Alessandro Del Rosso

WebM vivrÓ in VLC 1.1 e Firefox 4

Mentre Mozilla e Opera si battono per introdurre il giovane formato WebM nella specifica HTML5, Intel si dice aperta alla possibilitÓ di portare l'accelerazione di WebM sui propri chip per le Smart TV. WebM farÓ parte anche di Firefox 4

Roma - Il nuovo formato video WebM si trova a fronteggiare molte sfide, alcune di natura puramente tecnica, altre correlate agli enormi interessi economici con cui un potenziale concorrente di H.264 può andare a cozzare. Nonostante ciò, la neonata specifica di Google gode del supporto incondizionato di Mozilla e Opera e potrebbe trovare un supporter d'eccezione anche in Intel. Nel frattempo, gli utenti dei principali sistemi operativi possono già riprodurre i file WebM grazie ad una nuova versione del celebre media player open source VLC.

Mozilla e Opera vogliono VP8 in HTML5
Negli scorsi giorni Mozilla e Opera sono tornate a ribadire l'urgenza di inserire VP8, il codec video alla base del formato WebM, all'interno dell'attuale specifica preliminare dello standard HTML5. Gli altri due principali candidati, come ben noto, sono H.264 di MPEG e Theora di Xiph.Org Foundation.

Sebbene Google non sia altrettanto attiva nel promuovere l'inserimento di VP8 in HTML5, l'azienda di Mountain View ha detto che farà quanto in suo potere per standardizzare la tecnologia recentemente acquisita da On2.
Ma su VP8, e di conseguenza su WebM, gravano due ombre minacciose: una è data dalle voci secondo le quali il codec di Google violerebbe i brevetti di altre società, tra cui quelli di MPEG LA (che qualcuno vorrebbe già sul piede di guerra), l'altra è data dal fatto che la licenza sotto cui Google ha aperto il codice di VP8/WebM non ha ancora ricevuto l'approvazione dell'Open Source Initiative (OSI) e, di conseguenza, non può ancora essere ufficialmente definita "open source". La scorsa settimana Google ha peraltro chiesto a OSI di posticipare il vaglio della licenza di un paio di settimane, il tempo di "risolvere certi problemi di compatibilità interni a Google".

WebM sui chip Intel?
Secondo quanto riportato da Computerworld, Intel sta considerando la possibilità di aggiungere la decodifica in hardware di WebM nei suoi chip dedicati ai televisori. Questo a condizione - ha specificato un portavoce del chipmaker - che il formato di Google guadagni una sufficiente popolarità.

Che Intel sia pronta ad accogliere WebM non sorprende: il gigante dei chip è infatti uno dei partner di BigG nello sviluppo della piattaforma Google TV, ed è facile intuire come quest'ultima potrebbe essere cavalcata da Google come vettore di diffusione dello standard WebM sul mercato consumer.

WebM e il software
Due tra i primi software a supportare il formato WebM saranno VLC e Firefox. VLC a partire dall'imminente versione 1.1.0, di cui è stata appena rilasciata una release candidate, e Firefox dalla release 4, il cui rilascio è stimato per il prossimo novembre.

VLC 1.1.0, che rappresenta la prossima major release del celebre media player open source, supporterà il codec VP8 e i container previsti della specifica WebM: questo consente agli utenti di tutte le piattaforme supportate da VLC, tra le quali Windows, Linux e Mac OS X, di riprodurre da subito qualsiasi file video compresso con il codec VP8.

VLC 1.1.0, scaricabile da qui in versione RC1, introduce anche numerose altre migliorie e novità, quali maggiori performance, supporto ai sottotitoli DVB HD e PGS, integrazione con il repository CDDB, implementazione del protocollo SFTP e supporto ad un certo numero di nuovi codec audio e video.

Il supporto a WebM è stato ufficialmente aggiunto da Mozilla anche nella lista delle cose da mettere in Firefox 4, lista che comprende anche WebGL, indexedDB, multitouch e SMIL.

