Alfonso Maruccia

DARPA finanzia l'anonimato

La celebre agenzia del Pentagono vuole mettere le mani su nuove tecnologie in grado di oltrepassare le censure del Web. Per sconfiggere la deep packet inspection un click alla volta

Roma - Per i comuni mortali che vogliano oltrepassare i filtri e la censura su Internet ci sono Tor e le altre darknet commerciali, ma se a porsi lo stesso (discutibile?) obiettivo sono gli ufficiali di DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) allora la tecnologia deve assurgere necessariamente all'adeguato livello "militare".

E tale livello si chiama Safer Warfighter Communications anche noto come SAFER, un progetto che mira appunto a sviluppare tecnologie e sofisticazioni idealmente capaci di "bypassare tecniche che sopprimono, localizzano e/o corrompono le informazioni" online.

Con SAFER l'agenzia DARPA gioca all'hacking e invita i proponenti a fornire strumenti tecnici che siano in grado di garantire l'accesso laddove l'accesso è stato inibito d'imperio, sia nel caso del blocco o filtraggio a livello di indirizzo IP ("tipicamente mettendo in blacklist gli indirizzi IP dei siti web e di altri servizi", spiega l'agenzia) che in caso di sistemi di "content filtering" che catturano e analizzano i pacchetti di dati con tecniche di "deep packet inspection" per poi bloccarne il fruire o scovare keyword e contenuti specifici.
SAFER mira naturalmente a rafforzare le capacità di accesso a Internet dei militari statunitensi in condizioni di cyber-warfare o in caso di censure da parte dei governi dittatoriali. Il fatto che le stesse tecniche di "hacking" della connessione si sposino benissimo anche con pratiche poco "militari" e molto illegali come l'infrazione della legge, la pedopornografia e il cyber-crimine a mezzo malware, non pare rappresentare un problema per la sempre intraprendente e iperattiva DARPA.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
8 Commenti alla Notizia DARPA finanzia l'anonimato
Ordina
  • pazzesco 'sto finale dell'articolo.
    se non vedessi firma e faccia non sarei rimasto così male
    non+autenticato
  • Che lo si voglia o no, anche la Difesa utilizza ed utilizzerà sempre di più Internet e comunque reti su cui non ha il controllo.

    Questo significa che un qualunque (ISP) privato potrà filtrare anche i contenuti della Difesa (scientemente o meno).

    Un altro aspetto è che se la Difesa ha la necessità di 'colloquiare' via Internet con i propri 'osservatori' (leggasi: 'spie') in paesi ove viene fatto un pesante controllo e filtraggio del traffico, i modi sono soltanto due: o costosi canali riservati, o Internet, utilizzando canali non filtrabili.

    E per quanto riguarda l'utilizzo da parte di altri delle medesime tecnologie, la Difesa dispone di una potenza di calcolo molto maggiore degli avversari, ed inoltre è molto più semplice andarsi a prendere (intercettazioni ambientali) le informazioni alla fonte (mittente e destinatario), piuttosto che tracciare e decrittare il traffico coinvolgendo, in modo più o meno legale, tutti i provider che stanno in mezzo.
  • - Scritto da: andy61
    > Che lo si voglia o no, anche la Difesa utilizza
    > ed utilizzerà sempre di più Internet e comunque
    > reti su cui non ha il
    > controllo.
    >
    > Questo significa che un qualunque (ISP) privato
    > potrà filtrare anche i contenuti della Difesa
    > (scientemente o
    > meno).
    >
    > Un altro aspetto è che se la Difesa ha la
    > necessità di 'colloquiare' via Internet con i
    > propri 'osservatori' (leggasi: 'spie') in paesi
    > ove viene fatto un pesante controllo e filtraggio
    > del traffico, i modi sono soltanto due: o costosi
    > canali riservati, o Internet, utilizzando canali
    > non
    > filtrabili.
    >
    > E per quanto riguarda l'utilizzo da parte di
    > altri delle medesime tecnologie, la Difesa
    > dispone di una potenza di calcolo molto maggiore
    > degli avversari, ed inoltre è molto più semplice
    > andarsi a prendere (intercettazioni ambientali)
    > le informazioni alla fonte (mittente e
    > destinatario), piuttosto che tracciare e
    > decrittare il traffico coinvolgendo, in modo più
    > o meno legale, tutti i provider che stanno in
    > mezzo.
    Parole sante!
    Come non quotare!
    E pensare che c'è chi ancora si ostina a non capire!
    non+autenticato
  • SAFER mira naturalmente a rafforzare le capacità di accesso a Internet dei militari statunitensi in condizioni di cyber-warfare o in caso di censure da parte dei governi dittatoriali. Il fatto che le stesse tecniche di "hacking" della connessione si sposino benissimo anche con pratiche poco "militari" e molto illegali come l'infrazione della legge, la pedopornografia e il cyber-crimine a mezzo malware, non pare rappresentare un problema per la sempre intraprendente e iperattiva DARPA.

