la paga ovviamente!
    Fino a che si rimane nel lecito non c'è problema (vedi wifi) quando si corre il rischio di passare il lecito (vedi buzz e latitude) qualche dubbio è legittimo!
    Per questo trovo stupido e fuffoso questo movimento sul wifi dove non si vede quale sia il reale problema (a parte l'ignoranza).
    non+autenticato
  • >
    > La verità è che Google da troppo fastidio.

    si, a noi consumatori

    > Mappe gratis

    sanno dove vai

    >Office gratis

    sanno cosa scrivi

    >Posta gratis.

    sanno a chi scrivi e pure cosa (vedi punto precedente)

    > E musica gratis con il tubo... altro che storie.

    sanno i tuoi gusti...
    non+autenticato
  • Secondo qualcuno
    I dati tipo
    bssid ssid essid che un AP spedisce (via beacon) nel protocollo 802.11 e che non sono cifrati (per protocollo) anzi sono spediti pubblicamente (e sottolineo pubblicamente) a bella posta per permettere alle stazioni di identificare il proprio AP e eventualmente autenticarsi (se si conoscono chiavi metodo di autenticazione ecc.) sono dati privati?
    Ma siamo folli?
    Sarebbe come se io cominciassi a distribuire cartellini con il mio nome e cognome a tutti quelli che passano e poi mi lamentassi che tizio o caio hanno violato la mia privacy perchè hanno il cartellino (che io gli ho dato) con il mio nome e cognome?
    Google ha altri problemi (magari più seri vedi buzz) di privacy altro che il wifi il cui dato è pubblico per costruzione!
    Vediamo di stare calmini e sparare al centro del bersaglio invece che sparacchiare a caso e fare 300 morti solo perchè si è ignoranti e non si è mai presa una pistola in mano!

    Ma dico io!
    Perchè continuiamo a mandare certa gente in posti di responsabilità?
    Siamo proprio niubbi!
    non+autenticato
  • Prova a spiegarlo agli incompetenti che si fregano le mani per aver trovato il pretesto per vessare di nuovo Google

    Inoltre diffonderanno l'idea distorta di Google LADRO di dati quando

    - sono connessioni aperte lasciate SENZA protezione e la responsabilità ERA dell'utilizzatore
    - non hanno catturato (come vogliono fa credere per tornaconto) e-mail, conversazioni ecc... ma frammenti di dati
  • Ma poi non è obbligatorio proteggere le reti wireless, anche private, con password?

    Certo che, dire di aver messo "per caso" quel codice...
    - "Hum... sì, ci mettiamo le ruote, il volante, i freni... ci metto anche il codice per sniffare il traffico?"

    - "Ma sì, buttaci dentro un po' di tutto che non si sa mai, magari fa freddo."




    --
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    Modificato dall' autore il 19 maggio 2010 22.36
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    Ubunto
    1350
  • La captazione degli SSID, vendor ecc.. tutti dati identificativi di un apparato emittente wireless, era nata con l'intento di realizzare un mappa degli hotspot wireless pubblici

    poi ci solo al mondo quelli che lasciano le loro reti wireless aperte... ma anche in questo caso sono stati raccolti FRAMMENTI di dati. invece di preoccuparmi di Google per una sciocchezza ingigantita ad arte da chi ha tornaconto a vessare google sia economico che politico, mi preoccuprerei di più di quelle caput mentulae che hanno avuto la bella idea di realizzare la moneta unica europea col risultato che quando un paese crolla si trascina dietro pure gli altri
  • - Scritto da: Teone
    > La captazione degli SSID, vendor ecc.. tutti dati
    > identificativi di un apparato emittente wireless,
    > era nata con l'intento di realizzare un mappa
    > degli hotspot wireless
    > pubblici
    >
    > poi ci solo al mondo quelli che lasciano le loro
    > reti wireless aperte... ma anche in questo caso
    > sono stati raccolti FRAMMENTI di dati. invece di
    > preoccuparmi di Google per una sciocchezza
    > ingigantita ad arte da chi ha tornaconto a
    > vessare google sia economico che politico, mi
    > preoccuprerei di più di quelle caput mentulae che
    > hanno avuto la bella idea di realizzare la moneta
    > unica europea col risultato che quando un paese
    > crolla si trascina dietro pure gli
    > altri
    Guarda che non è questione di reti "aperte" o "chiuse" quei dati sono propagati sia che la rete sia aperta sia che sia chiusa!
    è un fatto di protocollo i tag essid ssid bssid sono parte del protocollo 802.11 e sono trasmessi in chiaro a prescindere che tu ti autentichi o meno e a prescindere dall'algoritmo di autenticazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala

