Android Market e applicazioniQuelle esposte fin qui non saranno le sole novità dell'Android Market. Il client per lo store di Google integrato in Android metterà finalmente a disposizione due funzionalità di cui molti power user sentivano la mancanza: un sistema di aggiornamento automatico, che agisce in background, e il pulsante
Aggiorna tutto, che permette di aggiornare in una volta sola tutte le applicazioni per cui sia disponibile un update. Considerato l'elevato numero di applicazioni che si è portati ad installare su device di questo tipo, e il frequente aggiornamento delle stesse (talvolta capita di vedere anche più di un update al giorno), queste due opzioni si rivelano non soltanto comode, ma quasi necessarie.
E visto che, come dice il proverbio dell'informatico, non c'è software senza bug, l'Android Market include ora l'Android Application Error Reports, una funzione che permette agli utenti di segnalare errori e crash relativi alle applicazioni. "Gli sviluppatori potranno accedere a queste segnalazioni attraverso i propri account, direttamente sul sito di pubblicazione dell'Android Market" si spiega in questo post del blog
Android Developers.
Un'altra novità a lungo attesa è la possibilità di installare le applicazioni sulla scheda SD, ovviando così alla modesta capacità di storage interno offerta da certi device. L'utente può scegliere manualmente quali applicazioni installare o spostare sulla SD, oppure lasciare che il sistema operativo decida autonomamente la memoria da utilizzare in base al relativo spazio libero.
Oggi l'unico modo per spostare le applicazioni sulla SD è utilizzare un tool esterno,
apps2sd, che però necessita del cosiddetto "rooting" del dispositivo (una tecnica con la quale si guadagna l'accesso al dispositivo con i massimi privilegi) e l'uso di una rom che supporti tale caratteristica.
Froyo eviterà finalmente il ricorso a tool esterni anche per effettuare il backup delle applicazioni e dei relativi dati: tali backup, memorizzati sulla SD, potranno essere utilizzati sia per ripristinare il sistema in caso di corruzione dei dati o di aggiornamento ad una nuova versione di Android, sia per trasferire applicazioni e dati verso un nuovo dispositivo. Anche in questo caso tali funzionalità si rivelano di una comodità estrema, soprattutto per quegli smanettoni che provano frequentemente nuove ROM non ufficiali.
Condivisione Internet
Come ampiamente annunciato negli scorsi giorni, Android 2.2 supporterà nativamente la condivisione della connessione 3G via tethering USB o via routing WiFi. Nel primo caso basterà collegare il dispositivo Android ad un PC o Mac per utilizzare quest'ultimo come una sorta di modem 3G, nel secondo caso sarà possibile trasformare il telefono in un hotspot wireless a cui collegarsi via WiFi attraverso altri dispositivi o computer. Niente che già non si potesse fare con applicazioni di terze parti, ma averlo integrato direttamente nel sistema operativo può far risparmiare tempo e, in qualche caso, anche soldi.
Interfaccia fotocamera
In Android 2.2 è stata
parzialmente rinnovata l'interfaccia della fotocamera, che ora rende più agevole impostare gli scatti senza usare due mani. Innanzitutto le opzioni sono ora accessibili direttamente a schermo, e per far comparire il relativo menù non è più necessario premere un tasto hardware. Inoltre lo zoom può ora essere fatto spostando il dito su una barra anziché premere ripetutamente sui pulsanti +/-. Da citare inoltre come nella sezione videocamera sia ora possibile attivare il LED per le riprese in scarsa luce, e scegliere livelli di compressione del video più adatti all'upload su YouTube o alla trasmissione via MMS.
Funzionalità per le aziendeIl nuovo Android fornisce nativamente il supporto a Microsoft Exchange e alle relative funzionalità di sincronizzazione, inoltre consente agli amministratori di sistema di cancellare le memorie di un dispositivo da remoto, di impostare il numero minimo di caratteri per le password e di configurare la funzione di auto-blocco dello schermo.
Data di rilascioGoogle ha detto che Android 2.2 verrà distribuito agli utenti di Nexus One sotto forma di aggiornamento over-the-air "entro poche settimane". Tra i primi smartphone di terze parti a ricevere questo update vi sarà probabilmente il Motorola Droid, che secondo le indiscrezioni verrà aggiornato a Froyo entro la fine di giugno. HTC dovrebbe portare la nuova versione di Android su tutti i modelli di smartphone Android commercializzati quest'anno.
Alessandro Del Rosso