Alessandro Del Rosso
Notizie collegate
74 Commenti alla Notizia WebM vivrÓ in VLC 1.1 e Firefox 4
Ordina
  • più codec saranno supportati e più pericoli ci saranno, visto che basta una falla in uno dei codec supportati per bucare qualsiasi browser HTML5
    non+autenticato
  • Iniziamo a toglierci dalle palle Flash, e non tapperemo una falla: tureremo una VORAGINE.
    non+autenticato
  • > più codec saranno supportati e più pericoli ci
    > saranno, visto che basta una falla in uno dei
    > codec supportati per bucare qualsiasi browser
    > HTML5

    Allora teniamo solo WebM.
    non+autenticato
  • Io capisco che tecnicamente, e ad essere precisi, "open standard" è diverso da "standard open"

    però dire che "h.264 è open" è esattamente come dire che "i Mac Sono PC".

    precisare una volta è informazione, appellarsi e ripeterlo in ogni messaggio dove uno usa il termine "open" con l'accezione più diffusa e ribadirne il significato preciso che invece devia dalla accezione più diffusa...
    è scassare la minchi@... XD

    lo dico senza polemica nei confronti di qualcuno (ecco perchè non mi lego ad un post precedente) perchè ripeto "stimo" le persone che tendono a specificarlo.. però non si può leggere sempre la stessa obiezione ...
    ok?

    ve ne sarei grato:)
    non+autenticato
  • senti, se si discute in un forum di informatica é bene usare i termini nella lora giusta accezione, quindi, h.264 é OPEN in quanto e uno standard, non per questo é un "open standard"

    Se sei in difficoltß con l'inglese sii pi˙ verboso per specificare bene quello che intendi, é come usare "free" (che significa LIBERO) con l'accezione di "gratuito"
    MeX
    16902
  • Vive già in diversi browser, nelle nightly build per esempio di Chromium o Firefox.

    In questo momento, sto usando un Chromium (su Ubuntu) che supporta VP8 e mi permette di vedere youtube in WEBM.

    La questione è che W3C, ha tolto ogni riferimento ai codec più o meno proprietari e ha lasciato il mercato orientarsi per conto suo.

    Ovviamente, ha parlato di Vorbis e Theora perchè sono royalty free ma ora che Google ha ufficialmente introdotto WEBM (cioè Matroska/VP8/Vorbis) che si basa su tre formati "completaemente liberi" ) Theora non è più ovviamente un concorrente di qualità e complessità comparabile.

    Per chi avesse visto il GOOGLE IO, le parole di Mozilla,Opera e soprattutto GOOGLE sono state MOLTO CHIARE.

    Google ha detto praticamente che PASSER└ a VP8 per YOUTUBE, senza compromessi e immagino in modo esclusivo, visto che non penso vorranno tenere più versioni dello stesso video e pagare i brevetti per le altre.

    Persino la ADOBE, ha detto che includerà il sistema di codifica VP8 nei suoi tools per lo sviluppo web e il responsabile di Mozilla si è spinto a dire chiaramente : "un web con codec proprietari ? Non vi preoccupate INSIEME NON LO PERMETTEREMMO MAI !".

    Difficoltà tecniche per ora non ne ho viste nè sul desktop, nè sul laptop nè su atom, il peso è come quello di un normale video, anzi chi è interessato lo può facilmente provare scaricandosi Chromium. Immagino che su ARM sia un altro discorso ma non so.

    A questo punto, colpi di scena a parte, è evidente che sta vincendo la guerra il più grosso in fatto di contenuti e servizi web, cioè GOOGLE e in questo caso anche moralmente è chi ha ragione, visto che sarebbe impensabile e svantaggioso per tutti pagare una royalty per mettere il proprio video sul proprio sito, quando ci sono codec liberi di qualità comparabile e un progetto sostenuto da varie aziende anche hardware.
    non+autenticato
  • Beh, sì, questa è la situazione... niente di nuovo sotto il sole: il più forte regna.
    non+autenticato
  • Questa volta però il gigante non è anche stronzo!
    iRoby
    8840
  • No, non regna:
    semplicemente non ha interesse a pagare o far pagare per ogni video caricato sui propri server.

