Claudio Tamburrino

Microsoft, la fuga di Bach

La divisione Entertainment di Redmond decimata al vertice: Robbie Bach non verrà sostituito e Ballmer assumerà un ruolo centrale nel riassetto del settore. Per recuperare terreno nel mobile?

Microsoft, la fuga di BachRoma - Dopo J Allard l'intero vertice della divisione Entertainment & Device subisce uno scossone: stavolta è Robbie Bach a lasciare il suo posto. Parola d'ordine a Redmond: riassetto.

Robbie Bach, da 22 anni a Redmond, si è ufficialmente dimesso e non sarà sostituito: le sue responsabilità saranno suddivise tra il vicepresidente Andy Less, che si occuperà di Mobile, e il VP Don Mattrick (già presidente di EA Worldwide Studios) cui sarà affidato il gaming. Entrambi faranno riferimento direttamente al CEO, Steve Balmer.

Nel riassetto generale sarà proprio Ballmer ad avere un ruolo ancora maggiore. E da parte di alcuni osservatori vi è qualche dubbio proprio su questo: Ballmer potrebbe non avere abbastanza tempo e concentrazione su questi settori, entrambe doti necessarie in questo momento. Tuttavia il CEO aveva già tenuto per se le redini di una divisione nel 2008: in quel caso si trattatava del gruppo Windows, ed il risultato è stato che dopo Vista è arrivato Windows 7.
A ogni modo, Allard e Bach sono considerate due belle risorse perse da Redmond. In una mail ai dipendenti, Ballmer ha ufficializzato la partenza di Allard, che, afferma, rimarrà però come prezioso consulente, in particolare in tema di progetti sperimentali e interfacce.

Da parte sua J Allard ha mandato una nota di comiato ai colleghi, in cui non nomina mai Courier (il supposto motivo della separazione) e afferma di non aver intenzione di passare a Apple, Google o altri concorrenti e anzi che collaborerà ancora con Ballmer.

Anche Bach ha riferito che si tratta di un divorzio per motivi personali e che la concomitanza con il caso Allard è del tutto casuale. Nessun problema vi sarebbe anche dal punto di vista dei prodotti: anche se in realtà Courier - afferma - non è mai esistito e si tratta più che altro di un incubatore che ha fatto la sua parte nel processo di Ricerca e Sviluppo di Microsoft, le prospettive future di Redmond restano ottime.

Tuttavia la riorganizzazione interna può servire proprio a ricominciare la corsa e recuperare terreno nel Mobile: con Windows Phone 7 ancora non sul mercato, Courier non solo morto ma anche mai nato, Zune non competitivo rispetto a iPod touch e le sue app e un Windows 7 non proprio pronto come sistema operativo per dispositivi touch come i tablet, Redmond sembra doversi rimboccare le maniche.

Claudio Tamburrino
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202 Commenti alla Notizia Microsoft, la fuga di Bach
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  • non so chi l'ha fatta ma era buona.

    chi è l'autore?
    non+autenticato
  • E' più impestato qui di cantinari (da 4 soldi ci tengo a precisare) che il sito di ubuntu!

    Certo non perdete mai occasione per sparare a zero su Ms e, come al solito, rendervi ridicoli sparlando di cose che NON conoscete.
  • ...sarà il suo passato che torna.

  • - Scritto da: alexjenn
    > ...sarà il suo passato che torna.
    >
    >

    ma qui almeno sapevano copiare alla grande e dei costi accettabili...
    non+autenticato
  • E avevi anche... Reversi!
  • Magari tornasse a fare quel lavoro, farebbe meno danni a MS...
    Anzi, credo le azioni si impennerebbero di brutto, quindi non ci sperate, sarebbe troppo bello ...:D
  • Magari ci mettiamo te a capo della MS così la facciamo fallire prima.
    non+autenticato
  • E, secondo Morgan Stanley... http://is.gd/cr1GW
  • Ma se nello stesso articolo si dice che la stessa analista Huberty era scettica nel 2008 sui successi dell'iPhone... banderuole strapagate, altro che anal-istiSorride
  • Aspettiamo le analisi di Gianluca70, grande esperto di economia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FDG
    > http://www.nytimes.com/2010/05/27/technology/27app

    Apple negli ultimi anni ha saputo lanciarsi nei giusti rami del mercato con prodotti innovativi. M$ invece è statica e non riesce a rinnovarsi.

    Ultimamente Apple non ha sbagliato nessun prodotto (forse solo il MB Air non ha avuto il successo sperato, ripeto FORSE perchè non saprei dove trovare conferme/smentite). M$ rincorre sempre e negli ambiti dove lo sviluppo è frenetico arriva sempre troppo tardi.

