Dal punto di vista hardware le novità più imminenti dovrebbero riguardare un rinnovo del PowerBook da 15" (attuale Titanium) e una nuova versione dell'iPod.
La nuova versione del Titanium è attesa pressoché vicina al lancio dei nuovi portatili G4 con schermi da 12" e 17", quantomeno per allinearne le caratteristiche ai nuovi modelli presentati ormai quasi quattro mesi fa. La scelta di ritardare il lancio di un nuovo Titanium (che probabilmente non si chiamerà più così anche se avrà il case in alluminio come i suoi fratelli) è probabilmente da imputare al ritardo nelle consegne dei PowerBook da 17". Presentare un nuovo modello quando il precedente ha ancora problemi di consegna, sicuramente non sarebbe stata una bella mossa, senza considerare il fatto che (proprio per i problemi citati) il nuovo PowerBook 15" avrebbe potuto cannibalizzare parte degli ordini del PowerBook 17".
In base agli ultimi risultati fiscali, e come accade ormai da un po ' di tempo a questa parte, il settore dei portatili è diventato il settore trainante per Apple, quindi è lecito aspettarsi molta attenzione in ogni piccolo particolare, compresa la scelta del momento giusto per la presentazione di nuove macchine.
L'altro piccolo gioiellino di casa Apple che aspetta un upgrade è l'iPod. Se per il nuovo PowerBook le caratteristiche si possono facilmente intuire osservando le novità introdotte negli altri modelli, per il nuovo iPod ci sono state indiscrezioni di diverso tipo. Pare quasi certo che ci sarà un leggero restiling nel design, con un riposizionamento di alcuni comandi, mentre da più parti ci si aspetta che, contestualmente all'uscita del nuovo lettore MP3 e in accordo con le maggiori case discografiche, Apple lanci anche un servizio di scaricamento a pagamento dei brani di maggiore successo.
Lasciando spazio alla fantasia, c'è anche chi si dice certo che Apple stia per lanciare un nuovo prodotto, una via di mezzo tra un computer portatile e un tablet computer. Si tratterebbe di una sorta di monitor portatile con collegamento Airport ad un computer fisso. Non si tratterebbe quindi di un dispositivo autonomo, ma bensì di un'"estensione" del concetto di Input/Output: il monitor sarebbe ovviamente un touch-screen con capacità di riconoscimento della scrittura affidata all'unità centrale, e una nuova funzionalità della prossima versione di Mac OS X (nome in codice Panther) potrebbe consentire a più utenti con più schermi di collegarsi alla stessa unità centrale. L'idea potrebbe anche essere interessante, ma sinceramente mi sembra un'ipotesi troppo fantasiosa, anche se quando c'è Apple di mezzo ci si potrebbe aspettare di tutto.
Da più parti si è anche parlato anche di una nuova concezione dell'iMac, che potrebbe "sparire" nella sua configurazione attuale per lasciare spazio a qualcosa di nuovo.
Tornando coni piedi per terra, sicuramente le novità più attese riguardano il nuovo processore
PPC970 di IBM (a 64 bit e con clock decisamente più elevati degli attuali), e la prossima versione di Mac OS X, ma per sapere qualcosa in più su questi argomenti, occorrerà aspettare ancora qualche mese, quando la WWDC di fine giugno ci svelerà almeno qualche mistero sulle future macchine.
Aggiornamento (22/4/2003): Apple ha rilasciato un nuovo iBook a 900 MHz e un modello a 800 MHz, quest'ultimo con hard disk da 30 GB e scheda video ATI Radeon 7500 con 32 MB di memoria.