Giorgio Pontico

Kindle rimane in bianco e nero

Lo ha confermato il CEO di Amazon Jeff Bezos. Sottolineando che l'azienda intende proseguire lo sviluppo con la tecnologia E-ink. Kindle è e resterà solo un e-reader

Roma - Chi attendeva la svolta a colori di Kindle dovra pazientare ancora. Non è infatti nei progetti immediati di Amazon realizzare una tale versione del proprio e-reader. Lo ha dichiarato Jeff Bezos nel corso di un meeting tenutosi a Seattle, in cui il CEO di Amazon ha anche sottolineato come quella dello switch a LCD paventato da alcuni non sia una necessità per la sua azienda: che intende invece proseguire lo studio delle potenzialità di e-ink.

"Lo sviluppo dell'inchiostro elettronico a colori - ha spiegato - è una nostra prerogativa". Uno schermo LCD poi, sempre secondo Bezos, non garantirebbe la stessa qualità di lettura rispetto alla controparte e-ink, per cui non ci saranno cambiamenti drastici nella progettazione dei Kindle che verranno, nonostante in tempi recenti si fosse immaginato che Amazon si stesse armando per affrontare sul campo iPad, il tablet di Cupertino che tra pochi giorni sbarcherà anche in Italia e che negli USA è stato venduto in oltre un milione di esemplari.

Nonostante ci siano stati alcuni segnali di distensione da entrambe le parti, gli esperti continuano a credere che prima o poi Amazon, che oltretutto ha assunto nuovo personale nel team di sviluppo di Kindle, dovrà cedere e rassegnarsi all'utilizzo di tecnologie diverse da e-ink ma in grado di garantire la riproduzione di colori.
Per il momento, comunque, le parole di Bezos chiariscono un punto: Kindle è e resta un dispositivo pensato per la lettura. I libri, d'altronde, sono sempre stati il core business di Amazon.

Giorgio Pontico
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39 Commenti alla Notizia Kindle rimane in bianco e nero
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  • Insomma..
    il produttore/fornitore/venditore al minuto decide un prezzo che il consumatore è disposto a pagare...vado su mediaworld e il minimo per un e-reader (B/N) è 239eurozzi. Io credo che per un dispositivo del genere, al massimo sarò disposto a pagare 149euro. Ditemi, sono io che so tirchio o ci sono altre regole che non comprendo??
    Grazie...
  • > a pagare 149euro. Ditemi, sono io che so tirchio
    > o ci sono altre regole che non
    > comprendo??
    > Grazie...

    il costo di produzione. Se produrre il gingillo costa 200€ a pezzo dubito fortemente che lo vedrai, salvo casi eccezionali, in vendita a meno di 240.
  • nevvero

    prendi il kobo, costa 150 dollari

    la questione è: se serve davvero solo a leggere libri, che senso ha metterci altro?Sorride
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > nevvero
    >
    > prendi il kobo, costa 150 dollari
    >
    forse dovevo scrivere che il mio era un esempio.

    > la questione è: se serve davvero solo a leggere
    > libri, che senso ha metterci altro?
    >Sorride

    infatti. L'unico opzional irrinunciabile è un lettore per SD, anche un interfaccia "touch" non guasta. Il resto è noia.A bocca aperta
  • Se per te è troppo, probabilmente non è pensato per te.

    C'è una questione di target da considerare. Per quanto io uso la macchina, comprare una macchina nuova è fuori discussione: non sono disposto a spendere 10keuro per una macchina, e non se ne trovano a molto meno nuove. Mi va benissimo l'acquisto di una macchina usata o, se non fosse possibile, il non acquisto di una macchina. Di contro, per quanto lo uso, per me 200euro è onesto per un lettore ebook.

    Non è che tutto quello che vediamo è necessariamente pensato per noi, se il prezzo sembra eccessivo per quanto lo si userebbe forse la risposta è semplicemente non comprarlo.