    > Guarda che non è questione di reti "aperte" o
    > "chiuse" quei dati sono propagati sia che la rete
    > sia aperta sia che sia
    > chiusa!

    il broadcast SSID mi pare possa essere disabilitato, in questo caso puoi connetterti solo se lo conosci di già.
    2678
  • - Scritto da: gerry
    > - Scritto da: ullala
    >
    > > Guarda che non è questione di reti "aperte" o
    > > "chiuse" quei dati sono propagati sia che la
    > rete
    > > sia aperta sia che sia
    > > chiusa!
    >
    > il broadcast SSID mi pare possa essere
    > disabilitato, in questo caso puoi connetterti
    > solo se lo conosci di
    > già.

    Si ma in quel caso hai comunque il beacon con bssid e essid (somiglia al mac ma non è il mac è più lungo) direttamente nella trama del beacon!
    Morale è solo una "mascheratura" apparente.

    Per non passare "quasi nulla" in chiaro devi usare in modo speciale (non standard 802.11) i "radiotap" packets e magari cifrare la trama... in quel modo solo i "radiotap headers" e le eventuali trame di management del protocollo rimangono in chiaro.
    Alcuni chipset (Atheros e Prism ad esempio) implementano questa possibilità ma devi usare un protocollo diciamo "speciale" che tratta le trame più o meno come trame ethernet e eventualmente cifrarle.
    Io ho usato spesso questa modalità ma non è standard e in quel caso la google car non avrebbe rilevato nulla!
    Ma si tratta di un utilizzo per cui ti occore avere o implmentare un driver speciale!
    Parte di questo lavoro (ripeto non standard) è in grado di farlo ad esempio il driver "madwifi" di linux, quella modalità che ti ho descritto si chiama ahdemo (in quel driver) e viaggia (quella davvero) con un BSSID speciale che è sempre fatto di tutti 0 (e quindi indistinguibile) ma in quel modo non fungi da access point serve per fare una rete wireless peer to peer attenzione si tratta di una modalità proprietaria!
    Da non confondere con il normale modo "adhoc" in cui invece il bssid in trama è presente eccome!
    La modalità "comune" di peer to peer wireless è invece prevista nello standard 802.11 e si chiama appunto "adhoc" completamente differente dal non standard "ahdemo" reso possibile dal madwifi (a patto che uno conosca questa feature e la sappia usare)!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ubunto
    > Ma poi non è obbligatorio proteggere le reti
    > wireless, anche private, con
    > password?
    >
    > Certo che, dire di aver messo "per caso" quel
    > codice...
    >
    > - "Hum... sì, ci mettiamo le ruote, il volante, i
    > freni... ci metto anche il codice per sniffare il
    > traffico?"
    >
    > - "Ma sì, buttaci dentro un po' di tutto che non
    > si sa mai, magari fa
    > freddo."
    >
    >
    >
    >
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    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 19 maggio 2010 22.36
    > ----------------------
    Ma che stai dicendo?
    Quale codice per sniffare cosa?
    Ti rendi conto o no che sono dati diffusi dall'access point stesso?
    Ma hai la più pallida idea di cosa stai parlando?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > - Scritto da: Ubunto
    > > Ma poi non è obbligatorio proteggere le reti
    > > wireless, anche private, con
    > > password?
    > >
    > > Certo che, dire di aver messo "per caso" quel
    > > codice...
    > >
    > > - "Hum... sì, ci mettiamo le ruote, il volante,
    > i
    > > freni... ci metto anche il codice per sniffare
    > il
    > > traffico?"
    > >
    > > - "Ma sì, buttaci dentro un po' di tutto che non
    > > si sa mai, magari fa
    > > freddo."

