PlayStation 3, console miliardaria

Sony ha annunciato un cospicuo investimento nello sviluppo dei chip che equipaggeranno la sua prossima console da gioco, e gli analisti prevedono che il costo finale sarà altissimo. Ne vale la pena?

Tokyo (Giappone) - Duecento miliardi di yen, vale a dire oltre un miliardo e mezzo di euro: è questa la cifra che Sony prevede di stanziare nei prossimi tre anni per lo sviluppo e la produzione dei chip che equipaggeranno la sua prossima console da gioco o, per essere più precisi, il suo "computer entertainment system".

Sony investirà buona parte di questi soldi nella costruzione di una nuova fabbrica di chip capace di sfornare wafer in silicio da 300 mm quadrati utilizzando una tecnologia di processo a 65 nanometri. Sebbene i chip che usciranno da questa fabbrica verranno impiegati principalmente all'interno della prossima PlayStation, Sony se ne avvarrà anche per altri dispositivi progettati per sfruttare connessioni di rete a larga banda.

Risale ad un anno fa la partnership tecnologica fra Sony, Toshiba e IBM per la progettazione del chip che verrà impiegato su quella a cui si fa comunemente riferimento con il nome di PlayStation 3. Il futuro processore, chiamato con il nome in codice di Cell, si baserà su di una architettura detta "a celle" che permetterà di integrare più processori in un solo pezzo di silicio per dar vita a chip ad elevate prestazioni e bassi costi: quello che i tre produttori definiscono con il termine di "supercomputer-on-a-chip".
Nvidia, che vede il progetto di Sony come un inutile dispendio di soldi ed energie, ha stimato che la messa a punto di processori Cell per la PS3 costerà a Sony una vera fortuna: alcuni osservatori parlano di almeno 4 miliardi di dollari.

Sono molti gli analisti che si domandano se il faraonico progetto di Sony valga davvero tutti gli sforzi che il colosso vi sta dedicando: se è vero che il mercato dei videogiochi sta crescendo a ritmi sostenuti, è altrettanto vero che già oggi i produttori sono spesso costretti a vendere le proprie console con ridottissimi margini di guadagno o addirittura sotto costo: in genere i costi di sviluppo vengono coperti solo dopo due o più anni dalla commercializzazione della prima console.

Riuscirà Sony a costruire una PlayStation così innovativa mantenendo il suo prezzo concorrenziale con quello della futura Xbox, basata invece su economico hardware Intel-based, e arrivando a pareggiare i costi in tempi utili? E' una domanda a cui tenta di rispondere un approfondito articolo (in inglese) apparso di recente sulla rivista on-line DesignChain.com, articolo in cui si insinua fra l'altro più di un dubbio sulla possibilità che i chip Cell possano essere pronti per il 2005, anno in cui Sony prevede di rilasciare la sua prossima console. Che tutto venga rimandato alla PlayStation 4?
TAG: mercato
55 Commenti alla Notizia PlayStation 3, console miliardaria
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  • E fu così che Sony, vociando tanto sulle mirabolanti prestazioni della play2, affossò il DreamCast, che ha detta di molti non aveva nulla da invidiare alla play2, console alquanto deludente dal punto di vista delle caratteristiche e delle prestazioni.

    Insomma, Sony ha azzeccato un prodotto, la prima playstation. Adesso campa di rendita. Io onestamente non mi fiderei di tutte queste parole sprecate a dire quanto sarà bella e figa la nuova Play3.
    FDG
    11001
  • Intanto chi ha comprato il DreamCast é rimasto fregato... compra la Play3... faresti meglioCon la lingua fuori e la produzione di giochi non si esaurirebbe con la disfatta dell'azienda.
    non+autenticato
  • Può anche darsi, ma il successo di una console è dato principalmente dai giochi che ci sono. Non è solo una questione di prestazioni come avviene nei PC. Ci sono già state un sacco di mega-console finite nel dimeticatoio solo perchè non avevano giochi belli. La fortuna di Sony fù della prima PS, è vero, ma non del tutto. La sua fortuna fu della PS1 e di Final Fantasy 7, Gran Turismo, Silent Hill ed altri...

    Per quanto riguarda il Dreamcast è una peccato, di giochi belli ne aveva anche... perchè la Sega abbia toppato non lo so. Forse il periodo non era quello giusto, forse perchè non leggeva i DVD, forse perchè qui in Italia ed in altri paesi la Sega si è appoggiata alle catene di distribuzione dei giocattoli e non dell'elettronica... boh.
    non+autenticato
  • No "Cell" Processor Chip in PS3

    In the latest issue of the Electronic Design Chain magazine, with PlayStation creator Ken Kutaragi gracing the cover, some new details have been released concerning the PlayStation 3.
    According to Ken, the "Cell" processor chip originally thought to be used in the PS3 might not be ready until 2007, which is much too long to wait for the guys at $ony. Therefore, the Cell processor will not be used in the PS3.

    PlayStation 3's expected launch is sometime in 2005 or 2006.
    non+autenticato
  • Ma Cell non era il nome di un avversario di Goku
    in Dragonball?

    Mi pare quello che diceva di essere "l'essere perfetto"?

    Sti Giapponesi....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma Cell non era il nome di un avversario di
    > Goku
    > in Dragonball?
    >
    > Mi pare quello che diceva di essere
    > "l'essere perfetto"?
    >
    > Sti Giapponesi....

    Ogni tanto studiarsi 2 o 3 paroline in Inglese aiuta, anzichè stare tutte le giornate a leggersi dei manga...

  • - Scritto da: Locke

    > Ogni tanto studiarsi 2 o 3 paroline in
    > Inglese aiuta, anzichè stare tutte le
    > giornate a leggersi dei manga...