    Infrazione della legge ? Che tipo di legge poi ? Quelle protezionistiche della AAMS che uccide la concorrenza in un settore come le scommesse o il gioco d'azzardo da aziende che in italia devono pagare il pizzo ?
    Inibizione a siti che con la pedopornografia non c'entra un nulla ? Ben vengano questi strumenti contro la censura dei governi...
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > SAFER mira naturalmente a rafforzare le
    > capacità di accesso a Internet dei militari
    > statunitensi in condizioni di cyber-warfare o in
    > caso di censure da parte dei governi
    > dittatoriali. Il fatto che le stesse tecniche di
    > "hacking" della connessione si sposino benissimo
    > anche con pratiche poco "militari" e molto
    > illegali come l'infrazione della legge, la
    > pedopornografia e il cyber-crimine a mezzo
    > malware, non pare rappresentare un problema per
    > la sempre intraprendente e iperattiva
    > DARPA.

    >
    > Infrazione della legge ? Che tipo di legge poi ?
    > Quelle protezionistiche della AAMS che uccide la
    > concorrenza in un settore come le scommesse o il
    > gioco d'azzardo da aziende che in italia devono
    > pagare il pizzo
    > ?
    > Inibizione a siti che con la pedopornografia non
    > c'entra un nulla ? Ben vengano questi strumenti
    > contro la censura dei
    > governi...

    infatti...internet e' una tecnologia sviluppata appunto dalla stessa DARPA...poi donata al NSF...ovvio che se c'e' una tecnologia per spiare le comunicazioni a loro serva una tecnologia che impedisca questo....e che permetta di bypassare le censure quando i militari si trovano in zone afflitte da censura...e' abbastanza ovvio...mi risulta che siano gia' in uso perfino tecniche di crittografia quantistica per sua natura inviolabile...(per il Principio di indeterminazione di Heisemberg)...
    ...poi in sostanza che cos'e' questa storia della pedopornografia ? Veramente esistono pazzi che fotografano bambini e li mettono online ?
    Secondo me...e' una montatura...atta a giustificare provvedimenti restrittivi nei confronti della rete...mi spiego meglio...se si va a vedere attentamente questa faccenda si scopre che questo reato riguarda per lo piu' adolescenti che si scambiano foto fra loro...e non bambini...
    Ecco questa e' una cosa che e' accaduta oggi per esempio..hanno arrestato la povera Brigitta Bulgari per essersi esibita nuda in una discoteca
    dove c'erano dei minori che lei ignorava che ci fossero...la tipa e' stata arrestata con l'accusa di atti osceni in luogo pubblico e con l'accusa di "pornografia minorile" per essersi lasciata toccare da ragazzi dai 16 ai 18 anni...le foto sono state diffuse dagli stessi minori tramite facebook...ecco questo e' il caso classico di pornografia minorile dove la spogliarelista e' persino maggiorenne (ha 27 anni)!!!