    > Ma che stai dicendo?
    > Quale codice per sniffare cosa?
    > Ti rendi conto o no che sono dati diffusi
    > dall'access point
    > stesso?
    > Ma hai la più pallida idea di cosa stai parlando?

    Dalla puntata precedente: "In presenza di reti wireless non protette, quella che Google ha definito come una svista ha portato tuttavia all'accumulazione di una quantità ancora non precisata di dati personali come cronologie delle pagine web, email e altre informazioni che nessuno si sarebbe aspettato potessero essere intercettati dalle Googlecar".

    Non si tratta solo di MAC Address e SSID quindi. Ammesso che quanto riportato sia corretto (un router wireless propaga la cronologia delle pagine web?Perplesso Al massimo darà informazioni su cosa viene fatto in quel momento...)

    Il termine "sniffare" che ho usato è parte di un commento ovviamente ironico, tu ti rendi conto se un commento è ironico? Ma anche se non fosse ironico, sai che "sniffare" è esattamente quello che hanno fatto?

    Glossario:
    Sniffing - Si definisce sniffing l'attività di intercettazione passiva dei dati che transitano in una rete telematica. Tale attività può essere svolta sia per scopi legittimi (ad esempio l'individuazione di problemi di comunicazione o di tentativi di intrusione) sia per scopi illeciti (intercettazione fraudolenta di password o altre informazioni sensibili).

    Quindi sei tu che stai dando un accezione negativa al termine "sniffare", che invece ha un significato neutrale.

    Di cosa sto parlando - Volendo approfondire il discorso, se lo scopo era esclusivamente quello di raccogliere MAC e SSID delle reti wireless incontrate avrebbero dovuto "registrare" solo quei dati, questo a prescindere dal fatto che ne venissero forniti di altro genere.
    Il motivo è stata una svista? Può darsi. La colpa è di chi non ha criptato la propria rete? Sicuramente! Embé? Con una battuta avrei detto qualcosa di diverso a quanto scritto qua sopra?
    Ubunto
    1350
  • - Scritto da: Ubunto
    > - Scritto da: ullala
    > > - Scritto da: Ubunto
    > > > Ma poi non è obbligatorio proteggere le reti
    > > > wireless, anche private, con
    > > > password?
    > > >
    > > > Certo che, dire di aver messo "per caso" quel
    > > > codice...
    > > >
    > > > - "Hum... sì, ci mettiamo le ruote, il
    > volante,
    > > i
    > > > freni... ci metto anche il codice per sniffare
    > > il
    > > > traffico?"
    > > >
    > > > - "Ma sì, buttaci dentro un po' di tutto che
    > non
    > > > si sa mai, magari fa
    > > > freddo."
    >
    > > Ma che stai dicendo?
    > > Quale codice per sniffare cosa?
    > > Ti rendi conto o no che sono dati diffusi
    > > dall'access point
    > > stesso?
    > > Ma hai la più pallida idea di cosa stai
    > parlando?
    >
    > Dalla puntata precedente: "In presenza
    > di reti wireless non protette, quella che Google
    > ha definito come una svista ha portato tuttavia
    > all'accumulazione di una quantità ancora non
    > precisata di dati personali come cronologie delle
    > pagine web, email e altre informazioni che
    > nessuno si sarebbe aspettato potessero essere
    > intercettati dalle
    > Googlecar
    ".
    Forse non ti è ancora chiaro che le pagine web non sono un dato privato le pubblichi tu!
    E pubblicare pagine web è esattamente il mestiere che fa google con o senza wifi e con o senza google car!
    Sveglia!
    Non c'è nessuna privacy violata a prescindere dal fatto che i dati li abbiano presi per errore o meno!
    ╚ ciò che già fanno normalmente!

    >
    > Non si tratta solo di MAC Address e SSID quindi.
    > Ammesso che quanto riportato sia corretto (un
    > router wireless propaga la cronologia delle
    > pagine web?Perplesso Al massimo darà informazioni su
    > cosa viene fatto in quel
    > momento...)
    >
    > Il termine "sniffare" che ho usato è parte di un
    > commento ovviamente ironico, tu ti rendi conto se
    > un commento è ironico? Ma anche se non fosse
    > ironico, sai che "sniffare" è esattamente quello
    > che hanno
    > fatto?
    No non hanno sniffato nulla esattamente come per leggere una pagina web che pubblichi su un server http non sniffi nulla!
    Svegliarsi no?