    Cellula?
    non+autenticato
  • > Cellula?
    o celletta, nel senso di qualcosa di modulare che funziona in team insieme a tanti altri suoi simili
    in alternativa si può sempre pensare ad un omaggio al maestro Akira Toriyama!
    non+autenticato
  • ...detto in italiano suona veramente male... ma è così che la chiamano in giappone. Dicono che la Sony sia una specie di grosso *topone da laboratorio* che sperimenta su se stesso mentre le altre ditte stanno a guardare in attesa dell'esito dell'esperimento...

    Certo, non è possibile dire che tutti gli esperimenti siano riusciti alla perfezione (video8, memory stick, minidisc...), qualche successo è rimasto relegato in patria (aibo) ma altri come il trinitron, la playstation, il floppy ed il cd-rom (sviluppato in comunella con Philips) hanno fatto storia...

    Nulla da dire contro quelli della Nvidia (spesso e volentieri sono un loro cliente), ma essendo loro a produrre i chip grafici della xbox, ritengo che le esternazioni relative all'eccessivo sperpero di risorse da parte di Sony, siano più da valutarsi come frecciate alla concorrenza che come pareri tecniciSorride

    Terra2
    2332

  • - Scritto da: Terra2
    [cut]
    > ma altri come il trinitron,

    Veramente il Trinitron è un brevetto che hanno comprato dai tedeschi che tra l'altro erano convinti di rifilare ai Giapponesi un "bidone"....(mi pare)

    Comunque questa è la differenza tra una azienda che vive di ricerca (la Sony) ed altre che si accontantano solo di copiare.

    Magari qualcosa gli andrà anche male ma gran parte delle tecnologie innovative che avranno sviluppato saranno dei veri successi (anche in termini di soldoni) che andranno a finanziare altre ricerche e quindi altre innovazioni e quindi altri soldoni.

    A parte il fatto che una azienda che vive di ricerca impiega più personale e quindi è migliore (almeno vista dalla parte dei dipendenti....) vi immaginate cosa succederebbe se nessuno facesse ricerca e tutti si accontentassero di integrare nei propri prodotti solo delle tecnologie esistenti ?
    Dove sarebbe l'innovazione ?
    Avremmo ancora le radio a valvoloni e supereterodina invece che i transistor e i PLL !

    In generale, cosa succederebbe per esempio nel campo dei farmaci se tutte le aziende si limitassero a produrre i cosiddetti "generici" ossia prodotti basati su molecole "vecchie" ed ormai non più coperte da brevetto ?
    Più nessuno svilupperebbe nuovi farmaci per nuove malattie oppure farmaci migliori con meno effetti collaterali !

    Oddio, ci cureremmo ancora con i salassi e le sanguisughe !

    Non mi sta simpatica e non compro (quasi mai) i loro prodotti, però sotto questo punto di vista ben vengano le ditte "research-based" come la Sony...!
    Se poi lasciano spazio anche ai piccoli produttori senza soffocarli con pratiche monopolistiche ai limiti del lecito, ancora meglio !

    Ciao !
    non+autenticato
  • > In generale, cosa succederebbe per esempio
    > nel campo dei farmaci se tutte le aziende si
    > limitassero a produrre i cosiddetti
    > "generici" ossia prodotti basati su molecole
    > "vecchie" ed ormai non più coperte da
    > brevetto ?
    > Più nessuno svilupperebbe nuovi farmaci per
    > nuove malattie oppure farmaci migliori con
    > meno effetti collaterali !

    Si, proprio quelli....
    sarebbe meglio se spendessero meno soldi
    per studiare a livello marketing come rifilarci
    le solite molecole trite e ri-trite.

    E quando si parla di marketing, per questi
    signori, non si tratta solo di pubblicità e
    confezioni colorate, si parla sopratutto di
    pioggia di regali e mega-conferenze in località
    esclusive per i medici che devono prescrivere.

    Con buona bace dei cittadini.
    non+autenticato
  • Se tutte le case farmaceutiche spendessero soldi solo per la "pubblicità" allora da dove vengono i farmaci veramente nuovi ? E ti assicuro ce ne sono ! (un esempio, pensa all'insulina, fino alla sua scoperta chi aveva il diabete, crepava senza pietà, poi.... oppure pensa al viagra (eh, eh) prima di quello chi aveva dei problemi non poteva in nessun modo avere una vita normale; in entrambi i casi grazie ai soldi delle farmaceutiche NON spesi in pubblicità ma in ricerca...)

    Ragiona: l'azienda che ha un farmaco innovativo ha bisogno veramente di "ungere" il medico ? No, perchè se il suo farmaco è una delle poche cure per una certa malattia il medico (se è bravo) riconoscerà da solo cosa prescrivere al suo paziente affetto da quella malattia, anche senza nessuna "spinta".

    Viceversa, le aziende che hanno solo farmaci "fotocopia", i cosiddetti generici (che non fanno assolutamente nessuna ricerca), di cui vi sono decine di cloni perchè l'assenza di brevetto permette a tutti di produrli, ricorrerranno ad "unzioni" varie per spingere i medici a prescrivere la propria copia piuttosto di quelle dei concorrenti.