    Attualmente l'unico ambito piuttosto "statico" e quello dei PC (desktop e portatili) e non è un caso che in questo ambito M$ abbia il monopolio. E' un pò come la squadra che vince e cerca di addormentare la partita per non prendere gol...
    non+autenticato
  • Microsoft arriva tardi, ma non solo: arriva anche male, per poi ritirarsi.
  • Sostanzialmente quoto, e tutto sommato è giusto così visto che Apple (che pur mi sta antipatica) è molto più dinamica ed innovativa.

    Va tuttavia detto che difficilmente M$ verrà scalzata dal mondo PC perchè comunque il monopolio Windows garantisce anche la compatibilità delle applicazioni, specie in ambito aziendale.

    E' in tutti gli altri settori che, per una ragione o per l'altra, non riescono a sfondare ... tutto sommato meglio così.
  • Vero, peccato che i fundamentals siano ancora migliori per MS:

    http://www.wolframalpha.com/input/?i=aapl+msft+%22...

    E come detto da Ballmer (mamma mia, notoriamente porta sfiga, ma tant'è...)
    "In un determinato giorno, il mercato azionario è come un macchina per votare..."
    oggi i voti vanno su Apple, non è detto che questo sia l'ottimo di per se, fate i paragoni con i nostri governanti...A bocca aperta
  • - Scritto da: Gianluca70

    > oggi i voti vanno su Apple, non è detto che
    > questo sia l'ottimo di per se, fate i paragoni
    > con i nostri governanti...
    >A bocca aperta

    Dovendo parlare di prospettive, il sicuro di Microsoft è radioso e quello di Apple incerto?
    FDG
    10946
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Gianluca70
    >
    > > oggi i voti vanno su Apple, non è detto che
    > > questo sia l'ottimo di per se, fate i paragoni
    > > con i nostri governanti...
    > >A bocca aperta
    >
    > Dovendo parlare di prospettive, il sicuro di
    > Microsoft è radioso e quello di Apple
    > incerto?

    Dovendo parlare di prospettive, su Apple scommettono tutti, su MS non più, questo porta al rialzo l'azione, ma i fondamentali sono ancora sotto:

    http://www.wolframalpha.com/input/?i=aapl+msft+%22...

    Non sto dicendo che non sono buoni, ma è evidente una bella speculazione sulla speranza di crescita.
    MS oramai è considerata un'azienda matura/statica, non permette più rally mostruosi come negli anni '90, guarda il confronto aggiungendo IBM

    http://www.wolframalpha.com/input/?i=aapl+msft+ibm...

    Il market cap è di soli 158B$, le revenue sono doppie rispetto a APPLE e un buon 40% maggiori di MS, ma fa "solo" 13B$ di net income, quindi niente rally o esplosioni per speculare, è un'azienda matura.

    Per Apple gli analisti e gli speculatori sperano di vedere aumentare sia revenue che net income, almeno a livello di MS se non di più, e se ciò non dovesse succedere (ma credo anch'io che i fanboy faranno fare grossi incassi alla MelaSorride ) il titolo verrebbe crudamente ridimensionato.

    Ecco la "voting machine"Sorride

    P.S.: devo ancora ringraziare chi per primo ha postato questo motore, è eccezziunale veramenteA bocca aperta
  • usare Wolfram Alpha non fa di te un economista.
    e dai tuoi post si vede fin troppo bene.
    non+autenticato
  • Secondo me 2 cose:
    1) Gli "standard" che lei ha imposto in passato e che tuttora si usano
    2) Gli accordi commerciali che stipula

    Il fatto è che al giorno d'oggi se si vuole sopravvivere bisogna essere innovativi e dinamici, caratteristiche che M$ non ha. M$ è legata al suo passato dal quale spera di essere protetta, ma non è così. Nei campi attualmente più dinamici (mobile e dispositivi touch) M$ ha dimostrato tutti i suoi limiti. Staremo a vedere, ma quando i topi lasciano la nave si dice che questa stia per affondare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta
    > Secondo me 2 cose:
    > 1) Gli "standard" che lei ha imposto in passato e
    > che tuttora si
    > usano
    > 2) Gli accordi commerciali che stipula

    Bhè sul settore pc sicuramente il preinstallato da una grossa mano ma per quanto riguarda gli "standard", se così vogliamo chiamarli, non ci credo più di tanto, la gente inizia a capire che per scrivere una letterina non serve Word ma basta OpenOffice tanto più che è molto compatibile con i formati di MS Office a tal punto da poterlo sostituire in molti casi.

    Più che altro il ragionamento sul settore mobile da da pensare, li si che è necessaria una dinamicità ed una capacità anche commerciale oltre che di innovazione che MS ha secondo me ha dimenticato da parecchio tempo.
    mura
    1743
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