Alessandro Del Rosso

Il formato di Outlook è più open

Microsoft ha rilasciato due strumenti open source che permettono agli sviluppatori di leggere e manipolare i file dove Outlook archivia messaggi, allegati, appuntamenti e altre informazioni

Roma - Tenendo fede alla promessa fatta lo scorso ottobre, quando preannunciò l'apertura del formato di archiviazione di Outlook, ieri Microsoft ha messo a disposizione degli sviluppatori due tool open source per l'accesso ai file ".pst".

I due software, entrambi pubblicati su CodePlex sotto la licenza Apache 2.0, sono il PST Data Structure View Tool e il PST File Format Software Development Kit (SDK): il primo è un browser grafico con il quale è possibile visionare la struttura e il contenuto di un file ".pst"; il secondo è una libreria multipiattaforma che consente agli sviluppatori di leggere i dati archiviati nei file ".pst" e creare applicazioni capaci di accedere a questi dati. Per il momento l'SDK dà accesso ai file ".pst" solo in lettura, ma BigM si è impegnata ad implementare anche la capacità di scrivere e modificare tali file.

I nuovi tool seguono il recente rilascio della documentazione tecnica relativa al formato PST, essenziale per chi desideri realizzare applicazioni in grado di leggere (e in futuro anche scrivere) i file di archiviazione di Outlook.
"Gli sviluppatori possono utilizzare queste risorse per realizzare più facilmente delle soluzioni, inclusi prodotti concorrenti, basate sul formato di file PST" afferma Microsoft in questo comunicato. "Nello scenario più semplice, la possibilità di accedere ai dati contenuti nei file PST permette ad esempio la realizzazione di un'applicazione capace di estrarre le foto archiviate nei file PST per creare un album. Immaginando scenari più complessi, tale possibilità apre la strada a ricerche negli archivi di Outlook, applicazioni per l'e-discovery e la corporate compliance, e l'uploading di dati nella cloud".

In precedenza gli sviluppatori potevano accedere ai dati archiviati nelle cartelle virtuali di Outlook utilizzando la Messaging Application Programming Interface e l'Outlook Object Model, ma questi strumenti, oltre ad essere poco efficienti, vincolavano l'utilizzatore all'installazione di Outlook. Grazie al PST File Format SDK, gli sviluppatori possono ora creare applicazioni basate sul formato PST capaci di funzionare anche su quei sistemi desktop dove Outlook non è presente.

Il big di Redmond, che lo scorso anno aveva negato ogni influenza dell'antitrust europeo sulla scelta di aprire il formato di Outlook, sostiene che il suo obiettivo sia quello di soddisfare l'esigenza di interoperabilità sentita dal crescente numero di aziende che utilizzano infrastrutture informatiche eterogenee.

Alessandro Del Rosso
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63 Commenti alla Notizia Il formato di Outlook è più open
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  • Ora come ora (salvo aggiornamenti sfuggitemi) se ho un archivio outlook e non ho outlook installato non posso importare una cippa (parlo di outlook recenti, per quelli più vecchiotti ci sono vari sistemi)... partendo da qui creare un tool per importazioni dirette dovrebbe essere più semplice.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro
    > Ora come ora (salvo aggiornamenti sfuggitemi) se
    > ho un archivio outlook e non ho outlook
    > installato non posso importare una cippa (parlo
    > di outlook recenti, per quelli più vecchiotti ci
    > sono vari sistemi)... partendo da qui creare un
    > tool per importazioni dirette dovrebbe essere più
    > semplice.

    Certo che Thunderbird ne approfitterà, comunque complimenti a Microsoft e alla sua politica dei piccoli passi verso l'open source.
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > - Scritto da: zuzzurro
    > > Ora come ora (salvo aggiornamenti sfuggitemi) se
    > > ho un archivio outlook e non ho outlook
    > > installato non posso importare una cippa (parlo
    > > di outlook recenti, per quelli più vecchiotti ci
    > > sono vari sistemi)... partendo da qui creare un
    > > tool per importazioni dirette dovrebbe essere
    > più
    > > semplice.
    >
    > Certo che Thunderbird ne approfitterà, comunque
    > complimenti a Microsoft e alla sua politica dei
    > piccoli passi verso l'open
    > source.

    tu ci credi veramente?
    non è una polemica, vorrei la tua opinione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Glandone

    > tu ci credi veramente?
    > non è una polemica, vorrei la tua opinione.

    Ha iniziato da troppo poco tempo per essere sicuri che continuerà. Ma intanto sta facendo delle cose positive nel suo interesse che possono anche essere nell'interesse dell'utente come potere importare i dati da Outlook a Thunderbird.

    Se continuerà in questa direzione non lo so proprio.
  • ottimo, così ora software come questo per convertire MSG in EML (ed altro) :

    http://punto-informatico.it/s_2279303/Download/New...