    Perché non abbassano il prezzo per attirare una fascia più ampia, di persone solo parzialmente interessate? Purtroppo questi schermi eInk costano, la connessione gratuita costa. Abbassare il prezzo richiederebbe abbassare la qualità o i servizi accessori e perdere parte del loro target classico. Sono scelte, entrare in nicchie, differenziarsi dalla concorrenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    > Se per te è troppo, probabilmente non è pensato
    > per
    > te.
    >
    > C'è una questione di target da considerare. Per
    > quanto io uso la macchina, comprare una macchina
    > nuova è fuori discussione: non sono disposto a
    > spendere 10keuro per una macchina, e non se ne
    > trovano a molto meno nuove. Mi va benissimo
    > l'acquisto di una macchina usata o, se non fosse
    > possibile, il non acquisto di una macchina. Di
    > contro, per quanto lo uso, per me 200euro è
    > onesto per un lettore ebook.
    >
    >
    > Non è che tutto quello che vediamo è
    > necessariamente pensato per noi, se il prezzo
    > sembra eccessivo per quanto lo si userebbe forse
    > la risposta è semplicemente non
    > comprarlo.
    >
    > Perché non abbassano il prezzo per attirare una
    > fascia più ampia, di persone solo parzialmente
    > interessate? Purtroppo questi schermi eInk
    > costano, la connessione gratuita costa. Abbassare
    > il prezzo richiederebbe abbassare la qualità o i
    > servizi accessori e perdere parte del loro target
    > classico. Sono scelte, entrare in nicchie,
    > differenziarsi dalla
    > concorrenza.

    ottima argomentazione, molto lucida...mi fa riflettere...
    chissà se un giorno allargheranno il loro target fino ai 149 euro...
  • Ma avete visto i video su YouTube dell'Ipad al sole?
    Come e-book reader non si vede una mazza. E non solo al sole, anche dove vi è una forte luminosità!
    Ma dai, farlo passare come un ebook reader è ridicolo.

    Tony
    non+autenticato
  • Io vorrei davvero sapere quanti libri ha letto Pontico con un ebook reader, e quanti su un iPad, prima di scrivere questo articolo. A occhio direi "un po' di cazzeggio con un ebook reader quando era "nuovo" e le riviste con l'iPad la mattina al bagno".

    E' troppo chiedere a PI di far scrivere articoli sugli ebook reader da persone che abbiano almeno usato in modo continuativo un ebook reader? Veri lettori di libri?
    non+autenticato
  • provati entrambi lungamente

    su ipad si legge benissimo: se stai 12 ore davanti al monitor del PC, non si capisce perché leggere su ipad dovrebbe essere un problema

    poi vogliamo dire che e-ink è meglio?
    senz'altro, per leggere libri senz'altro
    ma per leggere i libri del 20simo secolo, non quelli del 21simo

    ci saranno senz'altro soluzioni migliori in futuro, ma kindle e ipad sono al momento due compromessi diversi allo stesso problema: vanno in direzioni opposte, ma attenzione a non liquidare nessuno dei due con troppa leggerezza...

    possiamo dire un'altra cosa, che non è affatto in antitesi con l'articolo (e forse dovreste rileggervelo, perché Gio' ha detto altro rispetto a quello che avete inteso voi): kindle e ipad sono complementari, non mutuamente esclusivi
  • Per quanto riguarda la lettura, non so cosa tu intenda per provato lungamente. Personalmente leggo tra i 5 e i 10 libri al mese, a seconda degli impegni lavorativi. Attualmente quasi esclusivamente su Kindle (leggo su carta solo in Ita, per carenze nel mercato ebook). Sono un lettore insomma (di libri del XX secolo purtroppo, non ho ancora trovato quelli del XXI). Non è una questione di affaticamento, è proprio una questione di piacevolezza di lettura (oltre ovviamente alle accessiorietà, come durata della batteria e peso, che mi permettono di leggere in autobus e in fila dal panettiere). Lo schermo retroilluminato, che mi va benissimo per leggere un articolo su internet mentre switcho tra i tab, per leggere un libro proprio non riesco a sopportarlo. Mi distrae, non mi permette di immergermi nella lettura, mi ricorda in continuazione di avere tra le mani qualcosa di artificiale. Se sono in treno devo trovare l'angolo giusto, se ho il sole dal finestrino non posso leggere.