    >
    > Glossario:
    > Sniffing - Si definisce sniffing
    > l'attività di intercettazione passiva dei dati
    > che transitano in una rete telematica. Tale
    > attività può essere svolta sia per scopi
    > legittimi (ad esempio l'individuazione di
    > problemi di comunicazione o di tentativi di
    > intrusione) sia per scopi illeciti
    > (intercettazione fraudolenta di password o altre
    > informazioni
    > sensibili).
    Non è quello che hanno fatto hanno letto dati pubblici pubblicati con un protocollo pubblico esattamente (ripeto) quello che fanno tutti i giorni !

    >
    > Quindi sei tu che stai dando un accezione
    > negativa al termine "sniffare", che invece ha un
    > significato
    > neutrale.
    No io ho detto che non sniffano!

    >
    > Di cosa sto parlando - Volendo
    > approfondire il discorso, se lo scopo era
    > esclusivamente quello di raccogliere MAC e SSID
    > delle reti wireless incontrate avrebbero dovuto
    > "registrare" solo quei dati, questo a
    > prescindere
    dal fatto che ne venissero
    > forniti di altro
    > genere.
    Macchina esiste ecc. Sono dati sicuramente pubblicati, se poi la rete è aperta e c'è un server http con delle pagine (la cronologia te la dice lui ) hai un dato volontariamente pubblicato su una rete aperta da te e quindi pubblicamente visibile .
    Nessuna privacy violata!
    > Il motivo è stata una svista? Può darsi. La colpa
    > è di chi non ha criptato la propria rete?
    > Sicuramente! Embé? Con una battuta avrei detto
    > qualcosa di diverso a quanto scritto qua
    > sopra?
    Non c'è colpa di nessuno si tratta di dati pubblici, che ne abbiano o meno raccolto per errore più di quelli che volevano raccogliere è un problema loro non certo di privacy!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > - Scritto da: Ubunto
    > > - Scritto da: ullala
    > > > - Scritto da: Ubunto
    > > > > Ma poi non è obbligatorio proteggere le reti
    > > > > wireless, anche private, con
    > > > > password?
    > > > >
    > > > > Certo che, dire di aver messo "per caso"
    > quel
    > > > > codice...
    > > > >
    > > > > - "Hum... sì, ci mettiamo le ruote, il
    > > volante,
    > > > i
    > > > > freni... ci metto anche il codice per
    > sniffare
    > > > il
    > > > > traffico?"
    > > > >
    > > > > - "Ma sì, buttaci dentro un po' di tutto che
    > > non
    > > > > si sa mai, magari fa
    > > > > freddo."
    > >
    > > > Ma che stai dicendo?
    > > > Quale codice per sniffare cosa?
    > > > Ti rendi conto o no che sono dati diffusi
    > > > dall'access point
    > > > stesso?
    > > > Ma hai la più pallida idea di cosa stai
    > > parlando?
    > >
    > > Dalla puntata precedente: "In presenza
    > > di reti wireless non protette, quella che Google
    > > ha definito come una svista ha portato tuttavia
    > > all'accumulazione di una quantità ancora non
    > > precisata di dati personali come cronologie
    > delle
    > > pagine web, email e altre informazioni che
    > > nessuno si sarebbe aspettato potessero essere
    > > intercettati dalle
    > > Googlecar
    ".
    > Forse non ti è ancora chiaro che le pagine web
    > non sono un dato privato le pubblichi
    > tu!
    > E pubblicare pagine web è esattamente il mestiere
    > che fa google con o senza wifi e con o senza
    > google car!
    >
    > Sveglia!
    > Non c'è nessuna privacy violata a prescindere dal
    > fatto che i dati li abbiano presi per errore o
    > meno!
    > ╚ ciò che già fanno normalmente!
    >
    > >
    > > Non si tratta solo di MAC Address e SSID quindi.
    > > Ammesso che quanto riportato sia corretto (un
    > > router wireless propaga la cronologia delle
    > > pagine web?Perplesso Al massimo darà informazioni su
    > > cosa viene fatto in quel
    > > momento...)
    > >
    > > Il termine "sniffare" che ho usato è parte di un
    > > commento ovviamente ironico, tu ti rendi conto
    > se
    > > un commento è ironico? Ma anche se non fosse
    > > ironico, sai che "sniffare" è esattamente quello
    > > che hanno
    > > fatto?
    > No non hanno sniffato nulla esattamente come per
    > leggere una pagina web che pubblichi su un server
    > http non sniffi nulla!
    >
    > Svegliarsi no?
    >
    > >
    > > Glossario:
    > > Sniffing - Si definisce sniffing
    > > l'attività di intercettazione passiva dei dati
    > > che transitano in una rete telematica. Tale
    > > attività può essere svolta sia per scopi
    > > legittimi (ad esempio l'individuazione di
    > > problemi di comunicazione o di tentativi di
    > > intrusione) sia per scopi illeciti
    > > (intercettazione fraudolenta di password o
    > altre
    > > informazioni
    > > sensibili).
    > Non è quello che hanno fatto hanno letto dati
    > pubblici pubblicati con un protocollo pubblico
    > esattamente (ripeto) quello che fanno tutti i
    > giorni
    > !
    >
    > >
    > > Quindi sei tu che stai dando un accezione
    > > negativa al termine "sniffare", che invece ha un
    > > significato
    > > neutrale.
    > No io ho detto che non sniffano!
    >
    > >
    > > Di cosa sto parlando - Volendo
    > > approfondire il discorso, se lo scopo era
    > > esclusivamente quello di raccogliere MAC e SSID
    > > delle reti wireless incontrate avrebbero dovuto
    > > "registrare" solo quei dati, questo a
    > > prescindere
    dal fatto che ne venissero
    > > forniti di altro
    > > genere.
    > Macchina esiste ecc. Sono dati sicuramente
    > pubblicati, se poi la rete è aperta e c'è un
    > server http con delle pagine (la cronologia te la
    > dice lui ) hai un dato volontariamente pubblicato
    > su una rete aperta da te e quindi pubblicamente
    > visibile
    > .
    > Nessuna privacy violata!
    > > Il motivo è stata una svista? Può darsi. La
    > colpa
    > > è di chi non ha criptato la propria rete?
    > > Sicuramente! Embé? Con una battuta avrei detto
    > > qualcosa di diverso a quanto scritto qua
    > > sopra?
    > Non c'è colpa di nessuno si tratta di dati
    > pubblici, che ne abbiano o meno raccolto per
    > errore più di quelli che volevano raccogliere è
    > un problema loro non certo di
    > privacy!