    Bisogna anche ammettere che se html5 e' uno standard aperto, non puo' permettersi di far pagare per il proprio utilizzo e far spendere milioni alle societa'.
    meglio un codec leggermente meno performante ma aperto, migliorabile e modificabile senza tasse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rob
    > No, non regna:
    > semplicemente non ha interesse a pagare o far
    > pagare per ogni video caricato sui propri server.
    >
    >
    > Bisogna anche ammettere che se html5 e' uno
    > standard aperto, non puo' permettersi di far
    > pagare per il proprio utilizzo e far spendere
    > milioni alle societa'.
    >
    > meglio un codec leggermente meno performante ma
    > aperto, migliorabile e modificabile senza
    > tasse.

    Si appunto, loro non hanno interesse a far pagare la possibilità agli utenti e alle società di produrre video ma che gli utenti producano il maggior numero di video e utilizzino al massimo i loro servizi e in cambio ci becchiamo un bel web senza brevetti. Mi pare uno scambio equo.

    Comunque, per inciso non è che VP8 faccia tanto schifo (oltre naturalmente al fatto che essendo aperto è migliorabile).

    Consiglio di andare a vedere questo articolo che fa confronti molto veritieri :

    http://www.streamingmedia.com/Articles/Editorial/F...

    Non è che guardando youtube in webm mi sia accorto poi di questa gran differenza, anzi con poca banda va proprio bene !
    non+autenticato
  • - Scritto da: rob
    > No, non regna:
    > semplicemente non ha interesse a pagare o far
    > pagare per ogni video caricato sui propri server.
    >

    Finalmente un argomento in cui non nutro alcun dubbio!

    ... sempre nelle intenzioni di Google, naturalmente.

    Ahime! ... se VP8 infranga o meno qualche brevetto (valido o meno) lo scopriremo solo fra qualche anno e solo se VP8 avrà il successo sperato.

    Da un a parte infatti le analisi brevettuali sono lunghe e complessa e spesso opinabili, dall'altra le regole del 'patent trolling' impongono che un prodotto diventi importante prima di iniziare (a torto o a ragione) una causa.

    Complimenti comunque a Google, ma faccio fatica a credere che un codec sia 'libero' solo sulla base di dichiarazioni.
  • - Scritto da: James Kirk
    > - Scritto da: rob
    > > No, non regna:
    > > semplicemente non ha interesse a pagare o far
    > > pagare per ogni video caricato sui propri
    > server.
    > >
    >
    > Finalmente un argomento in cui non nutro alcun
    > dubbio!
    >
    > ... sempre nelle intenzioni di Google,
    > naturalmente.
    >
    > Ahime! ... se VP8 infranga o meno qualche
    > brevetto (valido o meno) lo scopriremo solo fra
    > qualche anno e solo se VP8 avrà il successo
    > sperato.
    >
    >
    > Da un a parte infatti le analisi brevettuali sono
    > lunghe e complessa e spesso opinabili, dall'altra
    > le regole del 'patent trolling' impongono che un
    > prodotto diventi importante prima di iniziare (a
    > torto o a ragione) una
    > causa.
    >
    > Complimenti comunque a Google, ma faccio fatica a
    > credere che un codec sia 'libero' solo sulla base
    > di
    > dichiarazioni.

    http://www.webmproject.org/

    .. The WebM launch is supported by Mozilla, Opera, Adobe, Google and more than forty other publishers, software and hardware vendors....

    ....

    Subject to the terms and conditions of the above License, Google hereby grants to You a PERPETUAL, WORLDWIDE, NON-EXCLUSIVE, NO-CHARGE, ROYALTY-FREE, IRREVOCABLE (except as stated in this section) patent license to MAKE, HAVE MADE, USE, OFFER TO SELL, SELL, IMPORT, and otherwise TRANSFER this implementation of VP8, where such license applies only to those patent claims, both currently owned by Google and acquired in the future, licensable by Google that are necessarily infringed by this implementation of VP8. If You or your agent or exclusive licensee institute or order or agree to the institution of patent litigation against any entity (including a cross-claim or counterclaim in a lawsuit) alleging that this implementation of VP8 or any code incorporated within this implementation of VP8 constitutes direct or contributory patent infringement, or inducement of patent infringement, then any rights granted to You under this License for this implementation of VP8 shall terminate as of the date such litigation is filed.
    non+autenticato
  • Era giusto un chiarimento che dovrebbe fugare ogni dubbio (spero).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Disinformat ico
    > Era giusto un chiarimento che dovrebbe fugare
    > ogni dubbio
    > (spero).