    Non ho potuto provare la lettura di narrativa su LCD tanto quanto su eInk perché non ci sono riuscito, non sono mai riuscito a finire un libro su iPod Touch (l'iPad non l'ho ancora avuto tra le mani). Ma neanche ad arrivare a metà, dopo mezz'ora gli occhi vagano in giro, inconsciamente mi dedico ad altro. Ho invece ovviamente praticato a lungo, per lavoro, la lettura di articoli scientifici su LCD. Da ricercatore ho letto ovviamente centinaia di articoli. Articoli che scorro, su cui non mi soffermo, che riguardo rapidamente come referenza, da cui estraggo contenuto con il cerca. Nessun problema, anche se (e capita spesso) sono costretto a lavorare molte ore di fila. Ma se devo leggere un libro per intero, cover to cover, lo prendo cartaceo.

    Lo schermo LCD va bene per questo, per sfogliare. Va benissimo per leggere riviste, per girovagare per lo schermo con lo sguardo, per leggere brevi stralci e poi passare ad altro. Ma non per leggere un libro. Una spiegazione razionale per la differenza non te la so dare, ma è indubbiamente così, ho provato numerose volte. Questione di abitudine e uso? Forse.

    Infine, scusa per la lunghezza, una nota. Mi chiedi di rileggere il post di Pontico, ma non critico il post nella sua interezza. Critico esattamente la frase sugli "esperti" che sostengano che il Kindle debba passare al LCD, l'articolo di Gizmodo insomma. E altri dettagli nel tono, che mi danno l'idea che non si tratti di un lettore. E ti prego di rileggerti anche il mio di post, perché penso siamo d'accordo: Kindle e iPad non sono sostituti. E allora perché sottintendere che il Kindle debba passare all'LCD o, comunque, ai colori (che ad esempio vorrebbero dire perdermi immediatamente come futuro cliente)?

    Non sottovalutare l'iPad? Assolutamente non è il caso. Mi va benissimo che esista l'iPad e il suo mercato, e un giorno futuro potrei anche pensare, nel momento di sostituire il mio netbook, di interessarmi ad un tablet nel momento in cui il mercato sia maturo. Ma qui è esattamente l'opposto. Non è che qualcuno abbia detto "Vorrei che l'iPad avesse l'eInk". Si sta parlando di quanto sia stupido sostenere che il Kindle dovrebbe avere l'LCD. Siamo d'accordo, no? Non sono mica prodotti sostitutibili.

    Mi ripeto, forse sbaglio. Ma dall'articolo non posso pensare che Pontico abbia letto più di un libro per intero su eInk.

    PS: Mi definisci cosa sia un libro del XXI secolo?
    non+autenticato
  • un libro interattivo, quelli famosi che prima o poi dovrebbero arrivare agli studenti... sai, tipo che quando si parla di vulcani c'è l'animazione della caldera, roba così

    ironia a parte, c'è davvero da riconsiderare il paradigma di libri e video e film e tanto altro, che finiranno per fondersi

    a parte questo: Gio' credo sia un discreto lettore, io di tempo ne ho pochino, ma ribadisco che sono strumenti complementari - e su questo siam d'accordo

    nota personale: leggo su display lcd da anni, da WM5, e non ho mai avuto problemi...

    sai perché servono i colori? perché su kindle i libri ci vanno benone, ma poi ci hanno voluto mettere anche altro (e lo stesso dicasi per molti altri prodotti): allora o fai SOLO libri, oppure se ci metti altro allora hai altre ambizioni e modi d'uso... kindle non fa bene nient'altro che mostrare i libri, e secondo me dovrebbe essere candeggiato e trasformato in qualcosa di simile al Kobo da 150 dollari

    e a proposito di Kobo, penso proprio che alla prima occasione ne prenderò uno: mi da solo MOLTO fastidio che non potrò eventualmente tirar via i libri da iPad per metterceli sopra... ma qui andiamo al solito a parlare di DRM...
  • Mah, la fine dei libri la vedo molto distante. La fusione con film e musica può generare altro, quello che già è diventato il web, gli ipertesti, ma non lo vedo sostitutivo ai libri: l'informazione sequenziale in forma di testo è lungi dallo scomparire.

