Claudio Tamburrino

Il Neuromante: prossimamente al cinema

Annunciata la trasposizione cinematografica del capolavoro di William Gibson. Il progetto dovrebbe vedere la luce nel 2011

Roma - Neuromante dovrebbe presto uscire nelle sale cinematografiche: dato in uscita nel 2009, il progetto sembra ora finalmente vedere la luce.

A portare sul grande schermo il primo romanzo della Trilogia dello Sprawl (completata da Giù nel cyberspazio e Monna Lisa Cyberpunk) dovrebbe essere Vincenzo Natali, regista conosciuto soprattutto per The Cube. Piccolo sospiro di sollievo, dal momento che inizialmente si temeva che a dirigere la trasposizione cinematografica fosse Joseph Kahn, autore di numerosi videoclip e del film Torque - circuiti di fuoco.

Natali sembra peraltro alle prese con un altro romanzo di valore come Il Condominio di James G. Ballard. L'unica altra esperienza cinematografia di un'opera di Gibson è Johnny Mnemonic. Su cui i giudizi non sono univoci.
Ora non c'è che da attendere, per vedere come apparirà quel cielo sopra il porto e il suo "colore di una televisione sintonizzata su un canale morto".

Claudio Tamburrino
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13 Commenti alla Notizia Il Neuromante: prossimamente al cinema
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  • Johnny Mnemonic non è l'unica trasposizione cinematografica di Gibson. C'è anche il film New Rose Hotel, la cui trasposizione è veramente pessima.
    non+autenticato
  • Lessi neuromante per la prima volta 20 anni fa, quando ero ancora adolescente, credo che nessun libro abbia influenzato il mio modo di pensare e vedere il mondo come quello.

    Neuromante e gli altri due libri della trilogia di Gibson (monolisa overdrive e Count Zero), rappresentano un nitido racconto del futuro, a rivederlo oggi é impressionante la lungimiranza con cui Gibson 25 anni or sono avesse intuito l'andamento del mondo, i piani non cosí tanto segreti delle multinazionali di inserimento nella nostra vita quotidiana.

    Lo Sprawl é molto piú vicino di quanto vogliamo credere
    non+autenticato
  • - Scritto da: melamarcia
    > Lessi neuromante per la prima volta 20 anni fa,
    > quando ero ancora adolescente, credo che nessun
    > libro abbia influenzato il mio modo di pensare e
    > vedere il mondo come
    > quello.
    >
    > Neuromante e gli altri due libri della trilogia
    > di Gibson (monolisa overdrive e Count Zero),
    > rappresentano un nitido racconto del futuro, a
    > rivederlo oggi é impressionante la lungimiranza
    > con cui Gibson 25 anni or sono avesse intuito
    > l'andamento del mondo, i piani non cosí tanto
    > segreti delle multinazionali di inserimento nella
    > nostra vita
    > quotidiana.
    >
    > Lo Sprawl é molto piú vicino di quanto vogliamo
    > credere


    Decisamente.
    Purtroppo lo scrittore Gibson è da tempo uscito di scena, tranne che per il buon Aidoru.
    Se state pensando di leggere Guerreros, ecco, lasciate stare, credetemi. Risparmiate soldi e tempo per altre cose, che so, imparare a memoria l'elenco telefonico.
    (su Anobii ho assegnato credo due stelle a Guerreros, l'unico ad aver preso meno è per me Faletti).
  • Ho letto Neuromante qualche anno fa.
    Sono un divoratore di fantascienza e devo dire che questo è uno dei libri più difficili e ostici che mi è capitato sottomano, non tanto per la trama ma per la struttura narrativa: si capisce bene che Gibson era uno che ci dava dentro parecchio con gli acidi. Ciononostante gran bel libro, un must assoluto per gli amanti del cyberpunk ( e tra l'altro ha influenzato non poco il film Matrix ).

    A proposito di trasposizioni cinematografiche, anni fa avevo letto anche "a scanner darkly" di Philip Dick: anche quello ottimo libro, da cui però e stato tratto un pessimo (secondo me) film con Keanu Reeves
  • Neuromante è una chiara descrizione del nostro futuro...ogni giorno++ ne sono sempre piu convinto...Gibson è il Messia.
    Luther is back.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luther_Blissett
    > si capisce bene che Gibson era uno che ci dava dentro
    > parecchio con gli acidi.

    sinceramente non ho mai sentito dire che gibson facesse uso di acidi.
    per curiosita', c'e' qualche cosa di "ufficiale" a proposito o e' una tua impressione? (a me non sembra affatto possibile che lui si facesse di acidi.. pero' potrei sbagliarmi)

    > A proposito di trasposizioni cinematografiche,
    > anni fa avevo letto anche "a scanner darkly" di
    > Philip Dick: anche quello ottimo libro, da cui
    > però e stato tratto un pessimo (secondo me) film
    > con Keanu Reeves.