    ... potranno essere riscritti per essere utilizzati senza che l'utente debba avere Outlook installato!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Esclamativo

    > ... potranno essere riscritti per essere
    > utilizzati senza che l'utente debba avere Outlook
    > installato!!

    Perchè hai messo 2 punti esclamativi alla fine? Cosa devi enfatizzare in questa frase? Ah ho capito, hai voluto enfatizzare il fatto che il tuo cervello è riuscito a coordinarsi con le tue dita e scrivere un'ovvietà. Bravo!!!!
    non+autenticato
  • scrotone:
    tanti post ma tutti per denigrare gli altri, contributo alla discussione ZERO.
    E' meglio leggere qualche ovvietà che i tuoi post.

    Cordiali Saluti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: scrotone
    > - Scritto da: Esclamativo
    >
    > > ... potranno essere riscritti per essere
    > > utilizzati senza che l'utente debba avere
    > Outlook
    > > installato!!
    >
    > Perchè hai messo 2 punti esclamativi alla fine?

    per te.
    non+autenticato
  • per la posta elettronica non ho mai visto nessuno usare outlook. Tutti usano la versione express con i suoi pessimi file .dbx .... questi si che dovrebbero essere più open!
    non+autenticato
  • Ma dove hai vissuto fino ad oggi?Sorride

    La grande maggioranza delle aziende usa Outlook, e anche tutti coloro che usano uno smartphone Windows Mobile sono costretti ad usarlo, se vogliono sincronizzare...

    Detto questo, se da un lato confesso che l'interfaccia di outlook è a mio avviso una delle migliori che ci sono tra i pim su piattaforma windows (e ne ho provati tanti...) mentre ActiveSync è così pessimo che persino HotSync di PalmOS lo supera, dall'altro non posso che essere contento dell'apertura del formato pst, dato che i formati aperti hanno sempre significato una maggiore concorrenza ed una fioritura delle offerte di applicativi in grado di gestirli.
  • - Scritto da: Shores
    >... mentre
    > ActiveSync è così pessimo che persino HotSync di
    > PalmOS lo supera...

    ActiveSync Server funziona bene ed è il sistema di riferimento (ovviamente) per la sincronizzazione con Exchange (che è il sistema di posta aziendale più diffuso). Oltre che in Windows Mobile, sicuramente ActiveSync è usato da Nokia, Apple (nell'iPhone e anche nel loro pacchetto per ufficio su MacOSX), nelle macchine Android di HTC (le altre non so).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > ActiveSync Server funziona bene ed è il sistema
    > di riferimento (ovviamente) per la
    > sincronizzazione con Exchange (che è il sistema
    > di posta aziendale più diffuso). Oltre che in
    > Windows Mobile, sicuramente ActiveSync è usato da
    > Nokia, Apple (nell'iPhone e anche nel loro
    > pacchetto per ufficio su MacOSX), nelle macchine
    > Android di HTC (le altre non
    > so).
    Voglio farti ragionare (almeno una volta nella tua vita). Quando scrivi un commento, peraltro idiota, non puoi dare dei giudizi assoluti ("ovviamente", "che è il sistema di posta aziendale più diffuso", ecc) senza argomentare. Ci arrivi a capirlo? Le ultime due parole del tuo post sono le più veritiere: "non so".
    non+autenticato
  • Bene allora inizia tu ad argomentare invece di sparare m$#@a !

    Per quanto mi riguarda la sincronizzazione di Exchange con i vari dispositivi mobili funziona a dovere senza problemi.
    Inoltre supporta molto bene il protocollo SSL con certificato d'autenticazione...
    Mai una volta che abbia avuto problemi, mai.
  • - Scritto da: fox82i
    > Bene allora inizia tu ad argomentare invece di
    > sparare m$#@a
    > !
    Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:

        * sia in tema e contribuisca alla discussione in corso
        * non abbia contenuto razzista o sessista
        * non sia offensivo, calunnioso o diffamante

    La redazione con i controlli a campione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.

    > Per quanto mi riguarda la sincronizzazione di
    > Exchange con i vari dispositivi mobili funziona a
    > dovere senza
    > problemi.
    > Inoltre supporta molto bene il protocollo SSL con
    > certificato
    > d'autenticazione...
    > Mai una volta che abbia avuto problemi, mai.
    Hai detto bene: per quanto riguarda te. Lo sai che nel mondo non ci sei solo tu (e questa è un'ottima notizia per tutti).
    non+autenticato
  • - Scritto da: scrotone
    > - Scritto da: fox82i
    > > Bene allora inizia tu ad argomentare invece di
    > > sparare m$#@a
    > > !
    > Prima di pubblicare un tuo commento assicurati
    > che:
    >
    >     * sia in tema e contribuisca alla discussione
    > in
    > corso
    >     * non abbia contenuto razzista o sessista
    >     * non sia offensivo, calunnioso o diffamante
    >
    > La redazione con i controlli a campione si
    > riserva di cancellare qualsiasi contenuto
    > ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla
    > policy.
    >
    >

    Bene che venga cancellato il mio post!