    Su Kindle ci hanno voluto mettere anche altro? Per ora devo dire che quel poco in più che c'è è fondamentalmente utile, e non necessita di colori. Mi è capitato saltuariamente di andare su Wikipedia mentre sono in giro, e non avendo una connessione flat il poter visitare gratuitamente Wiki mi è comodo. Ma onestamente non si dimentica mai, mentre si gira su Kindle, che è fatto per leggere. Aggiungerci il supporto ai PDF, anche se nessuno lo userebbe per leggere PDF, è la tipica cosa che, se aggiunta a costo zero, mi può tornare utile una volta nella vita. Cambiare lo schermo perché possa essere ottimale nella lettura dei PDF mi farebbe cambiare compagnia di riferimento.

    Per riassumere: modifiche per aggiungere funzioni sostanzialmente inutili ma potenzialmente comode, ok, ma solo se non danneggiano lo scopo principale del dispositivo. Come ad esempio mettermi lo schermo LCD.

    PS: Sul Kobo, non l'ho mai visto dal vivo, ne ho sentito parlare bene. Ma devo dire che la whispernet è comoda e il vocabolario inglese mi è spesso utile (specie quando leggo libri storici, che usano vocaboli desueti), lo schermo eInk 16toni si vede abbastanza meglio dell'8 toni... probabilmente quegli 80 euro in più per l'uso che ne faccio il Kindle li vale. Ma lo potrei indubbiamente consigliare ad altri con esigenze diverse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    ..... Aggiungerci il supporto ai PDF, anche se
    > nessuno lo userebbe per leggere PDF, è la tipica
    > cosa che, se aggiunta a costo zero, mi può
    > tornare utile una volta nella vita. Cambiare lo
    > schermo perché possa essere ottimale nella
    > lettura dei PDF mi farebbe cambiare compagnia di
    > riferimento.
    >
    > Per riassumere: modifiche per aggiungere funzioni
    > sostanzialmente inutili ma potenzialmente comode,
    > ok, ma solo se non danneggiano lo scopo
    > principale del dispositivo. Come ad esempio
    > mettermi lo schermo
    > LCD.
    >

    Bè io invece proprio il PDF userei di più, ho diversi manuali in Inglese che portarli apresso sono dei veri e propri mattoni (1300 pagine).
    Forse il 6" è un po' piccolo, aspetterei l'apparato della Asus che sarà 9", e non dovrebbe costare molto.

    Tony
    non+autenticato
  • Lo dici perché non hai mai provato a leggere un PDF su un Kindle (o su altri ebook reader devo dire abbastanza diffusamente).

    Non si può usare un formato già formattato su un ebook reader, il risultato è indecente. Guarda, onestamente non fare l'errore fatto da altri, me in primis: non pensare di compare un ebook reader per leggere manuali. Serve la carta per quello. L'ebook reader è fatto per leggere libri. Narrativa.

    Quando ho preso il Kindle ero convinto che non avrei mai abbandonato i libri cartacei per la narrativa, mentre pensavo di leggerlo per compiti accademici. Niente di più sbagliato. Alla fine me ne sono innamorato per leggere, ma per studio/lavoro non è onestamente utilizzabile.

    Se non leggi narrativa, prendi altro.
    non+autenticato
  • In effetti a parte qualche libro tecnico il colore è inutile. A meno di volerlo usare per le riviste: a quel punto diventa praticamente indispensabile
    non+autenticato
  • Questo è vero, ma bisogna vedere se il mercato delle riviste cartacee è pronto per darsi all'elettronica. Avranno valutato che per ora non è aria
    non+autenticato
  • Per le riviste non userei il Kindle.
    Per i videogiochi non userei il Kindle.
    Per fare il tè non userei il Kindle.

    Non è, e non è mai stato, un gadget generico: è un oggetto per leggere i libri. E lo fa davvero bene.

    Con lo schermo a colori potrei leggere meglio le riviste? Certo. Con una scheda grafica 3D potrei giocare ai videogiochi e con un bollitore potrei farci il tè. Ma, punto fondamentale, leggerei peggio i libri.