    Invece quel film secondo me e' molto bello, e la tecnica usata da Linklater permette di rendere al meglio alcune cose che in computer grafica sarebbero venute malissimo (tipo la tuta depersonalizzante.. o come si chiama)
    non+autenticato
  • > sinceramente non ho mai sentito dire che gibson
    > facesse uso di
    > acidi.
    > per curiosita', c'e' qualche cosa di "ufficiale"
    > a proposito o e' una tua impressione? (a me non
    > sembra affatto possibile che lui si facesse di
    > acidi.. pero' potrei
    > sbagliarmi)


    http://it.wikipedia.org/wiki/LSD



    > Invece quel film secondo me e' molto bello, e la
    > tecnica usata da Linklater permette di rendere al
    > meglio alcune cose che in computer grafica
    > sarebbero venute malissimo (tipo la tuta
    > depersonalizzante.. o come si
    > chiama)

    Ecco, effettivamente l'uso del cel shading rendeva bene l'uso della tuta depersonalizzante. Per il resto, secondo me al film manca l'atmosfera del libro, Keanu Reeves recita come se non capisse quel che fa (ma questa non è una novità), la sceneggiatura è piena di buchi, il ritmo è lento e i dialoghi lasciano a desiderare.
  • Mah...
    A me sono piaciuti sia Johnny Mnemonic che A Scanner Darkly.
    Molto diversi, ovvio.
    Però entrambi interessanti...
    :)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luther_Blissett
    > http://it.wikipedia.org/wiki/LSD

    si, ma non cita nessuna fonte!Sorride

    l'unica cosa che ho trovato e' questa (dal blog ufficiale di wiliam gibson):


    NEUROMANCER AND DRUGS
    Yes, I did, rather textually obviously, take some of those, most notably LSD of the old (and I gather rather different) variety, though that now seems a lifetime prior to the writing of Neuromancer. My drug of choice during the composition of Neuromancer, for the record, was O’Keefe’s Extra Old Stock Lager, a central nervous system depressant, employed primarily to manage the anxiety of composition, and not a practice I’d particularly recommend to anyone considering taking up writing. In retrospect, I’m of the opinion that writers who imagine they “use drugs to write” really only manage to write in spite of the drugs they use. There may be a few truly remarkable exceptions to this. Naked Lunch comes to mind (but not, for me, that much of its author’s later output).

    ma non parla affatto di "uso pesante". insomma si sara' fatto un paio di acidi ogni tanto (prima della scrittura di neuromante), niente di che.
    non+autenticato
  • Il pessimo Johnny Mnemonic non è l'unica trasposizione dai lavori di Gibson, nel 1998 è uscito anche "New Rose Hotel" di Abel Ferrara con Asia Argento... [http://www.imdb.com/title/tt0133122/]
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    Modificato dall' autore il 01 giugno 2010 14.32
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  • - Scritto da: fangazza
    > Il pessimo Johnny Mnemonic non è l'unica
    > trasposizione dai lavori di Gibson, nel 1998 è
    > uscito anche "New Rose Hotel" di Abel Ferrara con
    > Asia Argento...
    > [http://www.imdb.com/title/tt0133122/]
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 01 giugno 2010 14.32
    > --------------------------------------------------

    Be' via, non era tanto "accio" Johnny Mnemonic... bisogna sempre ricordarsi che si va a vedere un film al cinema, non un libro al cinema.

    E bisogna pure ricordarsi di aggiungere (a mente, perché sullo schermo non c'e'), proprio sopra al titolo: "Liberamente tratto dal racconto di William Gibson: ..."

    allora diventa godibile e pure divertente, se vogliamo.
    (e risparmi pure sul maalox dopo la visione)

    Ciao
    G.T.
  • In New Rose Hotel dovresti citare gli attori veri (Christopher Walken e Willem Dafoe) e lasciar perdere cosa...lì...si...insomma...la figlia inutile del regista famoso...
    non+autenticato
  • Più il mitico illustratore Yoshitaka Amano con il suo cameo e il grandissimo John Lurie di benignana memoria!
    Insomma, ha parte la cosa...lì... il cast era notevole!
    non+autenticato