    Ancora una volta si dimostra che chi ha prodotti innovativi (e quindi fa ricerca) è "meglio" di chi aspetta alla finestra e poi produce solo copie (e per giunta obsolete).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se tutte le case farmaceutiche spendessero
    > soldi solo per la "pubblicità" allora da
    > dove vengono i farmaci veramente nuovi ? E
    > ti assicuro ce ne sono
    ah se lo dici tu... allora siamo a posto

    > ! (un esempio, pensa
    > all'insulina, fino alla sua scoperta chi
    > aveva il diabete, crepava senza pietà,
    > poi.... oppure pensa al viagra (eh, eh)

    causa di 35.000 morti per effetti collaterali nel solo 2002
    (fonte Food and Drug Administration)
    > prima di quello chi aveva dei problemi non
    > poteva in nessun modo avere una vita
    > normale; in entrambi i casi grazie ai soldi
    > delle farmaceutiche NON spesi in pubblicità
    > ma in ricerca...)

    ma quale ricerca? una ricerca fatta con metodologie vecchie di 100 anni, che hanno fallito e rifallito, si usano oggi gli stessi test che fecero passare il talidomide,
    l'LD 50 ha 70 anni, e nella sua storia ha fallito grandiosamente in migliaia di casi (secondo uno studio condotto dalla farmagene, oltre il 50% dei farmaci che superano l'LD50 hanno causato effetti a varia tossicità sull'uomo)


    > Ragiona: l'azienda che ha un farmaco
    > innovativo ha bisogno veramente di "ungere"
    > il medico ? No, perchè se il suo farmaco è
    > una delle poche cure per una certa malattia
    > il medico (se è bravo) riconoscerà da solo
    > cosa prescrivere al suo paziente affetto da
    > quella malattia, anche senza nessuna
    > "spinta".

    vivi nel mondo delle favole, le aziende creano le malattie,
    volontariamente o involontariamente... nella mia buona fede
    continuo a sperare che l'AIDS sia stato solo un errore,
    che non si volesse veramente portare all'uomo l'immune
    deficenza dei macachi, ma so che questo ha fruttato alle
    multinazionali farmaceutiche miliardi di dollari...
    la SARS (che rischia di diventare il più grande flagello degli ultimi 100 anni) è stata portata dagli animali all'uomo e già cominciano a saltare fuori ipotesi di una possibilità di uscita di cellule da un laboratorio, guarda caso...
    la storia si ripeta 20anni dopo l'AIDS

    > Viceversa, le aziende che hanno solo farmaci
    > "fotocopia", i cosiddetti generici (che non
    > fanno assolutamente nessuna ricerca), di cui
    > vi sono decine di cloni perchè l'assenza di
    > brevetto permette a tutti di produrli,
    > ricorrerranno ad "unzioni" varie per
    > spingere i medici a prescrivere la propria
    > copia piuttosto di quelle dei concorrenti.

    sbagli completamente i generici non possono ungere
    perché per leggere un farmacista deve dare quello più economico punto. non c'è modo di prescrivere un'altro.
    anzi era stata la roche che aveva provato con una ricerca
    a dimostrare che l'AULIN era due volte più efficace del
    nimesulide (la ricerca la fece pubblicare a suo spese
    sui maggiori quotidiani italiani)
    giusto per la cronaca, l'AULIN è illegale in alcuni paesi dell'Unione Europea, per le complicazioni al fegato sugli umani...

    > Ancora una volta si dimostra che chi ha
    > prodotti innovativi (e quindi fa ricerca) è
    > "meglio" di chi aspetta alla finestra e poi
    > produce solo copie (e per giunta obsolete).

    nulla da eccepire che ricerca è un bene, ma tu lo sai che nelle multi del farmaco si ricerca in base ad indicazioni di marketing?
    ah quanto rimpiango i bei tempi quando Erich Dreser ricercava alla Bayer un farmaco contro la tosse, e inventò l'eroina.... la provò su di se, e divenne tossicodipendente, la bayer ci mise 15 anni prima di ritirare quel farmaco dal mercato...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > causa di 35.000 morti per effetti
    > collaterali nel solo 2002
    > (fonte Food and Drug Administration)

    OGNI farmaco ha effetti collaterali e controindicazioni.
    Non per niente la parola greca dal quale deriva il termine italiano "farmaco" in greco significa egualmente "veleno" e "medicina".. Fai te.
    Inoltre, se il tuo medico ti prescrive il Viagra anche se hai seri problemi cardiaci e poi muori (o peggio, se lo prendi perchè lo hai ordinato su internet senza una vera prescrizione del tuo medico) e poi hai un serio problema, di cosa ti lamenti ?
    Poi esiste anche il caso che il farmaco ti provochi un problema lo stesso anche se non sei "a rischio", ma sei sicuro che 35000 morti su un "bacino" di milioni di dosi somministrate siano statisticamente rilevanti ?
    Se l'FDA permette al farmaco di rimanere sul mercato un motivo ci sarà....

    > ma quale ricerca? una ricerca fatta con
    > metodologie vecchie di 100 anni, che hanno
    > fallito e rifallito, si usano oggi gli
    > stessi test che fecero passare il
    > talidomide,
    Sbagli, la tragedia del Talidomide ha invece rivoluzionato il metodo con il quale vengono condotti i clinical trial.
    Ovviamente i risultati dei test non potranno essere esaustivi al 100% dato il loro carattere "statistico", ma non si può dire che quelli condotti oggigiorno (per tua info durano circa 10 anni) siano equivalenti a quelli fatti sulla Talidomide.

    > l'LD 50 ha 70 anni, e nella sua storia ha
    > fallito grandiosamente in migliaia di casi
    > (secondo uno studio condotto dalla
    > farmagene, oltre il 50% dei farmaci che
    > superano l'LD50 hanno causato effetti a
    > varia tossicità sull'uomo)
    E cosa c'entra la LD50 ? La dose che è letale per il 50% degli individui (che poi sono di solito cani, scimmie Rhesus o topi) non è certo un indicatore esaustivo ed affidabile, anche perche prima di quel dosaggio ci saranno altri dosaggi inferiori che causano la morte di un numero inferiore di individui della popolazione di test....

    > vivi nel mondo delle favole, le aziende
    > creano le malattie,
    > volontariamente o involontariamente...
    [cut]
    Certo.... come no....