    > > Per quanto mi riguarda la sincronizzazione di
    > > Exchange con i vari dispositivi mobili funziona
    > a
    > > dovere senza
    > > problemi.
    > > Inoltre supporta molto bene il protocollo SSL
    > con
    > > certificato
    > > d'autenticazione...
    > > Mai una volta che abbia avuto problemi, mai.
    > Hai detto bene: per quanto riguarda te. Lo sai
    > che nel mondo non ci sei solo tu (e questa è
    > un'ottima notizia per
    > tutti).

    Non mi pare di aver scritto che ci sono solo io nel mondo..
  • - Scritto da: fox82i
    > Non mi pare di aver scritto che ci sono solo io
    > nel
    > mondo..
    E ci mancherebbe, se fossi solo a chi scriveresti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: scrotone
    > - Scritto da: fox82i
    > > Non mi pare di aver scritto che ci sono solo io
    > > nel
    > > mondo..
    > E ci mancherebbe, se fossi solo a chi scriveresti?

    tu dovresti esserci abituato: o credi davvero che qualcuno sia interessato ai tuoi contenuti di levatura mistica?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Glandone
    > tu dovresti esserci abituato: o credi davvero che
    > qualcuno sia interessato ai tuoi contenuti di
    > levatura
    > mistica?
    Ve ne intendete entrambi di "levatura"?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cappella
    > - Scritto da: Glandone
    > > tu dovresti esserci abituato: o credi davvero
    > che
    > > qualcuno sia interessato ai tuoi contenuti di
    > > levatura
    > > mistica?
    > Ve ne intendete entrambi di "levatura"?

    per fortuna è arrivato il gran maestro a stabilire la metrica
    non+autenticato
  • M$ ha aperto le specs anche di quel cancro di attachment chiamato Transport Neutral Encapsulation Format (TNEF)?
    non+autenticato
  • Che è sta roba??
    Si neofita puro..
  • - Scritto da: fox82i
    > Che è sta roba??
    > Si neofita puro..

    http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_di_ricerca
    non+autenticato
  • In passato ricordo che generava file enormi per ogni casella invece che un file per ogni messaggio e ogni volta che facevo un backup incrementale (non usando un filesystem adatto) mi veniva copiato tutto il file.
    Al tempo sono passato a un client che salva un file “emlx” per ogni messaggio. Sapete come vengono gestiti i file ora?
    Teo_
    2644
  • stesso problema... anche se preferirei un file al giorno e non per ogni messaggio di posta
    non+autenticato
  • utilizza sempre il sistema mbox, con tutti i limiti e rischi che ne derivano. Però c'è da dire che non genera un file unico per "casella", bensì un file per ogni singola folder.

    Cmq ho risolto, usando thunderbird con imap, su un server con maildir
    non+autenticato
  • Il formato "un unico file per cartella" che dici si chiama MBOX.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Mbox
    ed è uno standard che esiste da molto tempo, con i suoi pregi e i suoi difetti. Lo usava anche Eudora (non so se lo utilizzi ancora, ma non vedo perché no)

    Un altro formato standard (Outlook a parte) è il Maildir, che salva ogni messaggio in un file separato:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Maildir

    Varianti "un file al giorno" non esistono ed avrebbero poco senso (da un punto di vista di progettazione di uno standard, non mi permetto di giudicare le esigenze di un utente).
    non+autenticato
  • vedreste exchange utilizzare files al posto dei loro obbrobriosi file .edb ?
    non ci sarebbe più la differenza tra standard ed enterpriseSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonymous coward
    > vedreste exchange utilizzare files al posto dei
    > loro obbrobriosi file .edb
    > ?
    > non ci sarebbe più la differenza tra standard ed
    > enterprise
    >Sorride

    a me dà piuttosto l'idea che nessuno abbia avuto a che fare DAVVERO con ambienti enterprise ... Lotus Notes/Domino e simili...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non registrato
    > Il formato "un unico file per cartella" che dici
    > si chiama
    > MBOX.
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Mbox
    > ed è uno standard che esiste da molto tempo, con
    > i suoi pregi e i suoi difetti. Lo usava anche
    > Eudora (non so se lo utilizzi ancora, ma non vedo
    > perché
    > no)

    Lo usava anche Mail di Mac OS in passato, poi è passato agli emlx. Non so se per questione di indicizzazione, backup o altro.
    Teo_
    2644
  • visto spotlight e Time Machine direi per entrembe le esisgenze
    MeX
    16897
  • - Scritto da: Teo_
    > In passato ricordo che generava file enormi per
    > ogni casella invece che un file per ogni
    > messaggio e ogni volta che facevo un backup
    > incrementale (non usando un filesystem adatto) mi
    > veniva copiato tutto il
    > file.
    > Al tempo sono passato a un client che salva un
    > file “emlx” per ogni messaggio. Sapete come
    > vengono gestiti i file
    > ora?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_di_ricerca
    non+autenticato
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