    Non voglio qualcosa che faccia molte cose, voglio qualcosa che faccia al meglio quello che deve fare. Per ora è il Kindle.

    Onestamente gli articoli sugli ebook reader su PI sono spesso scritti da persone che vedono l'ebook reader come un gadget tecnologico e non dal punto di vista di un lettore di libri: non c'è ancora stato un articolo che ha proposto qualcosa o analizzato il mercato in modo ragionevole.
    non+autenticato
  • Concordo, magari non sul punto che Kindle sia il migliore, ma il principio è quello. Amazon peraltro usa il Kindle soprattutto come piattaforma di vendita dei suoi libri, che gliene può fregare di vendere riviste?

    Ho tanto l'impressione da quando quel rintronato di Jobs ha presentato il suo gingillo come strumento per la lettura, tutti i giornalisti con il cervello in pappa si siano convertiti all'idea che ora gli e-reader devano fare quello che ha profetizzato lui, piuttosto che quello per cui sono stati costruiti. Ho seguito interessanti conferenze su ebook e ebook readers, e c'era gente che doveva spiegare che l'iCoso andava bene a vedere filmati, mentre i vari Onyx, Bebook, Cybook eccetera no...
    possibile che sia così difficile capire la differenza tra un libro e la televisione? Per l'italiano medio non dovrebbe essere difficile: il primo è quello che prende polvere sugli scaffali, l'altro quello che ci porta la nostra dose di Berlusconi quotidiana.
  • - Scritto da: JosaFat
    > Concordo, magari non sul punto che Kindle sia il
    > migliore, ma il principio è quello. Amazon
    > peraltro usa il Kindle soprattutto come
    > piattaforma di vendita dei suoi libri, che gliene
    > può fregare di vendere
    > riviste?

    Giusto

    > Ho tanto l'impressione da quando quel rintronato
    > di Jobs ha presentato il suo gingillo come
    > strumento per la lettura, tutti i giornalisti con
    > il cervello in pappa si siano convertiti all'idea
    > che ora gli e-reader devano fare quello che ha
    > profetizzato lui, piuttosto che quello per cui
    > sono stati costruiti.

    Più che colpa dei giornalisti direi concorso di colpe fra giornalisti (tecnici e generalisti) e mercato. Se iPad e iPhone vendono in quel modo bisogna parlarne per forza. Ma parlandone si fa ancora maggiore pubblicità.

    > Ho seguito interessanti
    > conferenze su ebook e ebook readers, e c'era
    > gente che doveva spiegare che l'iCoso andava bene
    > a vedere filmati, mentre i vari Onyx, Bebook,
    > Cybook eccetera
    > no...
    > possibile che sia così difficile capire la
    > differenza tra un libro e la televisione?

    Visto il livello delle giovani leve, forse la risposta è si.

    > Per l'italiano medio non dovrebbe essere difficile:
    > il primo è quello che prende polvere sugli
    > scaffali, l'altro quello che ci porta la nostra
    > dose di Berlusconi
    > quotidiana.

    Iniettatemelo direttamente in vena....
  • Infatti un ebook-reader (ma più economico e portatile dell'inutilmente grande kindle e kindleDX e soci) va affiancato ad un ereader ("generalistico") come ipad.

    Si hanno, attualmente, il meglio dei due mondi.

    150$ per un ebook reader + 499 per un ipad e si è "coperti" in tutto.

    Spendere invece 489$ solo per un kindleDX mi sembra una scelta discutibile.
  • Io direi piuttosto: con un ebook reader e un notebook si è coperti in tutto. Poi ovviamente dipende da cosa intendi per tutto. Se ti serve solo navigare e giocare ai "giochini", allora un ipad va benissimo.
    non+autenticato
  • Prova a leggere un fumetto ruotando di 90° un notebook con la ventola che ti scalda le gambe o tenendolo in mano magari un bel 1,5-2kg di peso.

