Giorgio Pontico

Google, Wave è ora per tutti

Per BigG la sua creatura è ormai matura perché gli utenti le trovino una funzione. Gli sviluppatori sono convinti che possa fare breccia nel cuore dei netizen

Roma - Dopo quasi un anno di ritocchi Google Wave viene finalmente concessa al grande pubblico della Rete. Terminata la fase a inviti a Mountain View sperano che lo strumento presentato come rivoluzionario riesca in qualche modo a conquistare gli utenti, che in prima battuta non sembravano aver compreso la creatura di BigG.

Gli ingegneri del Googleplex hanno concluso che il campo dove Wave può brillare deve ancora essere individuato. Tutto quello che resta da verificare è come gli utenti intenderanno utilizzare il servizio. Per lo sviluppatore Lars Rasmussen si tratta di osservare l'attività di gruppi di persone che adottano Wave, ad esempio, per lavorare.

Rasmussen e i suoi colleghi si dicono convinti di aver appreso molto in questi mesi di test e sono pronti a scommettere che Wave si stia apprestando ad attraversare la quarta fase, quella del consolidamento, dell'Hype Circle di Gartner, un grafico ideato nel 1995 che riassume matematicamente l'evoluzione di un prodotto a partire dalla sua introduzione.
Per Google è giunto quindi il momento di invitare i delusi della prima ora a effettuare un nuovo tentativo, una seconda chance a quello che era stato presentato come un grande prodotto. Al momento le impressioni sembrano essere ancora una volta contrastanti.

Giorgio Pontico
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13 Commenti alla Notizia Google, Wave è ora per tutti
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  • Non uso wave, non so nemmeno bene di cosa si tratta. Quindi perdonate se dovessi fare una domanda idiota.
    Wave ha delle funzioni di robot programmato a tempo?
    Cioè, posso istruirlo per spedire una email a un partecipante anche se nessuno lo usa? Posso stabilire delle condizioni in base alle quali decidere se farlo o meno?
    Per esempio: ci sono A, B, C. A vuole ricevere una notifica via email quando B partecipa alla Wave, e vuole inviare sempre per email un sollecito a C quando per più di 24 ore non partecipa alla Wave.
    Sto sbarellando?
  • si.
    nel senso che è poco piu di gamil.
    un'evoluzione dell' "allega file" di gmail.

    per me fail. tanto quanto buzz.
    google non puo e non deve per forza arrivare dappertutto.
    non+autenticato
  • Tutto quello che hai chiesto si può effettivamente fare, però occorre scrivere il robot utilizzando le API di Wave.

    Comunque trovo Wave estremamente utile e ben pensato. Da quando è stato introdotto lo stiamo usando come ausilio per programmare le riunioni del nostro gruppo scout: in genere i primi blip (messaggi) di una wave contengono il programma della riunione, gli allegati, le annotazioni, eventuali mappe, e sono soggetti ad essere modificati da tutti, man mano che il programma si evolve; i blip successivi sono usati per la discussione tra di noi.

    L'altro uso, più personale, che ne faccio è come "blocco note". Il che non esclude forme di collaborazione, perché a volte, anche in un secondo momento, decido di condividere le annotazioni con altri a cui potrebbero interessare.

    Penso che Wave, in un mondo ideale, dovrebbe sostituire completamente l'email. Probabilmente è stato un errore non renderlo "retrocompatibile" con l'email, con qualche meccanismo del tipo: se il destinatario di una wave non è un utente wave, ma solo mail, l'infrastruttura converte la wave in una mail e offre una possibilità, seppur limitata, di rispondere. Il tutto in modo trasparente. Questa sorta di retrocompatibilità ora è stata realizzata tramite un'estensione di Wave, anche se non è la stessa cosa...
    non+autenticato
  • > Comunque trovo Wave estremamente utile e ben
    > pensato. Da quando è stato introdotto lo stiamo
    > usando come ausilio per programmare le riunioni
    > del nostro gruppo scout: in genere i primi blip
    > (messaggi) di una wave contengono il programma
    > della riunione, gli allegati, le annotazioni,
    > eventuali mappe, e sono soggetti ad essere
    > modificati da tutti, man mano che il programma si
    > evolve; i blip successivi sono usati per la
    > discussione tra di
    > noi.

    Scusa la mia fissazione. Posso inviare una mail a una wave dicendo (più o meno) "modifica la riga 10 del programma della riunione", e fare in modo che wave riconosca l'ordine e modifichi da solo il programma della riunione?