    Ma che dici? Dati pubblici? Il mestiere di google...
    C'è un'enorme differenza fra collezionare dati anonimi e a fini statistici su ciò che passa attraverso i propri servizi o dati meno anonimi ma la cui raccolta è autorizzata da un contratto, e "appostarsi" presso un domicilio e registrare le comunicazioni di una rete privata.

    Anche le telefonate sono "pubblicamente disponibili" se ti attacchi alla centralina, questo non vuol dire che puoi metterti a fare legalmente l'agente segreto.
    Se la tua vicina di casa esce completamente nuda in balcone e tu la vedi non commetti alcun reato, l'opposto avviene nel caso in cui ti apposti con una telecamera per registrarla.
    La tipologia di connessioni rilevate e registrate non hanno nulla a che fare con dei servizi di pubblico utilizzo, ma riguardano la presenza di reti private con connessione wireless incautamente lasciate senza protezione.
    Incuria questa che espone i proprietari di tali connessioni anche a sanzioni, ma che non scagiona nemmeno per un istante qualunque uso improprio del segnale ad opera di terze parti.

    L'unico punto a favore di google, è che come hanno detto loro stessi si è trattato di registrazioni accidentali e comunque limitate ai tempi di transito dei loro veicoli, non di un piano criminale di intercettazione su connessioni private.
    Ubunto
    1350
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