    > sbagli completamente i generici non possono
    > ungere
    > perché per leggere un farmacista deve dare
    > quello più economico punto. non c'è modo di
    > prescrivere un'altro.
    Non è vero per due motivi:
    1) a partità di prezzo uno vale l'altro anche per il farmacista (e non ti pare che le aziende livellino i prezzi dei prodotti "clone" ?)
    2) il paziente può decidere se integrare di tasca sua la differenza tra il "generico" ed il farmaco "di marca" e se il medico è "bravo", non ha problemi a convincere il paziente a spendere un paio di euro in più....

    Che senso avrebbe ungere per un prodotto venduto SOLO da me ? Invece ungere per far preferire il mio prodotto rispetto a quelli IDENTICI prodotti dalla concorrenza e che costano uguali.....

    > anzi era stata la roche che aveva provato
    > con una ricerca
    > a dimostrare che l'AULIN era due volte più
    > efficace del
    > nimesulide (la ricerca la fece pubblicare a
    > suo spese
    > sui maggiori quotidiani italiani)
    > giusto per la cronaca, l'AULIN è illegale in
    > alcuni paesi dell'Unione Europea, per le
    > complicazioni al fegato sugli umani...

    Se l'Aulin è ritirato dal mercato (?) in alcuni paesi perchè epatotossico, sarà egualmente tossica anche la sua forma generica (che impiega la STESSA molecola), non ti pare ?
    Il fatto dell'efficacia invece dipende da come il farmaco è realizzato quindi è possibile (se non probabile) che un prodotto realizzato "più al risparmio" (ed è questo che spesso accade per i generici) possa risultare in ultima analisi meno biodisponibile e quindi meno efficace.

    > nulla da eccepire che ricerca è un bene, ma
    > tu lo sai che nelle multi del farmaco si
    > ricerca in base ad indicazioni di marketing?
    Certo che nessuna farmaceutica produrrà un farmaco che avrà un mercato potenziale di poche decine di pazienti nel mondo !
    Ma comunque ciò non toglie che le grandi "piaghe" dell'umanità (cancro, malattie cardiovascolari, etc.) ossia quelle che colpiscono il più alto numero di esseri umani, ricevono grandi attenzioni dai reparti R&D, e francamente (e cinicamente) mi sento più "contento" se viene fatta ricerca su questi campi piuttosto che su qualche malattia rara.
    Chiunque di noi ha più probabilità di soffrire di pressione alta piuttosto che di ALS.

    > ah quanto rimpiango i bei tempi quando Erich
    > Dreser ricercava alla Bayer un farmaco
    > contro la tosse, e inventò l'eroina.... la
    > provò su di se, e divenne tossicodipendente,
    > la bayer ci mise 15 anni prima di ritirare
    > quel farmaco dal mercato...
    Appunto, altri tempi.

    Ciao !
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > causa di 35.000 morti per effetti
    > > collaterali nel solo 2002
    > > (fonte Food and Drug Administration)
    >
    > OGNI farmaco ha effetti collaterali e
    > controindicazioni.
    > Non per niente la parola greca dal quale
    > deriva il termine italiano "farmaco" in
    > greco significa egualmente "veleno" e
    > "medicina".. Fai te.
    > Inoltre, se il tuo medico ti prescrive il
    > Viagra anche se hai seri problemi cardiaci e
    > poi muori (o peggio, se lo prendi perchè lo
    > hai ordinato su internet senza una vera
    > prescrizione del tuo medico) e poi hai un
    > serio problema, di cosa ti lamenti ?
    > Poi esiste anche il caso che il farmaco ti
    > provochi un problema lo stesso anche se non
    > sei "a rischio", ma sei sicuro che 35000
    > morti su un "bacino" di milioni di dosi
    > somministrate siano statisticamente
    > rilevanti ?
    > Se l'FDA permette al farmaco di rimanere sul
    > mercato un motivo ci sarà....

    forse interessi economici? adesso purtroppo non ho i dati con me e quindi prefferirei non parlare, ma ti rispondo comunque (prendi i dati che ti do con lepinze perché sono basati sulla mia memoria...) una ricerca aveva valutato l'impatto (come numero di morti) tra il viagra e farmaci simili (insomma roba che serve allo stesso scopo, quindi che va allo stesso target) ed era risultato che esistevano farmaci che avevano un tasso di mortalità 1000 volte inferiore...


    > > ma quale ricerca? una ricerca fatta con
    > > metodologie vecchie di 100 anni, che hanno
    > > fallito e rifallito, si usano oggi gli
    > > stessi test che fecero passare il
    > > talidomide,
    > Sbagli, la tragedia del Talidomide ha invece
    > rivoluzionato il metodo con il quale vengono
    > condotti i clinical trial.
    > Ovviamente i risultati dei test non potranno
    > essere esaustivi al 100% dato il loro
    > carattere "statistico", ma non si può dire
    > che quelli condotti oggigiorno (per tua info
    > durano circa 10 anni) siano equivalenti a
    > quelli fatti sulla Talidomide.

    non è vero, durante i processi sul talidomide, fu aperto un grande dibattito, in molti all'interno del mondo scietifico dichiararono (sotto giuramento) l'inutilità dei test su animali, ma tutto quello che cambiò fu il controllo se il farmaco poteva generare feti malformi su alcune specie animali, creando ulteriore sofferenza animale e senza risolvere il problema a fondo.

    > > l'LD 50 ha 70 anni, e nella sua storia ha
    > > fallito grandiosamente in migliaia di casi
    > > (secondo uno studio condotto dalla
    > > farmagene, oltre il 50% dei farmaci che
    > > superano l'LD50 hanno causato effetti a
    > > varia tossicità sull'uomo)
    > E cosa c'entra la LD50 ? La dose che è
    > letale per il 50% degli individui (che poi
    > sono di solito cani, scimmie Rhesus o topi)
    > non è certo un indicatore esaustivo ed
    > affidabile, anche perche prima di quel
    > dosaggio ci saranno altri dosaggi inferiori
    > che causano la morte di un numero inferiore
    > di individui della popolazione di test....

