Giorgio Pontico

Un robot per essere ovunque

Un automa comandato a distanza consentirà di trovarsi fisicamente in più luoghi. Ma non rimpiazzerà la videoconferenza. Non ancora

Roma - I tecnici di Anybot hanno sfornato un robot in grado di donare all'utente umano il dono dell'ubiquità: si tratta del modello QB, che a detta dei suoi ideatori sarà "un'estensione della proprio persona" all'interno di uffici e ambienti lavorativi che richiedono spostamenti frequenti.



A prima vista ricorda un incrocio tra un Segway (probabilmente i sistemi di bilanciamento potrebbero essere simili a quelli del semovente su due ruote) ed E.T. per via del "collo periscopio" simile a quello dell'alieno di Spielberg. È dotato di una telecamera che trasmette le immagini direttamente sul monitor dell'utente, il cui volto viene invece mostrato a distanza da un schermo LCD posto sulla "testa". La batteria interna dovrebbe garantire almeno otto ore di autonomia
Per utilizzarlo a distanza dalla propria postazione basterà un semplice browser ma ciò non dovrebbe decretare, almeno per il momento, la fine delle videoconferenze: è stato pensato per un obiettivo diverso e i suoi creatori suggeriscono di pensare a QB come una webcam da cinque megapixel montata su un palo semovente. Al costo di 15mila dollari.

Giorgio Pontico
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