    Lo spero anch'io ma questa con questa licenza Google garantisce l'utilizzatore del codec.

    Spero di aver capito male, tuttavia la frase "where such license applies only to those patent claims, both currently owned by Google and acquired in the future" limita la licenza ai brevetti detenuti da Google.
    In altre parole se Mpeg LA giudica che VP8 viola uno dei suoi brevetti, e magari vince la causa, cosa succede all'utilizzatore del codec?

    Intendiamoci, di certo Google avrà fatto le analisi brevettuali del caso su VP8, ma in questi anni sui brevetti software ne sono successe di tutti i colori.
  • Anziché uccidere l'innovazione con la spada di Damocle dei copyright pendente su ogni nuova tecnologia, codec e quant'altro, non si può imporre ai detentori del copyright "presunto" violato di indicare ESATTAMENTE (ed entro un certo periodo di tempo) quali sono TUTTI i punti in cui sarebbe stata violata la loro proprietà intellettuale?
    non+autenticato
  • la soluzione sarebbe non depositare brevetti sul software... finché questo sarß consentito é ovvio che le aziende li usaranno come arma
    MeX
    16902
  • no, solo in caso di citazione in giudizio, l'attaccante dovrebbe mostrare le prove della violazione

    ms fa fud da una vita, mpeg-la è un noto patent troll...vabbè storture del sistema americano
  • non voglio difendere MPEG LA, ma definirlo patent troll mi pare completamente fuori luogo, per il significato stesso di patent troll
    non+autenticato
  • purtroppo è così...mpeg-la detiene brevetti reali su certe tecnologie, ma in passato se l'è spassata parecchio a denunciare a destra e a manca

    hanno creato un mucchio di problemi pure a firewire di cui detengono brevetti
  • Non credo che il fatto che il codec di Google sia opensource o meno costituisca un problema: se il formato prende piede prima o poi un codec con licenza GPL o equivalente (magari riscritto da zero, senza usare affatto il codice di Google) verrà fuori, come è già successo con x264 per il formato H.264.

    Più difficili vedo i problemi riguardo agli eventuali brevetti infranti e ad un'altra questione che quasi nessuno sembra aver notato: le specifiche del formato sono in mano ad un'unica azienda (Google) che ha già detto che si riserva il diritto di cambiarle (a suo piacimento, aggiungo io) qualora ne ravvisi la necessità. Una situazione del genere mi fa tornare in mente l'affaire Microsoft/Java: Microsoft, approfittando della sua posizione dominante, modificava il proprio interprete Java aggiugendo nuove caratteristiche, "estensioni" e "miglioramenti" tanto che, alla fine, i programmi per macchina virtuale Microsoft non erano più compatibili con le macchine virtuali aderenti allo standard.
    Ecco, basare HTML5 su un formato video che non sia standard _depositato_ e _condiviso_ mi pare una "porcata". E il fatto che non sia soggetto a brevetti è lo zucchero che serve per indorare la pillola...
    non+autenticato
  • bravo!
    MeX
    16902
  • Leggi i post sotto, amico fanboySorride
    Sgabbio
    26178
  • fanboy? sai la definizione di fanboy? mica ho le magliette h.264 gli adesivi sulla macchina e organizzo h.264 party!
    MeX
    16902
  • Ma è spinto da appleA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • mi dispiace deluderti ma non ho nemmeno la maglietta Apple e l'adesivo nella scatola dell'iPod Touch é inutilizzato...Occhiolino
    MeX
    16902
  • Quelli del iphone se li è presi mio fratello ! Uff

    Vabbè ma essere fanboy mica vuole dire avere la maglietta con su scritto "iCoso" o appiccisare adesivi della mela mangiucchiataA bocca aperta

    Ma difendere a spada tratta ogni cosa che fa "l'azienda del cuore".
    Sgabbio
    26178
  • Non era riferito solo ad apple, eh ?A bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • guarda la data genio... é un post recente uscito su Tuaw, e mi piace la spiegazione che da del termine fanboy...


    aria...
    MeX
    16902
  • Però hai linkato quella cosa che è apparsa su un sito Apple-like. Non sei ai livelli di Ruppolo (che un sito se non c'è il bollo della mela manco lo apre), ma anche questo è da fanboy XD
    Shiba
    4018