    Allora mi spieghi perché quando chiediamo alla comunità
    internazionale di abollire l'LD50 perché non è affidabile è
    inutile e crea una sofferenza enorme troviamo un muro di
    gomma? lo sai quanto è manipolabile l'LD50 in favore delle
    farmaceutiche per dimostrare ciò di cui hanno bisogno?

    >
    > > vivi nel mondo delle favole, le aziende
    > > creano le malattie,
    > > volontariamente o involontariamente...
    > [cut]
    > Certo.... come no....

    dimostrami che non è vero che le più gravi malattie degli
    ultimi anni sono state trasmesse da animali a uomini e
    spesso con lo zampino di alcune ricerche...
    e ciònonostante qualche pazzo sta pensando agli
    xenotrapianti, il più grande modo per contagiare l'umanità
    intera con malattie ancora non immaginabili...
    (a proposito hai letto del primo caso di peste aviaria umana?)
    nuove mucche pazze arrivano... tremate mangiacadaveri

    > Che senso avrebbe ungere per un prodotto
    > venduto SOLO da me ? Invece ungere per far
    > preferire il mio prodotto rispetto a quelli
    > IDENTICI prodotti dalla concorrenza e che
    > costano uguali.....

    giusto per non fare nomi, ho un'amica che fa l'informatrice per
    unanota casa vicino a Latina , nota per produrre un antinfiammatorio... la vedo i viaggi che offre ai medici a cuba e ai caraibi....

    > > anzi era stata la roche che aveva provato
    > > con una ricerca
    > > a dimostrare che l'AULIN era due volte più
    > > efficace del
    > > nimesulide (la ricerca la fece pubblicare
    > a
    > > suo spese
    > > sui maggiori quotidiani italiani)
    > > giusto per la cronaca, l'AULIN è illegale
    > in
    > > alcuni paesi dell'Unione Europea, per le
    > > complicazioni al fegato sugli umani...
    >
    > Se l'Aulin è ritirato dal mercato (?) in
    > alcuni paesi perchè epatotossico, sarà
    > egualmente tossica anche la sua forma
    > generica (che impiega la STESSA molecola),
    > non ti pare ?

    ovviamente, mica penso che il nimesulide sia sicuro e l'aulin pericoloso...

    > Certo che nessuna farmaceutica produrrà un
    > farmaco che avrà un mercato potenziale di
    > poche decine di pazienti nel mondo !
    > Ma comunque ciò non toglie che le grandi
    > "piaghe" dell'umanità (cancro, malattie
    > cardiovascolari, etc.) ossia quelle che
    > colpiscono il più alto numero di esseri
    > umani, ricevono grandi attenzioni dai
    > reparti R&D, e francamente (e cinicamente)
    > mi sento più "contento" se viene fatta
    > ricerca su questi campi piuttosto che su
    > qualche malattia rara.
    > Chiunque di noi ha più probabilità di
    > soffrire di pressione alta piuttosto che di
    > ALS.

    forse io e te chiamiamo umanità due cose molto diverse...
    io vedo un'umanità che ha bisogno di pennicillina che muore
    per banali influenze... non ha accesso a farmaci di base...
    questa è l'umanità che vedo io...
    poi se per te l'umanità è quella che si ammazza di colesterolo e di grassi, si ingozza di cadaveri, fuma, vive in città superinquinate, e poi si lamente perché ha il cancro... beh, siamo su due frequenze diverse....

    te lo dice uno che non fa uso di farmaci da una decade... un po' per scelta e un po' per mancanza di bisogno...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > causa di 35.000 morti per effetti
    > > > collaterali nel solo 2002
    > > > (fonte Food and Drug Administration)
    > >
    > > OGNI farmaco ha effetti collaterali e
    > > controindicazioni.
    > > Non per niente la parola greca dal quale
    > > deriva il termine italiano "farmaco" in
    > > greco significa egualmente "veleno" e
    > > "medicina".. Fai te.
    > > Inoltre, se il tuo medico ti prescrive il
    > > Viagra anche se hai seri problemi
    > cardiaci e
    > > poi muori (o peggio, se lo prendi perchè
    > lo
    > > hai ordinato su internet senza una vera
    > > prescrizione del tuo medico) e poi hai un
    > > serio problema, di cosa ti lamenti ?
    > > Poi esiste anche il caso che il farmaco ti
    > > provochi un problema lo stesso anche se
    > non
    > > sei "a rischio", ma sei sicuro che 35000
    > > morti su un "bacino" di milioni di dosi
    > > somministrate siano statisticamente
    > > rilevanti ?
    > > Se l'FDA permette al farmaco di rimanere
    > sul
    > > mercato un motivo ci sarà....
    >
    > forse interessi economici? adesso purtroppo
    > non ho i dati con me e quindi prefferirei
    > non parlare, ma ti rispondo comunque (prendi
    > i dati che ti do con lepinze perché sono
    > basati sulla mia memoria...) una ricerca
    > aveva valutato l'impatto (come numero di
    > morti) tra il viagra e farmaci simili
    > (insomma roba che serve allo stesso scopo,
    > quindi che va allo stesso target) ed era
    > risultato che esistevano farmaci che avevano
    > un tasso di mortalità 1000 volte
    > inferiore...

    LA FDA dà il permesso di vendita ai farmaci che passano certi parametri.
    Se poi, in studi comparati tra due molecole, emerge che una è SEMPRE più efficace dell'altra e ha meno effetti collaterali sta al medico preferire quest'ultima al momento della prescrizione.