    Il notebook serve sicuramente a chi ha bisogno di produttività in mobilità (IMHO solo il 20% di chi oggi possiede un notebook)


    PS: Stiamo parlando di lettori=strumenti per la lettura, forse non avevi capito il senso del topic.Occhiolino
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    Modificato dall' autore il 27 maggio 2010 09.33
    -----------------------------------------------------------
  • Pur non avendo dati per confermare la mia tesi, sono piuttosto sicuro nell'affermare che ben piu' del 20% di possessori di notebook usano funzionalità che ipad non fornisce. Scaricarsi le foto dalla fotocamera digitale ad esempio.

    > PS: Stiamo parlando di lettori=strumenti per la
    > lettura, forse non avevi capito il senso del
    > topic.

    Perchè ipad è uno strumento per la lettura? Mi pare venga venduto come molto di piu' e francamente lo spero bene. 500 euro per leggere i fumetti mi pare un po' tanto.
    non+autenticato
  • Bah, io ho speso 2 anni fa 600 euro abbondanti per un iLiad, e sono ben felice così. Leggo, scrivo, scripto, e ho il wi-fi per scaricare feeds e libri da una wlan. Se proprio volessi vedere un film, mi prenderei un ben più adatto lettore divx-dvd portatile, o piuttosto un tablet da 200 euro come quelli della Archos.
  • Bello l'iLiad, non mi piace molto il software, l'ho trovato poco intuitivo. Però tecnicamente è splendido, anche perché aggiunge al lettore una funzione (correggere al volo un testo aggiungendo note) che nel Kindle è quasi impraticabile e mi sarebbe utile nel lavoro.

    Quando il mercato sarà un po' evoluto e ragionerò se cambiare lettore è sicuramente una direzione che potrei prendere. Non il modello attuale però.
    non+autenticato
  • ...chi siano "gli esperti" che sostengono che Kindle dovrà abbandonare e-ink per una tecnologia a colori. Capisco il touchscreen, per poter togliere la tastiera e allargare la parte "leggibile" (e magari ridurre le dimensioni totali di qualche cm, le dimensioni attuali nella giacca estiva non mi entrano in tasca ^_^).
    Ma con i colori onestamente non saprei proprio che farne. Sono libri, non cartoni animati.
    non+autenticato
  • In effetti non mi risulta che i libri siano stampati a colori.
    E per che motivo poi?
    per rendere il dispositivo più costoso e ridurre la durata della batteria?
    non+autenticato
  • magari per sviluppi in campo educational...
    non+autenticato
  • Visto che Apple ha lanciato il pad allora sembra quasi un dovere morale allinearsi.
    Per gli e-reader lo schermo lcd è una follia, il touchscreen peggiora la resa ed i colori fanno consumare di più.
    Vanno bene così e non ci rompessero.
    Aspettiamo a vedere semmai qualcosa da pixel-qi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    > ...chi siano "gli esperti" che sostengono che
    > Kindle dovrà abbandonare e-ink per una tecnologia
    > a colori. Capisco il touchscreen, per poter
    > togliere la tastiera e allargare la parte
    > "leggibile" (e magari ridurre le dimensioni
    > totali di qualche cm, le dimensioni attuali nella
    > giacca estiva non mi entrano in tasca
    > ^_^).
    > Ma con i colori onestamente non saprei proprio
    > che farne. Sono libri, non cartoni
    > animati.

    Può darsi che tu ne faccia volentieri a meno, ma ci sono anche libri che hanno tavole a colori, passare però da e-ink a lcd però mi sembra un passo indietro.
  • Sì, esistono libri che necessitano del colore, ma quanti in percentuale? L'un per mille? E' chiaro che ben pochi cambierebbero il proprio e-reader attuale per uno a colori, molto più costoso, e meno parco di risorse.
    Queste sono le non-notizie di certi giornalisti ignoranti, per i quali se Apple tira una scorreggia, tutti dovrebbero mettersi a mangiar fagioli.
    Questa gente non distingue un lettore e-reader dalla televisione.
  • colori ?

    vediamo, fumetti, riviste, enciclopedie e libri divulgativi in generale, educational, testi scolastici, manualistica e avrò sicuramente dimenticato qualcosa.

    Vero che i libri di solo testo sono la grandissima parte di ciò che si trova in libreria ma è pur vedo che trascurare quel mercato (che solo in parte fa capolino nelle librerie) significa auto escludersi da possibili fonti di guadagno.
  • - Scritto da: LucaS69
    > colori ?
    >
    > vediamo,

    ok, vediamo.