    http://gossip.pourfemme.it/articolo/brigitta-bulga.../

    e poi se esistessero questi "mostri" andrebbero cercati ed arrestati nel mondo reale innanzitutto...su internet il loro potenziale criminogeno e' di gran lunga inferiore rispetto a quello del mondo reale...ma guarda caso si e' puntato il dito contro la rete, perche' ? Somiglia alla vicenda del disabile e di google...Non hanno arrestato i responsabili delle violenze al disabile...non hanno arrestato i genitori responsabili della patria potesta' dei bulli...non hanno arrestato gli insegnanti che hanno omesso la sorveglianza dei loro allievi...e chi hanno messo sotto inchiesta ? Chi ha reso nota la vicenda...i dipendenti di google...voglio dire se i bulli non avessero messo il video su internet, avessero picchiato il disabile e non si fosse mai saputo... sarebbero stati tutti contenti...paradossalmente...sembra che quello che realmente importa non e' acciuffare i responsabili dei reati nel mondo reale quanto criminalizzare la rete...
    non+autenticato
  • quoto in pieno, caro Franky, e aggiungo..

    ..che già tempo fa avevo scritto un post qui su PI informando che spesso (sempre piu spesso) avrebbero (e si sarebbe parlato) di "pedofilia".
    Ovvio che vuole essere una scusa per attaccare la libertà della Rete perchè, come sappiamo, a qualcuno puo dare fastidio.
    Per esempio, se proprio vogliamo parlare di materiale pedo-pornografico che dovesse circolare in Rete, allora mi chiedo come mai ancora nessuno (che io sappia) abbia esaltato, per esempio, l'uso del P2P (visto come mezzo per acciuffare chi mette in Rete certe porcherie). E non ho finito. Per fare l'avvocato del diavolom, aggiungerei anche che, il P2P stesso, per natura, toglie un sacco di soldi a quelle persone che, fino all'altro ieri, commerciavano in VHS e altri supporti..

    Ma siamo alle solite. L'equazione è semplice; Se conoscenza è uguale a Potere (e lo è) allora la Rete, naturalmente, fa paura a chi quel potere vorrebbe tenerselo tutto per se.. Magari per raccontarci ancora una volta che: "i cattivi sono loro" - "noi siamo i designati" (vedi raligioni varie) - "la guerra è giusta" - ecc..ecc..

    Quello che per esempio successe a Pearl Harbor, se andiamo a vedere, non ha precendenti nella Storia. E, di fatto, con l'11 Settembre si è voluta creare una situazione analoga. Perchè? Ovvio, per poter "muoversi" liberamente (vedi: attaccare, invardere, ecc.. tutto con l'uso della forza, ovviamente) senza dovere sottostare alle varie Leggi Internazionali, Trattati di Pace che, come ben sappiamo, danno molto fastidio ai simpaticissimi e filantropi Gerachi delle Armi.. che poi dormono sogni agitati, poverelli..
    Se l'ideale di Mondo che hanno questi (e altri signori) è quello di "comandare" a 360 gradi, è ovvio che la Rete la vedano come una minaccia.
    Anzi, è incredibile che ancora sia così come è...

    Aloha!
    non+autenticato
  • Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
    questi tizi non hanno pensato che lo stesso strumento puo' essere applicato contro loro stessi?
    Oppure voglio padroneggiare la tecnica per poter sviluppare le controdifese adatte prima che lo facciano gli avversari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
    > questi tizi non hanno pensato che lo stesso
    > strumento puo' essere applicato contro loro
    > stessi?
    > Oppure voglio padroneggiare la tecnica per poter
    > sviluppare le controdifese adatte prima che lo
    > facciano gli
    > avversari.


    Beh a me sembra chiaro... stare sempre un passo avanti agli altri.
    Ovvio che c'è il rischio che poi possono usarlo anche altri contro di loro, ma per loro conviene essere i primi a farlo, come succede ed è successo in tanti altri campi.
    non+autenticato