    > > > ma quale ricerca? una ricerca fatta con
    > > > metodologie vecchie di 100 anni, che
    > hanno
    > > > fallito e rifallito, si usano oggi gli
    > > > stessi test che fecero passare il
    > > > talidomide,
    > > Sbagli, la tragedia del Talidomide ha
    > invece
    > > rivoluzionato il metodo con il quale
    > vengono
    > > condotti i clinical trial.
    > > Ovviamente i risultati dei test non
    > potranno
    > > essere esaustivi al 100% dato il loro
    > > carattere "statistico", ma non si può dire
    > > che quelli condotti oggigiorno (per tua
    > info
    > > durano circa 10 anni) siano equivalenti a
    > > quelli fatti sulla Talidomide.
    >
    > non è vero, durante i processi sul
    > talidomide, fu aperto un grande dibattito,
    > in molti all'interno del mondo scietifico
    > dichiararono (sotto giuramento) l'inutilità
    > dei test su animali, ma tutto quello che
    > cambiò fu il controllo se il farmaco poteva
    > generare feti malformi su alcune specie
    > animali, creando ulteriore sofferenza
    > animale e senza risolvere il problema a
    > fondo.

    Il modello animale è l'unica possibilità che abbiamo.
    Nessuno sperimenterebbe su di se un farmaco di cui non si sa nulla, a meno che non sia già spacciato...
    Anche se le cavie non è detto che reagiscano come gli uomini è sempre meglio che niente. Ed è meglio perdere una molecola inefficace sui ratti ma che avrebbe funzionato sugli uomini che fare una strage di degenti con cure artigianali che non danno nessuna certezza. Sarebbe come tornare ad Ippocrate...
    E gli esami sui campioni di tessuto sono ancora peggio: un organismo complesso come un mammifero è molto di più di un insieme di tessuti analizzabili separatamente in vitro.

    > > > l'LD 50 ha 70 anni, e nella sua storia
    > ha
    > > > fallito grandiosamente in migliaia di
    > casi
    > > > (secondo uno studio condotto dalla
    > > > farmagene, oltre il 50% dei farmaci che
    > > > superano l'LD50 hanno causato effetti a
    > > > varia tossicità sull'uomo)
    > > E cosa c'entra la LD50 ? La dose che è
    > > letale per il 50% degli individui (che poi
    > > sono di solito cani, scimmie Rhesus o
    > topi)
    > > non è certo un indicatore esaustivo ed
    > > affidabile, anche perche prima di quel
    > > dosaggio ci saranno altri dosaggi
    > inferiori
    > > che causano la morte di un numero
    > inferiore
    > > di individui della popolazione di test....
    >
    > Allora mi spieghi perché quando chiediamo
    > alla comunità
    > internazionale di abollire l'LD50 perché non
    > è affidabile è
    > inutile e crea una sofferenza enorme
    > troviamo un muro di
    > gomma? lo sai quanto è manipolabile l'LD50
    > in favore delle
    > farmaceutiche per dimostrare ciò di cui
    > hanno bisogno?

    Come sopra, sono tra i pochi strumenti che abbiamo. Fallaci e falsificabili, ma è ciò che abbiamo.
    [la risposta prosegue nel prossimo post]
    non+autenticato

  • > Il modello animale è l'unica possibilità che
    > abbiamo.
    > Nessuno sperimenterebbe su di se un farmaco
    > di cui non si sa nulla, a meno che non sia
    > già spacciato...

    Certo come no?
    alla radioelettra cosa vi insegnano????

    si vede che non hai mai sentito parlare di un certo Jenner, che sperimento' il vaccino antivaioloso su se stesso e sul figlio di 8 anni. E guarda caso nessuno si ammala piu' da quel giorno...
    O di un altro sconosciuto, un certo Albert Sabijn, che scopri' un vaccino attenuiatore della poliomielite, malattia che aveva il piccolo effetto collaterale di uccidere milioni di bambini....
    Beh, lui da povero pazzo, sperimento' il vaccino su se stesso e sulle figlie...
    e, sempre guarda caso, da allora la polio non miete piu' tutte quelle vittime...

    Che matti eh?

    piccola postilla, tutto cio' solo nei paesei che le medicine possono _permettersele_
    Che bel mondo...

    Il vero problema' e' che oggi i medici sono manager, i ricercatori delle fighette che impazziscono dietro ai soldi e alle macchinone e non hanno piu' il CORAGGIO di rispettare il giuramento al quale si sono sottosposti, quello di IPPOCRATE!!!!

    lode alla gente come il dott. Strada, di cui non condivido pienamente ne le idee politiche, ne lo stile di vita, ma che ha tutto il mio rispetto per come esercita la sua professione, quella dimenticata del _dottore_

    saluti
    non+autenticato
  • > > > vivi nel mondo delle favole, le aziende
    > > > creano le malattie,
    > > > volontariamente o involontariamente...
    > > [cut]
    > > Certo.... come no....
    >
    > dimostrami che non è vero che le più gravi
    > malattie degli
    > ultimi anni sono state trasmesse da animali
    > a uomini e
    > spesso con lo zampino di alcune ricerche...

    TU dovresti dimostrare che gli esseri umani hanno un ruolo nel passaggio animali-uomo delle malattie.
    E con documenti, non con sentito dire!
    Fin dalla loro apparsa sulla terra gli agenti patogeni, per moltiplicarsi e/o sopravvivere sono sempre passati in ogni specie in cui riuscivano ad attecchire.
    Tantissimi agenti fanno ancora così: pensa alla peste cha passa dai topi agli uomini, o all'influenza che inizia ogni anno il suo tour intorno al mondo grazie a molti animali che fanno da vettori.
    E tutto senza che l'uomo faccia niente...

    > e ciònonostante qualche pazzo sta pensando
    > agli
    > xenotrapianti, il più grande modo per
    > contagiare l'umanità
    > intera con malattie ancora non
    > immaginabili...