    > fumetti,

    che per il 90% sono in B/N

    > riviste

    che come detto non mi risulta vengano vendute da Amazon. E' un negozio di libri, non un'edicola.

    >enciclopedie

    prodotto che rappresenterà un milionesimo dell'industria editoriale

    > educational, testi
    > scolastici

    settore che necessita del colore sì, ma che per ora non guarda con grande interesse al libro elettronico.

    > manualistica

    quasi tutti i testi e i manuali informatici che ho sono in B\N (e ne ho diverse decine).

    > Vero che i libri di solo testo sono la
    > grandissima parte di ciò che si trova in libreria
    > ma è pur vedo che trascurare quel mercato (che
    > solo in parte fa capolino nelle librerie)
    > significa auto escludersi da possibili fonti di
    > guadagno.

    Come ho detto, sono una piccola parte. Per ora passare al colore ha pochissima utilità, considerato il costo di un dispositivo e-paper a colori. Tornare all'LCD per avere i colori a basso prezzo sarebbe una follia considerando il limitato ampliarsi del mercato, contrapposto allo sviluppo di un device che avrà vita breve e che va contro il progresso tecnologico.
  • I fumetti per il 90% sono in b/N ?
    In giappone.
    In USA, che è il paese trainante nel settore della "carta digitale", sono in gran parte a colori
    In Europa occidentale sono in gran parte a colori
    In Italia si dividono equamente tra "bonelliani" in b/n e "disneyani" a colori

    Per le altre cose, il fatto che p.e. le riviste non siano un business di amazon non significa che non lo possano essere per altri (e apple ringrazia), è ovvio che finchè amazon dice "noi vogliamo solo vendere libri di testo" sia per loro assurdo pensare ad un prodotto a colori, ma ciò non significa che il resto del mercato editoriale la pensi come amazon.

    Inoltre amazon deve stare attenta perchè i suoi concorrenti su quel fronte saranno i reader da 100-150$ ampiamente sufficienti per "leggere un libro di testo" senza cose inutili come connessioni, tastiere, touchscreen e altre cose.

    Insomma rischia di trovarsi con un prodotto a metà strada che per ora fa la sua fortuna sullo store ma domani chissà.


    Dovrebbe poi spiegare come mai ha realizzato kindle per pc, iphone, ipad, android se per lei la lettura su eink è l'unica realmente valida.
    Evidentemente anche il mercato degli lcd indirettamente le interessa.Occhiolino
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    Modificato dall' autore il 27 maggio 2010 09.17
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  • Ricorda però che NON trascurare quel mercato, mettendo lo schermo a colori LCD tipo iPad, significa escludere i libri. Ripeto: è come dire che non mettendoci un bollitore per il tè si trascura il mercato degli infusi d'erbe. Vero, ma renderebbe impossibile leggerci.

    L'alternativa tecnologica praticabile esiste, l'eInk a colori. Se sia però davvero commercialmente praticabile (e se soprattutto non abbassi le prestazioni energetiche) è ancora da vedere. Onestamente io non pagherei più di 10-20€ in più per un lettore eInk a colori (considerando quanto lo userei), e solo se non mi peggiora le prestazioni. Se, come pare, non è questo il caso (e sia la batteria sia il contrasto ne perdono), non se ne parla neppure.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    > Ricorda però che NON trascurare quel mercato,
    > mettendo lo schermo a colori LCD tipo iPad,
    > significa escludere i libri. Ripeto: è come dire
    > che non mettendoci un bollitore per il tè si
    > trascura il mercato degli infusi d'erbe. Vero, ma
    > renderebbe impossibile
    > leggerci.
    >
    Ti quoto alla grande. Io mi son preso un ebook reader per la comodità di leggere lunghi testi in BN senza dovermi affaticare troppo la vista. Per leggere lunghi testi statici l'LCD è scomodo, oltre che consumare un botto di batteria. Ci puoi fare millemila altre cose meglio dell'ebook reader ma per la lettura di testo statico l'e-ink a mio avviso è imbattibile.