    > Penso che Wave, in un mondo ideale, dovrebbe
    > sostituire completamente l'email. Probabilmente è
    > stato un errore non renderlo "retrocompatibile"
    > con l'email, con qualche meccanismo del tipo: se
    > il destinatario di una wave non è un utente wave,
    > ma solo mail, l'infrastruttura converte la wave
    > in una mail e offre una possibilità, seppur
    > limitata, di rispondere. Il tutto in modo
    > trasparente.

    Davvero? Non posso spedire email a una wave e non posso ricevere mail da una wave?
  • Cavolo!! Ho appena aperto Wave per fare una prova e risponderti con cognizione di causa, quando è uscito fuori un fumetto con su scritto "You can now add any email address to a wave!"Annoiato

    Ho sperimentato questa nuova feature, ma non fa altro che mandare una mail di invito. Ti devi registrare a Google per poter accedere alla wave, anche in sola lettura.

    Invece esiste un'estensione chiamata "Mr-Ray" (ti invito a provarla) che, attivata su una wave, ti consente di aggiungere un insieme di partecipanti che hanno solo la mail. Questi partecipanti riceveranno una notifica con un link ad una pagina web sita sul server di Mr-Ray. La pagina web contiene una copia di tutta la wave, e consente anche di modificare la wave originale (seppure con funzionalità limitate rispetto a quelle offerte da Google).

    Questo significa anche che sì, in linea di principio è possibile scrivere un robot che riceva mail con istruzioni su come modificare una wave, tipo "modifica la riga 10 del programma della riunione", e le esegua. Però al momento attuale un robot del genere non esiste (credo), lo dovresti scrivere tu Occhiolino
    non+autenticato
  • > Questo significa anche che sì, in linea di
    > principio è possibile scrivere un robot che
    > riceva mail con istruzioni su come modificare una
    > wave, tipo "modifica la riga 10 del programma
    > della riunione", e le esegua. Però al momento
    > attuale un robot del genere non esiste (credo),
    > lo dovresti scrivere tu
    > Occhiolino

    Grazie, sei stato molto gentile. Come si scrivono i robot wave? C'è un linguaggio apposito?
  • > Grazie, sei stato molto gentile. Come si scrivono
    > i robot wave? C'è un linguaggio
    > apposito?

    Python o Java, usando le API di Wave:
    http://code.google.com/apis/wave/extensions/robots/
    non+autenticato
  • - Scritto da: C64
    > Penso che Wave, in un mondo ideale, dovrebbe
    > sostituire completamente l'email.

    Ma nemmeno per scherzo...
    l' e-mail è un servizio standard aperto universale, wave è "roba di google",
    altra faccenda sarebbe se fosse un servizio basato su api e protocolli aperti. Come anche l' e-mail.

    Stiamo molto attenti a questo tipo di ragionamenti applicati a qualsiasi prodotto/servizio informatico anche se tecnicamente molto valido, specie se in rete perchè ci conducono facilmente in vicoli ciechi e con scarsa possibilità di tornare indietro.
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    Modificato dall' autore il 21 maggio 2010 14.50
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  • Assolutamente d'accordo sul principio; per quanto riguarda l'applicazione, Wave non è "roba di Google" ma "roba creata da Google". Così come l'email, ha API e protocolli aperti (il "Wave Federation Protocol") che consentono ad altri provider di mettere in piedi i loro server ed entrare a far parte del servizio come pari. (Novell sarà uno di questi, con il suo servizio "pulse").
    non+autenticato
  • "Gli ingegneri del Googleplex hanno concluso che il campo dove Wave può brillare deve ancora essere individuato.... "

    eh ecco... ce l'ho da un annetto appunto... ma non l'ho mai usato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: secondavita
    > "Gli ingegneri del Googleplex hanno concluso che
    > il campo dove Wave può brillare deve ancora
    > essere individuato....
    > "
    >
    > eh ecco... ce l'ho da un annetto appunto... ma
    > non l'ho mai
    > usato...

    Già, io l'ho usato un paio di volte all'inizio ma senza alcun feedback attraverso gmail o chat si è rivelato assolutamente inutile. Forse pensavano che la gente smettesse di usare il web per stare tutto il giorno su Wave, ma non ha funzionato.
    non+autenticato
  • Io lo uso per appendere appunti su un progetto che sto facendo in modo che siano visibili a tutto il gruppo di lavoro...
    Non lo trovo poi così orribile, anche se delle volte penso che sia ricalcato un po' sopra gmail...

    Nel complesso buono ma non eccezionale.
    non+autenticato
  • "Per BigG la sua creatura è ormai matura perché gli utenti gli trovino"

    meglio: "perché gli utenti LE trovino"

    il soggetto è femminile...
    non+autenticato