    Credi che sia questo il loro obbiettivo? O piuttosto quello di salvare delle vite con un procedimento che, come tuti del resto, ha bisogno ancora di moltissimo lavoro per essere usabile?
    Credimi, queste persone lavorano forse più sul rischio di trasmissione di malattie animale-uomo che sulla fattibilità genetica dello xenotrapianto.

    > (a proposito hai letto del primo caso di
    > peste aviaria umana?)

    già, un solo caso. Proprio perché quella malattia ha difficoltà a passare sugli uomini, solo certe mutazioni del virus possono attecchire su di noi.
    Se l'evoluzione genetica spingerà quei virus in quella direzione avremo un nuovo passaggio animale-uomo, ancora una volta senza alcun intervento umano in questo senso.

    Ma dimenticavo che tu avrai certamente delle prove che AIDS, EBOLA ecc sono frutto di folli ricerche, dico bene?
    non+autenticato
  • innanzitutto non vedo perché questo astio nei miei confronti dato che non avevo usato alcun tono io nei tuoi... comunque non ti preoccupare non scendo nella rissa, ho ben altro da fare.
    Se vuoi ti spiego perché ho questa idea della scienza (che non è sempre stata così), anni fa da studente, pensavo che con la ricerca avrei salvato migliaia di vite umane, credevo nella biologia ciecamente, i professori mi avevano riempito di belle nozioni, te lo dico onestamente, andavo fiero dei miei studi, sognavo che un giorno una mia ricerca avrebbe potuto salvare qualcuno, mi laureai con una ricerca fatta su dei pulcini alla ricerca di una cura per il cancro.
    Pochi mesi dopo fui assunto in un laboratorio di tossicologia, ero al settimo cielo finalmente avrei potuto usare i miei studi per l'umanità. C'ho passato solo un anno lì dentro, un anno in cui ho capito che la mia idea di biologo era sbagliata, non avevo capito nulla all'università, eseguivo dei test e quando li finivo mi si diceva che il risultato era sbagliato... come sbagliato? ma sono io ricercatore che sa il risultato o il direttore dell'istituto? il fatto è (c'ho messo un po' a capirlo) che la ditta X paga per sentirsi dire che la sua sostanza non è tossica, e compito del ricercatore è far sì che questo risultato avvenga. Cambiare il numero di compagni di gabbia, cambiare il mangime, il tipo di segatura, e alla fine quando finalmente ho il risultato che voglio, cancello tutti gli altri... ho visto protocolli stravolti, gente mentire su dei verbali, ma più di tutto (e me ne sono accorto solo dopo) vedeve tutti i giorni animali morire sotto le mie mani, per colpa mia, senza che questo fosse utile o necessario, oggi che ho in casa una decina di ratti salvati da simili torture, chiamo assassini quelli che stanno al posto in cui io stavo allora.... mi capita ancora di piangere la notte pensando a quei cuccioli di ratti che vedevo agonizzare mentre io lì contavo a morire.....
    Ma la mia idea di medicina è maturata ancora dopo, non volevo più esercitare la professione di biologo perché avevo capito che non era la mia strada, non coincideva più con la mia etica, ebbi la possibilità di andare in Angola con MSF, in due anni là ho capito che la ricerca medica non serve a nulla, che quello di cui c'è bisogno è pennicilina e tanto lavoro umano, tutto qui.
    Non occorre una ricerca che ha causato più danni che vantaggi all'uomo, ho scelto di non fare mai più uso di medicine in vita mia, e magicamente ho scoperto che il mio corpo si era liberato della peggiore delle droghe, un'alimentazione basata sul rispetto della vita (mia e degli altri animali) fa si che l'uomo non abbia più bisogno di medicine, e se un giorno mi ammalerò di qualche peste... ci sarà più spazio sulla terra, la mia vita non vale più della vita di nessun altro, non si uccide per salvare, non ho più vogia di credere alle menzogne di un mondo scientifico corrotto, pieno di odio interno, arrivismo, carriere, soggiogato dai poteri forti, e che schiavizza il mondo intero....

    Non so che cosa fai tu nella vita, ma se sei dove ero io dieci anni fa, pensaci, è un appello da parte di uno che soffre per gli errori fatti in passato, ma che sono anche felice per essere stato capace di smettere, spero che tu non debba soffrire, esci finché sei in tempo

    con affetto
    macchia
    non+autenticato
  • Essi'... proprio cosi' !!

    Io ci credo, anche perche' Sony e' sempre stata sinonimo di prodotti di altissimo livello, qualita' costruttiva, qualita' audio/video

    Basta ricordare qualche prodotto: TV e Monitor Sony con tecnologia Black Trinitron (eccezionali), Hi-Fi, computer LapTop Vaio (grandiosi), Tv al Plasma (grandiosa qualita' e luminosita')..... la lista e' molto lunga.

    Pertanto se la Sony annuncia un tale prodotto, io ci credo... e mi lecco i baffi, in quanto son sicuro che sara' un prodotto bomba (leggi: chip dedicato, quindi altissime prestazioni... architettura a 128 o addirittura gia' 256 bit, miliardi di poligoni al secondo, etc etc etc....)

    ...davvero di che leccarsi i baffi e... attendere fiduciosi.




    non+autenticato
  • Beh, i TV al plasma NON li fa la sony ... in altre parole chi produce i TFT NON li vende solo alla sony, che tuttavia ha oggi il miglior tubo CRT in commercio.

    Non so per i VAIO, ma io so dei videoregistratori, che non sono mai stati all'altezza del nome (quindi ti sto dando ragione, anche se non vedo tutta 'sta sony "sopra tutti")

    ANche x-box è migliore (ok, non cominciamo con 'sta storia di Microsoft vs linux vs ... Sto parlando di risorse HW, ma i giochi sono dalla parte di PSX) ma è il MERCATO che detta le regole, più dell'hardware. Sempre microsoft insegna. (io preferivo OS2, ma ... anche il V2000 ed il Betamax!).
    Investire così tanto per dei margini così ridicoli mi sembra esagerato: non vorrei fosse un'abile mossa di marketing.
  • Bha sony non è simbolo di qualità per nulla, è una cosa media a un buon prezzo, quello si.
    Un esempio per tutto:Impianti hi -fi (Che mi fa ridere che un impianto sony sia considerato d'alta fedeltà) costa più della metà di un impiantino della jamo o bose...
    ma vuoi paragonarmi la qualità???????
    e le tv?..mh,,,no good...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Bha sony non è simbolo di qualità per nulla,
    > è una cosa media a un buon prezzo, quello
    > si.
    > Un esempio per tutto:Impianti hi -fi (Che mi
    > fa ridere che un impianto sony sia
    > considerato d'alta fedeltà) costa più della
    > metà di un impiantino della jamo o bose...
    > ma vuoi paragonarmi la qualità???????
    >   e le tv?..mh,,,no good...

    sony per il mercato consumer (o prosumer) lavora malissimo, in compenso nel broadcast spacca il c§lo, cioè voglio dire ma avete mai lavorato con un monitor video sony ? la purezza delle linee, la sicurezza del colore...

    senza parlare delle telecamere, certo da lì a dire che sony faccia dei buoni prodotti consumer ne passa tanto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Bha sony non è simbolo di qualità per
    > nulla,
    > > è una cosa media a un buon prezzo, quello
    > > si.
    > > Un esempio per tutto:Impianti hi -fi (Che
    > mi
    > > fa ridere che un impianto sony sia
    > > considerato d'alta fedeltà) costa più
    > della
    > > metà di un impiantino della jamo o bose...
    > > ma vuoi paragonarmi la qualità???????
    > >   e le tv?..mh,,,no good...
    >
    > sony per il mercato consumer (o prosumer)
    > lavora malissimo, in compenso nel broadcast
    > spacca il c§lo, cioè voglio dire ma avete
    > mai lavorato con un monitor video sony ? la
    > purezza delle linee, la sicurezza del
    > colore...
    maisentito parlare di Barco?non parlatemi di qualità del colore per favore la sony Fornisce buoni prodotti a buon prezzo ma niente di eccezionale
    >
    > senza parlare delle telecamere, certo da lì
    > a dire che sony faccia dei buoni prodotti
    > consumer ne passa tanto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Bha sony non è simbolo di qualità per
    > > nulla,
    > > > è una cosa media a un buon prezzo,
    > quello
    > > > si.
    > > > Un esempio per tutto:Impianti hi -fi
    > (Che
    > > mi
    > > > fa ridere che un impianto sony sia
    > > > considerato d'alta fedeltà) costa più
    > > della
    > > > metà di un impiantino della jamo o
    > bose...
    > > > ma vuoi paragonarmi la qualità???????
    > > >   e le tv?..mh,,,no good...
    > >
    > > sony per il mercato consumer (o prosumer)
    > > lavora malissimo, in compenso nel
    > broadcast
    > > spacca il c§lo, cioè voglio dire ma avete
    > > mai lavorato con un monitor video sony ?
    > la
    > > purezza delle linee, la sicurezza del
    > > colore...
    > maisentito parlare di Barco?non parlatemi di
    > qualità del colore per favore la sony
    > Fornisce buoni prodotti a buon prezzo ma
    > niente di eccezionale

    forse stiamo parlando di due cose diverse mi sa i barco
    sono dei giocattoli, altro che autocalibrazione... a me serve
    un monitor che a distanza di dieci anni non perda un solo
    colpo, e la sony te lo garantisce, e lo paghi, perché un monitor
    broadcast decene te lo vende a 6/7000 euro, però le garanzie
    che hai da quel monitor non le avrai da nient'altro...
    attenzione: sto parlando di monitor video, quelli che si usano
    nel mondo del video, non c'entra nulla la robba per picci, sono
    standard diversi, prima di scatenare inutili flame
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Raptus

    > ANche x-box è migliore...

    Diciamo che la play2 è la console più scarsa tra le tre del momento.
    FDG
    11001

  • - Scritto da: Anonimo
    > Essi'... proprio cosi' !!
    >
    > Io ci credo, anche perche' Sony e' sempre
    > stata sinonimo di prodotti di altissimo
    > livello, qualita' costruttiva, qualita'
    > audio/video

    Opinabile

    > Basta ricordare qualche prodotto: TV e
    > Monitor Sony con tecnologia Black Trinitron
    > (eccezionali),

    Quindici anni fa si', adesso sono decisamente sorpassati.

    > Hi-Fi,

    Questa e' una battuta, eh?

    > computer LapTop Vaio
    > (grandiosi),

    Vero

    Tv al Plasma (grandiosa qualita' e luminosita').....

    Questa e' meglio di quella sull'HiFi.

    >la lista e' molto lunga.

    Non mi pare
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Io ci credo, anche perche' Sony e' sempre
    > stata sinonimo di prodotti di altissimo
    > livello, qualita' costruttiva, qualita'
    > audio/video

    Si, si, una volta. Dubito che adesso sia lo stesso. Due esempi: play2 e i portatili.
    FDG
    11001
  • Dai, è evidente che stai cercando di stuzzicare la gente a tirarti addosso. Se poi ci credi davvero beh, ok, di fan della Sony ce ne sono tanti... Intendiamoci, anche secondo me è una buona azienda, ma non è che prendo come oro colato tutto ciò che fa . E poi la notizia pare sia stata smentita... bah!
    non+autenticato
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